cronologia anni Settanta

1970
 
mercoledì 28 gennaio


la Camera approva la legge che finanzia le regioni.
sabato 7 febbraio


il presidente del Consiglio, Mariano Rumor, si dimette. Alla fine del mese ottiene un nuovo incarico, ma è costretto a rinunciare perché il contrasto fra i partiti è insanabile: in discussione cè l'approvazione della legge sul divorzio e di quella che istituisce le regioni. Inoltre, ciò che rende molto complicato il formarsi di una maggioranza governativa è il contrasto fra i socialisti e i socialdemocratici. I secondi chiedono che venga esclusa ogni apertuta nei confronti del PCI, sia in sede parlamentare, sia nella formazione di giunte locali.
martedì 24 marzo


Luciano Lama è il nuovo segretario della CGIL.
domenica 29 marzo


il III governo Rumor giura al Quirinale. Si tratta di un quadripartito formato da DC, PSI, PSU e PRI.
mercoledì 22 aprile


A Lussemburgo viene firmato un trattato che permette il finanziamento progressivo delle Comunità attraverso un sistema di "risorse proprie" che estende i poteri del Parlamento europeo.
giovedì 23 aprile


il PSI elegge segretario Giacomo Mancini. Sono eletti anche tre vicesegretari: Tristano Codignola per la sinistra, Giovanni Mosca per la corrente di De Martino e Bettino Craxi per gli autonomisti.
giovedì 14 maggio


la Camera approva lo Statuto dei lavoratori: tutela i diritti costituzionali dei lavoratori nelle fabbriche, prevede l'attuazione di strumenti di democrazia e di partecipazione nei luoghi di lavoro. È uno dei segnali più importanti di una politica che sta cambiando, e che vede i sindacati assumere un ruolo sempre più importante nella società italiana.
giovedì 21 maggio


la Camera dice sì alla legge che attua l'art. 75 della Costituzione e che prevede il referendum popolare. La sua approvazione ha avuto un sostenitore d'eccellenza nella DC, che nel referendum cerca uno strumento per opporsi alla legge sul divorzio.
domenica 7 giugno


si svolgono le prime elezioni regionali. Non segnano modifiche sostanziali nel quadro politico italiano. I socialisti e i socialdemocratici, che nelle elezioni del 1968 hanno perso consensi, ottengono un buon risultato.
domenica 21 giugno


l'Italia perde la finale dei campionati mondiali di calcio contro il Brasile che vince la partita per 4 a 1. Nella semifinale gli azzurri hanno sconfitto la Germania per 4 a 3 in un incontro che resta nella storia del calcio.
martedì 7 luglio


in Italia si dimette il governo. Rumor non riesce a gestire i conflitti in seno alla maggioranza governativa; è, inoltre, schiacciato dalla pressione dei sindacati, che sono passati ad una nuova fase della loro azione. Mirano a divenire interlocutori diretti ed esclusivi del governo. Per lo stesso giorno è proclamato lo sciopero generale.
martedì 14 luglio


inizia la protesta di Reggio Calabria. La rivolta prende il via contro la decisione di attribuire a Catanzaro, invece che a Reggio Calabria, il capoluogo regionale. Nel corso dell'estate diventa il simbolo della lotta antipartitica e meridionalista. Viene strumentalizzata dall'estrema destra neofascista e dal MSI. Rappresenta anche l'esasperazione delle province meridionali, dove una massa di giovani non ha alcuna speranza di inserirsi nel mondo del lavoro.
sabato 25 luglio


gli italiani che risiedono in Libia sono espulsi dal paese. Il leader libico Gheddafi, che da un anno ha sostituito re Idris I, è uno degli esponenti più importanti del panarabismo e del socialismo arabo.
giovedì 6 agosto


Emilio Colombo forma il governo con l'appoggio della DC, del PSU, del PSI e del PRI. Fra i problemi più urgenti c'è la questione del rilancio dell'economia. I provvedimenti adottati sotto forma di decreto legge, il cosiddetto 'decretone', costituiscono motivo di conflitto fra i partiti della maggioranza e oggetto di dura contestazione per quelli dell'opposizione. In realtà il governo non è in grado di far uscire il paese dalla crisi economica. D'altra parte, deve affrontare l'avanzata delle forze conservatrici e neoofasciste che metteranno a dura prova l'ordine pubblico.
venerdì 4 settembre


in Cile il socialista Salvador Allende ha vinto le elezioni. Guida la coalizione di Unidad Popular di cui fanno parte: socialisti, comunisti, radicali e cattolici di sinistra. Fra i punti salienti del suo programma c'è la nazionalizzazione delle grandi compagnie minerarie e una decisa ridistribuzione del reddito nazionale a favore delle classi più povere.
domenica 6 settembre


i guerriglieri del Fronte popolare per la liberazione della Palestina dirottano un aereo della Swiss Air, uno israeliano della El Al e due aerei americani, uno della Pan Am e uno dello TWA. Il dirottamento dell'aereo El Al fallisce, mentre gli altri tre aerei vengono fatti atterrare in Giordania - l'apparecchio Swiss Air e quello TWA - e al Cairo - quello della Pan Am. Durante il tentato dirottamento del velivolo israeliano rimane prigioniera una terrorista palestinese. Per ottenerne la liberazione, i suoi compagni dirottano un quinto aereo appartenente ad una compagnia britannica. Dopo lunghe trattative tra i governi proprietari degli aerei, la Giordania e i guerriglieri palestinesi che chiedono la liberazione di 3000 prigionieri nelle carceri israeliane, gli aerei vengono fatti saltare in aria, dopo l’evacuazione dei passeggeri.
lunedì 7 settembre


a Reggio Calabria, quattro attentati dinamitardi sono rivendicati dall'estrema destra.
mercoledì 16 settembre


Mauro De Mauro, giornalista de 'L'Ora' di Palermo, scompare misteriosamente. Sta indagando sulle giornate che precedono la morte di Enrico Mattei, avvenuta nel 1962 in circostanze non chiarite.
giovedì 17 settembre


Re Hussein di Giordania è esposto alle rappresaglie israeliane a causa degli attentati organizzati dai palestinesi. Mobilita le sue truppe e ordina di sparare sui profughi palestinesi. È il cosiddetto 'settembre nero'. Una politica è cambiata. Dopo la guerra dei sei giorni, del 1967, gli Stati arabi assumono un atteggiamento più prudente verso Israele. In Giordania, il sovrano costringe i palestinesi ad abbandonare il suo paese. La maggior parte di loro ripiega in Libano.
lunedì 28 settembre


muore il premier egiziano Nasser. Lo sostituisce il vicepresidente Sadat che dichiara di voler proseguire in continuità con il suo predecessore.
lunedì 5 ottobre


Sergio Gadolla, figlio di una ricca famiglia genovese, viene rapito dal gruppo terroristico di estrema sinistra 'XXII Ottobre'.
lunedì 12 ottobre


Vito Ciancimino è eletto sindaco di Palermo da una coalizione DC-PSU-PRI. La Commissione antimafia della Camera ha espresso parere negativo, condiviso dal capo della polizia, Angelo Vicari. Alcuni esponenti della DC votano contro perché ritengono che Ciancimino sia in contatto con boss mafiosi.
venerdì 16 ottobre


Angelo Battaglia diventa sindaco di Reggio Calabria con i voti di DC, PSU, PRI, PLI e MSI. Alla Camera il presidente del Consiglio Colombo illustra il piano di sviluppo per la regione Calabria che prevede, fra l'altro, la costruzione nei pressi di Gioia Tauro del quinto centro siderurgico italiano.
martedì 1 dicembre


in Italia viene approvata la legge Fortuna-Baslini. Il divorzio diventa legge dello Stato.
lunedì 7 dicembre


il principe romano Junio Valerio Borghese, ex comandante della X mas nella repubblica sociale italiana, tenta un colpo di Stato. Ha la complicità di corpi deviati dello Stato, grazie ai quali penetra nel ministero dell'Interno. Vorrebbe instaurare un regime fascista sul modello greco.
 

1971
giovedì 4 febbraio


a Catanzaro una bomba lanciata contro la folla, che defluisce dopo una manifestazione antifascista, provoca la morte di un operaio socialista. A Reggio Calabria prosegue la protesta iniziata nell'estate del 1970.
mercoledì 10 febbraio


a Roma, il I congresso del PSU decide di cambiare il nome del partito in PSDI. Ne è segretario Mauro Ferri. I socialdemocratici decidono di modificare la linea di intransigenza che li ha visti battersi contro le alleanze con i comunisti.
sabato 27 febbraio


i repubblicani escono dalla maggioranza perché criticano la politica economica del governo: gli rimproverano una scarsa incisività e una gestione troppo poco severa della spesa pubblica.
mercoledì 10 marzo


Francesco De Martino è eletto presidente del PSI. Il comitato centrale del partito approva una linea di collaborazione con il PCI. Si astiene la corrente autonomista guidata da Craxi. Il centro sinistra è ormai lontano e sembra impossibile una sua riedizione. Dicono i socialisti: 'Occorre creare equilibri più avanzati'. L'idea di De Martino è quella di porsi fra le forze governative e i comunisti.
mercoledì 17 marzo


il quotidiano 'Paese sera' rende noto il tentativo di colpo di stato di Junio Valerio Borghese.
venerdì 26 marzo


