talco e lavoro delle donne

8 marzo 2014 -  Donne e miniere

 Si parla di minatori, le donne sono poco citate. 

Nella lavorazione del  talco le troviamo nel trasporto dei sacchi con la slitta di un tempo, nella cernita a S. Sebastiano ai mulini, in alcune fasi del lavoro ai mulini (vecchio insaccamento), nelle pulizie, in cucina e fra gli impiegati.

 Una figura importante è la padrona, Ada Villa, la Madama di ferro che costringeva a mesi di lotta i minatori. 

Un’altra donna-padrona , la Rostagno, è ricordata fra i precursori dell’Ottocento nello sfruttamento delle prime miniere.

Le donne dei minatori dovevano un tempo sopportare la solitudine mentre gli uomini stavano nelle baracche di alta quota per una settimana intera, e dovevano gestire la casa e i lavori di campagna quando il marito era al lavoro.

Le donne sono poi diventate in  tante delle vedove, ereditando la pensione dei minatori morti per lo più di silicosi, come testimonia Carlo Ferrero.

Oggi una donna, Rossella, è da quasi vent’anni autista dell’appalto del trasporto del talco e guida colossi da 200 quintali dalla miniera a Malanaggio.

storia internazionale del  sindacato e delle donne- cronologie http://www.alpcub.com/storia_internazionale.htm

% occupazione maschile blu   femminile verde

il lavoro delle donne doc - Reyneri Emilio

Le donne nelle resistenza (itismajo.it)  

miniere della Roussa La vita di un minatore- intervista Ferdinando Cirillo Charrier, * 1907 

al Chezalet di Bourset, Roure.

testo completo in pdf da dattiloscritto originale   U:Piton http://www.alpcub.com/roussa_piton.pdf

 

dalla tesi di E.Rochon:

 

Intervista alla moglie di un minatore - da libro di U.Piton 

 http://www.alpcub.com/intervista_piton.pdf

 

 

"Vedove di minatori    431    delle quali:

 decedute a loro volta 240              tuttora viventi        191

Questo triste bilancio di vedove è una eloquente testimonianza della durata della vita dei minatori.

31.10.1988"

Carlo Ferrero- ricerca sulla silicosi

 

 

 

La tragedia di Marcinelle - YouTube http://www.youtube.com/watch?v=bywqEnr8oL0

--Dal 1946 al 1956 il numero dei lavoratori, provenienti dall'Italia, morti nelle miniere belghe e in altri incedenti sul lavoro è di oltre seicento.

--A causa di un errore umano, l'8 agosto 1956 il Belgio venne scosso da una tragedia senza precedenti, un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbon fossile del Bois du Cazier, causò la morte di 262 persone di dodici diverse nazionalità, soprattutto italiane, 136 vittime, poi belghe, 95; fu una tragedia agghiacciante, i minatori rimasero senza via di scampo, soffocati dalle esalazioni di gas. --Le operazioni di salvataggio furono disperate fino al 23 agosto quando uno dei soccorritori pronunciò in italiano: "Tutti cadaveri!"

140mila minatori italiani in Belgio...

http://www.raistoria.rai.it/articoli/belgio-140-mila-italiani-in-miniera/13411/default.aspx

 

amici delle miniere - http://www.amicidelleminiere.it/link.html

http://www.netverbum.it/poesiaosseg.htm

La ballata delle vedove di Osseg

Le vedove di Osseg in gramaglie sono giunte a Praga a protestare:
"Cosa farete per i nostri figli cara gente?
Oggi non hanno mangiato ancora niente!
E i loro padri, uccisi, giacciono nelle vostre miniere"
"Cosa faremo?" hanno chiesto i signori di Praga
"Cosa faremo per le vedove di Osseg?"

Le vedove di Osseg in gramaglie hanno incontrato i soldati di polizia:
"Cosa farete per i nostri figli cara gente?
Oggi non hanno mangiato ancora niente!"
Allora i soldati di polizia hanno caricato i loro fucili
"Ques-to", hanno detto i soldati di polizia,
"Ques-to faremo per le vedove di Osseg!"

