elezioni rsu 2009

LA FANTASIA AL POTERE

 

 

Dopo la tornata elettorale appena conclusa, non ci resta che ringraziare tutti quei lavoratori che, con la loro firma, ci hanno permesso di presentarci con la nostra sigla e i nostri candidati.

Un grazie particolare alla commissione elettorale, al presidente e agli scrutatori che hanno svolto al meglio le loro funzioni, con serietà e molto impegno.

Un grazie alle donne e agli uomini idell'ALP/Cub che si sono candidati nella nostra lista e agli elettori che ci hanno votati.

 

Abbiamo ottenuto un buon risultato in OMVP, sia tra gli impiegati che tra gli operai, il che dopo l'uscita per mobilità di molti nostri “personaggi storici” ( Frecci, Carraro, Trucio, Revel, Vanni, Merlin, Ponsat...), non era così scontato.

 

Ai TBU la nuova linfa di ALP/Cub portata da “Puntel ”  ci ha permesso di continuare ad essere il sindacato più rappresentativo.

Al Magazzino prodotti di Airasca, tra gli operai, il nostro candidato ha superato il 20% di voti per il RLS.

 

Del regolamento elettorale abbiamo già parlato molto in passato:

è totalmente iniquo!

Oltre ad essere iniquo è anche fantasioso e ridicolo: cosa dire della nostra RSU eletta con 148 voti contro quella Fim con 52 o quella Fiom con 16 ??

Che dire delle RSU del Fali ai TBU nominata con 9 voti, mentre il secondo escluso ALP/Cub di voti ne ha 15??

Cosa dire della rappresentatività del sindacato confederale con 82 voti tra Fim - Fiom - Uilm nel collegio operaio OMVP dove su 397 voti validi, ALP/Cub ne ha presi 148 e il Fali 167?

Questo regolamento, nato per tenere alla larga il sindacato di base, ha finito per favorire il sindacato autonomo, di solito molto legato alle aziende.

 

Faremo, come sempre, buon viso a cattivo gioco e cercheremo di rappresentare al meglio i lavoratori, come abbiamo sempre fatto.

 

Grazie a tutte e tutti.

 

Candidati e RSU - RLS ALP/Cub

eletti in questa fantasiosa corsa ad ostacoli,

 che potrebbe ancora continuare se qualcuna facesse ricorso....

 

 

Pinerolo 8 maggio 2009

 

 

 

Elezioni RSU Mag. Prod. Airasca (2009)

 

COLLEGIO OPERAI: 73 aventi diritto, 65 votanti. Nessuna scheda bianca, 4 nulle.

 

ALP/CUB:           10 voti  (1 voto di lista, Chiattone 9)

FALI/FISMIC:   44 voti  (Maestro 26, Calì 9, Imparato 9)

FIM:                      7 voti   (Balestra 7)

 

COLLEGIO IMPIEGATI:  64 aventi diritto, 53 votanti. 5 bianche, 4 nulle.

 

FALI/FISMIC:   44 voti (2 voti di lista, Mura 42)

 

Elezioni RLS Mag. Prod. Airasca (2009)

 

COLLEGIO UNICO: 137 aventi diritto, 118 votanti. 6 schede nulle e una annullata durante il voto.

 

ALP/CUB:           18 voti  (Chiattone 18)

FALI/FISMIC:   87 voti  (2 voti di lista, Maestro 17, Calì 7, Imparato 12, Mura 49)

FIM:                      6 voti   (Balestra 6)

 

 

Edizione del 20 maggio 2009 eco del chisone

Avrebbero imposto l'ipoteca sui beni dell'azienda a garanzia dei debiti negli Usa
PREOUCCUPAZIONE PER I 300 DELL'EUROBALL: L'AZIENDA HA ANCORA UN FUTURO?
Il direttore Trombetti: «Non smentisco, ma è prematuro parlarne» - Arriva Gentry