Mario Rossi, membro del gruppo terroristico 'XXII Ottobre', uccide nel corso di una rapina un fattorino, Alessandro Floris. L'identificazione di Rossi porta alla scoperta dell'intero commando che il 5 ottobre del 1970 aveva rapito il giovane genovese Sergio Gadolla.
martedì 13 aprile


il giudice istruttore di Treviso, Giancarlo Stiz, emette mandato di cattura nei confronti di Franco Freda, procuratore legale, e di Giovanni Ventura, editore di estrema destra, per gli attentati avvenuti nel 1969 e per la strage di Piazza Fontana.
mercoledì 28 aprile


nasce il quotidiano 'Il Manifesto', dall'omonimo gruppo. E' diretto da Luigi Pintor.
domenica 13 giugno


si svolgono le elezioni amministrative in alcuni importanti comuni meridionali e a Roma. Segnano una vittoria del MSI che a Catania è il primo partito e a Roma è il terzo. A perdere voti è la DC.
sabato 17 luglio


dopo mesi di duri scontri, fra tregue mai rispettate, si conclude l’offensiva generale dell’esercito giordano contro le basi dei guerriglieri palestinesi che vengono duramente sconfitti e devono rinunciare ad utilizzare il territorio giordano come base per le loro azioni contro Israele.
domenica 15 agosto


il governo americano annuncia la fine della convertibilità del dollaro in oro. Dal 1944 il sistema di Bretton Woods regolava i mercati internazionali e costituiva il pilastro del sistema monetario internazionale. Il provvedimento indica il grave disagio in cui si trova la politica economica e finanziaria degli Stati Uniti, afflitti dal grave deficit della loro bilancia commerciale.
giovedì 26 agosto


il capo dell'ufficio politico della questura di Milano, Antonino Allegra, e il commissario Luigi Calabresi, ricevono avvisi di reato per la morte di Giuseppe Pinelli, che il 15 dicembre è precipitato dalla finestra della questura.
 
 
giovedì 7 ottobre


viene approvata la riforma fiscale: prevede l'anagrafe tributaria e l'imposta unica sul reddito delle persone fisiche e di quelle giuridiche; inoltre, introduce l'IVA che sostituisce la vecchia IGE.
lunedì 25 ottobre


la Repubblica popolare cinese è ammessa all'ONU con il voto favorevole dell'Italia. Ne viene espulsa Taiwan.
mercoledì 24 novembre


a Milano davanti all'Università statale gli studenti manifestano in un corteo non autorizzato. La polizia interviene. Il bilancio: 72 feriti, 11 arrestati e 275 denunciati.
venerdì 24 dicembre


Giovanni Leone è eletto Presidente della Repubblica al XXIII scrutinio con i voti del MSI. La difficoltà dell'elezione presidenziale denota il progressivo aumento della crisi politica del paese

1972
sabato 15 gennaio


si dimette il governo Colombo. Per la prima volta, nella storia repubblicana, un governo non ha la maggioranza parlamentare.
sabato 22 gennaio


Danimarca, Irlanda, Norvegia e Regno Unito firmano a Bruxelles i trattati di adesione alle Comunità europee. Il 24 aprile nasce il "serpente monetario": i "Sei" si impegnano a limitare al 2,25 % lo scarto massimo di fluttuazione fra le loro valute.
venerdì 18 febbraio


Andreotti vara il suo primo governo. Si tratta di un momocolre DC, che dovrebbe traghettare il paese fino alle elezioni politiche. Dieci giorni dopo, infatti, il Presidente della Repubblica Leone scioglie le Camere e indice le elezioni per il 7 maggio.
venerdì 3 marzo


Pino Rauti, leader del gruppo eversivo di estrema destra 'Ordine Nuovo', fondata nel 1957, è arrestato su mandato del giudice istruttore di Treviso Giancarlo Stiz, che lo accusa di ricostituzione del partito fascista e di essere coinvolto nella strage di Piazza Fontana. Sarà scarcerato il 24 per insufficienza di indizi.
venerdì 3 marzo


Idalgo Macchiarini, dirigente della Siemens, è sequestrato per alcune ore dalle BR.
lunedì 13 marzo


a Milano inizia il XIII congresso del PCI. Viene eletto segretario del partito Enrico Berlinguer, che conferma la linea del Partito indicando come obiettivo quello di spostare a sinistra l'asse della politica italiana creando le condizioni per una maggioranza di forze popolari.
martedì 14 marzo


il corpo dell'editore Giangiacomo Feltrinelli è ritrovato su un traliccio elettrico a Segrate, vicino Milano. È dilaniato da una carica di tritolo e ha addosso documenti falsi.
domenica 7 maggio


in Italia si svolgono le elezioni politiche che segnano un netto ridimensionamento del MSI, del PSDI e dei liberali. Sconfitto il gruppo del "Manifesto", rimangono stabili il PSI, il PCI e la DC. Crescono i repubblicani. I risultati sottolineano la centralità della DC che ha frenato l'emorragia elettorale delle passate consultazioni.
mercoledì 17 maggio


il Commissario di Pubblica Sicurezza Luigi Calabresi è assassinato sotto la propria abitazione a Milano. Nel 1988 il pentito Leonardo Marino dichiara ai giudici di avere ucciso Calabresi insieme con Ovidio Bompressi, come lui militante di 'Lotta Continua'. Indica in Adriano Sofri e Giorgio Pietrostefani, allora leader di LC, i mandanti dell'omicidio.
martedì 30 maggio


un gruppo di giapponesi appartenenti ad un’organizzazione affiliata al Fronte Popolare di Liberazione della Palestina apre il fuoco sulla folla in attesa all’aeroporto di Lod in Israele; il bilancio della sparatoria è di 27 morti e 94 feriti.
mercoledì 21 giugno


le forze corazzate israeliane appoggiate dall’aviazione attaccano il Libano meridionale dove operano i guerriglieri palestinesi, dopo la loro espulsione dalla Giordania. Il bilancio dell’azione è di 48 morti e 55 feriti. Il giorno 23 l’aviazione israeliana bombarda varie località del Libano per indurre il Governo del paese ad espellere i palestinesi.
lunedì 26 giugno


Andreotti vara il suo II governo. È un tripartito DC, PSDI, PLI che ha l'appoggio esterno del PRI. Fanno parte del programma di governo la lotta alla criminalità e il rilancio dell'economia. I socialisti sono tornati all'opposizione. Le due principali correnti del loro partito, quella di De Martino e quella di Mancini, hanno posizioni diverse in merito alle alleanze.
giovedì 13 luglio


a Roma il IV congresso del PSIUP vota lo scioglimento del partito e la confluenza nel PCI.
lunedì 24 luglio


nasce a Roma la confederazione sindacale formata da CGIL, CISL, e UIL. È un passo verso l'unificazione sindacale ed è la risposta dei sindacati alla grave crisi economica che agita il paese.
sabato 26 agosto


hanno inizio le Olimpiadi di Monaco. Il 5 settembre un gruppo di terroristi palestinesi irrompe nel villaggio dove risiedono gli atleti che partecipano alle Olimpiadi. La richiesta avanzata dai terroristi di Settembre Nero è di liberare 250 prigionieri palestinesi nelle carceri libanesi. Il governo tedesco fa credere al gruppo terroristico che i prigionieri in Libano saranno liberati e che, in cambio del rilascio degli atleti israeliani, "Settembre Nero" potrà lasciare la Germania. In realtà all'aeroporto di Monaco il blitz della polizia fallisce. Muoiono gli unidici atleti israeliani e cinque degli otto terroristi del commando palestinese.
sabato 26 agosto


Mario Lupo, operaio di vent'anni, aderente a "Lotta Continua", viene ucciso a Parma in un agguato che gli hanno teso elementi di estrema destra.
domenica 27 agosto


il giudice D'Ambrosio, della Procura di Milano, incrimina Franco Freda e Giovanni Ventura per la strage di Piazza Fontana.
martedì 5 settembre


negli Stati Uniti scoppia lo scandalo Watergate. Cinque persone sono sorprese a sistemare microfoni spia nella sede del partito democratico. Due giornalisti del 'Washington Post' dimostrano i legami fra i cinque e Nixon
venerdì 20 ottobre


il giudice D'Ambrosio, su richiesta dei procuratori Emilio Alessandrini e Luigi Fiasconaro, invia tre avvisi di procedimento per omissione di atti d'ufficio nelle indagini sulla strage di Piazza Fontana. Ad essere raggiunti dall'avviso di garanzia sono: Elvio Catenacci, all'epoca dei fatti dirigente della Direzione Affari Riservati del Ministero degli Interni, Bonaventura Provenza, Questore di Roma, e Antonino Allegra, Capo dell'ufficio politico della Questura di Milano.
giovedì 9 novembre


si apre a Genova il XXXIX Congresso del PSI che sancisce l'alleanza fra la corrente degli autonomisti di Nenni e i sostenitori di De Martino. Il cosiddetto "cartello delle sinistre" - guidato da Mancini e dai lombardiani - resta minoranza del Partito. Il PSI si dichiara favorevole ad una ripresa del centro sinistra.
martedì 14 novembre


in Italia viene approvata la "legge Valpreda", che consente al giudice di concedere la libertà provvisoria anche per i reati che prevedono il mandato di cattura obbligatorio, e quindi permette di scarcerare detenuti in attesa di giudizio.
venerdì 15 dicembre


in Italia, la Camera approva la prima legge sull'obiezione di coscienza al servizio militare.
venerdì 29 dicembre


Pietro Valpreda e gli altri anarchici del gruppo "XXII marzo" sono rimessi in libertà provvisoria, dopo l'approvazione della legge approvata il 14 novembre. Valpreda era in carcere senza processo dal dicembre del 1969.

