Pinerolo, firmati in Comune i Patti territoriali dopo cinque anni di lavoro
Oltre 30 milioni di euro entro l'estate
Un accordo tra enti locali, imprese, associazioni di categoria e sindacati- l’eco del chisone 28/03/02

PINEROLO - I Patti territoriali sono stati firmati. Alla cerimonia venerdì scorso nella sala di rappresentanza del Comune c'erano tutti: gli enti locali, le imprese, le associazioni di categoria, i sindacati. Ognuno, dopo la sottoscrizione di questo accordo tra più soggetti per attuare interventi integrati, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto dopo cinque anni di lavoro. L'assessore provinciale Buzzigoli ha parlato di "un passo che consegna lo sviluppo al territorio" e che "rende i soggetti che hanno partecipato coscienti delle responsabilità che hanno nelle politiche di sviluppo". Per l'Unione industriale di Torino, Somà ha sottolineato che "con il passaggio della delega al ministero dell'Industria c'è stata una velocizzazione: adesso bisogna lavorare per il potenziamento dello Sportello unico, che deve diventare sempre di più il punto di riferimento per gli operatori economici rispetto alle procedure".
Dalla Banca medio credito, che si occupa della gestione dei Patti, è arrivata l'assicurazione che "tutte le imprese aderenti ai Patti territoriali - ha detto Gastaldo - possono usufruire di agevolazioni in conto capitale". Il segretario di zona del Cna Mauro Prot ha detto che questo "è stato il primo momento, da un punto di vista storico, di sinergia politica, che ha portato come risultato un investimento sul territorio", mentre Vincenzo Bertalmio della Cgil ha posto in rilievo il metodo della "concertazione per raggiungere gli obiettivi: è il primo appuntamento in cui si dimostra che si possono creare occasioni di sviluppo".
Se Salvatore Ameduri si è limitato ad esprimere "soddisfazione per il risultato raggiunto", Gabriella Boeri del Ciofs Fp Piemonte ha sottolineato l'importanza del "raccordo istituzionale tra mondo delle imprese e formazione, che si può andare a proporre per la disoccupazione di lunga durata, per i cassa integrati e per l'orientamento dei giovani. Permette di capire le linee guida di sviluppo da seguire per sfutture le potenzialità che il territorio offre". Il presidente della Comunità montana Pinerolese pedemontano, dopo aver ricordato il ruolo della Provincia, ha detto che "i Patti hanno dato il via ad un sistema di promotori di sviluppo, in cui i soggetti sono attivi e impegnati in prima persona".
Ora, tutta la documentazione verrà trasmessa alla Provincia e poi al ministero dell'Industria. "Una volta che il ministero darà il benestare - ha detto l'assessore Rolando del Comune di Pinerolo - arriveranno alle imprese i moduli da compilare e, previa verifica dei tecnici ed esperti in materia di bilancio, partiranno gli stati di avanzamento"
Il sindaco Alberto Barbero ha ricordato che "il lavoro è stato intenso, ma il risultato ottenuto molto soddisfacente. La riuscita è avvenuta grazie all'impegno di tutti a tutti i livelli. C'è ora l'impegno a proseguire sia per quanto riguarda il lavoro tecnico, sia per quanto riguarda la coesione territoriale e la logica concertativa dei Patti".
Nei prossimi tre-quattro anni, infatti, arriveranno oltre 80 milioni di euro. In tempi più brevi, ci sono investimenti per 12 milioni e 600mila euro; di questi, quasi la metà (5 milioni) saranno destinati ala Scuola di equitazione, mentre 1,5 milioni di euro serviranno per il Movicentro, che è il progetto di ristrutturazione della stazione ferroviaria (ad eccezione della parte di proprietà delle Ferrovie). Un'altra parte dell'investimento sarà utilizzato per il completamento del Centro congressi-teatro Sociale, che dovrebbe essere ultimato (il Centro congressi) tra pochi mesi, mentre per l'inaugurazione della seconda parte (teatro) occorrerrà attendere ancora tra i due e i tre anni. Anche il ponte sul Chisone in via Saluzzo sarà realizzato con questi investimenti, così la sistemazione idrogeologica della collina.
Per le aziende, per le imprese agricole e per le infrastrutture dei Comuni fuori Pinerolo "sono arrivati - dice ancora l'assessore Rolando - 33 milioni. Questo importo sarà gestito da un gruppo di funzionari aggregato allo Sportello unico. Il nostro obiettivo è proprio quello di istituire un servizio per la creazione delle imprese, rivolto ai settori del'industria, dell'agricoltura e del turismo".

Alberto Negro