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26  luglio 2004

Ciclostilato ALP/CUB

Associazione lavoratrici e lavoratori Pinerolesi, aderente alla Confederazione unitaria di base

- via Bignone 89, Pinerolo- tel/fax/segreteria 0121-321729

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LIBERO MERCATO


388. 

Su "Il Sole 24 ore" del 21/7 Patta, della sinistra sindacale CGIL "Lavoro Società", dice: «Non sarà accettabile, per la Cgil, che la Fiom diventi un Cobas (sindacato di base) più grosso. L'obiettivo non può essere solo la protesta, ma la riconquista del contratto».

Risponde G. Cremaschi della FIOM

(da “Liberazione”):

“Per me non è un'offesa accostare la Fiom ai Cobas. E' un'altra cosa, però, quando viene fatto in termini volutamente negativi, come rischio di assoluta inconcludenza dell'azione sindacale dei metalmeccanici.

Ricordiamo che l'ultimo congresso Cgil ha posto due condizioni di fondo. Che i contratti siano votati dai lavoratori, all'inizio e alla fine, e che essi rivendichino il recupero dell'inflazione reale più una quota di produttività. La Fiom si è attenuta a queste scelte congressuali e per questo non è riuscita a costruire una piattaforma unitaria. Doveva rinunciare a queste posizioni? E invece gli accordi fatti sono tutti coerenti con esse? Di questo si deve discutere.

La Fiom nell'ultimo congresso ha deciso di dire basta alla concertazione, ma nella sua pratica contrattuale si è sinora sempre attenuta alle decisioni confederali. Se ci si mette sull'onda del “problema Fiom”, si nasconde il problema Cgil e di come tutta la confederazione risponde al disegno della Confindustria di ridimensionare drasticamente il contratto nazionale, e si misura con le disponibilità di Cisl e Uil verso questa manovra. Questo è il problema d'autunno di tutti i lavoratori italiani. La CGIL è di fronte allo stesso bivio dei metalmeccanici: o rassegnarsi a un'unità concertativa, che porterà a un accordo al ribasso rispetto al 23 luglio, oppure lottare per andare avanti sulla strada scelta nell'ultimo congresso”.

NOTIZIE DALLA FABBRICHE 

>>>Ufficio vertenze alpcub Martedì dalle ore 18 alle ore 19 

>>>Direttivo ALP/CUB: giovedì 29 luglio alle 17.30, ultimo direttivo prima delle ferie.

>>> Avio: Accordo che sancisce il rientro dei lavoratori dalla Cassa Integrazione e mobilità per un decina di lavoratori.

>>>Contratto integrativo PMT(ex Beloit):

Errata Corrige: la proposta della Direzione è di 250.000 lire (avevamo scritto 250 Euro): scandalo.

>>> Manifattura: il Gruppo di Base sulla Val Chisone ha distribuito un volantino per denunciare la gravità della situazione. Prossimo appuntamento  dopo le ferie giovedì 2 settembre, ore 15.30,  presso la sala Lombardini per continuare il lavoro sulla Manifattura e sulla Valle.

>>>Genova: la memoria non si cancella… I Comitati “Piazza Carlo Giuliani” e “Verità e Giustizia per Genova” col Forum Sociale Ponente Genovese propongono a Genova (16 - 28 Luglio) Mostre/Dibattiti/Teatro/Musica per non dimenticare i fatti del G8 nel 2001.

>>>Petrolchimico Marghera: Il P.M. Casson ha terminato la requisitoria, la prossima udienza sarà il 16 settembre con le Parti Civili.

>>>35 ore: dopo il caso Siemens, accordo al ribasso alla Daimler-Chrysler in Germania: ritorno a 40 ore, pause più brevi, stipendi più bassi.

Il ricatto delle imprese di spostare le produzioni dove gli operai costano meno taglia le conquiste.

>>>La Fiom sulle aziende del Torinese: monitorate 512 industrie metalmeccaniche di Torino e provincia: 3 su 5 sono in difficoltà, persi 32.000 posti di lavoro negli ultimi 4 anni e sono  19 mila circa i lavoratori in cassa o mobilità.

La sede ALP/CUB chiude il 2 agosto e riapre il 30 agosto.    Ufficio Vertenze aperto martedì 3 agosto

<<< a tutti gli interessati al futuro  della Val Chisone : il 16 luglio alle 15.30 si è tenuta la terza riunione a Perosa- Piazza del mercato  con le operaie della Manifattura ed altri, sul futuro della valle:lavoro, società, democrazia.La Manifattura sarà chiusa per sei settimane, di cui due di CIG.

Prossima riunione giovedì 2 settembre ore 15.30 Sala Lombardini- Perosa