1973
lunedì 1 gennaio


Gran Bretagna, Irlanda e Danimarca entrano a far parte della CEE, composta ora da nove membri.
lunedì 1 gennaio


Entrano nella Comunità europea la Danimarca, l'Irlanda e la Gran Bretagna. La Norvegia oppone un referendum negativo. Gli Stati membri diventano nove.
mercoledì 24 gennaio


a Parigi viene firmato il Trattato che pone fine alla guerra del Vietnam. In realtà l'esercito e l'aviazione degli USA continueranno ad attaccare la penisola indocinese fino al 1975.
lunedì 12 febbraio


vengono chiusi i mercati dei cambi in tutti i paesi della CEE. Il giorno dopo, il dollaro è svalutato del 10%. Il tasso di cambio con il dollaro veniva fissato, di volta in volta, dalla domanda del mercato e i paesi della CEE si accordavano per mantenere le reciproche oscillazioni delle proprie monete entro il 2,5%. Ma, condizione essenziale per una fluttuazione congiunta rispetto al dollaro statunitense era la omogeneità delle singole economie europee. L'Italia non è in grado di mantenere la lira entro i parametri europei. Per facilitare le esportazioni e rinvigorire la produzione, è costretta a svalutare la propria moneta e a rimanere fuori dell'accordo. La lira fluttua liberamente e alla riapertura dei cambi perde il 9% del suo valore.
lunedì 12 febbraio


a Torino, Bruno Labate, segretario provinciale della CISNAL - il sindacato vicino al MSI - è percosso dalle Brigate Rosse.
lunedì 16 aprile


a Primavalle, quartiere popolare di Roma, nella notte fra il 15 e il 16 muoiono carbonizzati nell'incendio doloso della loro abitazione Virgilio e Stefano Mattei, di ventidue e otto anni, figli del segretario della locale sezione del MSI. Il 7 maggio la magistratura incriminerà tre giovani di 'Potere Operaio'.
lunedì 30 aprile


il presidente americano Nixon annuncia le dimissioni di alcuni suoi importanti collaboratori coinvolti nello scandalo Watergate.
martedì 15 maggio


due giornalisti di destra, Guido Giannettini e Guido Paglia, sono indagati per la strage di piazza Fontana. Giannettini è, in realtà, un agente del servizio segreto civile, il SID.
mercoledì 6 giugno


a Roma, il Congresso nazionale della DC approva la linea politica di Fanfani, che è favorevole al ritorno del centro sinistra. I gravi problemi del paese spingono i leaders della DC a cercare maggioranze più stabili e più ampie. Fanfani viene eletto segretario del Partito.
martedì 12 giugno


il Presidente del Consiglio Andreotti si dimette per lasciare il posto ad un nuovo governo di centro sinistra.
giovedì 28 giugno


il dirigente dell'Alfa Romeo, Michele Mincuzzi, è rapito, percosso e poi rilasciato dalle Brigate Rosse.
mercoledì 4 luglio


il PSI approva, al termine della riunione del Comitato Centrale del partito, la decisione del segretario De Martino di entrare nel governo.
lunedì 9 luglio


nasce il IV governo Rumor. Ha il sostegno della DC, del PSI, del PRI, e del PSDI. Gli obiettivi preannunciati dal programma governativo sono: la lotta contro l'inflazione, il rafforzamento della lira, il controllo della spesa pubblica e del deficit di bilancio. Il governo si impegna anche a incentivare gli investimenti nel Sud e a creare nuovi posti di lavoro per combattere la disoccupazione meridionale. I comunisti votano contro, ma annunciano 'un'opposizione diversa' a quello che si presenta come un programma d'emergenza per risolvere la grave crisi economica del paese.
martedì 10 luglio


La notte del 10 luglio 1973 viene rapito a Roma Paul Getty III, il nipote di un ricchissimo petroliere inglese. Paul Getty III viene liberato il 15 dicembre del 1973, per riaverlo la famiglia paga 1 miliardo e 700 milioni.


martedì 28 agosto


a Napoli arriva il colera. In poco tempo, si diffonde a Bari e in altri centri del Sud. Il presidente della Repubblica Leone si reca in visita nel capoluogo campano e viene immortalato, in una fotografia, mentre fa gli scongiuri.
martedì 11 settembre


il presidente della Repubblica cilena Salvador Allende viene assassinato dentro il palazzo presidenziale su ordine del generale Augusto Pinochet . Inizia una durissima repressione dei democratici cileni. In Italia, il PCI apre un dibattito sulla necessità di allearsi alle altre forze democratiche per dare al paese le riforme di cui ha bisogno e per combattere contro le forze eversive di destra. Berlinguer ritiene che i partiti di sinistra, in condizioni di crisi politiche e sociali profonde, debbano collaborare con gli altri partiti. Il suo interlocutore è Aldo Moro.
sabato 6 ottobre


scoppia la guerra dello Yom Kippur, dal nome della festa ebraica celebrata il giorno dell'attacco egiziano. L'Egitto, cercando di cogliere di sorpresa Israele, colpisce senza preavviso dal Sinai, mentre la Siria concentra le truppe sull'altopiano del Golan. Israele capovolge le sorti del conflitto, grazie agli aiuti americani. Al momento del cessate il fuoco la guerra del Kippur non ha determinato modifiche territoriali rilevanti. Ha mostrato però il potere del petrolio.
mercoledì 17 ottobre


Gli stati arabi, membri dell'OPEC, bloccano la vendita di petrolio ai paesi occidentali, 'amici' di Israele, fino a quando Israele non abbia abbandonato i territori occupati. Lo shock petrolifero provoca una grave crisi economica in tutti i paesi che dipendono dalle importazioni di greggio.
lunedì 12 novembre


a La Spezia e a Padova sono effettuati i primi arresti che conducono alla scoperta della trama eversiva della "Rosa dei Venti". Si tratta di un'organizzazione che coordina gruppi eversivi. L'indagine rivelerà che è collegata al SID e alla NATO.
giovedì 22 novembre


'Ordine nuovo', l'organizzazione eversiva di estrema destra fondata da Pino Rauti, viene sciolta in seguito alla condanna di trenta aderenti per tentata ricostituzione del partito fascista.
venerdì 23 novembre


in Italia, il governo vara le misure di austerità tese a contenere i consumi petroliferi. Dai limiti di velocità, alla riduzione dell'elettricità, il paese va a piedi la domenica e spegne il televisore alle 23, quando vengono interrotte le trasmissioni.
lunedì 10 dicembre


il direttore del personale della Fiat, Ettore Amerio, è rapito a Torino dalle BR. Viene liberato il 18.
lunedì 17 dicembre


un gruppo di terroristi palestinesi assalta un Boeing 747 della Panam in partenza da Roma per Beirut. Provoca trenta morti

 


1974
domenica 13 gennaio


il colonnello Amos Piazzi, uno dei principali esponenti della organizzazione eversiva "Rosa dei venti" viene arrestato a Padova.
mercoledì 13 febbraio


trentacinque avvisi di reato sono inviati a dirigenti dell'ENEL per lo scandalo dei petroli. Si tratta della gestione di fondi utilizzati dalle società petrolifere per influenzare la politica energetica del governo in senso contrario alla costruzione delle centrali nucleari.
sabato 2 marzo


il Presidente del Consiglio Rumor si dimette per i contrasti all'interno della maggioranza. Dopo una prima fase in cui li governo ha adottato provvedimenti importanti per contenere la crisi economica, l'azione riformatrice si ferma. La capacità operativa del governo Rumor mostra le tradizionali insufficienze del sistema politico italiano e l'incapacità di tradurre in pratica i programmi di governo. Riemergono i conflitti fra i partiti della maggioranza: i repubblicani accentuano l'azione diretta al contenimento della spesa pubblica, mentre i soclalisti sottolineano l'esigenza improrogabile delle riforme.
domenica 3 marzo


l’esercito israeliano si ritira dal Canale di Suez che viene riconsegnato all’Egitto. Sulla sponda orientale del Canale un corpo di pace delle Nazioni Unite prende posizione fra le forze armate israeliane e quelle egiziane.
giovedì 14 marzo


Rumor vara il suo V governo. Ne fanno parte DC PSI e PSDI. I repubblicani danno il loro appoggio dall'esterno.
sabato 13 aprile


la Siria denuncia la rottura della tregua sulle alture del Golan e riprende le operazioni militari contro Israele. I combattimenti cessano a fine maggio con una nuova tregua patrocinata dalle Nazioni Unite.
giovedì 18 aprile


a Genova, le BR rapiscono Mario Sossi. Nel 1973, Sossi era stato Pubblico Ministero al processo contro il gruppo terroristico 'XXII Ottobre'. Per la prima volta le BR colpiscono lo Stato attraverso un suo alto funzionario. L'abilità e la precisione con cui gesticono il rapimento del magistrato dimostrano il salto qualitativo dell'organizzazione terroristica. Pochi giorni dopo, in cambio della liberazione di Sossi, le BR chiedono che vengano rilasciati i detenuti appartenenti al gruppo 'XXII Ottobre'.
giovedì 25 aprile


l'esercito portoghese marcia su Lisbona e arresta il Primo Ministro Caetano. Le forze armate si sollevano contro il regime autoritario salazarista. E' la cosiddetta "Rivoluzione dei garofani": un colpo di Stato al contrario, in cui è l'esercito a portare il paese verso la transizione democratica. Il potere viene assunto prima dall'ala moderata delle forze armate, poi da un gruppo di ufficiali di sinistra, appoggiati dal Partito comunista portoghese.
domenica 12 maggio


si svolge il referendum sul divorzio. Vincono i no all'abrogazione della legge Fortuna-Baslini con il 59,3% dei voti. Il fronte divorzista, che va dai liberali ai radicali, dai comunisti ai socialisti, dai repubblicani ai socialdemocratici fino alle frange dei cattolici per il no, ha raggiunto la maggioranza dei voti. Per la prima volta il voto popolare ha relegato i democristiani all'opposizione e li ha isolati insieme con il MSI. Anche le regioni meridionali, dove è più forte l'influenza della Chiesa cattolica, si esprimono contro l'abrogazione della legge.
lunedì 20 maggio


la Corte d'assise d'Appello di Genova concede la libertà provvisoria agli otto detenuti del gruppo 'XXII Ottobre' e il nulla osta per il passaporto, dopo che le BR hanno comunicato che Mario Sossi è stato condannato a morte. Contemporaneamente i carabinieri circondano il carcere di Marassi per impedire la scarcerazione dei detenuti e il Procuratore Francesco Coco, amico personale di Sossi, impugna l'ordinanza della Corte con un ricorso in Cassazione.
giovedì 23 maggio


a Genova Mario Sossi viene rilasciato dalle BR. I detenuti del gruppo 'XXII Ottobre', la cui scarcerazione è stata chiesta in cambio della vita di Sossi, restano in carcere.
martedì 28 maggio


a Brescia, sotto i portici di piazza della Loggia, esplode una bomba nel corso di una manifestazione antifascista indetta dai sindacati. Il bilancio è di otto morti e un centinaio di feriti. Da subito, i magistrati seguono la pista dell'eversione di estrema destra.
giovedì 30 maggio


al confine fra il Lazio e l'Abruzzo, Giancarlo Esposti uno degli esponenti di 'Avanguardia Nazionale', è ucciso in uno scontro a fuoco con i carabinieri che scoprono un campo paramilitare di estrema destra.
lunedì 10 giugno


si dimette il governo Rumor. Non riesce a trovare un accordo per fronteggiare la crisi economica. Il presidente Leone lo rinvia alle camere. Dopo faticose trattative nasce un nuovo governo Rumor.
lunedì 17 giugno


nella sede del MSI di via Zabarella a Padova, le BR uccidono due attivisti: Giuseppe Mazzola e Graziano Girolucci.
domenica 4 agosto


sull'Italicus, il treno espresso che viaggia da Roma a Monaco, all'uscita di una galleria nei pressi di San Benedetto Val di Sambro, in provincia di Bologna, esplode una bomba che provoca dodici morti e quarantotto feriti. Il ministro degli Interni Taviani denuncia l'esistenza di un piano eversivo di matrice fascista contro le istituzioni democratiche. Come per la strage di piazza della Loggia, a Brescia, anche in questo caso il processo sarà lungo, complicato e inconcludente.
venerdì 9 agosto


