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18 luglio 2005

Ciclostilato ALP/CUB

Associazione lavoratrici e lavoratori Pinerolesi, aderente alla Confederazione unitaria di base

- via Bignone 89, Pinerolo- tel/fax/segreteria 0121-321729

- e.mail alpcub@associazionelavoratoripinerolesi.191.it --- sito web: www.alpcub.com

LIBERO MERCATO


434. CONDIZIONE OPERAIA

In questi giorni la notizia dei buoni risultati SKF.

Siamo contenti del buon andamento di questo gruppo che rassicura il nostro territorio.

Ci sembra invece esagerato l’accanimento verso lavoratrici e lavoratori che sono in malattia. In particolare le donne che ritornano dalla maternità e dunque più in difficoltà a reggere i ritmi e le condizioni  molto pesanti oggi presenti nei luoghi di lavoro.

Alla Corcos la presidente ha ringraziato, in una intervista all’Eco, i dipendenti dello stabilimento di Luserna e questo ci piace. Ci piacerebbe anche una reale valorizzazione e rispetto delle lavoratrici e lavoratori, giorno per giorno, meno precarietà nelle assunzioni e che i giovani riavessero il Premio, tolto alcuni mesi orsono.

 

Nel nostro paese muoiono circa 1400 persone sul lavoro, una percentuale tra le più alte in Europa.

Se ci mettiamo assieme i bassi salari e la grande precarietà dobbiamo dire che la condizione operaia è caduta molto in basso negli ultimi 10 – 12 anni e che ha ragione l’operaio del Direttivo dell’ALP/Cub che scrive sull’Eco che Crisi, Globalizzazione, Concertazione, hanno avuto come conseguenza un grande peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro di chi la ricchezza produce.    

 

MANIFATTURA: La possibilità di avere i due anni di cassa integrazione é positivo, ma il problema degli eccedenti non deve essere sottovalutato, come l’impegno del Gruppo negli investimenti, senza i quali nessuna ripresa è pensabile.

MARTEDI  26 LUGLIO Collettivo Manifattura prima di andare in ferie.

notizie dalle fabbriche

>>>Ufficio vertenze: il martedì dalle 18 alle 19.

>>>Contratto metalmeccanici in stallo: Fim, Fiom, Uilm si rivredranno entro fine luglio. Il negoziato con Federmeccanica dovrebbe quindi slittare a settembre. Speriamo che ci dicano poi qualcosa…

>>>Autoferrotranvieri: Lo sciopero del 15 luglio ha registrato adesioni del 100%: "un chiaro segnale - secondo i Sindacati di base – che i lavoratori non intendono cedere al vile attacco al diritto alla salute.

>>>G8 2001-2005:  mercoledì 20 alle 19.00

allo Spazio “Niño” - via Midana a Pinerolo “GENOVA 4 anni dopo quel 2001”

che cosa ruota ancora intorno al luglio genovese?

mostra- dibattito- teatro- filmati- aperitivo

>>>Ufficio Vertenze :  Periodo di comporto sono  i giorni di malattia che non si devono superare per  avere la conservazione del posto di lavoro. Esempio  ccnl Meccanici. Si deve andare indietro di tre anni e i giorni di malattia sono :

Anzianità fino a 3 anni = 6 mesi (180 giorni)

Anzianità da 3 a 6 anni =  9 mesi  (270 giorni)

Anzianità oltre i 6 anni =  12 mesi ( 360 giorni)

Primo consiglio: segnatevi i giorni di malattia !!!

Cosa dice ALP/Cub

SCIPPO del TFR: meno 24!!!!

Se non dici di NO, tra 24 settimane ti portano via il TFR che maturerai per metterlo nei fondi pensione.

NoN dimenticarlo!!!

CHIUSURA SEDE PER LE FERIE:

ULTIMO GIORNO 29 LUGLIO

RIAPERTURA         22 AGOSTO

Per problemi gravi lasciare un messaggio.

