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27 settembre 2004

Ciclostilato ALP/CUB

Associazione lavoratrici e lavoratori Pinerolesi, aderente alla Confederazione unitaria di base

- via Bignone 89, Pinerolo- tel/fax/segreteria 0121-321729

- e.mail alpcub@tiscalinet.it --- sito web: www.alpcub.com

LIBERO MERCATO

393. MANIFATTURA PEROSA

Futuro ancora poco chiaro.

Martedì 21 settembre accordo sulla Cassa Integrazione straordinaria con la rotazione e con l’anticipo, mentre solo nel 2005 il gruppo chiarirà come sarà il piano. Dunque accordo sugli strumenti ma niente sul futuro assetto finanziario, produttivo e commerciale. Si dice solo che alcune produzioni verranno abbandonate e così in alcuni prevale l’ottimismo per lo stabilimento di Perosa, tra molti malati terminali il meno grave…

Nell’incontro con l’Assessora al Lavoro della Provincia, l’ALP/Cub ha fatto le seguenti proposte:

1)      La Provincia deve svolgere un ruolo di controllo delle operazioni finanziarie in atto.

2)      La Provincia deve prepararsi per intervenire in caso di problemi finanziari per dare l'anticipo della cassa in accordo con l’INPS di Pinerolo.

3)      Destinare risorse per lo studio di un progetto serio per mantenere in valle attività produttive industriali, perché solo il turismo è insufficiente.

4)      Destinare risorse e attenzione alla riqualificazione degli eccedenti, che non sia solo insegnare loro come ci si presenta per un nuovo lavoro (come è avvenuto per altre aziende della valle), evitando che le persone in mobilità vengano viste come fannulloni o assenteisti e dunque rifiutati dalle imprese.

Le risorse per questi interventi si possono trovare se per esempio, invece di spendere   3 MILIARDI di vecchie lire per asfaltare un pezzo di strada del colle delle Finestre, si usa quella cifra per il grave problema della Manifattura e per il futuro della valle, interventi che resteranno anche dopo le Olimpiadi e il Giro d’Italia

NOTIZIE DALLA FABBRICHE 

>>>Ufficio vertenze alpcub Martedì dalle ore 18 alle ore 19 

>>>Manifattura Perosa: ULTIME NOTIZIE: Il Gruppo della Manifattura Legnano ha comunicato che non farà nessun accordo con OLCESE !!!! Analizzeremo più a fondo questa decisione nei prossimi incontri con il gruppo di Base della Manifattura e di Valle.

>>>Direttivo ALP/Cub: Giovedì 30 settembre alle 20.30, direttivo per fare il punto sulle varie situazioni, in particolare sulla Manifattura, e per decidere il modulo da consegnare alla aziende sul TFR per dire no ad utilizzarlo nei fondi integrativi e che vogliamo rimanga come è adesso.

>>>Vertenza integrativa SKF: Martedì 28 settemb. ore 20,30 collettivo per prepararsi all’incontro.

>>>Assistenza alla persone: Un gruppo di adest dell’Asilo Valdese di Luserna propone un momento di discussione su questi importanti servizi che sempre di più sono tagliati con grave danno alle persone, in particolare anziani, non autosufficenti, con un continuo peggioramento delle condizioni di chi lavora in questo settore. Alla riunione preparativa erano presenti lavoratrici di molti Istituti del territorio Cgil e ALP, data prevista del convegno 26 novembre.

>>>Tranvieri “selvaggi”: multe a chi aveva scioperato “oltre il consentito”. Ma chi è più irresponsabile, chi protesta per il contratto scaduto da 9 mesi o chi (ATM e Comune di Milano) quel contratto vorrebbe smantellarlo??!!

>>>Alitalia: la CUB: l’accordo di CGIL-CISL-UIL-UGL impone tagli al personale e pregiudica il rilancio della Compagnia senza il confronto coi lavoratori. Il Sult non firma: mancano garanzie su posti di lavoro, decideranno i lavoratori.

>>>Presidio CUB Scuola: Venerdì 1 OTTOBRE

alle 17 in P.zza Castello a Torino, in difesa della scuola pubblica, del tempo pieno, della libertà d’insegnamento.

