18

giugno

2001

Ciclostilato ALP/CUB

Associazione lavoratrici e lavoratori Pinerolesi, affiliata alla Confederazione unitaria di base

via Bignone 89, Pinerolo

tel/fax/segreteria 0121-321729

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sito web: geocities.com/alpcub

libero mercato:vocabolario

234. LE LOTTE DEGLI OPERAI FIAT

Pratola Serra, Mirafiori, Rivalta, Cassino, Iveco Torino e Brescia, Pomigliano d’Arco, Termoli, New Holland Modena, Melfi. In ordine sparso, senza una strategia complessiva, senza capi, anzi spesso boicottati da coloro che dovrebbero organizzare una difesa complessiva contro la strategia Fiat, i lavoratori hanno dimostrato che comunque la lotta in difesa del salario e delle condizioni di lavoro e di vita è insopprimibile.

Da novembre dello scorso anno a oggi, nei vari comparti sul territorio nazionale, gli operai Fiat hanno messo sulla bilancia diverse giornate di sciopero. Anziani alle soglie della pensione e giovani tute blu ventenni con contratti di formazione lavoro o "terziarizzati" TNT o giovani "interinali" con contratti d’affitto da parte di una miriade di agenzie del lavoro, hanno tutti comunque vissuto l’esperienza di questi mesi di lotta. I motivi vanno dall’integrativo ai turni ai ritmi. Le condizioni di lavoro sono diverse e non si è più nella condizione degli anni ’60 almeno nelle prospettive. Gli anziani non hanno più davanti a sé la realtà "mitica" della vecchia Fiat e, privi ormai del vecchio potere della fabbrica-città, contano gli anni o i mesi che li separano dalla pensione. I giovani, per lo più non sindacalizzati, con forte senso della precarietà addosso, del ricatto padronale, vedono la prospettiva di una permanenza transitoria in Fiat. Eppure, il fenomeno peculiare emerso dalle lotte di questi mesi, è la spontanea reazione e la più massiccia adesione quando entra in gioco la solidarietà con i compagni licenziati. A Pratola Serra raddoppiano le ore di astensione quando la direzione licenzia due delegati combattivi della UILM e le adesioni si fanno totali (100%) con cortei e manifestazioni. A Torino, gli scioperi partono spontanei per solidarietà con i 137 giovani interinali lasciati a casa e soprattutto vedono uniti delegati e operai combattivi di diversa appartenenza sindacale e contro le manovre divisorie dei funzionari sindacali.

Dal canto suo, la direzione non ha lesinato colpi, licenziando, applicando la serrata, denunciando, come a Cassino, 216 operai per danni alla produzione (in realtà, gli operai lottavano contro l’aumento dei ritmi del 20%). Se da queste lotte si salverà questo barlume di coscienza della necessaria unità di classe, si dovrà capire prima o poi che alla strategia Fiat – General Motor gli operai dovranno contrapporre unità di intenti e di organizzazione.

(dal Bollettino nazionale delle lotte n1-giugno-2001)

contratto!!!!

 

 

Sintesi Assemblea 2001 ALP/CUB

brevi dalle fabbriche

>>>Per chi vuole il Bollettino ICI passare in sede in via Bignone 89 a ritirarli.

>>>>MANIFATTURA ABITI-Luserna. E’stato dichiarato il fallimento. Se ci sono soldi saranno pagati prima i lavoratori che aspettano da anni. Per il padrone interessato alla fabbrica occorre capire se le sue intenzioni sono serie oppure se è il classico MORDI E FUGGI. Alp è a disposizione dei lavoratori e chiede all’Amministrazione Comunale di Luserna di non stare solo a guardare.

>>>ISTITUTI VALDESI siglata la bozza del contratto nazionale. Mercoledì 20 giugno assemblea con i lavoratori per la verifica. Il Collettivo Alp parteciperà e deciderà se ci sono le condizioni per firmarlo.

>>>COOPERATIVE Partecipata e interessante la riunione organizzata da ALP. Si è molto discusso sulla nuova legge, sul futuro delle cooperative e si è proposto un collettivo. Prossima iniziativa a settembre.

>>>Metalmeccanici la Fiom propone di chiedere un parere vincolante ai lavoratori sulla piattaforma unitaria che la Federmeccanica vuole fare a pezzi. Ma Fim e Uilm mancano all’appello. Verso la rottura.

>>>100anni FIOM Cento anni fa a Livorno nasceva la Fiom. Il più importante sindacato dell’industria, dalle prime lotte dei siderurgici al biennio rosso, dal lungo tunnel del fascismo agli anni duri del dopoguerra, dalla rinascita consiliare del ‘68-69 alla sconfitta dell’autunno’80. Oggi dopo la restaurazione aziendale e gli accordi di luglio’93 è alle prese con la stretta liberista.

>>>Goteborg La polizia spara nella notte. Tre manifestanti feriti. Seicento giovani arrestati nella giornata di contestazione del vertice europeo.

>>>Genova G8 Continuano le iniziative del Coordinamento Pinerolese.

CUB e Slai Cobas dichiarano lo sciopero generale per il 20 luglio:

In nome della competizione globale si è provocato il peggioramento delle condizioni di vita, l’esplosione della povertà, il ritorno di malattie scomparse, l’emigrazione forzata di milioni di uomini e donne, le devastazioni dell’ambiente. Il presidente di Confindustria D’Amato e il governo Berlusconi intendono attuare nel nostro paese le politiche liberiste del G8 con i licenziamenti senza giusta causa, l’ulteriore precarizzazione dei rapporti di lavoro, la rapina dei TFR, i tagli a pensioni e sanità, ulteriori limitazioni al diritto di sciopero.

>>>da ll sole24ore: 1 bilancio di una legislatura sul lavoro 2 dati istat

RDB sul contratto sanità: Volantone
Dichiarazione sciopero - manifesto sciopero sanità
Part-time diritti a metà- il manifesto 29/5
1 Zanussi ricatta- il manifesto 29/5 - 2 Zanussi -liberazione30/5
Rinascente/cooperative - il manifesto 29/5
>>>Appello ai delegati su contratto e G8
Lotta alla Arneg - Comunicato accordo Arneg
Verdetti su part-time e lavoro precario
contratti a termine - slaicobas
1Legge sulle cooperative 2 sciopero cooperativa 3 il socio - 4 Da socio lavoratore a schiavo lavoratore - 5SlaiCobas
 

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