Le vedove di Osseg in gramaglie sono giunte innanzi al parlamento:
"Cosa farete per i nostri figli cara gente?
Oggi non hanno mangiato ancora niente!"
Allora i signori deputati hanno pronunciato un discorso:
"Questo", hanno detto i signori deputati,
"Questo faremo per le vedove di Osseg!"

Le vedove di Osseg in gramaglie passarono la notte in strada:
"Qualcuno dovrà pur aiutarci qui a Praga..."

Era una notte di novembre
e la neve era caduta in grandi, umidi fiocchi
"Questo", disse la neve,
"Questo possiamo fare per le vedove di Osseg..."
B:Brecht

http://www.alpcub.com/la%20tragedia%20del%20beth.htm

http://firstlinepress.org/sudafrica-le-vedove-dei-minatori-uccisi-dalla-polizia-attendono-ancora-giustizia-e-aiuti/

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c911ac3e-9073-44bf-ab23-831c8613186a.html

 


 

 

le donne oltre ai lavori di casa e la cura della famiglia, dovevano lavorare la campagna e con le bestie mentre gli uomini erano in miniera,

 sovente restavano sole l'intera settimana

             

schede introduttive sui lavori con il bestiame e con la terra da 'Lavori tradizionali in Val Gernmanasca'- di Carlo e Enrichetta Ferrero 

pagina indice dossier miniere www.alpcub.com/xminiere1.htm


Le prime miniere di talco a Roure- appunti di Ugo Piton per convegno storico 2007

testimonianza raccolta da U.Piton

Roure (Miniera La Roussa). Il trasporto avveniva con sacchi a spalle e con le slitte guidate perlopiù da donne e ragazzini. In seguito vennero costruite le teleferiche, prima verso Balma nel 1920 poi verso Roreto. Questo provocò l'accesa protesta delle trasportatrici che si vedevano così sottrarre un lavoro pesante ma che costituiva una entrata in più nel bilancio famigliare.


operaie alla cernita ai mulini

Maria Florinda Nevache, Castel del Bosco, cernitrice di talco:

testimonianza raccolta da U.Piton

murales di Balma- la cernita del talco


 

la proprietaria Ada  Prever Villa (Madama Villa)

(dalla mostra aziendale per i 100 anni della T&G.

Così descrivevano la direzione su 25a ora nel 1968:

dossier 25a Ora- 31/10/68

 

Articolo su PrimoPiano-1990:'La valle della pietra dolce'- M.Dellacqua:

(...)

(...)

alcolismo al secondo posto in Piemonte dopo Torre Pellice

 


Nella Talco&Grafite, poi Luzenac, poi Imerys Talc le donne  raggiungono posti di responsabilità, fra queste: 

la biologa  dott.ssa Annamaria Bonora , nel laboratorio chimico di

 Malanaggio



Nel museo delle miniere,

Scopriminiera,

lavorano a turno una dozzina di donne come guide

 


Questa foto di Ecomuseo delle Miniere e della Val Germanasca è offerta da TripAdvisor.

http://www.youtube.com/watch?v=plgtZKjs1h4

http://www.youtube.com/watch?v=ZwMVic6SeTo

 


 
 
 
 donne e miniere
Alle donne  spetta  il merito di avere mantenuto vive e attive le miniere partecipando all'evoluzione della loro storia , sia direttamente col lavoro sia indirettamente in tempi più recenti, sostenendo la causa dei loro padri, mariti, figli o fratelli nelle alterne vicende che hanno caratterizzato la storia delle miniere fino ai giorni nostri.
(...)