Richard Nixon si dimette e trasmette i poteri al vicepresidente. È iniziata la procedura di impeachment contro il presidente americano, sospettato di complicità nello scandalo Watergate.
domenica 8 settembre


i carabinieri del nucleo speciale antiterrorismo, diretto dal Generale Carlo Alberto dalla Chiesa riescono nel colpo più duro fra quelli inferti alle BR: l'arresto di Renato Curcio e Alberto Franceschini, fondatori e leader delle Brigate Rosse. L'operazione è resa possibile dalle rivelazioni dell'infiltrato Silvano Girotto, anche detto "Frate Mitra".
venerdì 13 settembre


con garanzia della Banca d'Italia è costituito un consorzio per salvare la Banca Privata Italiana di proprietà del finanziere Michele Sindona.
giovedì 3 ottobre


si dimette il governo Rumor per i contrasti interni alla coalizione di maggioranza. Il PSI auspica l'avvento di un nuovo governo che abbia come protagonisti principali i socialisti e che dialoghi con il PCI. Il segretario del PSDI Tanassi accusa i socialisti di ambiguità e di aver minato la stabilità della coalizione. L'esaurimento della formula di centro sinistra pone due possibilità alternative: o una soluzione aperta al PCI, oppure un ritorno a posizioni centriste senza il PSI. Alla prima ipotesi si oppone la maggioranza della DC e il PSDI. Alla seconda il PSI e la minoranza della DC. Solo le elezioni anticipate possono risolvere la crisi.
martedì 8 ottobre


Michele Sindona è colpito da mandato di cattura per falso in bilancio e irregolarità. Il finanziere fugge negli Stati Uniti.
giovedì 31 ottobre


il generale Vito Miceli, capo del SID fino al 31 luglio, è arrestato per cospirazione contro lo Stato in seguito alle indagini sulle trame della destra eversiva e sul colpo di Stato organizzato da Valerio Junio Borghese.
mercoledì 13 novembre


muore a Roma Vittorio De Sica. Era nato a Sora, in provincia di Frosinone, nel 1901.
sabato 23 novembre


Moro costituisce il suo IV governo. Ha l'appoggio del PRI e il sostegno esterno del PSI e del PSDI. Accanto al problema del risanamento economico del paese, il governo deve affrontare la questione dell'ordine pubblico, divenuta ormai prioritaria di fronte al crescere della violenza comune e di quella politica. I socialisti esprimono la tradizionale ostilità della sinistra contro un rafforzamento dei poteri di poliizia. I democristiani e i socialdemocratici, invece, interpretano le preoccupazioni dei ceti medi e sostengono un allargamento dei poteri discrezionali degli agenti di polizia. L'ipotesi di una collaborazione organica dei socialisti al governo è sempre meno praticabile.
domenica 8 dicembre


In Grecia si svolge il referendum popolare che sancisce la scelta per la Repubblica. Termina così il processo di transizione dalla dittatura alla democrazia. Nel novembre del 1973 gli studenti del Politecnico di Atene si rivoltano contro la giunta militare dei colonnelli. Per una settimana la capitale greca è un campo di battaglia. Alla fine degli scontri, i colonnelli promettono un graduale ritorno alle libertà democratiche. A porre fine al regime autoritario greco è, tuttavia, l'esito disastroso di un colpo di mano mirante ad ottenere l'annessione alla Grecia dell'isola di Cipro. La Turchia reagisce occupando una parte dell'isola. Travolti dall'insuccesso, i militari lasciano il potere ai partiti democratici: "Nuova Democrazia", il partito di centrodestra di Costantin Karamanlis, che guida il nuovo governo democratico e il Partito socialista di Andreas Papandreu. In Italia, la caduta del regime militare greco suscita profonda impressione e sincero entusiasmo. Per molti anni la dittatura dei colonnelli era stata per la sinistra italiana il modello di quel regime di ispiarazione fascista che, si temeva, poteva sorgere in Italia ad opere delle forze reazionarie del nostro paese.
lunedì 9 dicembre


Al vertice di Parigi, i capi di Stato e di governo decidono di riunirsi tre volte l'anno nel Consiglio europeo, approvano le elezioni del Parlamento europeo a suffragio universale diretto e concordano l'istituzione del "Fondo europeo di sviluppo regionale"

1975
venerdì 24 gennaio


a Empoli, il terrorista di estrema destra Mario Tuti uccide nella sua abitazione due carabinieri che stanno eseguendo un ordine di cattura nei suoi confronti: Leonardo Falco e Giovanni Ceravolo. Un terzo carabiniere rimane ferito, mentre Tuti riesce a fuggire.
martedì 18 febbraio


Renato Curcio, uno dei fondatori delle BR, riesce ad evadere dal carcere di Casale Monferrato con l'aiuto di un commando formato da quattro persone.
giovedì 27 febbraio


a Genova ha inizio il Congresso del PRI che segna una svolta importante per i repubblicani e per l'intera politica italiana. Il Presidente del PRI, Ugo La Malfa, esprime la propria approvazione per il "compromesso storico" delineato dai comunisti italiani e accenna alla possibilità che anche altri partiti democratici possano accettare un compromesso con i comunisti, in seguito ad una vittoria nelle elezioni amministrative del giugno del 1975, ritenuta probabile.
venerdì 28 febbraio


A Lomé viene firmata una convenzione tra la CEE e 46 Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP). Il 22 luglio viene firmato un trattato che estende i poteri del Parlamento europeo in materia di bilancio e istituisce una Corte dei conti europea. Entrerà in vigore il I giugno 1977.
venerdì 28 febbraio


a Roma Mikis Mantakas, studente greco di ventun'anni e membro del Fronte Universitario di Azione Nazionale (FUAN), viene ucciso da un gruppo di estrema sinistra.
giovedì 6 marzo


la Camera dei Deputati approva il disegno di legge che prevede il raggiungimento della maggiore età a diciotto anni.
martedì 18 marzo


a Roma ha inizio il XIV Congresso del PCI. Il segretario, Enrico Berlinguer, precisa e delinea la strategia del "compromesso storico", non solo come mezzo per proporre la candidatura del PCI al Governo, ma anche per creare una grande maggioranza popolare che si faccia portatrice delle riforme strutturali di cui il paese ha bisogno. Berlinguer ribadisce, inoltre, la visione pluralistica della democrazia secondo cui uno Stato socialista non può identificarsi con un partito o con un'unica concezione ideologica.
venerdì 11 aprile


in Italia viene approvata la legge che regola la riforma della RAI. Nasce la commissione di vigilanza che controlla le attività della RAI e che viene nominata dal Parlamento. Si introduce il principio della concorrenza fra le reti televisive. Ciascuna ha un proprio telegiornale o un giornale radio. La discussione suscita diverse polemiche e c'è chi parla di 'lottizzazione' del servizio pubblico.
domenica 13 aprile


in Libano ha inizio la guerra civile. Fino ad allora le principali componenti religiose e politiche del paese - cristiani, musulmani e drusi - erano riuscite a trovare forme di convivenza e a fare del Libano una regione pacifica e florida. All'inizio degli anni Settanta le vicende del conflitto arabo-israeliano si intrecciano con quelle libanesi. La classe dirigente dei cristiani maroniti teme di perdere le proprie posizioni di privilegio a causa dei palestinesi. Alleati naturali degli sciiti, i musulmani più poveri del paese, i palestinesi, dal settembre nero del 1970, hanno fatto del Libano il centro principale delle loro attività. Il 13 aprile, un attacco a Pierre Gemayel, fondatore del Partito falangista di estrema destra, provoca il massacro di un gruppo di palestinesi che viaggia su una autobus nella zona cristiana di Beirut. Negli anni successivi tutte le componenti religiose e politiche saranno protagoniste di una guerra civile che distruggerà il Libano.
mercoledì 16 aprile


il diciottenne Claudio Varalli viene ucciso a Milano da un gruppo di neofascisti aderenti ad 'Avanguardia Nazionale'. Stava tornando a casa dopo aver partecipato ad una manifestazione. Il giorno dopo, durante i cortei di protesta per la sua uccisione, si verificano pesanti scontri fra la polizia e i manifestanti. Giannino Zibecchi, insegnante di educazione fisica, rimane travolto da una Jeep della polizia. A Firenze, il 18 muore Rodolfo Boschi, giovane militante del PCI, ucciso da un colpo di pistola sparato da un agente della polizia, in borghese.
martedì 22 aprile


la Camera dei Deputati approva la riforma del diritto di famiglia: i coniugi hanno i medesimi diritti e gli stessi doveri, è eliminata la dote e istituita la comunione dei beni. È, inoltre, abrogata qualunque distinzione fra figli legittimi e naturali.
martedì 29 aprile


il giovane missino Sergio Ramelli muore a Milano. Era stato aggredito il 13 marzo da un gruppo di 'Avanguardia Operaia'.
giovedì 15 maggio


