3 luglio 2000

Ciclostilato ALPCUB- Associazione lavoratrici e lavoratori Pinerolesi, affiliata alla Confederazione unitaria di base

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187. Danno biologico

L’articolo 13 del decreto legislativo di riforma dell’assicurazione infortuni stabilisce che è risarcibile dall’Inail il danno biologico.

Questo è il danno arrecato in seguito all’infortunio, al bene salute, indipendentemente dall’inabilità, invalidità o riduzione dell’attività lavorativa.

Fino ad ora, per vedersi indennizzato il danno biologico, il lavoratore doveva agire direttamente contro il datore di lavoro, essendo un rischio escluso dall’assicurazione obbligatoria.

Il danno biologico è risarcibile per menomazioni superiori al 6%; tra il 6% e il 16% viene erogato un indennizzo; oltre il 16% va riconosciuta una rendita vitalizia.

La determinazione sia dei danni che dei risarcimenti, è demandata ad apposite tabelle che dovranno essere successivamente approvate.

brevi dalle fabbriche

>>>Beloit IL piano di Nugo non prevede 130 esuberi ma ben 200, in maggior parte impiegati. E richiede un accordo sindacale entro il 15 luglio. La scorsa settimana ci sono state nuove assemblee.Gli operai non sono d’accordo col piano.

>>>Luzenac Val Chisone. L’ incontro in Regione è stato rinviato al 7 luglio. Un operaio parzialmente invalido si è licenziato e lavorerà allo Scopriminiera.

>>>Stabilus Nel comunicato 0500, Villar Perosa 7 giugno la direzione annuncia che viene istituito un premio di presenza da assegnare ad un unico operaio a sorteggio tra tutti coloro che nel mese non hanno effettuato giorni di assenza per mutua o infortunio. Valore 500mila lire.

>>>SKF Nell’incontro per il contratto aziendale la direzione arriva a offrire 700mila di aumento sul premio annuo e una piccola riduzione orario sui turni di sabato domenica. La Fim contesta l’uso di tabelloni luminosi per il controllo della produzione.

>>>Call Center I sindacati hanno firmato con la CONFINDUSTRIA un ‘contratto unico’ per i lavoratori della net economy, occupati in Call Center ed Internet. Il contratto prevede un aumento di 80mila lire in due tranche, non si capisce bene rispetto a quali salari nella giungla nella new economy. Naturalmente, la flessibilità garantita alle imprese è pressoché totale. flessibilità e forme di lavoro atipico ( fino al 35% del totale), in particolare nel mezzogiorno d’Italia. I lavoratori a tempo determinato, infine, possono raggiungere il 31% del totale dei lavoratori del settore.

Che cosa dice ALP

La Confindustria dichiara che c'è una robusta ripresa. Incremento del 5,6% delle vendite e del 15,9% sugli ordini rispetto allo scorso anno. Anche il governo è soddisfatto e dice che si può redistribuire a famiglie e piccole imprese. I lavoratri restano a bocca asciutta per salari e condizioni di lavoro. Per loro il tunnel è ancora lungo.

 

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