18 settembre 2000

Ciclostilato ALPCUB

Associazione lavoratrici e lavoratori Pinerolesi, affiliata alla Confederazione unitaria di base

via Bignone 89, Pinerolo

tel/fax/segreteria 0121-321729

e.mail alpcub@tiscalinet.it

sito web: geocities.com/alpcub

libero mercato:vocabolario

196. Bene, gli 87.000 lavoratori della Verizon ce l'hanno fatta! Il lungo sciopero ha portato a un migliore contratto. La Verizon - compagnia telefonica statunitense nata dalle ceneri della Bell - ha 28 milioni di clienti dal Maine alla Virginia e la Verizon Wireless è la più grossa compagnia di telefonia mobile con circa 25 milioni di clienti. Con un'idea fissa. Niente sindacato. Solo 50 operai su 30.000 erano iscritti al sindacato, con un ricorso massiccio al lavoro senza alcun tipo di contratto e di diritti. Ora tutto questo è finito. Forse è il primo grande sciopero della net.economy, forse no: il tipo di lavoro svolto andava dai call-center ai lavori strutturali della rete (in campo è scesa la International Brotherhood of Electrical Workers oltre la Communications Workers of America). Quello che è certo è che l'uso di Internet è stato fondamentale in questo sciopero: l'uso delle e-mail ha consentito di organizzare più rapidamente i picchetti, quando necessario, di discutere delle questioni relative allo sciopero da un lato all'altro degli Usa, addirittura di seguire quasi in diretta i momenti più caldi della trattativa tra i delegati operai e i rappresentanti della compagnia, dicendo la propria idea, esprimendo un parere. Ma non sono i soli a usare la rete. Jamie Horwitz, portavoce dell'American Federation of Teachers ha messo su un sito dove risponde a problemi sindacali, fornisce letteratura sulle questioni, links dove trovare risposte. Greg Denier dell'United Food and Commercial Workers riceve circa 150-200 e-mail al giorno da lavoratori che vogliono sapere dei loro diritti. Denier dice: "I lavoratori si connettono e dopo aver curiosato un po' dicono: 'Ehi, guarda, non sono solo io a trovarmi nei guai' E questa è la base per organizzarsi sindacalmente". Bene, bene, bene!

brevi dalle fabbriche

>>>Sachs Boge

Il direttore sta tenendo assemblee per spiegare che i bilanci sono in rosso e c’è tempo un anno per darsi da fare a migliorare. Intanto una quarantina di contratti a termine non sono stati confermati, salvo poi accorgersi che manca personale e richiamarne una parte.

>>>TNT

Hanno spostato 76 operai da Volvera a Mirafiori, questo mentre a Mirafiori c’è la CIG e infatti sono stati messi in cassa integrazione.

Intanto sono stati assunti vari interinali a Volvera.

>>>Beloit

Nugo non era presente all’incontro del 14 in cui è stata richiesta dalla direzione una modesta quota di persone da mettere in mobilità. E’ stato detto che la produzione continuerà: 50% macchine carta e il resto carpenteria pesante.

>>>DIrettivo Alp Cub

Si è preso l’impegno di organizzare le scadenze elettorali RSU alla SKF, Beloit, Sachs e nella scuola e sanità.

>>>SCUOLA

Rottura tra confederali e Snals e governo per i pochi soldi concessi.

Ci sarà sciopero.

>>>AVVISO

Sabato 14 ottobre ore 14,30 Auditorium corso Piave, Pinerolo. Il circolo del PRC organizza un dibattito pubblico su "I DIRITTI DEI LAVORATORI ED IL MERCATO GLOBALE".

Che cosa dice ALP

Alla Beloit il nuovo padrone Nugo dice che i diritti acquisiti con i vecchi accordi non si applicano più, alla SKF si attacca direttamente il sindacato, prima l’Alp e ora la Fiom; alla Dayco di None una buona parte di lavoratori è assunta con contratto interinale, nelle cooperative si è assunti solo come socio lavoratore, in edilizia e servizi lavoro nero...

 

 

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