come dovrebbe essere calcolata la pensione dei minatori dopo il decreto sui lavori usuranti?

la risposta del dell'Inps nella circolare 115 del 25 maggio scorso.

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DALLA CIRCOLARE INPS n. 115 del 25-05-2001

1.1 - Lavoratori delle miniere cave e torbiere

Per quanto riguarda i lavoratori delle miniere cave e torbiere, iscritti alla gestione speciale di cui alla legge 3 gennaio 1960, n.5, si precisa quanto segue.

Per tali lavoratori, come è noto, continuano a trovare applicazione, in materia di pensione di anzianità la disciplina dell’articolo 18 della legge 30 aprile 1969, n.153, e le finestre di accesso fissate dalla legge 24 dicembre 1993, n. 537, nonché le disposizioni in materia di decorrenza della pensione stabilite dall’articolo 1, comma 6, della legge 19 luglio 1994, n.451, qualora ricorrano le fattispecie previste da tale norma.

A norma dell’articolo 18 della legge n. 153 del 1969 gli iscritti alla Gestione speciale per i lavoratori delle miniere, cave e torbiere che siano stati addetti complessivamente, anche se con discontinuità, per almeno 15 anni a lavori di sotterraneo, possono perfezionare i requisiti di assicurazione e di contribuzione per la pensione di anzianità usufruendo della maggiorazione di anzianità, prevista dall’articolo 33, comma 3, del DPR 27 aprile 1968, n.488 fino ad un massimo di cinque anni (circolari n. 101 dell’11 maggio 1998 e n. 139 del 21 giugno 1997).

Pertanto i lavoratori rientranti nell’ambito di applicazione della legge n.5/1960 conseguono il diritto alla liquidazione della pensione di anzianità al raggiungimento del requisito di 35 anni con la predetta maggiorazione di anzianità, con decorrenza dal 1°gennaio dell’anno successivo a quello di perfezionamento del requisito di 30 anni ovvero, se ammessi a fruire dell’indennità di mobilità, dal 1° giorno del mese successivo a quello di perfezionamento del predetto requisito di 30 anni.

Per effetto della disciplina di cui all’articolo 78 della legge n. 388, fermo restando il requisito dei 15 anni di lavoro in sotterraneo, per il quale lo stesso articolo 78 non prevede riduzioni, nei confronti dei lavoratori che abbiano svolto mansioni in sotterraneo con carattere di prevalenza e continuità dall’8 ottobre 1993, il requisito contributivo dei 30 anni per il diritto alla pensione di anzianità può essere ridotto con le modalità illustrate in precedenza. La maggiorazione convenzionale di anzianità prevista dall’articolo 33, comma 3, del DPR 27 aprile 1968, n.488 continuerà ad essere riconosciuta nel limite massimo di cinque anni previsto dallo stesso articolo.

Nota( entro agosto bisogna fare domanda all'INPS per sapere se la riduzione dei lavori usuranti si applica al proprio caso e quanto incide).