24 luglio 2000

Ciclostilato ALPCUB

Associazione lavoratrici e lavoratori Pinerolesi, affiliata alla Confederazione unitaria di base

via Bignone 89, Pinerolo

tel/fax/segreteria 0121-321729

e.mail alpcub@tiscalinet.it

sito web: geocities.com/alpcub

libero mercato: vocabolario

190.Bocciaita la Zanussi Il no ha vinto nel referendum in tutti i grandi stabilimenti, nelle fabbriche dove la presenza di giovani è più alta e negli uffici tra i colletti bianchi. No al lavoro a chiamata, ai premi di produzione che sembrano lotterie. Almeno il 70% dei 13 mila dipendenti del gruppo Electrolux Zanussi ha respinto l’ipotesi di contratto integrativo raggiunta nelle scorse settimane tra l’azienda e Fim e Uilm , ma respinta dalla Fiom. Il cuore dell’accordo era proprio il JOB ON CALL, assunzioni a tempo indeterminato, ma con il lavoro garantito solo per tre mesi; negli altri nove, a casa in aspettativa non pagata, ma a completa disposizione dell’azienda che può chiamare in qualsiasi momento, con preavviso di 72 ore.

Un moderno caporalato industriale che per CONFINDUSTRIA rappresenta la punta più avanzata della flessibilità.

E poi c’erano i soldi, un milione e ottocentomila lire l’anno per ottenere i quali l’azienda avrebbe voluto imporre ritmi infernali: un aumento di produttività senza investimenti, tutto addosso alle persone, vincolate all’obbiettivo.

Ora la clamorosa bocciatura.

brevi dalle fabbriche

>>>Direttivo ALP/CUB fra le decisioni del direttivo l’adesione al Comitato per la difesa del Chisone di fronte ai progetti di centrali in valle.

>>>Beloit Incontro con Nugo che è rientrato dagli USA dopo la minaccia di concorrenza francese. Ha ottenuto ampie garanzie e se ne fa forte per proporre di collocarne 130 in CIG a 0 ore in attesa della mobilità. Intanto è aumentato il lavoro in Beloit e molti operai si sentono rassicurati e non spingono per una soluzione collettiva. Alp rilancia dicendo che la via collettiva è l’unica strada per ridurre le eccedenze, oggi bisogna valutare il piano industriale e riproporre una unità di tutto il pinerolese attorno ai lavoratori Beloit.

>>>SKF Il contratto aziendale è stato siglato con una operazione della direzione che ha interpellato le RSU dopo il pronunciamento negativo dei confederali, facendo passare un pessimo accordo emarginando la Fiom. Questo è un segnale di svolta della SKF che pur avendo buoni risulati produttivi non è soddisfatta di quanto ha ottenuto in questi anni nella organizzazione del lavoro coinvolgendo i sindacati. Oggi tenta di emarginare la Fiom con un ritorno all’autoritarismo.

Alp ha sostenuto all’assemblea della Fiom che appoggerà il referendum contro l’accordo e si presenterà alle elezioni delle RSU. No alla flessibilità e alla precarizzazione.

>>>Luzenac Val Chisone. A una settimana dalle ferie ancora niente di concordato dopo la risposta del cdf che si dice disponibile al lavoro volontario nelle ferie se pagato come i sabati di straordinario

>>>Cimitero Pinerolo. Alp e i lavoratori del cimitero hanno comunicato alla ditta Pizzi e al Comune ( che ha anticipato un milione per la paga di giugno) che li convoca davanti alla Commissione Provinciale di Conciliazione.

>>>Ospedali valdesi L’Rdb e Alp hanno migliorato il contratto stipulato dai confederali e comunicato ai lavoratori i risultati della loro azione.

Che cosa dice ALP

Il risultato dell’accordo SKF è fallimentare, per il salario ( in realtà un decimo di quanto richiesto), per la riduzione orario ridicola, per la monetizzazione. Secondo FimUilm e Fali non c’è bisogno di fare assemblee perchè i lavoratori già sanno dalle RSU cosa si è ottenuto. Invece Alp concorda con la Fiom che si vada a un referendum contro l’accordo.

 

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