In val Pellice un gruppo di studio e di dibattito ha prodotto un documento da cui è tratto questo brano e l'indice.

 

COMUNICARE A SINISTRA:

dire la verità e guadagnare consensi

(consensi a parte- questi criteri,  in  parte (vedi 'scientificità) e con fasi alterne ho praticato, nei limiti delle mie contraddizioni-pb)

 

 (...)Dunque quali sono i criteri guida per comunicare a sinistra? Accettando, anche in questo caso, un notevole schematismo, possiamo elencarli come segue.

o Frequente richiamo ai principi fondamentali di giustizia economica, uguaglianza, libertà, regole condivise, responsabilità collettiva e individuale, crescita culturale, visione del futuro, rispetto dell’ambiente, ... Questo è necessario per tracciare un perimetro entro il quale sviluppare ragionamenti e proposte, con un linguaggio semplice e condiviso.

o Approccio scientifico all’analisi della società e del mondo che ci circonda. Il "socialismo scientifico" segnò un fondamentale avanzamento nella storia del pensiero egualitario e libertario. Come ci si può collegare, in modo accessibile, a questo metodo? Con un accentuato spirito laico nell’esame, senza preconcetti, delle problematiche importanti.

Con la ricerca costante di dati, informazioni ed elementi concreti, che vanno diffusi e utilizzati come basi per ragionamenti da condividere.

La già richiamata necessità di trattare i nostri interlocutori con rispetto per la loro intelligenza consiglia di limitare le soluzioni preconfezionate, a favore di percorsi logici lineari e verifiche delle ipotesi. Abituare ciascuno a pensare con la propria testa, fornendogli gli strumenti necessari, è già in sé un baluardo contro la deriva della democrazia.

Il criterio del "cui prodest?" (a chi conviene?), normalmente applicato nella ricerca investigativa, è molto utile anche nell’analisi socioeconomica e fornisce uno strumento relativamente facile da utilizzare anche da parte dei non esperti.

o Sostegno alla cultura capace di proporre visioni del futuro, con solide basi nella conoscenza critica della storia. L’eterno interrogativo sulla storia "maestra di vita" va indirizzato verso la nostra capacità di leggere il passato, per individuare gli elementi ricorrenti, le debolezze, le sofferenze, ma anche i risultati raggiunti dal progresso civile, che devono diventare punti fermi irrinunciabili, da cui non si può tornare indietro. (...)

 

DAL DOCUMENTO DEL NOVEMBRE 2018- TORRE PELLICE :

NOI, LA SINISTRA: economia, comunità, territorio

La riflessione di alcuni compagni del pinerolese per un percorso comune verso la Costituente della Sinistra.


INDICE

pag. 2 PREMESSA - La necessità di un linguaggio comune

pag. 3 Proposta n. 1: La biblioteca della futura umanità

pag. 5 INTRODUZIONE - Uno sguardo tra passato e futuro

pag. 7 ECONOMIA E COMUNICAZIONE, i pilastri dell’azione politica

pag. 8 ECONOMIA PER POCHI, ECONOMIA PER TUTTI

pag. 13 Proposta n. 2: Noi e l’economia

pag. 15 IL LAVORO, GRANDE MALATO

pag. 19 COMUNICARE A SINISTRA: dire la verità e guadagnare consensi

pag. 23 LIBERI, UGUALI: QUANTO E COME?

pag. 24 IL DEGRADO DELLA SINISTRA ITALIANA DAL SECONDO DOPOGUERRA:

breve riassunto a uso dei più giovani

pag. 27 EQUIVOCI, RICATTI, LUOGHI COMUNI

pag. 29 Proposta n. 3: La sinistra non ha bisogno di luoghi comuni

pag. 29 COMUNITÀ E TERRITORIO

pag. 30 SCUOLA E CULTURA

pag. 33 I PRINCIPI FONDANTI DELLA SINISTRA: breve riepilogo

pag. 34 ELEMENTI PER UN PROGRAMMA: schema di metodo

pag. 37 Proposta n. 4: Prove di programma