il gibuti

 

La società di gestione della tramvia (prima T.T.P. poi S.A.F.F.T.A.) fu fondata nel 1881 e a marzo del 1882 fu dato inizio ai lavori.

L’inaugurazione ufficiale avvenne ad settembre dello stesso anno ma il servizio era attivo già ad agosto. All’inizio erano effettuate cinque corse al giorno con un tempo di percorrenza di 90 minuti, il tracciato era lungo circa 18 Km incuneandosi nella Val Chisone.

La tramvia aveva come stazione di testa in Pinerolo un fabbricato dove attualmente vi è un supermercato (UPIM) e aveva uno scalo merci vicino alla stazione F.S. così si poteva fare il trasbordo tra i vagoni della tramvia e quelli della ferrovia in modo veloce. La stazione d’arrivo era un volta in località San Sebastiano (periferia di Perosa Argentina) allora negli anni 10 vista la scomodità della posizione, il tracciato fu allungato per far raggiungere il centro (la stazione di Perosa fu costruita soltanto nel 1922).

 Il percorso era tutto in sede stradale tranne un pezzo, per evitare un tratto angusto, in località Abbadia Alpina in cui procedeva in sede propria. Lo scartamento era di 1100 mm. Vi erano molti binari che si staccavano da quello principale ed finivano all’interno di stabilimenti industriali (Talco e Grafite Val Chisone, cotonificio Mazzonis poi Widemann, setificio Gutermann, RIV).


Il servizio andò avanti senza particolari inconvenienti fino alla Prima Guerra Mondiale. Nel periodo precedente a questo avvenimento vi erano timidi accenni di una volontà di elettrificare la linea ma tale proposta fu subito bocciata del Consigli d’Amministrazione dell’azienda.

Scoppiata la grande guerra la RIV concluse otto contratti per forniture belliche il Senatore Agnelli propose d’apprima la costruzione di una linea ferroviaria tradizionale e poi l’elettrifiazione della tramvia per far giungere le materie prime e consegnare i prodotti finiti più velocemente. La Società non volle cambiare opinione e allora il Senatore scalò la società della tramvia così da poterne condizionare direttamente le decisioni. Dopo averla comprata il Senatore avviò l’elettrificazione della linea.
Dopo la seconda guerra mondiale la società di gestione della tramvia faceva acquisto di materiali ultramoderni per potenziare e migliorare il servizio. Rimase così l’ultima linea ferro-tramviaria d’Europa con tracciato extraurbano anche poiché non aveva concorrenza (non esisteva un’altra ferrovia e la società che doveva effettuare un’autoservizio nella Val Chisone era la S.A.P.A.V. che era una consociata del S.A.F.F.T.A. e stava ben attenta a non danneggiare l’altra società). Ma con il passare del tempo il traffico aumentava e di conseguenza i pericoli per gli automobilisti. Allora nel 1966 fu soppressa la Villar Perosa- Perosa Argentina e nel 1968 fu soppressa la Pinerolo – Villar Perosa.
Curiosità:
I pinerolesi hanno sempre chiamato questo trenino il Gibuti paragonandolo al lungo treno che collegava Gibuti ad Addis Abeba

http://www.ferrovie.it/phpBB2/viewtopic.php?t=14903&sid=0f1482914f493c2bef7e4e157ffef601

 

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