COBAS-SINCOBAS
La piattaforma dell'unità

Nell'Assemblea nazionale del 1 maggio 2001 a Roma le organizzazioni "Cobas Confederazione dei Comitati di base" e "Sindacato intercategoriale dei Comitati di base [...] si sono unificate ed hanno dato vita all'associazione [...] denominata brevemente "Confederazione Cobas".
Il percorso di unificazione aperto con la grande manifestazione del 1 maggio dello scorso anno promossa dalla Confederazione e dal SinCobas rappresenta una concreta inversione di tendenza alla frammentazione delle attuali organizzazioni sindacali antagoniste. La Confederazione Cobas lavora alla costruzione di una nuova e più forte organizzazione di lavoratori e lavoratrici in grado di rilanciare il conflitto contro il padronato, contro l'offensiva liberista condotta in Italia sia dal centrodestra sia dal centrosinistra e che sappia costruire un'alternativa di massa ai sindacati di stato e concertativi. Un'organizzazione che si batta per sconfiggere la disoccupazione strutturale, la precarizzazione del lavoro, la distruzione del servizio pubblico e la privatizzazione/aziendalizzazione di scuola-sanità-energia-trasporti-telecomunicazioni, lo smantellamento delle pensioni, il furto delle liquidazioni. Puntiamo ad un nuovo soggetto anticapitalista che sappia unificare la lotta sindacale e quella politica, la vertenzialità sui luoghi di lavoro e sul territorio con un progetto di trasformazione della società, la battaglia dei diritti di chi lavora con quelli dei migranti, contro l'esclusione sociale, la devastazione ambientale e alimentare, la negazione dei diritto alla casa: una forza fondata sull'autorganizzazione, estranea alle pratiche burocratiche del sindacalismo di stato e di mestiere, che conquisti il pieno diritto di rappresentanza e di sciopero, strumenti essenziali per qualsiasi battaglia di classe.
La Confederazione Cobas, partendo dal conflitto nelle fabbriche, nelle scuole e in tutti i luoghi di lavoro e dalla realtà sociale di coloro che il lavoro non lo hanno o subiscono quello "al nero", il cosiddetto atipico, il lavoro totalmente precarizzato e flessibilizzato, si propone di ricomporre uno schieramento plurale capace di arrestare l'offensiva liberista, un blocco antagonista capace di reggere le sfide che il capitalismo globale pone all'intera umanità. Seattle, Praga, Nizza, Davos, Porto Alegre, Napoli e prossimamente Genova sono la dimostrazione che "un altro mondo è possibile": costruiamolo insieme a tutte e tutti coloro che in Italia e nel mondo, partendo dal conflitto capitale e lavoro, si battono contro il dominio del profitto e della merce.
La Confederazione Cobas non nasce in contrapposizione ad altre esperienze; è anzi un'organizzazione aperta a tutte e tutti coloro che individualmente e collettivamente si riconoscono nei fondamenti di questo progetto. Un confronto è già avviato con altre realtà di lotta, a partire in primo luogo da quelle che operano nel settore dei trasporti, ma anche con organizzazioni del mondo agricolo, con associazioni e centri sociali con cui intende avviare una consulta permanente. [...]
Mozione conclusiva approvata all'unanimità