Si è svolta il 2-3 dicembre una assemblea operaia a Torino, questo è l’invito pubblicato sul giornale Inchiesta Operaia di Novembre-dicembre. . P.B. di Alp/Cub ha partecipato spiegando il nostro lavoro nel Pinerolese.

Per leggere la risoluzione fnale

"PER LA RIPRESA DEL MOVIMENTO DI CLASSE PER LA SOCIETÀ SENZA CLASSI

La condizione di precarietà economica e sociale, a cui padroni, partiti istituzionali, parlamento e governo costringono i proletari e le loro famiglie, ha raggiunto ormai proporzioni insostenibili: La logica della compatibilità, sostenuta da CGIL-CISL-UIL, subordinando la condizione operaia alla logica del profitto, ha contribuito a far cadere, in molti casi, il tenore di vita dei lavoratori sotto il livello di sussistenza e, con l'introduzione per legge del lavoro interinale, si apre la strada alla precarietà di massa, fonte di insicurezza e di indebolimento della classe a tutto vantaggio del dispotismo in fabbrica. Aumenta la disoccupazione, aumenta lo sfruttamento, aumentano i morti per lavoro.

A TUTTO QUESTO NOI NON CI STIAMO!

Come operai, come proletari, come organismi di lotta, rifiutiamo la logica di chi vuole costringere la classe operaia alla condizione di "morti viventi" o di condannati a morte per aver lavorato troppo, per aver arricchito il Capitale. Rifiutiamo la soluzione individualistica del "si salvi chi può" perché divisi non si arriva da nessuna parte e siamo inesistenti perfino per i sociologi, mentre l'unica forza che induce da sempre i padroni a cedere sta in ciò che unisce la nostra classe che nel solo numero costituisce la maggioranza del genere umano. NESSUNO PUÒ’' DIFENDERE LA CLASSE OPERAIA SE NON LA CLASSE OPERAIA STESSA! Uniti possiamo essere solo se organizzati! Solo cosi possiamo e dobbiamo divenire quella POTENZA TRA LE POTENZE della società capitalista di cui parlava Carlo Marx Possiamo costruire l’ORGANIZZAZIONE INDIPENDENTE della nostra classe, con cui lottare per la LIBERAZIONE DALLO SFRUTTAMENTO, per la società senza classi .

Liberarci dallo sfruttamento, però, è un' illusione se riguarda solo alcuni di noi, ma è una prospettiva concreta solo se sapremo superare rassegnazione, sfiducia e diffidenza nelle nostre forze. Dobbiamo abbandonare illusioni e fiducia in falsi maestri e salvatori del mondo. Dobbiamo cercare in NOI la forza per organizzarci, facendola finita con le sterili lotte su CIO' CHE CI DIVIDE, frutto di una storia orrnai passata, da cui dobbiamo trarre insegnamenti ma non farci paralizzare, e valorizzando invece ciò che CI UNISCE.

A QUESTO SCOPO OPERAI, PROLETARI E ORGANISMI DI LOTTA DI DlVERSE ClTTÀ D'ITALIA indicono una

ASSEMBLEA

per iniziare a conoscerci e organizzarci, superando divisioni e settarismo, CERCANDO CIO' CHE CI UNISCE

2 e 3 DICEMBRE 2000 a TORINO CORSO VITTORIO EMANUELE, 181

Operai, proletari e organismi di lotta delle seguenti città:

Bologna, Firenze, Milano, Roma, Sesto San Giovanni, Torino, Valdarno

OPERAIO PORTA LA TUA ADESIONE ALL'ASSEMBLEA OPERAIA PRESSO LA SEDE DELL'ASSOCIAZIONE DELL'INCHIESTA OPERAIA, Via Monte Albergian, 21 - 10139 - TORINO "

oppure telefona ai seguenti numeri:

011 2487227 (Tel. e Fax ), 01 112050430, 0360/329533, 0335/6905987

E - mail: dantetepore(@libero.it