materiali sui 100 anni

untitled (alpcub.com) pdf talco dalla T&G alla Rio Tinto

untitled (alpcub.com)  talco storia e personaggi

 

immagini della mostra sindacale sulle miniere   documento mostra sindacale 2007-pdf

ascolta rai3 - miniere -link

Non voglio dimostrare niente, voglio 
mostrare. Federico FelliniStoria del sindacato e delle lotte dei minatori del Talco video 75'

 storia sindacale miniere di talco-per scuole-90 MB- 90'

2002-cento-anni-del-sindacato-minatori-estratto.pdf

" È con il nuovo secolo che il socialismo si affaccia sull'Amiata in forma orcanizzala ed avvia quell'opera di politicizzazione e di organizzazione che consentirà la costruzione di quel tessuto associativo che è giunto fino ai ogiorni nostri" ' Mentre nella zona delle Colline metallifere, a Massa Marittima, già gli operai minerari si erano organizzati nelle "Leghe" e nel 1902 si avvia il tentativo di dare vita ad una Federazione nazionale dei minatori, nell'area amiatina, ancora l'organizzazione sindacale stava appena movendo i suoi primi passi. Nel mese di dicembre del 1901 si ebbe peraltro, ìt primo sciopero nella miniera di Abbadia San Salvatore, dove trovavano già occupazione 405 operai che, secondo stime approssimative ma credibili, rappresentavano circa la metà dei capifamiglia badenghi. Lo sciopero durò I giorni e si concluse con il licenziamento dei lavoratori più combattivi, considerati responsabili dell'agitazione. ln ogni caso rappresentò la prima avvvisaglia dell'insorgere di un nuovo soggetto inedito per l'Amiata la moderna classe operaia industriale che avrebbe poi caratterizzato, con le sue lotte, i suoi nodelli comportamentali e la sua cultura, tutto il Novecento amiatino. Così Ruffini tratteggia le prime tappe di questo movimento in formazione: "

Ricerca di materiali sulle miniere sarde di talco (in corso)

Le navi della Talco & Grafite (pralymania.com)  link

3 interviste a sindacalisti :

"Credo che incida molto la caratteristica della miniera e dei lavoratori del sottosuolo. La forte egemonia che loro riuscivano ad avere sull’insieme della realtà produttiva era legata anche ad un altro aspetto, c’era un forte senso dell’autonomia dei minatori nel rapporto con l’azienda. E’ rimasto presente fino al 2003, finche è rimasta la RSU storica della Luzenac. A questo punto c’è una svolta un po’ per scelta dell’azienda e un po’ perché non siamo più riusciti a contrastare i processi riorganizzativi dell’azienda . L’azienda ha deciso di accelerare la presenza dei lavoratori polacchi -ci sono state forti riserve da parte nostra perché non c’era mai stata una trasparenza dell’azienda sulle assunzioni e il trattamento salariale. E’ stato importante aver coinvolto le istituzioni locali, la Regione, l’ispettorato del lavoro. Con i lavoratori polacchi inizialmente non si riusciva ad avere un rapporto per la lingua e anche perché tendevano ad organizzarsi in modo totalmente separato ( incentivati dalla direzione). L’impegno costante e la dura realtà con cui i polacchi si sono confrontati ha fatto sì che lentamente si è riusciti a mettere in regola la situazione. Sarebbe stato meglio che non fosse passata l’idea che il lavoro in sotterraneo era riservato ai polacchi e agli italiani quello in superficie in valle o stabilimento. Dal punto di vista della gestione tecnica c’è stato fortunatamente un miglioramento con la sostituzione dell’Ing.Salina che formalmente dichiarava di tutelare gli interessi della valle mentre in realtà la sua gestione avrebbe portato alla chiusura o allo smantellamento di qualsiasi ipotesi di presenza sindacale e organizzazione dei minatori"  (Furfaro)

Intervista a Giuseppe Furfaro - ex sindacalista CGIL miniere-pdf 2007

Intervista a Enrico Tron -sindacalista CISL miniere-pdf 2007

Intervista a Elena Palumbo - sindacalista FILCEM_CGIL - miniere- pdf 2007

 

 

 

reporter - Il pacchetto clima fa tremare le miniere polacche

spezzone intervista a Aldo Peyran -mp3

100 anni Miniere, serve chiarezza riforma 27-06-07 /Eco del chisone

Quale futuro per la talco?- pdf eco del chisone 28-7-07

Alcan-Rio Tinto - link

http://www.riotintominerals.com/ sito Rio Tinto Minerals

100anniditalco link

Santa Barbara 2007 - pdf  In mattinata a Scopriminiera una preghiera interconfessionale, si sono ricordate le persone che hanno sofferto e hanno lasciato la vita in miniera. Al Palazzetto di Perrero pranzo con 100 ex minatori e 70 famigliari e amministratori locali, personale dello Scopriminiera. Seguono canti del coro Bajolese. audio mp3 - 1h07' - 61Mb vedi pdf