 

http://biblioteca.wikimedia.it/wiki/Miniera,_la_vita_di_una_donna

Donne minatori abbattono barriere e pregiudizi in Cile http://ipsnotizie.it/nota.php?idnews=1922

http://mondo.panorama.it/Gina-Rinehart-la-regina-delle-miniere-e-la-donna-piu-ricca-del-mondo

http://it.wikipedia.org/wiki/North_Country_-_Storia_di_Josey

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/29/carbonia-di-padre-in-figlia

-in-miniera-dura-vita-delle-ragazze-del-sulcis/337374/

OPERAIE E CAPITALE Storia e condizioni della forza-lavoro femminile nell'industria moderna www.alpcub.com/operaie_e_capitale.htm

 

Carbonia, di padre in figlia in miniera: la dura vita delle ragazze del Sulcis

 

Minatrici contro la disoccupazione - In piazza contro la disoccupazione e contro i tagli ai sussidi. In lotta contro le scelte del goversno per affrontare la crisi sono arrivate a Madrid le lavoratrici delle miniere delle Asturie, Leon e Aragona (AP Photo / Andres Kudacki) corriere 17lug13

Minatrici contro la disoccupazione - In piazza contro la disoccupazione e contro i tagli ai sussidi. In lotta contro le scelte del governo per affrontare la crisi sono arrivate a Madrid le lavoratrici delle miniere delle Asturie, Leon e Aragona (AP Photo / Andres Kudacki)

 


http://books.google.it/books?id=XvHx5KXDwlcC&pg=PA196&dq=donne+e+miniera&hl=it&sa=X&ei=x7EIU9msA4j9ygOes4LoDA&ved=0CD0Q6AEwAg#v=onepage&q=donne%20e%20miniera&f=false

America profonda: due secoli raccontati da Harlan County, ...

(estratto):

 

 

 
 
 

 


 

Donne e bambine nella miniera di Montevecchio

Atzuni. "Donne e bambine nella miniera di Montevecchio" . di Iride Peis Concas

 video http://www.youtube.com/watch?v=4QRwe3-Rck8

 

 

 

 

 

Di Daria Corrias
A cura di Fabiana Carobolante

Miniere è un affresco vocale sulla storia della Miniera di Montevecchio in Sardegna.
Dieci puntate in cui un gruppo di uomini e donne raccontano gli ultimi cinquanta anni di una delle miniere più ricche e antiche d'Italia.

La miniera di Montevecchio si trova nella provincia di Cagliari, tra i paesi di Guspini e Arbus nella zona detta del Medio Campidano. Fu una delle più ricche e produttive di tutta l'isola e la prima ad essere data in concessione nel 1848. Le sue viscere erano ricchissime di minerale: ben cento chilometri di gallerie e un filone lungo quindicimila metri. Si estraevano blenda e galena, piombo, zinco e argento e i suoi giacimenti furono coltivati e sfruttati sin dall'epoca romana.
Montevecchio è il paese della miniera, sorto appositamente in seguito all'apertura e allo sfruttamento a pieno ritmo del giacimento.
Per anni la miniera di Montevecchio fu una delle più attive e produttive miniere non solo dell'isola, ma dell'Italia tutta grazie alla fatica e al sacrificio degli uomini e delle donne che vi lavoravano sin da giovanissimi in condizioni precarie e ai limiti della sopportazione.

Eppure, nonostante la difficoltà e il pericolo, il minatore ha un rapporto particolare con il sottosuolo: ama la miniera perché unica fonte di reddito sicuro a differenza del precario lavoro nei campi.

Oggi Montevecchio è un paese quasi disabitato. Ci vivono poche centinaia di persone, discendenti dei circa tremila minatori che animavano il villaggio quando la miniera era attiva.

L'intero distretto minerario di Montevecchio fa parte del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna che, nel 1997, l'Unesco ha dichiarato patrimonio culturale dell'intera umanità.

Questo lavoro non sarebbe stato possibile senza il prezioso aiuto di Iride Peis Concas. A lei va il mio ringraziamento più sentito per avermi aiutata, sostenuta e accompagnata nella scoperta e nel ricordo del sacrificio e del lavoro degli uomini e delle donne di miniera.

Grazie a Ersilia, Barbara, Monda, Miranda e Marisa, Antonio e Maria, Mariella, Serafino e Angela, Rinaldo e Maria Cristina, Gabriella e Giuseppe, dottor Concas, Bruna, Maria, Efisio Cadoni, Efisio Loi, Ugo, Giovanni, Mario, Egidio.

Bibliografia:
Iride Peis Concas 'Donne e bambine nella miniera di Montevecchio' e 'Gente di miniera' Pezzini Editore