Mercoledì Frank Gentry, vice-presidente e managing director, in breve il numero uno della Precision Bearing Components, divisione della società americana NN.Inc appena giunto a Pinerolo, incontrerà le Rsu dello stabilimento pinerolese della società del gruppo, NN Europe, sito meglio conosciuto con la vecchia denominazione NN Euroball. Cosa dirà alle rappresentanze sindacali ancora non si sa. La preoccupazione tra i lavoratori è molta, vista l'attuale situazione di crisi dei mercati, soprattutto nel settore metalmeccanico. Crisi che non ha risparmiato lo stabilimento pinerolese, con la decisione dell'azienda di richiedere la cassa integrazione straordinaria per i suoi 300 dipendenti. Richiesta sottoscritta dalle maggiori sigle sindacali, ma respinta dal sindacato di base Alp Cub. Nei giorni scorsi inoltre il sindacalista della Fim Cisl Enrico Tron ha inviato una lettera al presidente e Ceo della NN.Inc, Rederick Baty, per chiedere di fare chiarezza sulle strategie del Gruppo in Italia.

Come molti sapranno, la Euroball a Pinerolo produce sfere per cuscinetti. Il suo principale cliente è la Skf, che recepisce circa il 40 per cento del venduto, ma le previsioni fatte dalla casa madre affermano che la percentuale nei prossimi anni scenderà progressivamente al 24 per cento. La sede pinerolese, a cui fanno capo altri quattro stabilimenti sparsi per l'Europa, sta attraversando un momento difficile dal punto di vista delle vendite, come del resto tutto il comparto legato all'auto. Ma a patire è l'intero Gruppo, in modo particolare negli Stati Uniti: la Casa madre americana nel primo trimestre del 2009 ha dichiarato un calo delle vendite di 63,6 milioni di dollari, pari a un -52,3 per cento rispetto al risultato dello stesso periodo dell'anno precedente, quando il fatturato fu di 121,5 milioni. Un crollo che ha causato una perdita di 9,5 milioni di dollari nel primo trimestre. In un anno il titolo NNbr quotato al Nasdaq è sceso da un massimo di 17,37 dollari all'attuale 1,30, toccando un minimo di 0,83. Una situazione difficilissima che ha costretto la società a prendere drastici provvedimenti, tra cui la chiusura di stabilimenti negli Stati Uniti e in Europa (Irlanda).

Fonti attendibili a cui si è rivolto il nostro giornale affermano che la NN.Inc, in seguito alla grave crisi in cui si trova e la pesante perdita di capitalizzazione del titolo NNbr in borsa, si sarebbe trovata nella necessità di reperire risorse finanziarie fresche dalle banche o comunque di far fronte alla richiesta di nuove garanzie con le stesse per i debiti già contratti. A questo punto (e il fatto sarebbe grave per le sue ripercussioni), ai dirigenti della NN Europe, che ricordiamo ha la sua sede di riferimento nello stabilimento di Pinerolo, i vertici americani avrebbero manifestato l'intenzione di dare in garanzia alle banche i beni aziendali della società e in particolare di ipotecare gli immobili di corso Torino (leggi lo stabilimento). A questa richiesta si sarebbero opposti i manager italiani, tra cui le due figure principali del management, il direttore generale della NN Europe Nicola Trombetti e il direttore finanziario Mario Montù. Facile comprendere i motivi di questa contrarietà: ipotecare i beni italiani della NN Europe per garantire i debiti della Casa madre americana significherebbe legare indissolubilmente i destini delle due società. In sostanza, se l'americana NN.Inc fallisse, le banche potrebbero mettere in vendita lo stabilimento di Pinerolo senza preoccuparsi del futuro industriale dell'azienda, che altrimenti sarebbe in grado di sostenersi da sola. La rottura sarebbe arrivata al punto che i vertici americani avrebbero deciso di sospenderli dall'incarico e di riunire il Consiglio di amministrazione della società inserendovi propri manager e di dare il via alle ipoteche. Di fatto oggi le decisioni che riguardano lo stabilimento pinerolese verrebbero prese dallo stesso Gentry.

