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Centocinquanta storie della storia d'Italia

150 storie, una al giorno, sull’Italia, gli italiani e l’italianità. Scrittori, storici, giornalisti, architetti, musicisti, scienziati, gastronomi e storici dell’arte racconteranno i luoghi, i simboli, i miti, i personaggi, gli eventi, le opere d’arte, gli oggetti, le canzoni, le invenzioni e i cibi che hanno fatto l’Italia in un secolo e mezzo di storia nazionale.

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UNITA' Di LOTTA - da alpcub- 17 marzo

E' senso comune che l'Italia è un paese in crisi (da questa considerazione molti traggono la conclusione che non c'è niente da fare, ognuno si arrangi. 

  Intanto siamo ancora tra le nazioni più ricche, ma abbiamo 125 milioni di euro di evasione fiscale all'anno, l'economia sommersa  è ormai arrivata al 35,5% del P.I.L. ufficiale.  

Lavoratori e pensionati pagano circa il 90% delle tasse

Il 10 per cento delle famiglie possiede il 45 per cento della ricchezza, mentre c’è un 50 per cento delle famiglie che in totale arriva a mettere insieme il 10 per cento della ricchezza totale (Banca d'Italia- dati 2008). 

In questa situazione di ingiustizia cui si somma la crisi del sistema capitalistico mondiale , molti in questi anni si sono impoveriti . Dobbiamo lottare per la  sopravvivenza immediata.  

(Forse sarà possibile raggiungere la massa d'urto quando la crisi avrà morso ancora più a fondo e convinto chi oggi ha ancora piccoli margini o conta ancora sull'aiuto delle generazioni precedenti e delle famiglie...).

L'unità d’Italia ( e del mondo) che vogliamo costruire è quella dei lavoratori, a partire da operai ed operaie, di origine italiana e immigrati; 

secondo noi è raggiungibile su questi punti: 

se ci decidiamo a lottare per la riduzione orario a parità di salario ( per aumentare l'occupazione) e per il salario ai disoccupati ( e contratti di solidarietà come fase di transizione). 

Nessun governo, quale che sia il colore, sarà disposto a  concederli. 

Dovremo strapparli con lotte di massa e di lunga durata che unifichino i mille lavori dispersi e precari,i lavoratori della piccola industria e magari anche del lavoro autonomo. 

Quando cominciamo? A chi giova la lotta separata di sindacati storici e di base?   

Gli scioperi generali separati dei sindacati di base e della Fiom e CGIL, già fatti o previsti, sono in parte frutto di una lunga resistenza dei lavoratori: devono essere questi a spingere le frazioni sindacali e politiche a convergere su una lotta il più possibile unitaria e forte. 

Oggi ci sono molti movimenti tematici e di lotta importanti su vari problemi , non è il caso di scegliere le priorità, le rivendicazioni unificanti per arrivare a una piattaforma ridotta all'essenziale e condivisibile dal più alto numero di persone?

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new  1 MARZO 2011: INSIEME CONTRO RAZZISMO E SFRUTTAMENTO - avvisi per Torino

www.primomarzo2011.it

 repubblica.it 2 marzo 2011- Migranti, la rivolta nei Centri d'identificazioni
"E' un vero inferno dal quale fuggire"

Mondo solidale. Tensione ai massimi livelli. Quattrocento nuovi ospiti a Lampedusa. A Bologna un centinaio di attivisti dei centri sociali sono entrati nel Cie "per liberare" gli stranieri. Scontri in quelli di Torino e di Gradisca d'Isonzio di VALERIA PINI