Massimo De Carolis, democristiano e membro del consiglio comunale di Milano, è ferito alle gambe da un gruppo delle BR che irrompe nel suo studio e lo sottopone ad un "processo proletario". Fra i terroristi che colpiscono De Carolis c'è Walter Alasia. Ex militante di "Lotta Continua" aveva lasciato il movimento quando a prevalere era stata la linea contraria alla lotta armata.
mercoledì 21 maggio


in Italia viene approvata la legge Reale, dal nome del suo presentatore il repubblicano Oronzo Reale: abolisce la libertà provvisoria per i reati più gravi, introduce il fermo giudiziario e permette un uso maggiore delle armi. Il MSI vota a favore, convinto che la legge ponga un freno al dilagare della violenza. Il PCI è contrario. La maggioranza governativa si incrina perché il PSI vota contro su due degli articoli della legge.
giovedì 5 giugno


nei pressi di Aqui Terme, in provincia di Alessandria, i carabinieri del Generale dalla Chiesa perquisiscono la cascina in cui le BR hanno sequestrato Vittorio Vallarino Gancia. Nel conflitto a fuoco fra i carabinieri e gli esponenti delle BR, muore la brigatista Margherita Cagol. La scomparsa della Cagol contribuisce al declino del vertice brigatisca cosiddetto storico, ormai sostituito dal gruppo militarista che trova il suo capo in Mario Moretti.
giovedì 5 giugno


viene riaperto al traffico il Canale di Suez, chiuso dal 1967.
domenica 15 giugno


in Italia alle elezioni amministrative partecipano, per la prima volta, i diciottenni. Il giovane elettorato aiuta lo spostamento a sinistra delle amministrazioni locali del paese e contribuisce a segnare una grande vittoria per il PCI. In moltissime regioni e città italiane si formano giunte di sinistra. Il successo è andato al di là delle più ottimistiche previsioni. Le conseguenze sono profonde e investono la vita politica del paese: il PCI ripropone il "compromesso storico", i partiti sconfitti, la DC, i liberali e i socialdemocratici, aprono un dibattito all'interno dei rispettivi partiti.
martedì 8 luglio


a Roma, in un covo dei NAP, i nuclei armati proletari nati nel 1974 a Napoli, un agente dell'antiterrorismo uccide Anna Maria Mantini che ha ventitrè anni.
sabato 26 luglio


il Consiglio nazionale della DC elegge segretario del partito Benigno Zaccagnini. Sostituisce Amintore Fanfani e rappresenta la corrente di Aldo Moro che vince sui dorotei e simboleggia le aspirazioni di rinnovamento presenti nell'elettorato democristiano di sinistra.
giovedì 4 settembre


l'appuntato di polizia Antonio Niedda è ucciso a Ponte di Brenta, in provincia di Padova, da due brigatisti. Stava svolgendo un normale intervento di controllo stradale.
martedì 30 settembre


a Roma, Donatella Colasanti è rinchiusa nel bagagliaio di una Fiat 127, con la sua amica Maria Rosaria Lopez che giace morta accanto a lei. I passanti sentono le grida d'aiuto che provengono dalla vettura e chiamano la polizia. Autori del delitto e di numerose violenze sessuali sulle due ragazze sono tre giovani della Roma bene: Andrea Ghira, Giovanni Guido e Angelo Izzo.
mercoledì 29 ottobre


il sedicenne Mario Zicchieri, militante del "Fronte della Gioventù", è ucciso a colpi di fucile davanti alla sezione missina del quartiere Prenestino di Roma.
domenica 2 novembre


a via dell'Idroscalo, nel popolare quartiere romano di Ostia, viene ucciso Pier Paolo Pasolini.
lunedì 10 novembre


a Osimo, in provincia di Ancona, il ministro degli esteri Rumor, e il suo collega iugoslavo Nimic, stabiliscono le frontiere dei due paesi: la zona B dell'ex territorio libero di Trieste è assegnata alla Iugoslavia. Termina la lunga controversia che aveva diviso l'Italia e la Iugoslavia dal 1947, quando si decise la prima divisione dell'Istria con un trattato internazionale.
giovedì 20 novembre


muore il dittatore Francisco Franco. Sale sul trono di Spagna re Juan Carlos I di Borbone. Gli oppositori in esilio rientrano in patria, i detenuti per ragioni politiche sono scarcerati e la Spagna inizia la transizione verso un regime democratico.
mercoledì 10 dicembre


Eugenio Montale riceve il premio Nobel per la letteratura.
martedì 30 dicembre


viene approvata la legge sul consumo di droga. Per la prima volta si distingue fra chi usa stupefacenti e chi li commercia e si introduce la definizione di 'modica quantità'.
mercoledì 31 dicembre


Francesco De Martino, segretario del partito socialista, annuncia la fine del centro-sinistra, in un articolo su 'L'Avanti!'. Si batte per la nascita di una politica alternativa che veda il PSI governare con il PCI e con i partiti laici

 
1976
mercoledì 7 gennaio


la direzione del PSI decide l'uscita del Partito dal governo. La scelta del segretario De Martino, prima di ogni adempimento formale, segna la crisi del govern. Il Presidente del Consiglio Moro si dimette immediatamente.
mercoledì 14 gennaio


nasce il quotidiano 'la Repubblica'. È fondato da Eugenio Scalfari ed è di proprietà della Arnoldo Mondadori editore.
domenica 18 gennaio


a Milano vengono arrestati i BR Renato Curcio e Nadia Mantovani. L'arresto di Curcio segna il passaggio della leadership dell'organizzazione a Mario Moretti, Giorgio Semeria, Lauro Azzolini e Franco Bonisoli.
mercoledì 4 febbraio


scoppia lo scandalo Lockheed: l'impresa americana nel 1970 ha pagato tangenti ad alcuni uomini politici italiani per ottenere la vendita di alcuni aerei da trasporto, gli Hercules, per l'aviazione italiana.
giovedì 12 febbraio


nasce il V governo Moro. Si tratta di un monocolore DC che ha la fiducia dei socialdemocratici e della SVP, la Südtiroler Volkspartei. Si astengono i socialisti, i repubblicani e i liberali. Votano contro i comunisti, gli indipendenti di sinistra e il MSI.
venerdì 27 febbraio


Enrico Berlinguer partecipa al XXV congresso del PCUS, il partitto comunista sovietico, e sostiene che il socialismo deve coniugarsi con il rispetto delle libertà individuali. Nasce l'eurocomunismo: l'idea che la classe operaia debba affermare 'la sua funzione storica in un sistema pluralistico e democratico'.
sabato 28 febbraio


il generale Gianadeliso Maletti, ex capo dell'ufficio D del SID, e il suo aiutante il capitano Antonio La Bruna sono arrestati nell'ambito delle indagini su Piazza Fontana.
mercoledì 17 marzo


muore a Roma Luchino Visconti. Era nato a Milano nel 1906.
giovedì 18 marzo


inizia il XIII congresso della DC a Roma. Le correnti principali si confrontano duramente: contro la destra, guidata da Giulio Andreotti e Arnaldo Forlani, Aldo Moro e Benigno Zaccagnini vincono il congresso e confermano Zaccagnini alla segreteria del partito. Si può rilanciare l'immagine di un Partito che non è solo in grado di gestire il potere, ma che promette di tornare sui temi dell'impegno sociale e della solidarietà fra le classi.
martedì 13 aprile


in Cambogia, Pol Pot diventa primo ministro e attua un feroce esperimento di comunismo agrario.
giovedì 29 aprile


il consigliere provinciale del MSI, Enrico Pedenovi, viene ucciso a Milano dal gruppo terroristico di 'Prima Linea'.
venerdì 30 aprile


si dimette il governo Moro. È attaccato dai socialisti che chiedono un governo con la partecipazione dei comunisti.
sabato 1 maggio


il Presidente della Repubblica Giovanni Leone scioglie le Camere e indice le elezioni politiche per il 20 giugno.
mercoledì 5 maggio


Edgardo Sogno e Luigi Cavallo sono accusati di avere organizzato un golpe bianco per favorire la nascita di una repubblica presidenziale. Il giudice istruttore Luciano Violante emette mandato di arresto. Nel settembre del 1978 viene emessa sentenza di proscioglimento 'perché il fatto non sussiste'.
giovedì 6 maggio


un violento terremoto è avvertito in tutta l'Italia del nord. L'epicentro è in Friuli dove muoiono circa mille persone.
venerdì 28 maggio


a Sezze Romano, vicino Latina, dopo il comizio del deputato missino Antonio Saccucci, un gruppo di neofascisti uccide Luigi Di Rosa che ha diciannove anni ed è iscritto alla FGCI, la federazione dei giovani comunisti italiani. Due mesi dopo, la Camera dei deputati autorizza l'arresto di Sandro Saccucci accusato dell'omicidio del giovane comunista, di cospirazione politica, e di 'istigazione all'insurrezione armata' per il cosiddetto 'golpe Borghese'.
martedì 8 giugno


le BR uccidono il primo magistrato di una lunga serie. Si tratta del Procuratore Generale Francesco Coco che muore a Genova con la sua scorta. Cambia la strategia delle BR. Dopo la propaganda armata, e la scelta della fabbrica come luogo privilegiato del conflitto di classe, il terrorismo di estrema sinistra va all'attacco dello Stato con omicidi programmati. La prima azione è stata un sequestro, quello del giudice Sossi, rilasciato indenne senza contropartite, dopo che lo stesso Francesco Coco si è opposto a qualsiasi trattativa fra lo Stato e le BR.
martedì 15 giugno


a Giampaolo Pansa, su 'La Repubblica', Enrico Berlinguer dichiara che il PCI non si batterà per l'uscita dell'Italia dalla Nato.
mercoledì 16 giugno


a Città del Capo, nella Repubblica sudafricana, scoppiano gravissimi incidenti fra giovani di colore che protestano contro la discriminazione razziale e forze di polizia. Alla fine degli scontri si avranno 200 morti.
domenica 20 giugno


si svolgono le elezioni politiche. La DC mantiene le sue posizioni, mentre il PCI ottiene un grande successo e arriva al 34,4%. Entrano alla Camera i deputati di democrazia proletaria e quelli del partito radicale. Restano stabili i socialisti e i repubblicani. La politica italiana non può più escludere i comunisti dalla maggioranza di governo. Il PCI riesce ad interpretare la delusione dei ceti medi nei confronti del centro-sinistra, la protesta verso gli scandali che hanno coinvolto la classe dirigente, la preoccupazione per la crisi economica. Si pongono le basi per il 'compromesso storico'. Fra il luglio del 1976 e il gennaio del 1978, il PCI si asterrà consentendo alla DC di formare i governi cosiddetti della 'non sfiducia'.
lunedì 5 luglio


il comunista Pietro Ingrao è eletto presidente della Camera dei Deputati.
sabato 10 luglio


