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Part-Time e Contratti a Termine, due verdetti contro il lavoro precario e flessibile

· PART-TIME: L’AZIENDA NON PUO’ MODIFICARE L’ORARIO SENZA IL CONSENSO DEL LAVORATORE, ILLEGALE IL CONTRATTO DEL SETTORE TLC

· CONTRATTI A TERMINE: RIASSUNTI A TEMPO INDETERMIANTO 8 PRECARI TELECOM

Part-time

Il Giudice del Lavoro di Firenze, Dott. Bronzini, ha ordinato alla Telecom Italia di ripristinare l’orario di lavoro iniziale a 8 lavoratrici part-time della sede di Firenze. Nei mesi scorsi l’azienda aveva provveduto a variare, unilateralmente, la collocazione della prestazione delle lavoratrici che si sono opposte ricorrendo all’art 700 del codice di procedura civile, tramite i legali Conte e Mori del sindacato di base FLMU-CUB.

Il 7 marzo il Giudice del Lavoro ha emesso la seguente ordinanza:

".... un lavoratore a tempo parziale assoggettato a periodiche variazioni di orario ricomprese nella fascia 7.00 - 22.00, non è posto in grado di reperire altre occupazioni idonee a garantirgli il minimo reddito previsto dall’art. 36 Cost.. Tale clausola è nulla per violazione dell’art. 5, comma II, d.l. 30.10.1984, n. 726 dell’art. 2 d.legs. 25.2.2000, n. 61, e cioè delle norme che tutelano il diritto del dipendente a part-time di conoscere ‘ab initio’ la collocazione giornaliera dell’orario di lavoro, senza che egli debba costantemente adeguarsi alle ‘esigenze di servizio’ dell’azienda..... Telecom Italia s.p.a. sostiene che, nella specie, troverebbe applicazione il CCNL 28.6.2000.... il d.legs. 25.2.2000 n. 61, non demanda affatto all’autonomia collettiva il compito di stabilire la nozione di clausole elastiche…. non ha previsto che successivi CCNL possano immutare le condizioni di lavoro in essere senza il consenso del lavoratore (ciò, del resto, è precluso in via generale all’autonomia collettiva)....

Il pericolo del ritardo deriva dalle penetranti e continue implicazioni dannose che la situazione sopra descritta comporta nella vita familiare delle ricorrenti, privandole peraltro della reale possibilità di programmare altre attività di lavoro. Rilevata la nullità della clausola elastica (h. 7.00 - 22.00), le ricorrenti hanno diritto a prestare attività secondo l’ultimo orario per il quale esse hanno manifestato il loro consenso.... Ordina a Telecom Italia s.p.a. di astenersi da modifiche unilaterali degli orari di lavoro.."

Conseguentemente gli articoli 41 e 43 del nuovo contratto del settore telecomunicazioni, che negano la possibilità ai part-time turnisti di concordare i propri orari sono illegali e quindi le OO.SS. firmatarie del CCNL si sono "prestate" all’illegalità.

Secondo la FLMU-CUB queste vicende rappresentano una prima vittoria nella vertenza messa in piedi dal sindacato di base contro il nuovo contratto di lavoro firmato dai sindacati Cgil-Cisl-Uil e dai sindacati autonomi Ugl e Cisal, nonostante il voto contrario del 75% dei lavoratori, e ne evidenziano gli aspetti negativi, che sono addirittura in contrasto con le leggi vigenti.

Contratti a termine

Martedì 13 marzo la Corte d’Appello di Firenze, ribaltando il giudizio di 1° grado, ha condannato Telecom a riassumere a tempo indeterminato 8 ex dipendenti che avevano avuto dei rapporti di lavoro a termine nel 1997. La Corte d’Appello ha così sentenziato:

"…In riforma dell’impugnata sentenza, dichiara la nullità della clausola relativa all’apposizione del termine nei contratti di cui è causa…. e la conseguente sussistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con Telecom Italia S.p.A…..."

Ad oggi sono già 25 i precari riassunti a tempo indeterminato con le azioni legali prossime dal sindacato di base.

I verdetti dei Giudici del Lavoro di Firenze sono un successo dei lavoratori contro l’imperversare della flessibilità e della precarietà, mentre Confindustria, Governo, sindacati confederali e autonomi stanno concordando la revisione in peggio delle normative su part-time e contratti a termine.

La FLMU-CUB proseguirà con iniziative legali e di lotta contro il contratto delle telecomunicazioni e l’estendersi del lavoro precario e flessibile.

Firenze, 15 marzo ’01

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pagina aggiornata il 20/03/01