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18 aprile 2005

Ciclostilato ALP/CUB

Associazione lavoratrici e lavoratori Pinerolesi, aderente alla Confederazione unitaria di base

- via Bignone 89, Pinerolo- tel/fax/segreteria 0121-321729

- e.mail alpcub@associazionelavoratoripinerolesi.191.it --- sito web: www.alpcub.com

LIBERO MERCATO

421. Sciopero di Valle:

                 occasione mancata!!!

avevamo proposto lo sciopero di valle per due motivi:

1)       La situazione della Manifattura e’ sempre più grave e metterla al centro ci sembrava  inevitabile.

2)       Gli scioperi se non sono preparati e motivati falliscono e i lavoratori, prima o poi, non capiranno a cosa servono.

 Non sappiamo perche’ non sia stato dichiarato lo sciopero in manifattura,

anche se lo immmaginiamo, visto che molte lavoratrici volevano farsi sentire e uscire dalla fabbrica. Ma i risultati sono purtroppo negativi:

Nei meccanici lo sciopero non è andato bene, le lavoratrici della manifattura si chiedono cosa serve che le rsu prendano il permesso sindacale per andare a torino, e nelle fabbriche dove non c’è crisi e si pensava di scioperare per la valle il clima ora non è certo favorevole.

Abbiamo perso un’occasione per mettere assieme il territorio e sperimentare cosa fare di fronte ad una situazione di crisi che non è solo della manifattura ma che rischia di coinvolgere tutto il pinerolese con l’area torinese dopo l’ulteriore tonfo della fiat in borsa.

Non bisogna però desistere. se ci saranno altre occasioni alp/Cub si prenderà la responsabilità di dichiarare gli scioperi, manifattura Compresa.

 

 

notizie dalle fabbriche

>>>Ufficio vertenze: il martedì dalle 18 alle 19.

>>>730-ICI Inizia il 27 aprile: Telefonare per prenotarsi 0121-321729 il lunedì-mercoledì-venerdì

dalle ore 15 alle ore 18,30.

>>>SKF: Emergono i primi segnali di calo della produzione. Il calo di Airasca si riflette su OMVP  Al Magazzino Prodotti il calo è dovuto ai prodotti Euroball che saranno dirottati ad un centro Europeo.

>>>POSTE: Continua l’incremento di lavoro ma senza nuovi organici.

I postini dell’ALP decidono di porre un freno al ulteriore incremento dei carichi di lavoro NON RETRIBUITO. La pubblicità dei supermercati e altro che si chiamo invio senza indirizzo rende impossibile distribuire la posta ai cittadini che è il compito delle Poste Italiane SPA. Si chiede ai postini di limitare il recapito della pubblicità e priviligiare la posta dei cittadini.

Assemblea sul Contratto. Dopo l’assemblea di approvazione nessuno a più saputo niente fino alla notizia sui giornali che era stato firmato… dunque i giudizi: scarsi i soldi e democrazia zero.

>>> CRISI INDUSTRIALE : Due Fabbriche del pinerolese che rischiano la chiusura aggravano ulteriormente la crisi nel nostro territorio.

L’Azzurra fabbrica tessile rischia il fallimento e ora si tenta di trovare una soluzione ponte che porti all’affitto da parte di un fornitore, un filo di speranza per i 37 addetti gran parte donne.

La Hayes Lemmerz Multinazionale Amerikana (ex Cromodora) licenzia 103 lavoratori con le solite motivazioni sul costo eccessivo, concorrenza dei paesi dell’Est, la crisi Fiat, ecc. Occorrerà una lotta molto incisiva se si vuole far cambiare idea agli Amerikani. Come Alp pensiamo di partecipare ai presidi che si organizzeranno davanti alla fabbrica.

 

COSA DICE ALP/CUB

Siamo perfettamente d’accordo con l’appello

il 25 aprile in difesa della costituzione

e invitiamo tutte e tutti a partecipare alle iniziative che si terranno nel nostro territorio.

Avremmo voluto che a Pinerolo data la delicatezza del momento il 25 aprile fosse mantenuto il 25 perché pensiamo sia molto più importante della Fiera.

Ci sono altre iniziative alle quali aderiamo e vi  invitiamo a partecipare. Ci fa particolarmente piacere che i giovani del Centro Sociale Autogestito “NINO”

si siano attivati perché è sui giovani che fondiamo le nostre speranze di continuità di una Repubblica nata dalla Resistenza.

Sul retro le varie iniziative e appelli.

2. APPELLI. IL 25 APRILE IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE
[Dal quotidiano "Il manifesto" del 2 aprile 2005 riprendiamo il seguente
appello. Tra i primi firmatari: Dario Fo, Lidia Menapace, Franca Rame. Per
adesioni: mario.agostinelli@lombardiacom.it,            paolo.cagnaninchi@fastwebnet.it]



Sessant'anni fa il nostro paese usciva da una guerra doppiamente tragica: un
conflitto mondiale con perdite umane mai prima d'allora immaginabili, lo
sterminio pianificato dei campi di concentramento; in patria la guerra
civile che con la Resistenza ci restituiva dignita' e un posto tra le
nazioni civili.
Ne nasceva una Costituzione, patto di cittadinanza fondato sul ripudio della
guerra, sul lavoro e su un equilibrio di poteri che garantiva la vita civile
e politica.
Sessant'anni dopo, oggi, alla vigilia dell'anniversario del XXV Aprile, una
maggioranza senza principi, ricattata da una Lega cresciuta sull'egoismo
becero e sul razzismo, porta a compimento lo scempio di questo patto: dopo
aver buttato a mare l'articolo 11 che ripudia la guerra, rompe l'equilibrio
tra i poteri dello stato e lo stato stesso con un premierato arbitrario e un
federalismo che cancella il diritto all'eguaglianza dei cittadini. Questo
strappo puo' fare della nostra Costituzione carta straccia e aprire la via a
un nuovo regime.
Non bastano percio' gli strumenti istituzionali di una democrazia delegata
sempre piu' debole, occorre una mobilitazione generale che restituisca voce
ai cittadini subito e apra una forte e costante campagna di
sensibilizzazione che si concluda con la vittoria al referendum.


Con questo appello proponiamo per il XXV Aprile, anniversario della
Liberazione dal nazifascismo e inizio di una nuova Italia, una grande
manifestazione nazionale a Milano, riscoprendo che anche oggi si puo'
ripartire dal nord - oggi culla del berlusconismo e del leghismo - perche'
come allora il popolo italiano difenda la sua dignita', la sua democrazia,
il suo ruolo tra le nazioni civili riaffermando i valori e i principi della
sua Costituzione.