26 agosto 2002

Ciclostilato ALP/CUB

Associazione lavoratrici e lavoratori Pinerolesi, aderente alla Confederazione unitaria di base

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LIBERO MERCATO

292. Ma Bush preferisce l’IRAQ…all’ambiente

A Johannesburg, in Sudafrica, si tiene dal 24/8 al 4 settembre il vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile .Con l'accelerazione del processo di globalizzazione liberista, lo "schema di consumo e di produzione non sostenibile" si è addirittura rafforzato. Le ineguaglianze hanno raggiunto livelli mai conosciuti nemmeno ai tempi dei faraoni. Le fortune dei tre uomini più ricchi del mondo oltrepassano la ricchezza accumulata dalla totalità degli abitanti dei 48 paesi più poveri. Sono aumentati anche i danni ecologici prodotti dalla parte ricca del mondo sulla biosfera. Benché i trenta paesi più sviluppati rappresentino solo il 20% della popolazione mondiale, essi producono e consumano l'85% dei prodotti chimici sintetici, l'80% delle energie non rinnovabili ed il 40% di acqua potabile. Inoltre, le loro emissioni di gas ad effetto serra per abitante sono dieci volte maggiori rispetto a quelle dei paesi del Sud.Durante l'ultimo decennio, le emissioni di anidride carbonica (CO2), che sono la causa principale del riscadamento del clima, sono aumentate del 9 per cento. Solo quelle degli Stati uniti, primo paese inquinante del pianeta, sono aumentate, nello stesso periodo, del 18%! Oltre un miliardo di persone continuano a essere prive di acqua potabile, e circa tre miliardi (la metà dell'umanità) bevono acqua di qualità scadente. Circa 30.000 persone muiono quotidianamente a causa del consumo di acqua inquinata. Ovvero un numero che supera di dieci volte - ogni giorno - il numero di vittime dei terribili attentati dell'11 settembre 2001.


Dopo lo sciopero generale, ricostruiamo il controllo dal basso sull’operato sindacale!

DIFENDI I DIRITTI DEI LAVORATORI, NO ALLA CANCELLAZIONE DELL’ART.18 DELLO STATUTO!! NO all’attacco su lavoro, fisco, pensioni

nuovi lavoratori = stessi diritti; uguale lavoro uguale salario


brevi dalle fabbriche

>>>Ufficio vertenze ogni mercoledì ore18-19

>>>Direttivo ALPCUB

>>> SEI Referendum

"l'obiettivo è stato raggiunto, ci sono 620mila firme certificate che il 9 agosto sono state consegnate alla Corte di cassazione", riassume Paolo Cagna Ninchi, presidente del Comitato promotore nazionale per i referendum sociali sullo Statuto dei diritti dei lavoratori.

>>>Alle imprese piace fisso
Il "contatore" Inail segnala 845 mila nuovi assunti in sette mesi. Il 75% a tempo indeterminato.

>>>Lavoratori anziani

Per l'Eurispes nel 2010 crescerà del 50% l'occupazione tra i 55 e i 64 anni.

>>>Infortuni 2001

Dai 1.412 morti del 2000 si è passati a 1.452, un numero superiore anche a quello del 1999 (1.438). Si tratta di una situazione preoccupante anche perché sembra non suscitare un qualche allarme a livello politico, e soprattutto perché non sono allo studio misure idonee a fronteggiarla. Eppure cominciano a trovare applicazione diffusa i decreti legislativi 494/97, per i cantieri edili, e 626/94, per tutti i posti di lavoro: due normative che, dando finalmente attuazione nel nostro paese a importanti direttive europee, impongono l'adozione di articolate misure di prevenzione

>>>AQUA- Troppa o niente. Che fare?

"Per l'acqua servirebbe un'agenzia nazionale che stabilisca una tariffa uguale per tutti e consenta a tutti una quota disponibile. L'acqua che costa di meno va in aiuto di quella che costa di più. Un formidabile strumento di democrazia e di solidarietà. Oltre che un modo per imparare molte cose ignote sull'acqua. Un compito finale ma non minore dell'agenzia, dovrebbe essere quello di restituire al pubblico le acque da bere date in concessione dalle regioni a privati che le imbottigliano e le vendono a prezzi esorbitanti; a 200 mila vecchie lire al metro cubo. Insomma: un po' di etica merceologica non farebbe male a questo paese." G.Nebbia

 

 

Che cosa dice ALPCUB:

"I datori di lavoro che concordano con i propri dipendenti salari non adeguati alle ore di lavoro prestate commettono reato di estorsione."

Cassazione delibera n. 5426/200