Rilanciare la previdenza pubblica

No allo scippo del tfr mediante il silenzio assenso

(stralcio dal documento CUB per l’audizione al Senato)

Per imporre la riduzione dei trattamenti previdenziali pubblici si è “barato” sulla situazione dei costi della previdenza pubblica pur sapendo che:

·         la spesa pensionistica (compresa la copertura tfr in caso di fallimento dell’azienda che vale 1,5% sul Pil) rappresenta il 12,6% del Pil.

·         due punti percentuali di tale spesa non vengono neanche visti dai pensionati in quanto diventano entrate dello stato per effetto del prelievo fiscale. Prelievo fiscale che negli altri paesi non esiste o è molto ridotto.

·         sulla spesa pensionistica gravano oneri, ancora oggi, di natura assistenziale e di ammortizzazione sociale non a carico dalla fiscalità generale.

·         la precarizzazione dei rapporti di lavoro consente alle imprese di sostituire i lavoratori a contribuzione piena con lavoratori a contribuzione ridotta.

·         Si è continuato ad ampliare la quota di salario esente dalla contribuzione pensionistica.

 

La CUB ritiene che al sistema pensionistico pubblico deve essere riassegnata la funzione di assicurare a ciascun lavoratore il mantenimento dello stesso tenore di vita anche dopo il pensionamento, oltre che la funzione assistenziale volta ad assicurare a tutti gli anziani un reddito minimo.

Perciò rivendica il rilancio della previdenza pubblica, mediante

1.      L’aumento delle pensioni in essere per garantire il diritto ad una vita dignitosa a tutti (4 milioni di pensionati e invalidi percepiscono 402 euro mensili e 7.254.366 non raggiungono i 516 euro)

2.      L’aggancio delle pensioni all’andamento reale dei prezzi e alla dinamica salariale

3.      Il ripristino del calcolo retributivo per tutti per garantire continuità dei trattamenti salariali in godimento all’atto del pensionamento e ripristinare la solidarietà intergenerazionale.

4.      Mantenimento delle pensioni di anzianità e rafforzamento delle misure a sostegno dei lavoratori precoci, dei lavori usuranti e dei lavoratori esposti all’amianto.

5.      Un nuovo modello di finanziamento del sistema previdenziale pubblico basato anche sulla ricchezza che l’intero sistema crea.

6.      Aumento e graduale parificazione dei contributi previdenziali per i lavoratori a progetto, soci lavoratori, artigiani e autonomi a quelli del lavoro dipendente. Copertura contributiva adeguata per tutti, anche nei periodi di precariato.

7.      Esentare le pensioni dalle trattenute fiscali a partire dalle fasce di reddito meno elevate.

8.      Rendere effettiva la separazione tra assistenza e previdenza ponendo fine ad un uso improprio dei contributi previdenziali versati dai lavoratori dipendenti.

9.      Attuare concretamente la lotta all’elusione e all’evasione contributiva (30 miliardi annui di euro) rafforzando gli organici dei ruoli ispettivi.

10.   Favorire una sostanziale omogeneità di trattamento per i dipendenti pubblici ai quali è applicato il rapporto di lavoro privato solo quando fa comodo.

 

Sul tfr

1.      Il tfr è salario differito del lavoratore e deve rimanere nella sua piena disponibilità.

2.      Il tfr non può essere scippato con il meccanismo del silenzio assenso per operazioni di carattere politico finanziario che nulla hanno a che fare con l’esigenza di garantire la pensione.

3.      L’ eventuale adesione a forme di previdenza integrativa deve avvenire con una formale decisione da parte del lavoratore.

4.      La Cub è favorevole alla possibilità che il lavoratore, su base volontaria, decida di assegnare all’Inps la gestione del tfr, ovviamente l’Inps deve assicurare al lavoratore gli attuali criteri di rivalutazione e di utilizzo del tfr.

5.      La tassazione del tfr deve essere uguale indipendentemente dal suo utilizzo. Con una aliquota del 12,50% la tassazione del tfr sarebbe equiparata ad altre forme di risparmio.

Cub in sostanza ritiene che l’unica scelta ragionevole da fare passi per il ritiro del decreto governativo di previdenza integrativa e l’avvio di un percorso legislativo e di confronto con le parti sociali per il rilancio della previdenza pubblica.