Alle forze politiche antifasciste ed ambientaliste

Alle associazioni ecologiste

Ai singoli cittadini, ai gruppi ed ai comitati locali impegnati sui temi della salute, della sicurezza, dell’ambiente, e della lotta ad ogni discriminazione ed emarginazione (sociale, culturale, etnica, religiosa)

Ai sindacati di base

Cari compagni,

MD conduce, dalla sua origine, una grande battaglia per il diritto dei lavoratori alla sicurezza e alla salute.

A fronte dell’inversione di tendenza che ha visto negli ultimi anni un costante aumento del numero degli infortuni sul lavoro, anche mortali, a fronte di un enorme numero di patologie e decessi riconducibili all’esposizione a sostanze tossico-nocive negli ambienti di lavoro e sul territorio ma purtroppo per la maggior parte non riconosciuti dall’INAIL, ed a partire da alcune circostanze ed iniziative attuali relative all’attività delle nostre sezioni locali quali, ad esempio:

il coordinamento nazionale di MD ha organizzato un convegno di dimensione nazionale per entrare nel merito e ribadire, a partire delle lotte per la salute dentro e fuori i luoghi di lavoro, il diritto alla salute dei lavoratori e delle popolazioni inquinate, i principi fondamentali che hanno caratterizzato la nascita e l’iniziativa di MD: la soggettività operaia con l’indagine, l’organizzazione dal basso contro la nocività, il rischio zero contro le esposizioni a cancerogeni lavorativi e ambientali.

Nell’invitarvi e nell’invitare tutti i vostri iscritti e simpatizzanti a partecipare al convegno in oggetto, portando il vostro contributo ed i vostri problemi, vi inviamo copia del manifesto che lo pubblicizza con preghiera di esporlo nelle vostre bacheche.

Il convegno verrà preceduto da una relazione del compagno Eraldo Mattarocci della sezione ligure di MD.

Seguiranno le relazioni di un magistrato di Magistratura Democratica (malattie professionali e processo penale), di Luigi Mara (La prevenzione si attua con l’impiantistica. I crimini di Porto Marghera) di Valerio Gennaro (il registro dei mesoteliomi in Liguria), di Bruno Rossi (Gli infortuni a Genova e nel porto), di Vito Totire (La legge, l’amianto e l’INAIL) di Dario Miedico (Riconoscimenti e risarcimenti di infortuni e malattie professionali: i diritti negati)

La seconda sessione prevederà una più ampia discussione e vedrà la partecipazione di diverse realtà di base: Alessandria, Sesto S. Giovanni, Vado Ligure, Novara, Massa Carrara, Milano, Rosignano Solvay, Comitato Bianca Lancia (Manfredonia), Firenze ecc.

Interverrà inoltre il compagno Ugo Boghetta, deputato al Parlamento, coordinatore nazionale della Commissione lavoro di Rifondazione Comunista.

Presiederà il convegno con i compagni della sezione ligure Tonino d’Angelo, concluderà Fulvio Aurora.

  • La sezione Ligure di Medicina Democratica
  • Savona, 24 agosto 2000