Vittorio Occorsio, sostituto Procuratore della Repubblica, è ucciso a Roma dal gruppo eversivo di estrema destra 'Ordine Nuovo'. Il magistrato è ritenuto colpevole di avere 'perseguitato' esponenti di 'Ordine Nuovo', perché agli inizi degli anni Settanta, Occorsio ha istruito i processi contro 'Avanguardia Nazionale' e 'Ordine Nuovo'. L'omicidio viene eseguito da Pierluigi Concutelli capo militare di 'Ordine Nuovo'. Anche il terrorismo di destra dà una svolta alla propria azione politica e inaugura una nuova strategia che prevede l'assassinio di alti funzionari dello Stato. La morte di Francesco Coco e quella di Vittorio Occorsio segnano un passaggio importante per i gruppi eversivi che attaccano le istituzioni democratiche.
sabato 10 luglio


all'ICMESA di Seveso, vicino Milano, lo scoppio di un reattore della fabbrica provoca la fuoriuscita di una nube tossica di diossina. Gli abitanti della zona vengono evacuati dopo quindici giorni.
martedì 13 luglio


all'Hotel Midas di Roma, si riunisce il comitato centrale del PSI. Antonio De Martino, dopo l'ultima sconfitta elettorale, si dimette. Due sono i possibili candidati alla segreteria: Antonio Giolitti e Bettino Craxi. Viene eletto Craxi, autonomista di scuola nenniana, che si allea con la sinistra di Claudio Signorile e con l'ala di Enrico Manca. Con Craxi i rapporti fra il PSI e il PCI cambiano. Il nuovo segretario socialista accusa i comunisti di essere un partito incapace di una scelta coerente fra la matrice leninista e il riformismo socialdemocratico; critica severamente qualunque ipotesi di alleanza DC-PCI e chiede alla Democrazia Cristiana un rapporto paritetico.
mercoledì 28 luglio


La Corte Costituzionale sancisce l`illegalità del monopolio Rai. Iniziava così un`avventura, quella delle cosiddette TV private, che avrebbe cambiato i costumi italiani.
sabato 31 luglio


Andreotti vara il suo III governo. Come afferma il leader democristiano, è il governo della 'non sfiducia'. Votano a favore solo democristiani e altoatesini. Sono contrari democrazia proletaria, i radicali e il Movimento Sociale. Gli altri partiti si astengono. È il governo della solidarietà nazionale: il tentativo di dare una risposta comune e unitaria alla crisi politica ed economica del paese e al dilagare del terrorismo di destra e di sinistra.
lunedì 9 agosto


a Roma è nominato sindaco un intellettuale eletto nelle liste indipendenti collegate al partito comunista. Si tratta dello storico dell'arte Giulio Carlo Argan.
mercoledì 1 settembre


Francesco Cusano, vicequestore aggiunto di Biella, è ucciso da due brigatisti che aveva fermato per un controllo.
domenica 5 settembre


Pietrantonio Castelnuovo, militante del PCI, viene ucciso, durante una festa dell'Unità, da un gruppo di neofascisti.
mercoledì 8 settembre


a New York viene arrestato il finanziere Michele Sindona. Dopo il pagamento di una cauzione, viene scarcerato.
giovedì 9 settembre


muore Mao Tse Tung, ideologo e leader della rivoluzione popolare cinese.
sabato 30 ottobre


a Rimini, durante il suo II congresso, si scioglie "Lotta Continua". Il gruppo si spacca fra le tendenze operaiste e i nuovi movimenti fra cui spicca il femminismo.
martedì 2 novembre


Jimmy Carter sconfigge il presidente uscente Gerald Ford ed è eletto presidente degli Stati Uniti d'America. Deciso a tirare fuori l'America dallo scandalo del Watergate e dalla guerra del Vietnam, Carter ha un approccio nuovo anche per ciò che riguarda il conflitto arabo-israeliano.
martedì 30 novembre


Mario Tanassi, Mariano Rumor, e Luigi Gui sono posti sotto accusa per corruzione. Sono implicati nello scandalo delle tangenti pagate all'industria aeronautica americana Lockheed.
mercoledì 1 dicembre


La Lybian Foreign Bank acquisisce il 10% del pacchetto azionario della Fiat.
mercoledì 15 dicembre


il vicequestore Vittorio Padovani e il maresciallo Sergio Bezzega sono uccisi a Sesto San Giovanni, vicino Milano, dal brigatista Walter Alasia mentre perquisiscono il suo appartamento. Nello scontro muore anche Alasia

1977
mercoledì 2 febbraio


a Roma, un gruppo di giovani di 'Autonomia' si scontra con la polizia in piazza Indipendenza e assalta la vicina sede del 'Fronte della Gioventù'.
giovedì 17 febbraio


il segretario della CGIL, Luciano Lama, tiene a Roma un comizio davanti all'Università occupata dagli autonomi e dai collettivi universitari. Si verificano scontri fra il servizio d'ordine del sindacato e gli esponenti di "Autonomia Operaia", che distruggono il palco sul quale si trova Lama. Ormai è chiaro che il bersaglio degli autonomi sono il PCI e la CGIL. Lama lascia l'Università scortato dalla polizia.
sabato 19 febbraio


Lino Ghedini, brigadiere della polizia stradale, è ucciso da un pregiudicato delle BR durante un normale controllo di documenti sulla strada provinciale che da Milano va a Rho.
giovedì 24 febbraio


iniziano le trasmissioni a colori della RAI.
giovedì 10 marzo


il Parlamento concede l'autorizzazione a procedere, di fronte alla Corte Costituzionale, per Gui e Tanassi.
venerdì 11 marzo


a Bologna muore Pierfrancesco Lo Russo, militante di "Lotta Continua", colpito da un'arma da fuoco durante gli scontri fra carabinieri e studenti. Le forze dell'ordine sono intervenute per sedare la rissa fra i giovani di Comunione e Liberazione e gli studenti del movimento. Il centro della città è sconvolto dalla guerriglia. Viene chiusa Radio Alice, portavoce dell'area di "Autonomia".
sabato 12 marzo


Giuseppe Ciotta, brigadiere di pubblica sicurezza, è ucciso a Torino in un agguato terroristico che viene rivendicato dalle 'Brigate Combattenti'.
giovedì 21 aprile


nel quartiere San Lorenzo, a Roma, vicino all'Università, alcuni autonomi sparano contro la polizia. Viene ucciso l'agente Vincenzo Passamonti che ha 23 anni.
sabato 23 aprile


Rai 2 trasmette 'Mistero Buffo' di Dario Fo e Franca Rame. Il Vaticano e la DC chiedono che la trasmissione sia sospesa.
giovedì 28 aprile


Fulvio Croce, presidente dell'Ordine degli avvocati di Torino, è ucciso dalle BR. Croce era incaricato di designare gli avvocati d'ufficio in sostituzione dei difensori di fiducia, revocati dai brigatisti rossi sotto processo davanti alla Corte d'Assise torinese.
giovedì 12 maggio


i radicali tengono a Roma una manifestazione nell'anniversario del referendum sul divorzio, nonostante a Roma sia in vigore il divieto assoluto di manifestare, dopo la morte di un agente di polizia. Il ministro degli Interni Cossiga schiera polizia e carabinieri in assetto di guerra. Alle forze dell'ordine aggiunge numerosi agenti in borghese. Negli scontri muore Giorgiana Masi, una militante femminista che ha diciannove anni e viene raggiunta da un proiettile.
mercoledì 1 giugno


in Italia, anche i giornalisti diventano bersaglio del terrorismo. Vittorio Bruno, vicedirettore del 'Secolo XIX' di Genova, è ferito alle gambe dalle BR, mentre lascia la sede del giornale per tornare a casa.
giovedì 2 giugno


a Milano le BR colpiscono il giornalista più famoso d'Italia: Indro Montanelli dirige il 'Giornale Nuovo' quando viene ferito alle gambe. La cronaca introduce il neologismo "gambizzare" che descrive il nuovo tipo di attacco scelto dalle BR.
venerdì 3 giugno


è la volta del direttore del TG 1, Emilio Rossi. A Roma le BR lo colpiscono alle gambe, come hanno fatto i giorni precedenti con Vittorio Bruno e Indro Montanelli.
venerdì 3 giugno


muore a Roma Roberto Rossellini. Era nato a Roma nel 1906.
venerdì 1 luglio


il terrorista Antonio Lo Muscio, presunto leader dei NAP, è ucciso a Roma durante un conflitto con i carabinieri.
venerdì 15 luglio


la Camera approva la mozione firmata da DC, PCI, PSI, PSDI, PRI e PLI sul programma di governo delle astensioni.
lunedì 15 agosto


Herbert Kappler evade dall'ospedale militare del Celio, a Roma, grazie all'aiuto di complicità mai chiarite. Si rifugia in Germania. Fu lui il tenente colonnello delle SS responsabile del massacro delle Fosse Ardeatine avvenuto a Roma nel 1944.
venerdì 16 settembre


Mariano Rumor è incriminato per reticenza al processo di Piazza Fontana. La sua testimonianza è costellata di 'non ricordo'.
venerdì 16 settembre


Maria Callas, nome d’arte di Cecilia Sophia Anna Maria Kalogeropoulos, da alcuni definita la più grande cantante lirica del Novecento, muore nel suo appartamento di Parigi. È il 16 settembre 1977.
domenica 18 settembre


a Torino, Nino Ferrero, caporedattore de 'l'Unità', è ferito alle gambe. L'attentato è rivendicato da 'Azione Rivoluzionaria'.
venerdì 30 settembre


a Roma un gruppo di neofascisti uccide Walter Rossi, militante di 'Lotta Continua'. I suoi funerali diventano un'imponente manifestazione antifascista.
mercoledì 2 novembre


a Mosca, durante le celebrazioni per gli ottant'anni della rivoluzione d'ottobre, emerge il conflitto fra i leader sovietici e i rappresentanti dei partiti comunisti occidentali. Al segretario del partito comunista spagnolo, Carrello, viene impedito di parlare. Enrico Berlinguer introduce i principi dell'eurocomunismo: dichiara il valore imprescindibile della democrazia, che non è un semplice passaggio verso il socialismo ma il contesto necessario per realizzare l'emancipazione della classe operaia. Parla dei diritti individuali e delle libertà democratiche come di un valore del socialismo europeo.
domenica 6 novembre


