28 agosto 2000

Ciclostilato ALPCUB

Associazione lavoratrici e lavoratori Pinerolesi, affiliata alla Confederazione unitaria di base

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libero mercato:vocabolario

193. Donne al lavoro, ma solo part-time

Uno studio Isfol conferma la forte crescita dell'occupazione femminile nell'ultimo anno

La nuova occupazione che sta emergendo dopo anni di paralisi del lavoro č soprattutto femminile: č quanto emerge dall'ultima ricerca dell'Isfol pubblicata ieri che rielabora e disaggrega i dati Istat sull'andamento dell'occupazione tra l'aprile del 1999 e l'aprile del 2000. In questi dodici mesi il numero degli occupati č salito di 303 mila unitā e per i 2/3 la nuova occupazione č femminile (209 mila contro 104 mila maschi).
Certo, in larga parte l'aumento dell'occupazione č il risultato delle nuove forme contrattuali atipiche. In ogni caso la presenza di donne tra i neo assunti, secondo l'Isfol, raggiunge il 92% nei contratti a tempo indeterminato (161 mila su un totale di 176). Tuttavia, occorre sottolineare come nella maggior parte dei contratti, il tempo indeterminato č quasi sempre sinonimo di part-time, visto che 158 mila delle nuove occupate hanno trovato lavoro solo firmando un contratto che prevede un orario ridotto.
L'analisi disaggregata per singole fasce di etā, rende noto l'Isfol, mostra una consistente presenza femminile nella fascia "forte" del lavoro, quella, cioč, compresa tra i 35 e i 54 anni: su un totale di 325 mila neo assunti, le componente femminile č pari a 159 mila unitā.

Che cosa dice ALP

SKF: ci si augura che venga dato ai lavoratori il diritto di esprimersi con un referendum sul recente accordo., invitiamo a respingerlo e a ripartire su migliori proposte. Ci vogliono nuove RSU per fare nuove iniziative. Allora appuntamento all'autunno.

brevi dalle fabbriche

<>>Beloit

Nella vicenda della Beloit appare chiaro come sul problema Lavoro sia il sindacato che la politica della sinistra non vanno al di lā delle proposte che riducano il costo del lavoro con sconti ai padroni, flessibilitā, riduzione dei diritti, terziarizzazione...

Questa vicenda cerio non č ancora finita ma manca appunto un pezzo fondamentale, un progetto industriale che pensi al di lā delle pure mediazioni sindacali e politiche.

>>>SKF

La situazione e conomica e produttiva consentiva un buon accordo sindacale, invece c’č stato un accordo separato che ha tagliato fuori la Fiom e gli stabilimenti del Sud. L’ALP ha dato la sua disponibilitā čer fare i referendum insieme alla Fiom e si prepara per novembre le le rielezioni delle RSU.

>>>Servizi cimiteriali

La privatizzazione decisa dal Comune non ha portato dei miglioramenti del servizio, i lavoratori hanno perso diritti e salario.

>>>Luzenac Val Chisone

Si attende novitā sia sul fronte dell’orario in miniera che su quello della CIGO annunciata alla vigilia delle ferie.

>>>Interinali

Il 10 agosto 2000 i conferderali e l’Aran hanno firmato per un acciordo per l’introduzione del lavoro interinale nel pubblico impiego.

Le agenzie interinali autorizzate sono 45, nel ‘99 sono stati avviati 300mila lavoratori, il 25% trasformato in occupazione stabile.

Gli interinali sono lo 0.7% della forza lavoro italiana ( la media europea č dell’1,7).

>>>Disoccupati

Riunione il 30 alle 20,30.

 

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