23 ottobre

2000

Ciclostilato ALPCUB

Associazione lavoratrici e lavoratori Pinerolesi, affiliata alla Confederazione unitaria di base

via Bignone 89, Pinerolo

tel/fax/segreteria 0121-321729

e.mail alpcub@tiscalinet.it

sito web: geocities.com/alpcub

libero mercato:vocabolario

201.Clima

Le anomalie del clima, in fondo, sono sempre esistite. Oscillazioni insolite di caldo e freddo, piogge pesanti o nevi precoci - bizzarrie "normali". Dunque no, non si può esclamare ad ogni alluvione che è colpa dell’ "effetto serra". Il cambiamento del clima è però in senso più ampio tra i responsabili delle alluvioni di questi giorni sulle Alpi italiane, svizzere e francesi - così come delle inondazioni che stanno devastando il Vietnam in questi giorni ed hanno provocato centinaia di morti in Bengala occidentale un paio di settimane fa, eventi catastrofici ma ignorati dai nostri media.

Molto resta da capire dei fenomeni metereologici, ma una cosa è chiara: il surriscaldamento dell’atmosfera terrestre aumenta gli eventi estremi ed imprevedibili - tra cui le alluvioni ( o le siccità, come quella che ha colpito negli ultimi mesi ampie zone dell’Africa occidentale o l’Afghanistan).Provoca fenomeni di tipo tropicale nelle zone a fascia temperate, accelera lo scioglimento dei ghiacci polari...

Così come, ad ogni catastrofe più o meno naturale, sembra obbligatorio ricordare che il clima sta cambiando ( quasi quanto ricordare che i territori sono dissestati, cementificati, disboscati, e che questo rende più devastante l’effetto delle grandi piogge).

Ma cosa fanno i paesi europei - tanto per restare a casa nostra - per fermare il cambiamento del clima, cioè per sparare in aria meno di quei gas di "serra" come l’anidride carbonica ( CO2), che provocano il surriscaldamento dell’atmosfera terrestre? Troppo poco.

brevi dalle fabbriche

>>>Referendum contro accordo SKF

Sono state raccolte 1036 firme ( Airasca 120, Avio 182, Villar 308, Massa 110, Cassino 176, Bari 140).

Dove c’è Alp - Avio e Villar - ci sono i risultati più alti!

>>> Maltempo:

ALP propone in alternativa alla sottoscrizione di CgilCislUil di donare una giornata di lavoro mettendosi a disposizione di una comunità, borgata, o quartiere particolarmente colpito.

Molte fabbriche sono ancora ferme. La SKF di Villar chiusa fino a lunedì 23, alla Cascami le operaie e gli operai spalano il fango.. Pra Catinat chiuso, le dipendenti della mensa rischiano di essere messe in aspettativa?

>>> Elezioni SKF: Accettate tutte le liste non confederali.Anche alla Euroball. Si vota il 26 ottobre.

>>>Lunedì 23 ottobre riunione del Collettivo Cub/Scuola. E' stato preparato un documento per superare le divergenze evidenziate nelle scorse settimane.

>>>Cimiteriali: si apre la vertenza con Pizzi e il Comune con l'intervento del nostro legale.

>>> Ciss (ex anffas) Le lavoratrici contestano l'articolo apparso sull'Eco del Chisone e denunciano i pericoli di una dismissione del servizio alle Cooperative (già 8500 ore sono state destinate alla Cooperativa Radici, dove i soci lavoratori percepiscono meno di 9.000 lire lorde comprese di ferie 13°....) continua la privatizzazione!!

>>>Luzenac Val Chisone

Incontro con la direzione il 23 mattina.

>>> Convegno sui diritti: L'intervento di Lanza mette in evidenza come ci sia una linea comune nel negare i diritti a quelli che cantano fuori del coro. Prevale la ragion di stato e l'opportunismo politico che bloccano molti interventi di denuncia e lotte sia sulle grandi questioni (Palestina, Kurdi) che sulle situazioni minori vedi la nostra discriminazione. La storia ci dice che i grandi diritti si sono conquistati con grandi lotte e la presenza di una grande forza di opposizione.

Dobbiamo quindi ricercare i rapporti con tutti quei gruppi e forze che sono in questa logica perché i limiti della scelta isituzionale sono evidenti.

he cosa dice ALP Tra gli incalcolabili costi delle alluvioni la quotidiana azione con cui si devasta il territorio e si mette a rischio il sistema idraulico e idrogeologico. Non basta la prevenzione a costruire una smarrita civiltà dell’acqua. Bisognerebbe accantonare l’imperio della tecnica, imparare dalle poche comunità che ancora vivono in osmosi con fiumi e terra. Il fiume nelle alluvioni traccia la sua area vitale non ha senso stringerlo con argini ma occorre liberare le aree da abitazioni e localizzazioni industriali improprie.

 

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