Ugo La Malfa propone l'ingresso del PCI nel governo, dopo il discorso di Berlinguer a Mosca che, secondo il leader repubblicano, segna una svolta epocale. In occasione delle celebrazioni della Rivoluzione d'Ottobre, il Segretario del PCI ha celebrato la democrazia come "valore storicamente universale sul quale fondare una società socialista" e il pluralismo della vita politica, sociale e culturale delle società democratiche.
mercoledì 16 novembre


a Torino Carlo Casalegno, vicedirettore de 'La Stampa', viene ferito gravemente dalle BR. Durante la resistenza, era stato uno dei responsabili di Giustizia e Libertà. Muore il 29 novembre dopo tredici giorni di agonia.
giovedì 17 novembre


Carlo Castellano, dirigente dell'Ansaldo, docente universitario e militante del PCI, è gambizzato a Genova. L'attentato viene rivendicato dalle BR con una telefonata al "Secolo XIX".
martedì 29 novembre


a Bari Benedetto Petrone, studente di diciannove anni, iscritto alla FGCI, è ucciso da un gruppo di neofascisti

1978
mercoledì 4 gennaio


viene ucciso Carmine De Rosa, capo dei sorveglianti della FIAT di Cassino. Il volantino di rivendicazione è firmato dal gruppo 'Operai armati per il comunismo'.
sabato 7 gennaio


a Roma, Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, due giovani studenti che militano nel 'Fronte della gioventù', sono uccisi davanti alla sezione del MSI di via Acca Larentia. L'attentato sarà rivendicato dal gruppo eversivo 'Nuclei armati per il contropotere territoriale'. Nei disordini che seguono l'uccisione di Ciavatta e Bigonzetti, perde la vita, poche ore più tardi, il giovane missino Stefano Recchioni che ha vent'anni e che viene colpito da un colpo di pistola sparato da un ufficiale dell'arma dei Carabinieri.
lunedì 16 gennaio


il Presidente del Consiglio Andreotti si dimette: di fronte alla protesta sindacale e alla crisi economica del paese, il PCI ha chiesto la formazione di un governo d'emergenza con la partecipazione di tutti i Partiti dell'arco costituzionale. I socialisti, i repubblicani e i socialdemocratici si sono dichiarati favorevoli. Andreotti, nella conferenza stampa di fine anno, ha negato la possibilità che i comunisti entrino nella maggioranza di governo senza una previa consultazione elettorale. Si apre una crisi "al buio". Non è emersa una maggioranza alternativa: inizia uno dei momenti più difficili della storia repubblicana.
martedì 24 gennaio


Luciano Lama, in un'intervista a 'La Repubblica', sostiene una politica di rigore per affrontare la crisi economica. Dichiara che il salario non è una variabile indipendente.
venerdì 27 gennaio


il discorso del segretario del PCI, Enrico Berlinguer, alla riunione del Comitato Centrale, costituisce una svolta per la crisi in corso. La richiesta originaria dei comunisti, che in dicembre hanno chiesto la formazione di un governo di emergenza con tutti i partiti dell'arco costituzionale, viene modificata: il PCI offre la propria partecipazione "contrattata, riconosciuta, esplicita" alla maggioranza parlamentare che sostiene il governo.
mercoledì 8 marzo


a Roma si conclude la riunione fra i partiti che appoggiano il governo. Il PLI è passato all'opposizione. DC, PCI, PSI e PSDI si accordano sul programma governativo. I comunisti faranno parte della maggioranza parlamentare fino al gennaio del 1979.
giovedì 9 marzo


a Torino si apre il processo alle BR che porterà alla condanna di Renato Curcio, Alberto Franceschini, Prospero Gallinari, Giorgio Semeria, Roberto Ognibene, Nadia Mantovani e Mario Moretti.
venerdì 10 marzo


Rosario Berardi, maresciallo di polizia, è ucciso a Torino. Le BR rivendicano l'attentato.
sabato 11 marzo


Andreotti forma il nuovo governo. Il dibattito fra i partiti sul programma di governo è stato ostacolato dallo scontro interno alla DC fra i favorevoli alla maggioranza con il PCI e coloro che sono contrari. Un ruolo fondamentale viene svolto da Aldo Moro che riesce a mettere d'accordo le varie correnti democristiane per un governo monocolore DC, sostenuto dal PCI, dal PSI e dai repubblicani.
giovedì 16 marzo


a Roma, in Via Fani, Aldo Moro è rapito dalle BR. Il Presidente della DC rappresenta il punto d'incontro delle forze che mirano a una svolta di grande respiro del sistema politico italiano. Insieme a Berlinguer, è il protagonista del cosiddetto "compromesso storico". Con Moro vengono uccisi tutti gli uomini della scorta. Alla Camera e al Senato, per la prima volta nella storia repubblicana, si vota immediatamente la fiducia al governo Andreotti. Il paese si blocca: il lavoro nelle fabbriche si ferma, partiti e sindacati invitano i cittadini a partecipare a innumerrevoli manifestazioni di protesta, migliaia di persone vanno a presidiare le sedi dei partiti politici.
mercoledì 29 marzo


si apre a Torino il XLI congresso del PSI. Vince l'alleanza fra Craxi e Signorile contro quella di Manca e De Martino. Il congresso prende le distanze dal "compromesso storico" e dall'alleanza DC-PCI. La segreteria propone di trattare con le BR, che tengono Moro sotto sequestro, differenziandosi dalla linea della fermezza voluta da DC e PCI.
sabato 15 aprile


le BR diffondono il comunicato che annuncia la fine del processo popolare a Moro e la sua condanna a morte.
giovedì 20 aprile


le BR diramano un altro comunicato. Dettano le condizioni per il rilascio di Moro: chiedono la liberazioni di alcuni detenuti e danno alla DC 48 ore di tempo per decidere. Il giorno dopo il Partito di Moro risponde: all'unanimità dice "no" a qualsiasi trattativa. E' in questo contesto che Moro scrive a Benigno Zaccagnini una lettera implacabile in cui, fra l'altro, gli chiede: "Possibile che siate tutti d'accordo nel volere la mia morte per una presunta ragion di Stato che qualcuno lividamente vi suggerisce, quasi a soluzione di tutti i problemi del Paese?... Se voi non intervenite, sarebbe scritta una pagina agghiacciante nella storia d'Italia. Il mio sangue ricadrebbe su di voi, sul partito, sul Paese. Pensateci bene, cari amici." A questa lettera ne seguiranno altre due.
sabato 22 aprile


il Papa Paolo VI si rivolge 'agli uomini delle BR' implorando la liberazione di Moro, senza condizioni.
martedì 9 maggio


le BR lasciano il cadavere di Aldo Moro in via Caetani a Roma. Si trova nel bagagliaio di una Renault 4 di colore rosso. La scelta del luogo non è casuale. La strada si trova fra piazza del Gesù e via delle Botteghe Oscure, rispettivamente sedi della DC e del PCI. Il Ministro degli Interni Francesco Cossiga si dimette.
mercoledì 10 maggio


viene approvata la legge 180 che vieta la segregazione dei malati di mente. Si ispira alle tesi di Franco Basaglia che ha rivoluzionato la psichiatria italiana battendosi, dagli anni Sessanta, contro l'idea della cura intesa come gestione istituzionale dei malati. Le sue riflessioni sugli ospedali si inseriscono all'interno di un'analisi socio-politica complessiva.
sabato 13 maggio


a Roma in Piazza San Giovanni si celebrano i funerali di Aldo Moro. Un'immensa partecipazione popolare saluta il leader democristiano. Non è presente la famiglia che avrebbe voluto trattare con i rapitori di Moro, come chiedeva lo stesso presidente della DC nelle lettere scritte durante la prigionia.
lunedì 22 maggio


in Italia è il giorno della legge 194 che discilplina l'interruzione volontaria di gravidanza. Da quando è stata approvata, la legge intitolata "norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza", ha visto una diminuzione, sempre crescente, degli aborti in Italia.
martedì 6 giugno


Antonio Santoro, maresciallo delle guardie carcerarie, è ucciso a Udine dalle BR.
giovedì 15 giugno


in Italia si dimette, con sei mesi di anticipo sulla scadenza istituzionale, il Presidente della Repubblica Giovanni Leone in seguito allo scandalo delle tangenti Lockheed, l'impresa americana che nel 1970 ha corrotto alcuni uomini politici italiani per garantirsi la vendita degli aerei da trasporto "Hercules" all'areonautica del nostro paese. Leone è anche accusato di irregolarità fiscali e traffici immobiliari.
giovedì 6 luglio


Vertice di Brema. Francia e Germania propongono di rilanciare la cooperazione monetaria con la creazione di un "Sistema monetario europeo" (SME) che subentri al serpente monetario. Lo SME entra in vigore un anno dopo, il 13 marzo 1979.

sabato 8 luglio


in Italia Sandro Pertini è eletto Presidente della Repubblica dopo sedici scrutini con la più alta maggioranza nella storia della Repubblica: 832 voti favorevoli su 922 elettori.
giovedì 27 luglio


è approvata la legge sull'equo canone che fissa i limiti delle tariffe per i contratti di locazione.
domenica 6 agosto


muore Paolo VI.
sabato 26 agosto


Albino Luciani è eletto papa al terzo scrutinio, con il nome di Giovanni Paolo I.
martedì 5 settembre


il presidente americano Carter, quello egiziano Sadat, e il premier israeliano Begin, si incontrano a Camp David, la residenza presidenziale americana nel Maryland. Nel corso delle trattative elaborano un piano di pace fra Egitto e Israele. Il piano prevede il graduale ritiro di Israele dal Sinai, ma non contiene riferimenti sulla situazione dei palestinesi. I presidenti dei paesi arabi e quello dell'OLP, Arafat, accusano l'Egitto di aver firmato una pace separata con Israele senza tenere conto della politica mediorientale e del destino dei palestinesi di Gaza e della Cisgiordania.
mercoledì 13 settembre


Corrado Alunni, terrorista delle BR, è arrestato a Milano.
giovedì 28 settembre


muore papa Luciani dopo solo trentatrè giorni di pontificato.
sabato 30 settembre


scompare dal soggiorno obbligato Franco Freda. Sarà arrestato in Costarica il 20 agosto 1979.
domenica 1 ottobre


gli uomini del Generale dalla Chiesa fanno irruzione nel covo delle BR di via Montenevoso a Milano. Sono arrestati, fra gli altri, Lauro Azzolini e Franco Bonisoli dell'esecutivo delle BR. Nel 1990, nello stesso covo verranno ritrovate alcune lettere, scritte durante la sua prigionia, dal presidente della DC Aldo Moro.
lunedì 16 ottobre