foto di gruppo a Perrero:Accaju Giuliano, Artero Armando, Balma Giancarlo, Baral Riccardo, Baral Aldo, Baral Piero, Baral Elvio, Barale Pierino, Barale Remigio, Berger Bruno, Berger Pietro, Bertalmio Pietro,Bertalmio Adriano, Bertalotto Federico, Bonino Riccardo, Breusa Giorgio, Breusa Bruno, Breusa Giovanni, Breusa Desiderato, Beusa Rinaldo, Breusa Giulio, Breusa Ivano, Breusa Elio, Breuza Dino, Breuza Giorgio, Breuza Rino, Breuza Orlando, Breuza Remigio, Breuza Dante, Broglia Siro, Brunetto Arturo, Buc Franco, Carmignoli Anselmo, Charrier Severino, Charrier Gino, Charrier Mauro, Charrier Mauro Franco, Charrier Attilio, CinalIno Aldo, Cianallno Roberto,  Deschino Mario, Fassi Alessandro, Ferrero Aldo, Ferrero Livio Enrico, Fus Claudio, Garria Faustino, Garrou Mauro, Gaydou Bruno, Gelato Bruno, Gelato Guido, Gelato Gino, Genre Mauro, Genre Renato,  Ghigo Silvio, Giacomino Bruno, Giacomino Emllio,  Giaichecco Ilario, Grill Edoardo, Grill Oreste, Grill Gino, Guglielmino Walter, Heritier Ubaldo, Menusan Roberto, Pascal Giorgio, Pascal Umberto, Pellet Giuseppe, Peyran Aldo, Peyrot Ugo, Peyrot Dario, Peyrot Eli, Peyrot Enzo, Peyrot Attilio, Plancia Piero, Poet Renato, Poet Enrico, Pons Valdo,  Pons Giulio, Pons Riccardo, Ponso Annunziato, Ribet Lazzaro, Rifreddo Enzo,  Rostan Guido, Salengo Giovanni, Sanmartino Gualtiero, Sanmartino Ettore, Sanmartino Giovanni, Talmon Marco, Taricco Aldo, Tessore Ezio, Tron Emlio,Tron Rino, Tron Attilio, Tron Enedino, Zandonella Dell'Aquila Roberto.

 

Un pranzo aziendale si è invece svolto a Inverso Pinasca con 50 persone ( stabilimento, dirigenze, minatori polacchi).


materiali aziendali e dai giornali sui 100 anni

100 ANNI: DALLA TALCO E GRAFITE ALLA RIO TINTO – LUZENAC VAL CHISONE

La ricerca e l’estrazione del talco hanno rappresentato per le Valli Chisone e Germanasca la maggiore

opportunità di lavoro alternativa all’emigrazione per oltre 150 anni e, in particolare, per tutto il XXesimo secolo.

Fino alla metà dell‘800 i prelievi di talco si limitarono allo sfruttamento di piccoli affioramenti del giacimento in

alta quota, da destinare alla costruzione di utensili di uso quotidiano: ferri da stiro, padelle per i tourtèl,

calamai, scaldaletto, abbeveratoi per gli animali da cortile...

Negli anni che seguirono e fino alla fine del secolo, numerosi imprenditori si cimentarono, con fortune alterne,

nell’avventura mineraria, aprendo svariati cantieri minerari a Maniglia e ai Malzas (Perrero), a Sapatlé, Pleinet,

Envie e Crosetto (Prali) ed a Fontane (Salza di Pinerolo).

Questo periodo fu caratterizzato dall’ estrema contiguità dei cantieri, dalle controversie per le concessioni e da

una scarsa chiarezza della legislazione mineraria. Questo fino a quando, nel Luglio 1907, fu fondata la

Società "Talco e Grafite Val Chisone": tramite il graduale assorbimento di tutte le ditte minori, ed in primo

luogo della "Anglo Italian Talc and Plumbago Mines Company", iniziò una fase di vera e propria

organizzazione industriale.

Un imponente investimento in termini di risorse tecniche e finanziarie (8 milioni di lire di capitale interamente

italiano, con sede sociale a Pinerolo) rappresentò un grande impulso per l’attività mineraria nelle Valli. Il

numero dei dipendenti della società aumentò considerevolmente: non solo minatori, ma anche fabbri,

segantini, falegnami, muratori, addetti alle teleferiche ed alle centrali idroelettriche, elettricisti e autisti. Al

momento della sua massima espansione, la Società impiegava oltre 600 dipendenti valligiani.

L’attività della "Talco e Grafite Val Chisone" proseguì sino alla fine degli anni ’80 quando subentrò la Società

"Luzenac Val Chisone", leader nella produzione mondiale di talco. Dal febbraio 2006 la Società Luzenac Val

Chisone è entrata a far parte del Gruppo "Rio Tinto Minerals", leader mondiale nella produzione di minerali

industriali. L’attività estrattiva prosegue oggi all’interno della sola miniera Rodoretto.

 

mostra aziendale 100 anni -htm

mostra aziendale pannelli versione pdf prima parte  4,4 Mb seconda parte 3,8 Mb testo inglese 500Kb

Nuovo sito Rio Tinto Minerals Val Chisone - link

Viaggio nei cunicoli della val Germanasca - la stampa 22.9.07 -pdf  (articolo con inesattezze ed omissioni)-vedi '50 nuovi assunti' nel 1999- confronta estratto storia LVC - e la solita censura sulla cinquantennale storia sindacale in miniera)

Pagina sulle miniere- eco del chisone 26-9-07

Sul futuro decidono gli azionisti - pdf eco 3-10-07

Mappa della miniera di Rodoretto- dalle istruzioni per i visitatori

**** Il pozzo di emergenza nella miniera di Rodoretto (Talco) pdf

  breve video http://www.alpcub.com/locale%20di%20emergenza.wmv

 

 interno galleria accesso 'Rodoretto'- Pomeifrè