una lettera da Pinerolo

 

ti scrivo per informarti di quanto è successo nella
mia scuola in questi ultimi quattro giorni.
Come ti avevo annunciato i rappresentanti di istituto
ci avevano (spiacevolmente) stupiti proponendo
un'autogestione durante questa settimana, proposta che
era sembrata a molti - fra cui la sottoscritta -
assurda, visto il poco tempo che avevamo a
disposizione per prepararla, e il conseguente rischio
di trasformarla in un'ennesima "buffonata" di quelle
che purtroppo spesso gli studenti riescono a creare.
Invece nei giorni 17,18 e 19 siamo riusciti ad
autogestire: più della maggioranza dell'Istituto
Porporato (indirizzo Classico - il mio - ma anche
Sociopsicopedagogico, Scienze Sociali, Linguistico) si
è trovata unita, e ha lavorato duramente per
trasformare questi tre giorni nei giorni di TUTTI.
Gruppi sul G8, sulla guerra, naturalmente discussioni
a vari livelli sulla Riforma Moratti, proiezione di
filmati di informazione, dibattiti... Neanche uno
sfaticato ha girato per i corridoi, tutti erano
impegnatissimi in attività che ci hanno aiutati, ne
sono convinta, a crescere davvero e con una
consapevolezza del tutto nuova su quello che succede
attorno a noi.
Questa mattina il tutto è finito con un sit-in nei
giardini davanti alla stazione, siamo riusciti (io e
gli altri organizzatori) ad attirare circa 400
persone, che hanno resistito ben 4 ore seppur al
freddo, terminando così il percorso di questi giorni
che ci ha uniti, ha permesso il confronto, ha diffuso
informazione, e che ha reso tutti noi estremamente
soddisfatti.
Questa autogestione ha dimostrato come la forma che
alla Scuola italiana vorrebbe essere data dal Governo
attuale NON CI PIACE, e finalmente l'opinione
pubblica, gli studenti, gli insegnanti, sono in grado
di unirsi con forza per proclamare tutto il loro
dissenso.
Spero che queste notizie ti facciano piacere! Fai
sapere a tutti quanto il Porporato si sia fatto
sentire!!

Anna