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7 marzo 2005

Ciclostilato ALP/CUB

Associazione lavoratrici e lavoratori Pinerolesi, aderente alla Confederazione unitaria di base

- via Bignone 89, Pinerolo- tel/fax/segreteria 0121-321729

- e.mail alpcub@associazionelavoratoripinerolesi.191.it --- sito web: www.alpcub.com

LIBERO MERCATO

415. Cosa dice ALP

Dalla Relazione del Presidente all’assemblea generale ALP-CUB.

Molti (imprenditori, politici, sindacalisti) si sono illusi in questi anni che fosse sufficiente abbassare i salari, rendere più flessibile e precario il lavoro, limitare i diritti per fare riprendere quota al nostro sistema produttivo. In realtà le imprese hanno incrementato i profitti, ma non c’è stata innovazione e gli investimenti sono stati pochi.

Pensiamo che il rilancio industriale passi attraverso nuovi investimenti, tecnologie, innovazione, ricerca, riqualificazione. Pensiamo anche che i lavoratori a cui vengono riconosciuti giusta professionalità, salario adeguato, diritti e lavoro stabile, rispetto della salute e della persona sono più affidabili e disponibili a fare la “qualità vera”, che serve alle nostre imprese per reggere il confronto internazionale.

Dalla parte degli ultimi

Sono sempre di più le persone che vengono da noi per denunciare situazioni di lavoro, famigliari e personali molto pesanti. Nel prossimo futuro c’è da aspettarsi un aumento di richieste d’aiuto da parte di chi subisce le crisi. Sarà difficile fare fronte a questo, ma abbiamo costruito una comunità, un collettivo, che in una fase di individualismo ed egoismo è un bel patrimonio per noi e per i lavoratori che ci guardano con attenzione.

Impegni prioritari

Adesso ci aspettano le battaglie per

-          difendere i lavoratori e il lavoro esistente nelle situazioni di crisi

-          fare vertenze che consolidino e amplino il lavoro

-          difendere il TFR dei lavoratori

  

ARRIVEDERCI A SABATO 5 marzo

ORE 15  Presso saloncino ARCI

notizie dalle fabbriche


>>>Ufficio vertenze alpcub: Martedì ore 18 - 19.

>>>Assemblea generale ALP-CUB: il dibattito è stato acceso, soprattutto sul modo di dichiarare lo sciopero, da soli, con la Cub, con i confederali (si deciderà di volta in volta) e sul senso della nostra esperienza sindacale. L’assemblea ha ribadito che sono più che mai vive le ragioni che ci spinsero ad abbandonare il sindacato confederale 10 anni fa, soprattutto se guardiamo alla nuova prospettiva concertativa… quindi andiamo avanti altri 10 anni e poi vedremo!!!

>>>Sciopero FIAT: l’11 marzo si fermeranno gli stabilimenti di tutta Italia per la crisi della FIAT.

>>>Tranvieri: sciopero di 24 ore il 9 marzo. Sembra che intanto il Governo stia cercando i soldi per il contratto.

>>>Tessili: 8 marzo sciopero generale contro la crisi e per la politica industriale, la formazione, la riforma-estensione degli ammortizzatori sociali, ricerca, innovazione ed internazionalizzazione.

>>>Poste: a La Spezia il giudice del lavoro dà ragione alla CUB. Nel luglio 2004 ci fu un accordo, siglato dai Confederali e respinto dalla CUB. Alla conseguente azione di protesta l'azienda diede sanzioni disciplinari antisindacali, secondo il giudice, ai lavoratori CUB che parteciparono allo sciopero.

>>>TELECOM antisindacale: il giudice del lavoro del Tribunale di Milano ha dichiarato antisindacale il comportamento di Telecom che rifiutava di fare le trattenute sindacali in busta paga agli iscritti al sindacato di base FLMU/CUB, arrogandosi il diritto di decidere a quale sindacato i lavoratori devono aderire.

>>>Precarietà: da un’inchiesta dell’ISAE emerge che la flessibilità, negli ultimi 5 anni, è triplicata. Aumenta la diffusione dei contratti a tempo parziale e determinatop, ma le imprese chiedono ancora meno vincoli per l’uso della manodopera. 

ELEZIONI RSU ALLA SACHS-ZF

retro

Alle lavoratrici e ai lavoratori della Sachs-ZF

 

Mercoledì 9 marzo 2005 ci saranno le elezioni delle Rsu e Rls, cioè chi vi dovrà rappresentare per i prossimi tre anni in merito ai problemi di fabbrica, ma anche su quelli più generali e nel territorio.

La situazione della Sachs-ZF è ancora incerta. Non sono bastate le moltissime dimissioni a rendere più stabile la situazione.

Gli stessi interinali assunti per le moto non sono purtroppo un segnale di svolta.

Dalle ultime elezioni l’occupazione è passata da 300 a 220 addetti e non sembra ancora finita. Infatti la crisi dell’auto e in particolare della Fiat è ancora molto forte e anche nel Gruppo ZF sulla componentistica non siamo certo i favoriti.

Bisogna dunque essere ancora molto attenti anche perché la situazione della Valle è pesante. Molti puntano e creano aspettative sulle Olimpiadi, ma spente le luci dopo il 2006 rimarranno poche cose per i la Valle.

 

Alp in questi mesi si sta impegnando per affrontare questa situazione con due proposte che abbiamo anche reso pubbliche:

La prima: continuare la difesa delle situazioni di crisi chiedendo di aumentare gli strumenti di sostegno (Cassa integrazione e mobilità lunga) per evitare che persone specialmente le più deboli e le donne vengano espulse dal ciclo produttivo.

Abbiamo tutti visto che anche per i giovani è complicato rientrare in un luogo di lavoro che non sia la “boita” o lavori in nero.

La seconda: abbiamo lanciato un messaggio alle aziende che fortunatamente godono di miglior salute di riassorbire almeno una parte degli eccedenti (in particolare per la Manifattura che è la situazione più grave ma anche per le altre in difficoltà).

Ma di farlo con corsi di riqualificazione seria (visto che abbiamo delle strutture  che valgono e sono pure premiate) valorizzando chi deve passare da un posto di lavoro ad un altro e non etichettarli come pelandroni o inservibili, perché così di certo non si troverà una ricollocazione per loro.

Infine sui problemi più generali ALP/Cub continuerà la battaglia per difendere il TFR perché resti dove è attualmente, perché questo Scippo è un altro passo verso la privatizzazione del sistema previdenziale.

Dopo i disastri di questi anni(Parmalt, Cirio, Bond Argentini) non abbiamo di certo bisogno che le nostre pensioni dipendano da Gruppi finanziari, Assicurazioni, Pirati della finanza, ma al contrario dobbiamo rafforzare la previdenza pubblica e al Governo chiedere di combattere l’evasione e il lavoro nero, non di tagliarci ancora le pensioni e farci lavorare fino a 65 anni.

 

Se queste cose vi interessano vi chiediamo di sostenerci alle prossime elezioni e in particolare di partecipare alla vita del Collettivo Sachs-ZF perché ci servono le vostre idee e il vostro contributo. Così si fa sindacato di base.

Le Rsu uscenti della Sachs ZF - Direttivo ALP/Cub 

 

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