8 marzo 2004

Ciclostilato ALP/CUB

Associazione lavoratrici e lavoratori Pinerolesi, aderente alla Confederazione unitaria di base

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LIBERO MERCATO


368. ENRON ALL’ITALIANA

3600 lavoratori della ex Sicilcassa hanno visto svanire le somme accantonate per il loro fondo integrativo pensioni. A 6 anni dall’inizio del contenzioso, si vedono offrire dai commissari liquidatori una miseria e solo se rinunciano all’azione legale. Il fondo integrativo pensioni, istituito per accordo sindacale tra l’allora Cassa Centrale di Risparmio e le organizzazioni sindacali, a fronte di contributi versati dall’azienda e dai lavoratori, assicurava una prestazione pensionistica che incrementava quella erogata dal Fondo Pensioni del Personale. Nel ‘96, per il risanamento della Sicilcassa, venne data disdetta di quell’accordo, salvaguardando le prestazioni in essere. Nell’accordo sindacale del ’96 si stabilì che la banca non versasse più contributi al Fondo Pensioni, ma non venne raggiunto accordo sulla destinazione dei contributi versati dai lavoratori che non avevano ancora i requisiti per avere erogata la prestazione. Nel ’97 la Sicilcassa venne posta in liquidazione coatta amministrativa.

Secondo la “legge bancaria” chi riteneva di avere crediti nei confronti della banca avrebbe dovuto “insinuarsi nello stato passivo” per vederli riconosciuti. Quasi tutti i lavoratori lo fecero per le somme versate al fondo integrativo pensioni, ma i Commissari liquidatori non ritennero opportuno inserire questi crediti nello stato passivo e i lavoratori dovettero opporvisi nel tentativo di vedere riconosciuti i loro diritti. A distanza di 6 anni nessun giudizio è stato emesso. Le somme accantonate ammontano a 280 miliardi di vecchie lire mentre l’offerta dei liquidatori è di 76 miliardi. 

(da “Liberazione”)

 

Prepariamoci a dire NO al furto del TFR.

 

Nessun silenzio assenso per la nostra liquidazione. La teniamo noi.

NOTIZIE DALLA FABBRICHE 

>>>Ufficio vertenze alpcub Martedì dalle ore 18 alle ore 19

>>>Ufficio vertenze alpcub:Martedì dalle 18 alle 19.

>>>Direttivo Alp-Cub: integrato il Direttivo ed eletto Presidente Enrico Lanza.

Assunte come prioritarie le due emergenze Sachs-ZF e SKF Avio. Le ricette sembrano simili:

Buttare fuori chi si mette troppo in mutua, i malati, chi disturba il manovratore. Niente riqualificazione.

Pochissimi investimenti sia per l’innovazione, sia per l’ambiente e la sicurezza. La Sachs-ZF (fonte ASL) è nel territorio la realtà che produce maggiori malattie professionali (tunnel carpale). Sarebbe utile ascoltare l’invito del Direttore Generale dell’INAIL che in questi giorni ha chiesto più investimenti sull’ambiente.

>>>Sciopero Generale del 12 marzo. Giusti i motivi ma, vista la scarsa informazione sui media e la probabile difficoltà nel farlo riuscire, ALP in importanti realtà del territorio sciopererà coi confederali, rimarcando nettamente le differenze, come per il trasferimento delle liquidazioni nei fondi integrativi col silenzio-assenso su cui Cgil-Cisl-Uil sono d’accordo.

Ribadendo che la perdita salariale è il frutto degli accordi di luglio e che la flessibilità sempre accettata si trasforma in precarietà. In ogni caso chi intende aderire allo sciopero del 12 sappia che è stato dichiarato secondo le norme della 146 per tutti i comparti.

>>>Pensioni, sciopero generale: i confederali hanno deciso la mobilitazione contro la riforma delle pensioni e per lo sviluppo del Paese. E' molto probabile che la data sarà il 26 (la decisione mercoledì prossimo). Se sono 4 ore si capisce però che rischia di essere uno sciopericchio. Se ALP deciderà farlo, come è emerso dal Direttivo, proporremo ai lavoratori di fare 8 ore.

 

>>>Collettivi SKF-OMVP-Euroball-Sachs-ZF martedì 16 marzo per fare il punto sulla situazione del’AVIO e Sachs-ZF per preparare iniziative sul territorio.