Per alcune settimane i due manager italiani non sono stati visti in azienda. Nei giorni scorsi nel suo ufficio è ricomparso Nicola Trombetti, che siamo riusciti a contattare telefonicamente nel pomeriggio di giovedì. A lui abbiamo chiesto se era in grado di smentire queste informazioni. «Non intendo smentirle - è stata la risposta -, questa è materia trattata a livello americano». Di fronte alla nostra insistenza Trombetti ha poi aggiunto: «Non intendo smentire e nemmeno confermare, non faccio commenti, posso solo dire che mi sembra prematuro parlare di questa cosa». Sempre su nostra richiesta Trombetti ha confermato di ricoprire ancora l'incarico di direttore generale della NN Europe. Contattato telefonicamente nella propria abitazione, l'amministratore finanziario Montù non si è discostato dalla linea tenuta dal direttore generale: «Non smentisco nulla, ma non intendo commentare i fatti che mi ha raccontato» è stata la risposta laconica.

Per quanto riguarda invece la situazione dell'azienda, ancora il direttore generale ha ammesso la situazione difficile, ma dice: «Stiamo cercando di affrontarla al meglio, nel mese di maggio abbiamo avuto qualche timido segnale positivo».



Alberto Maranetto

 

 

 

 

dati occupazione Skf al 31-1-2007

Stabilimento Villar OMVP 632     Villar TBU  72     Villar Avio Precisi   484    

 Airasca  903    Mag.Prodotti Airasca 141   Enti Centrali Airasca  248 

  Massa  164   Cassino  385   Bari  409

comunicato fiom 2008

dossier omvp-tekfor

la stampa 9.5.08

COLLETTIVI SKF ITALIA  CONSIGLI UTILI

OMVP ed AVIO PRECISI   VILLAR PEROSA  - archivio in allestimento

SKF e MAGAZZINO PRODOTTI AIRASCA             

anni '20 uscita operai

SKF http://www.pinerolo-cultura.sail.it/Appunti/scioperi-marzo-1943.htm (Nemo)
vedi notizie storiche in :cesmap.html
storia della Riv- Lorenzo Tibaldo

tesi sulla Riv di Alessandra Godino

100 anni RIV-SKF / 10 anni alpcubskf  pdf
Riv di Torino- Coriasco -htm
SKF : scheda sulla lean production/alp 1998
Giudizio accordo premio 2000 -luglio 2000
RSU: la democrazia è tornata in fabbrica - novembre 2000
Dati elezioni RSU SKF- novembre 2000
Referendum contro accordo- volantino collettivi SKF
skf a scuola da Zanussi - il manifesto 24/11/2000
Sciopero per mancato referendum-volantino collettivi skf
Notizie scioperoSKF dall'interno
alla skf non si può votare - il manifesto
Volantino per prime assemblee - dicembre 2000
volantino per il NO al Contratto nazionale metalm - gennaio 2001.
Volantino dopo.sentenza Pretore sul ricorso Fiom per il mancato referendum- gennaio 2001
Alla SKF bocciate le proposte confederali sul salario
Comunicato Alp Skf 12/03/2001
Airasca notizie SKF marzo 2001
Comunicato Collettivo SKF maggio
Comunicato Collettivo Omvp(skf)giugno
Mobilità gennaio 2002
Inchiesta ECO MESE febbraio 2002 su SKF
Accornero- pref. a Coriasco 1988

Aris ACCORNERO- SCATOLA DI CEMENTO- PDF

accordo mobilità-3-07
Comunicato alpcub - ottobre 2007
Comunicatofim-cisl - ottobre 2007-pdf

 

eco del chisone 14.11.07

 

l'eco del chisone 12-04-07