BOZZA VOLANTONE CCNL

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NO AD UN ACCORDO TECNICO COME QUELLO FIRMATO IL 4 MAGGIO 2001 CHE :

-----------------------------------------DA LUGLIO 2000 -----------DA GENNAIO 2001

AUSILIARI A1------------------------- £ 30.000 LORDE--------------- £ 50.000 LORDE

OTA, OPERAI E COAD. AMM. B1--- £ 32.000 LORDE --------------£ 54.000 LORDE

INF. GENERICI, PUERICULTRICI Bs2--- £ 35.000 LORDE---------- £ 57.000 LORDE

ASS.AMMINISTRATIVO C1----------- £ 37.000 LORDE -------------£ 62.000 LORDE

INF. PROFESSIONALE C1 -------------£ 37.000 LORDE------------ £ 62.000 LORDE

CAPOSALA D2 ------------------------£ 42.000 LORDE -------------£ 70.000 LORDE

NO ALLA FIRMA DELLE CODE CONTRATTUALI NASCOSTE AI LAVORATORI

CHE :

FERMIAMOLI CON LA MOBILITAZIONE UNITARIA DEL COMPARTO E CON LO SCIOPERO NAZIONALE.

L'ACCORDO TECNICO PUO' ESSERE RIAPERTO, LE CODE DEVONO ESSERE ANCORA FIRMATE, LA NOSTRA INIZIATIVA HA UN OBIETTIVO POSSIBILE.

 

 

 

 

Volantone pagina 1

TRA ACCORDO TECNICO E CODE CONTRATTUALI

UNA VERA TRAPPOLA PER TOPI

 

Cgil cisl uil hanno concluso un accordo tecnico spacciandolo per firma del contratto chiudendo così una vertenza ambigua, destabilizzante per il comparto e distruttiva dell'intero impianto contrattuale, con il solito modo: la svendita dei lavoratori pubblici agli affari dei privati.

La fretta è stata tanta che non hanno neanche verificato con chi firmavano e per qualche soggetto sindacale c'è più del dubbio della legittimità. Ma quando si è firmatari di professione si firma con chiunque, l'importante è che si firmi.

Ci hanno detto che si firmava l'accordo per difendere la contrattazione nazionale e impedire l'affermazione dei contratti regionali voluti dalle amministrazioni regionali. In realtà si sono create le condizioni per dissolvere l'unità del comparto abbandonando gli operatori dell'area tecnica e amministrativa e facendo credere a quelli dell'area sanitaria di aver ottenuto un passaggio di categoria epocale. La realtà è che nel comparto esistono già differenze retributive da regione e regione tali da configurare la realizzazione di gabbie salariali che attivano di fatto livelli di contrattazione locale al di fuori dell'impianto contrattuale.

Si sono dimenticati di dirci che manca l'atto di indirizzo del comitato di settore, che gli aspetti finanziari non sono definiti, che non c'è una valutazione complessiva del documento da farsi, che il ruolo delle regioni non è ancora definito, in poche parole che l'accordo è ancora aperto. Prima che ci chiamino a difenderlo è bene che ci prepariamo a definire una mobilitazione generale del comparto che lo riapra e ne cancelli gli aspetti devastanti che vi sono stati introdotti.

Si sono anche dimenticati di dirci che, in modo molto discreto, stanno definendo le code contrattuali che prevedono la completa privatizzazione del rapporto di lavoro e la sua flessibilizzazione totale. Ovviamente senza consultare i lavoratori né prevedere momenti di informazione collettiva tale da far comprendere la vera natura di questi rinnovi contrattuali, vale a dire UNA VERA TRAPPOLA PER TOPI.

GLI EFFETTI DELL'ACCORDO TECNICO PER IL BIENNIO SONO :

 

LE CODE CONTRATTUALI O CONTRATTO INTEGRATIVO DEL CCNL DEL 1999

Non solo confermano le nostre ipotesi, ma creano gli strumenti per realizzare definitivamente il progetto disegnato nell'accordo tecnico. Ciò si realizza introducendo i seguenti elementi :

Questa è la realtà dei rinnovi contrattuali, queste sono le conquiste che CGIL CISL UIL fanno passare come risultato dello sciopero del 30 marzo.

COSTRUIAMO INSIEME LA MOBILITAZIONE GENERALE DEL COMPARTO PER RESPINGERE L’ACCORDO RIAPRIRE LA TRATTATIVA CON I LAVORATORI IN PIAZZA A GARANZIA CONTRO I COLPI DI MANO DI CGIL CISL UIL.

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10 MOTIVI PER UNO SCIOPERO GENERALE DEL COMPARTO

 

1.RITIENI che gli attuali incrementi economici, compresi i passaggi di categoria per alcuni profili, danno risposta alla necessità di adeguare il salario al costo reale della vita ?

2.RITIENI che per far sopravvivere il SSN, il tuo posto di lavoro e il diritto di tutti alla salute sia indispensabile l’unicità del contratto nazionale di comparto ?

3.RITIENI che il passaggio di categoria risolva la questione delle professioni quando non interviene su : autonomia professionale, autogoverno della professione, condizioni di vita e di lavoro e introduce flessibilità incontrollata, aumenta il potere dell’azienda riducendoti a semplice prestatore d’opera sostituibile con contratti formazione lavoro e lavoro interinale negando persino il diritto alla salute ?

4.RITIENI che sia ormai indispensabile rivedere l’intero ordinamento professionale per ricostruire un comparto unito e adeguato ad un modello di assistenza moderno che ricomponga le singole mansioni e i singoli profili alla luce della professionalità acquisita ed espressa ormai nelle prestazioni ?

5.RITIENI indispensabile difendere la sanità pubblica e un modello assistenziale di tipo solidaristico e rispettoso del diritto costituzionale alla salute per tutti ?

6.RITIENI che CGIL CISL UIL abbiano realizzato un progetto do frammentazione e distruzione del comparto finalizzato solo all’ingresso dei privati nella sanità ?

7.RITIENI che sia evidente un progetto di liquidazione del personale amministrativo delle aziende sanitarie sostituendolo con telelavoro, appalti e ristrutturazione ?

8.RITIENI ancora tollerabile accettare la situazione di essere considerato figura a d esaurimento e, senza riconoscimento economico e professionale, continuare a far funzionare servizi indispensabili e a elevati livelli professionali ?

9.RITIENI accettabile che il personale dei servizi economali venga sostituito con appalti senza reale risparmio, con abbattimento della qualità delle prestazioni e introduzione di zone d’ombra nella gestione dei contratti di appalto ?

10.RITIENI ancora possibile farti espropriare da CGIL CISL UIL della tua dignità professionale, del tuo lavoro, dei tuoi diritti, del tuo salario, del tuo futuro lavorativo, dei tuoi diritti sindacali ?

SE RITIENI GIUSTO QUANTO LETTO MANIFESTA LA TUA INTENZIONE DI LOTTA AI BANCHETTI, ALLE ASSEMBLEE, NELLO SCIOPERO GENERALE DEL COMPARTO

APRIAMO UNA NUOVA STAGIONE DI LOTTE IN SANITA' A DIFESA DEL SSN PUBBLICO, DEL DIRITTO ALLA SALUTE, DEL DIRITTO AL LAVORO E ALLA DIGNITA' PROFESSIONALE DI TUTTI GLI OPERATORI.