Karol Wojtyla, arcivescovo di Cracovia è il primo Papa non italiano, dopo 456 anni. Giovanni Paolo II diventa subito uno dei protagonisti della scena politica internazionale per il suo dinamismo che lo porta ad intraprendere frequenti viaggi in tutte le parti del mondo e la sua visione ecumenica del magistero della Chiesa. Diverso dai suoi predecessori, Giovanni Paolo II è un uomo che ha una forte personalità e un notevole senso politico che gli deriva dall'esperienza di vita e di magistero svolte in un paese a regime comunista.
venerdì 3 novembre


il gruppo terroristico 'Guerriglia Comunista' uccide Maurizio Tucci, accusato di essere un confidente della polizia.
mercoledì 8 novembre


a Frosinone, il Procuratore capo della Repubblica, Fedele Calvosa, è ucciso dalle 'Formazioni Comuniste Combattenti'. Con il magistrato muore tutta la scorta.
martedì 12 dicembre


l'entrata dell'Italia nello SME, il sistema monetario europeo, provoca la crisi del governo. La DC e il PRI sono favorevoli, il PSI si astiene mentre il PCI è contrario perché vorrebbe che l'adesione allo SME fosse differita. L'entrata nello SME, infatti, implica il controllo della spesa pubblica, oltre ad una politica deflattiva, entrambe pericolose per l'occupazione e per i redditi medio-bassi.

1979
martedì 16 gennaio


fugge da Teheran lo scià Riza Pahlawi, incapace di gestire la protesta che proviene dagli Ulama, il clero sciita. Gli Ulama combattono contro il processo di modernizzazione ed esprimono una cultura tradizionalista e antioccidentale. Il leader della rivolta è l'Ayatollah Khomeini, esiliato nel 1964 e pronto ad instaurare in Iran una repubblica islamica di stampo teocratico.
venerdì 19 gennaio


l'agente di custodia Giuseppe Lorusso è ucciso a Torino in un agguato di 'Prima Linea'.
mercoledì 24 gennaio


Guido Rossa è ucciso a Genova dalle BR. Operaio dell'Italsider, militante del PCI e sindacalista della CGIL, Rossa aveva denunciato il collega Francesco Berardi sorpreso in fabbrica a distribuire volantini delle BR.
lunedì 29 gennaio


a Milano, viene ucciso il giudice Emilio Alessandrini che ha appena accompagnato a scuola il figlio Marco. Un'ora dopo, con una telefonata al quotidiano "La Repubblica", il gruppo terroristico di "Prima Linea" rivendica l'attentato.
mercoledì 31 gennaio


termina il IV governo Andreotti e la stagione dei governi di solidarietà nazionale. Il PCI abbandona la maggioranza: è in contrasto con gli altri partiti sulla politica estera e su quella economica. Fallisce un tentativo di Ugo La Malfa di formare un governo con la partecipazione esterna dei comunisti che rifiutano l'offerta e propongono l'entrata nella maggioranza governativa di indipendenti eletti nelle liste del PCI. Dopo varie consultazioni che non hanno esito positivo, al Presidente della Repubblica non resta che sciogliere le Camere e indire nuove elezioni.
venerdì 23 febbraio


la Corte d'Assise di Catanzaro condanna all'ergastolo Franco Freda, Giovanni Ventura e Guido Giannettini per la strage di piazza Fontana. L'anarchico Pietro Valpreda e il neofascista Mario Merlino sono assolti.
giovedì 1 marzo


Mario Tanassi è condannato a due anni e quattro mesi per le responsabilità che ha avuto, come Ministro della Difesa, nella vicenda Lockheed.
venerdì 9 marzo


Michele Reina, segretario provinciale della DC di Palermo, è assassinato dalla mafia.
martedì 20 marzo


è ucciso a Roma Mino Pecorelli, giornalista e direttore del settimanale 'OP'. Nelle settimane precedenti la morte, Pecorelli ha pubblicato diverse informazioni sul caso Moro.
martedì 20 marzo


Michele Sindona è incriminato a New York per il fallimento della Franklin National Bank.
mercoledì 21 marzo


nasce il V governo Andreotti. È sostenuto dai repubblicani e dai socialdemocratici, ma è un governo minoritario che deve gestire il paese fino alle elezioni del prossimo giugno. La campagna elettorale vede particolarmente attivi i radicali. Il loro partito si era distinto durante la legislatura della solidarietà nazionale perchè profondamente ostile al compromesso storico. I radicali mirano a conquistare quell'elettorato progressista che dal 1976 ha votato PCI e ora vuole esprimere la propria delusione rispetto all'alleanza dei comunisti con la DC.
lunedì 26 marzo


a Roma, muore il leader repubblicano Ugo La Malfa. Era nato nel 1903 a Palermo.
giovedì 5 aprile


Margaret Thatcher, leader dei conservatori inglesi, forma il governo dopo aver ottenuto uno schiacciante successo alle elezioni politiche. Il conservatorismo della Thatcher è più integralista e nazionalista di quello dei suoi predecessori. Per frenare il declino dell'economia inglese, la Thatcher non esita ad introdurre una politica economica particolarmente dura per le classi meno abbienti.
sabato 7 aprile


Toni Negri, docente di filosofia all'università di Padova, viene arrestato. L'accusa sostiene che Negri e altri leader come Franco Piperno e Oreste Scalzone, militanti in "Potere Operaio", si nascondono dietro l'organizzazione "Autonomia", che sarebbe solo il volto esteriore e legale di una più complessa organizzazione occulta, collegata alle BR. Si tratta del cosiddetto "teorema Calogero", un complesso di accuse formulate dal giudice Pietro Calogero della procura della Repubblica di Padova.
giovedì 19 aprile


a Roma, il neofascista Claudio Minetti uccide Ciro Principessa giovane militante del PCI.
giovedì 3 maggio


in Piazza Nicosia a Roma, un commando delle BR assalta il comitato romano della DC. Sopraggiunge una pattuglia della polizia e le BR sparano sugli agenti. Muoiono due poliziotti.
sabato 19 maggio


l'agente della DIGOS Andrea Campagna è ucciso a Milano da un commando di 'Prima Linea'.
lunedì 28 maggio


La Grecia derisce alla Comunità. Il 7 e il 10 giugno sono indette le prime elezioni a suffragio universale diretto del Parlamento europeo (410 deputati).
domenica 3 giugno


si svolgono le elezioni politiche anticipate. Il PCI arretra nettamente rispetto al successo delle elezioni precedenti. Subisce l'insoddisfazione di coloro si erano opposti ai governi della solidarietà nazionale. Gli altri partiti confermano le loro posizioni. Salgono i radicali. Viene accantonata a tempo indeterminato la politica di avvicinamento del PCI all'area governativa. L'unica soluzione possibile è il ritorno a maggioranze di centro-sinistra.
giovedì 7 giugno


per la prima volta nei paesi europei si vota per eleggere i rappresentanti al Parlamento europeo a suffragio diretto.
mercoledì 20 giugno


l'onorevole comunista Nilde Jotti è eletta Presidente della Camera.
mercoledì 11 luglio


Giorgio Ambrosoli è ucciso a Milano. Era stato nominato liquidatore della Banca Privata italiana, di proprietà di Michele Sindona e aveva testimoniato a New York sulla Franklin National Bank dello stesso Sindona. Come testimonia il sicario, il finanziere è il mandante dell'assassinio.
venerdì 13 luglio


il tenente colonnello dei carabinieri, Antonio Varisco, è ucciso a Roma dalle BR.
sabato 21 luglio


a Palermo, il boss mafioso Leoluca Bagarella uccide un protagonista della lotta alle associazioni criminali: Boris Giuliano era il capo della squadra mobile del capoluogo siciliano.
venerdì 3 agosto


Michele Sindona inscena un sequestro con la collaborazione della mafia per evitare i processi a suo carico in America e in Italia.
domenica 5 agosto


Cossiga vara il suo primo governo con l'appoggio dei socialdemocratici e dei liberali e la partecipazione di due tecnici socialisti. Si tratta di un governo che deve dare alla DC e al PSI il tempo di formulare una nuova linea politica, che li veda alleati di governo e che escluda ogni possibilità per il PCI di tornare nella maggioranza governativa.
sabato 18 agosto


Franco Piperno, uno dei leader di "Autonomia", coinvolto nel caso 7 aprile 1979, viene fermato a Parigi e estradato in Italia.
venerdì 21 settembre


Carlo Ghiglieno, responsabile del settore pianificazione della Fiat, è assassinato da un commando di 'Prima Linea' a Torino.
lunedì 24 settembre


Prospero Gallinari, uno dei leader delle BR, è catturato dopo uno scontro a fuoco con la polizia.
venerdì 9 novembre


Michele Granato, agente di polizia giudiziaria, è ucciso a Roma dalle BR.
giovedì 6 dicembre


la Camera approva l'installazione dei missili Pershing e Cruise sul suolo italiano. Era stata proposta dalla NATO per riequilibrare la minaccia dell'Unione Sovietica che, dal 1977, sta collocando missili SS20. Unico partito della sinistra, il PSI vota a favore per due ragioni: per esprimere con chiarezza il proprio sostegno alla politica atlantica e per prendere le distanze dal PCI in vista della futura partecipazione dei socialisti al governo.
venerdì 7 dicembre


il Maresciallo di pubblica sicurezza Mariano Romiti è ucciso a Roma dalle BR.
venerdì 14 dicembre


a Rivoli, vicino Torino, Roberto Pautasso di 'Prima Linea' muore in uno scontro a fuoco con la polizia.
lunedì 17 dicembre


un gruppo di neofascisti uccide a Roma lo studente di sinistra Antonio Leandri. In realtà, si tratta di un errore: la vittima designata é un avvocato missino a cui Leandri assomiglia.
giovedì 27 dicembre


l'esercito dell'Armata Rossa entra a Kabul, in Afghanistan. I soldati sovietici uccidono il presidente Amin e installano al potere Babrak Karmal.