13

maggio

2002

Ciclostilato ALP/CUB

Associazione lavoratrici e lavoratori Pinerolesi, aderente alla Confederazione unitaria di base

via Bignone 89, Pinerolo

tel/fax/segreteria 0121-321729

e.mail alpcub@tiscalinet.it

sito web: www.alpcub.com

libero mercato:vocabolario

280. Dai ‘sacrifici’ alla guerra strisciante

I lavoratori sanno benissimo, per averlo provato da decenni, che di "sicurezza del posto di lavoro" non se ne parla in un sistema economico come questo! Prima si sono sentiti ingannati dai governi che chiedevano "sacrifici" proprio in nome di una "maggiore occupazione", hanno chinato il capo a burocrazie sindacali che chiedevano loro "moderazione salariale", richieste "compatibili" con l’economia e con gli interessi "nazionali" (poi diventati "europei"), si sono sacrificati alla logica della "concertazione", truffati dal "pacchetto" Treu, che spianava la strada al lavoro interinale e atipico, alla flessibilità, alla precarietà, gabbati dai governi "amici" dei D’Alema e Amato, che i sacrifici li hanno chiesti per quella che definirono l’inevitabile guerra (all’uranio impoverito) contro la Jugoslavia.

Fra l’80 e il ’99 c’è stata una riduzione dei salari netti (la cui quota è passata dal 56,4% al 40,1% del prodotto nazionale disponibile), blocco dei turnover e crescita tumultuosa del lavoro flessibile e del ricatto padronale. Ma ai padroni, quando si cede un dito, bisogna poi cedere tutto il braccio. Avanti dunque con le ristrutturazioni selvagge, con la precarizzazione del lavoro, con l’assuefazione alle finanziarie di guerra. Ormai, dalla guerra del Golfo, poi a quella contro la Jugoslavia, poi a quella contro l’Afghanistan, i governi italiani sono impegnati a tutto campo. Dal Libano a Timor est alla Somalia, al Mozambico, all’Albania e al Kosovo, a Kabul, è un continuo giustificare la guerra con mille motivi, tutti ovviamente "umanitari": contro i "tiranni", per la "democrazia", contro "i terroristi"….

nuovi lavoratori = stessi diritti

uguale lavoro uguale salario


Dopo lo sciopero generale, ricostruiamo il controllo dal basso sull’operato sindacale!

DIFENDI I DIRITTI DEI LAVORATORI, NO ALLA CANCELLAZIONE DELL’ART.18 DELLO STATUTO!!

NO all’attacco su lavoro, fisco, pensioni

brevi dalle fabbriche

>>> 730: Servizio fiscale: Lunedì-Mercoledì-Venerdì ore 15-18,30 ;Mercoledì ore 9 -11,30

I PENSIONATI che non hanno ricevuto il CUD dall’INPS possono averne subito una copia allo sportello INPS - portare il codice fiscale.

>>>il mercoledì ad Alp il responsabile dell'Ufficio Vertenze è in sede dalle 18 alle 19 >>>SACHS-ZF Rinviato l’incontro del 16 maggio. L’azienda ora ha degli ordini e quindi rimanda il ricorso alla CIG a settembre.

>>>LUZENAC La FULC ha denunciato l’azienda per aver comandato minatori a lavoro irregolare. I polacchi smontavano dal turno di notte e dopo 5 ore riprendevano il lavoro.

>>>GORLA. Azienda di pulizie che impiega ex-LSU. Continuano provvedimenti disciplinari a chi contesta la messa in ferie quando non sono ancora maturate.

>>>Sabato 8 GIUGNO CONGRESSO Provinciale CUB settore privato si terrà a Pinerolo presso il Circolo Stranamore.

>>>FISCO Votato alla Camera il decreto legge che prevede a regime due sole aliquote del 23% sui redditi fino a 100 mila euro e del 33% per quelli superiori. Dure proteste dell’opposizione A cose fatte il governo convoca i sindacati per informarli. Non abbiamo scioperato anche contro questa riforma? E adesso?

>>>IG_METALL Il 6 maggio il sindacato metalmeccanico tedesco ha iniziato gli scioperi per aumenti salariali del 6,5%. Da 7 anni la IGM non dichiarava sciopero generale. Gli iscritti: 2,7 milioni.

>>>VICENZA il 15 maggio il sindacalismo di base promuove insieme agli altri sindacati lo sciopero generale in tutti i luoghi di lavoro della provincia dei lavoratori /lavoratrici migranti, di tutti i lavoratori: contro la legge Bossi Fini, per il diritto di cittadinanza, per i diritti nei luoghi di lavoro .

Cosa dice ALP/Cub - PMT ex Beloit:

60 lavoratori in mobilità (licenziati):

Noi riconosciamo che la PMT ha rispettato l’accordo del 2000 ma chiediamo un accordo diverso, perché ci sono le condizioni, buona situazione produttiva, assunzioni, con il piano della ex fonderia arrivano parecchi soldi!!!

Evitiamo di lasciare per strada persone che non troveranno più un lavoro, usiamo la proroga della cassa, e altri strumenti che favoriscono la redistribuzione del lavoro

>>>Percorso fotografico tra le fabbriche della Val Chisone

>>>fumetti inediti sulla Resistenza in Val Chisone e a Torino -di Carlo Minoli più altre più altre tavole su vari argomenti e il 'gioco dell'oca 'di un operaio anni'70.