>>>Powertrain (ex Motori Fiat ora GM): Dopo il trasferimento della produzione in Argentina ci sono 700 esuberi che andranno in mobilità.

>>>Luzenac val Chisone

Firmato contratto nazionale senza scioperi. Rinnovate RSU ai mulini di Malanaggio dopo tre anni senza delegati.

retro

Niño - un nuovo inizio                       Ora c'è il silenzio e l'attesa.
Un'ombra esce nella pioggia notturna.
Una favilla di luce gli illumina appena lo sguardo.
Di nuovo nell'oscurità il fumo esce dalle sue labbra.
Con le mani dietro la schiena incomincia un andare e venire senza meta.
Qualche minuto fa, là dentro, si è decisa una morte...
(Subcomandante Marcos, LA TREDICESIMA STELE: Prima Parte: Un Caracol)

Settembre 2004.
Questa è un’epoca in cui diventa sempre più difficile proporre qualcosa di differente rispetto ad i modelli imperanti.
Ma adesso, per la prima volta dopo molto tempo, a Pinerolo esiste uno spazio autogestito. Il Niño.
A due anni dalla prima idea, finalmente possiamo riempire quegli spazi di socialità, idee, umanità.
Ora il Niño è a disposizione di chiunque voglia esercitare il pensiero libero, la libertà d’azione, la socialità autogestita, la costruzione di un mondo e di una città “altri”, la decolonizzazione dagli immaginari di guerra, l’accesso ai propri desideri.
Ma proprio mentre stiamo celebrando una nascita e una possibilità di nuova vita, ci accingiamo sempre di più a renderci conto di una fine.
L’avevamo già constatato durante i lavori e ne abbiamo avuto la prova a lavori ultimati. Qualcosa stava cambiando. Persone diverse provenienti da realtà diverse e con idee differenti ci venivano a dare una mano, ci sostenevano, ci chiedevano notizie. Una rete si stava creando.
Abbiamo allora capito che un ciclo era finito. Il gruppo del quale avevamo fatto parte, aveva svolto il suo compito e ora non riusciva più ad interpretare e rapportarsi con le tante facce della realtà.
C’è bisogno di nuovi schemi, di nuova contaminazione, di nuovi bi(sogni), di reti di r(esistenze) sempre più fitte e complesse.
Il Niño ha bisogno di tutte e tutti per poter sopravvivere e divenire il luogo fisico di un senso di comunità che insieme dobbiamo apprendere e costruire.
Tutte cose che il gruppo Punto G del social forum non poteva più contenere.
La realtà era ed è più complessa ed il percorso del gruppo che ha pensato e realizzato il Niño non poteva essere generalizzato alle persone che si stavano avvicinando a quell’esperienza. Sarebbe un atto autoritario imporre il peso di una storia di tre anni a chi non l’ha condiviso e vuole attivarsi nel Niño.
Ecco che quindi ci apprestiamo a celebrare una fine che ha reso possibile un vita. Il gruppo punto g cessa di esistere. Ognun* delle singolarità che componevano questo gruppo confluirà nell’assemblea di gestione del Niño in quanto singol*, perché non ci sentiamo di aver un peso diverso da chi si avvicina per la prima volta.
Unica testimonianza di questi tre anni di percorso sarà l’Associazione Punto G, intestataria degli spazi verso il comune.
Proprio perché vogliamo aprirci a diverse esperienze, realtà, età e generi, abbiamo fissato una prima assemblea di gestione nella quale prendere insieme le decisioni su come far vivere il Niño, seguendo il metodo del consenso che ormai ci è caro.
Un occasione di incontro e di festa, perché questa fine non è per noi sinonimo di tristezza, ma, come dicono gli zapatisti, ci sono morti che bisogna festeggiare. Perché in questo caso ciò che muore è stato sinonimo di vita. Perché il nostro percorso continua.

domenica 3 ottobre 2004 presso lo spazio sociale autogestito Niño campi sportivi di Via Modana ore 16:00

prima ASSEMBLEA PUBBLICA di GESTIONE dalle 17:30 in poi

FESTA per BAMBINI-BAMBINE E NON SOLO castagnata + torte + giocolieri + musica
:::spazio sociale autogestito Niño:::Parco giochi di Via Midana:::Pinerolo:::