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WELFARE ADDIO ANCHE PER I DISABILI

i più deboli nel mirino ... ma non sono i soli!!

 approfitto di una lettera per colmare un vuoto di informazione di bloc notes:

 filo rosso

sono Paolo di RBE.

 Ti scrivo per fare una piccola osservazione su una puntata del BNO della scorsa settimana, la numero 155, se non erro. La sopracitata si è aperta con una 'lettera' a Berlusconi, ove gruppi di persone del nostro tessuto sociale, puntualmente vituperate dal punto di vista legislativo dal governo del cavaliere, elencavano le inadempienze e i torti subiti da questa sorta di regime. Orbene, non so se tu abbia composto tale missiva di tuo pugno o se sia stata reperita sul web od altrove, ma, mi è spiaciuto notare come tra i personaggi fittizi che scrivevano al bel tomo, dai precari agli anziani, dai gay alle donne, non vi sia stata alcunchè menzione dei diversamente abili. Il governo Berlusconi si è contraddistinto per aver tentato di danneggiare oltremodo un insieme di persone della nostra società che spesso rappresentano la fascia più debole dello strato sociale. Al di là della puntata in questione, mi ha rammaricato non poco notare come, all'annuncio dei vari punti della finanziaria ove si voleva ostacolare platealmente la possibilità di persone in difficoltà di accedere ad una pur esigua pensione di poco più di 260 Euro innalzando il tetto della percentuale di invalidità requisito per aver diritto a tale dal 75% all'85%, effettivamente tagliando fuori coloro affetti da sindrome di Down, nonchè molti amputati ed invalidi civili per i quali, spesso, il reintegro lavorativo non funziona, le istituzioni politiche all'opposizione, che hanno fatto della tutela delle persone in difficoltà il loro credo ideologico e manifesto politico, siano state pervase da un tragico ed inaccettabile silenzio riguardo ai paventati provvedimenti. Per fortuna, è stato fatto un passo indietro in quello che sarebbe stato un autentico minare i fondamenti basilari di una società quantomeno civile e democratica(?). In ogni caso, l'accetta inumana di questo governo ha comunque colpito duramente i diversamente abili, basti pensare alla 'legge di stabilità' (qual ironia):
http://www.fishonlus.it/2010/11/16/requiem-per-l-inclusione/
http://www.uildm.org/2010/11/20/cinque-per-mille-ovvero-la-sussidiarieta-negata/

Che dire poi dell'ulteriore ostacolazione dell'integrazione con tagli all'educazione ed al sostegno?
Comunque, ho notato che la percezione collettiva riguardo ai (spesso) gravi problemi che attanagliano queste persone e le loro famiglie sia pericolosamente finita un po' nel dimenticatoio. Ciò mi duole molto e mi sono sentito di condividere con te questo pensiero.

 

>>> Ringrazio Paolo per la lettera. Il testo cui si riferisce era tratto da 'il fatto quotidiano'.

In bloc notes operaio ci siamo occupati prevalentemente di infortuni sul lavoro e con la sua collaborazione cercheremo di approndire l’informazione sui disabili. (piero)

per approdondire

ascolta http://www.radioarticolo1.it/audio/2010/12/01/6652/disabilita-laccanimento-di-tremonti-con-daita-santagostini-banchero-pagano-trincas

 

per un commento politico all'attacco al welfare e alle intenzioni della borghesia 'illuminata' vedi il pdf

E' TUTTA COLPA DI TREMONTI? pdf