27 ottobre 2003

Ciclostilato ALP/CUB

Associazione lavoratrici e lavoratori Pinerolesi, aderente alla Confederazione unitaria di base

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LIBERO MERCATO

350. Cosa si dice poco sulle pensioni…

Come fa il Capo del Governo a proporre ad una lavoratrice/lavoratore di lavorare fino a 65 anni? (per i 40 anni ci ha già pensato Dini contro la volontà dei lavoratori e con l’accordo di Cgil-Cisl-Uil).

Non parliamo di lavori "usuranti", di miniere, presse.

Carla (insegnante scuola materna) dice che ci vogliono troppe energie per seguire come si deve i bambini e lei fatica molto già ora che ha poco più di 50 anni.

Nelle case per anziani fatica una trentenne a seguire a dovere le persone anziane con turni, lavoro notturno e festivo.

Quest’estate nelle nostre fabbriche si lavorava con 40 gradi e anche i ventenni hanno faticato. Cosa sarebbe successo ad un ultrasessantenne?

Poi però i padroni mettono in mobilità migliaia di persone per "svecchiare" le fabbriche e avere sempre manodopera giovane, flessibile, precaria e sottopagata ( i nostri figli).

E’ con il lavoro precario, contenuto nella riforma Biagi firmata da Cisl e Uil, che si pagano meno contributi, mettendo in crisi il bilancio dell’INPS:

provate a chiedere quanto versano i Co-Co-Co. L’Istat ha detto che il 17% del Pil è fatto da lavoro sommerso: migliaia di miliardi sottratti all’INPS, alla Sanità Pubblica e al Fisco.

I fondi pensione, molto sponsorizzati da Governi, Banche, Padroni e anche dai confederali, non garantiscono il futuro della nostra vita.

Per la nostra "SICUREZZA SOCIALE" non ci servono finanziarie, assicurazioni che hanno come obbiettivo rendite, profitti e speculazioni per i padroni. Ci serve un modello pubblico senza sprechi e privilegi.

PENSIONI EQUE, PENSIONI PER TUTTI

VENERDI’ 7 NOVEMBRE

SCIOPERO GENERALE DEL SINDACATO DI BASE CON MANIFESTAZIONE A MILANO

 

 

NOTIZIE DALLA FABBRICHE

>>>Ufficio vertenze: mercoledì dalle 18 alle 19.

>>>Collettivo SKF di giovedì 23: presenti RSU e militanti OMVP, Avio, TBU Villar e HBU e Mag. Prodotti Airasca. Si è discusso in particolare della crisi all’Avio:non lasciare a casa nessuno in particolare evitando le zero ore "punitive".

rilanciare gli investimenti. Coinvolgere le Istituzioni, il territorio e in particolare la VALLE come si è fatto per Beloit e Fiat di Villar!!!!

>>>SKF Magazzino Prodotti: mezz’ora prima dello sciopero di venerdì vengono affissi in reparto dei "volantoni" di Cgil-Cisl-Uil. Accorre addirittura un fotografo e, chissà perché, si pensa subito al nostro militante…

>>>Vertenze: il 21 novembre in Direz. Prov. Lavoro per Licenziamento Corcos e accordo Karmak che alp ha impugnato perché fa perdere molto salario a tutti.

Cosa dice ALP…

La domanda che oggi viene dalle lavoratrici e dai lavoratori non é solo di fare iniziative, scioperi generali per difendere pensioni, sanità, salario ma anche di difendere quotidianamente i diritti nei luoghi di lavoro. Verifichiamo un inasprimento nei provvedimenti disciplinari e nelle "punizioni" per chi fa malattia o rivendica i propri diritti come salute, tempi di lavoro, pause. I quattro licenziamenti che abbiamo impugnato alla Corcos, Asilo Valdese, Karmak, Sachs ZF, dimostrano che nel nostro Paese aumenta la prepotenza delle Direzioni e si approfitta di questo clima per fare "pulizia" delle persone malate o con problemi, creando un clima di ricatto.

Si fanno gli scioperi ma il giorno dopo nei luoghi di lavoro tutto ritorna come prima e ci si chiede a che cosa sia servito. Dunque noi pensiamo che sia molto importante difendere i diritti delle persone, ci pare che questo sia complemento indispensabile e non meno "politico" dello sciopero.