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  disegno di Graham Millson 

    AVVISO MOSTRA2006      Documento 2006  *>>> Documento  2007

 

foto miniere del Vallone(Val Germanasca-Massello)- anni 60

 

 in questa pagina: 1.archivio storico sulle miniere di talco e grafite e rame delle Val Chisone e Germanasca

                            2. : miniere e cave in Italia

                            3. :  minatori nel mondo

link Sito FILCEM - sindacato miniere 

libri di storia di miniere

 

Non voglio dimostrare niente, voglio 
mostrare. Federico FelliniVideo Storia del sindacato e delle lotte dei minatori del Talco video 75'

Video breve storia sindacale miniere di talco e notizie dal  mondo -per scuole - 79MB-30' 

AUDIO - Cuore di pietra è un viaggio in 15 puntate dentro e fuori il ventre della Madre Cava alla scoperta della terra e della gente che di marmo vive e, talvolta, di marmo muore. (link a Radio3)

video visita miniera Rodoretto- spezzone 2007 - 19 MB

VIdeo sciopero pensioni minatori

video nuovi assunti

Video spezzone sciopero Beloit 1999

29.09.08 rinnovato contratto nazionale miniere pdf

1 maggio 2008 a Murialdo -mp3 audio - storia MINIERE MURIALDO

News Rio Tinto Minerals Val Chisone

Materiali sindacali, aziendali e cronache sui 100 anni della T&G Val Chisone

Miniere Sardegna

News Luzenac Francia

rio tintoIl colosso del settore minerario Rio Tinto annuncia il taglio di 14     mila posti e si appresta a vendere un certo numero di attività per ridurre l'indebitamento, che è salito a quasi 40 miliardi di dollari.

febbraio 09- Cassa integrazione a rotazione per tutto lo stabilimento da metà febbraio a maggio.Notizie di interessi cinesi sulla Rio Tinto e di IMI FABI per il talco locale.

giugno 2009- Infortunio in miniera a Dino Breuza, per la caduta di un blocco di sterile che gli ha rotto una gamba.

GIUGNO - LA MULTINAZIONALE HA SCORPORATO IL SETTORE TALCO DA QUELLO DEI BORATI

GIUGNO- IL 18 INCONTRO CON LA DIREZIONE

 

 

 

archivio storico sulle miniere di talco e grafite e rame delle Val Chisone e Germanasca

Industrializzazione in Val Chisone - Cesmap

Elenco 82 morti della miniera di rame del Beth-pdf

Beth. la tragedia del 1904- L'eco del Chisone 

Beth. la tragedia del 1904- L'eco delle valli valdesi

Le prime miniere di talco a Roure- appunti di Ugo Piton per convegno storico 2007

Le miniere di grafite di Inverso Pinasca - htm

* Estratti sulla grafite dalla tesi di laurea in storia economica; ricerche sull'attività estrattiva del talco e della grafite nelle valli pinerolesi negli anni 1860-1930;  dott. Andrea Baldoni 1983-84  pdf0  pdf 1  pdf2

*>>> la tesi integrale, sulla T&G dal 1860 al 1930 del dott.Andrea Baldoni: 

 tesi1  tesi2  tesi3- per gentile concessione dell'autore - riproduzione Scopriminiera

1 maggio 2008 a Murialdo -mp3 audio

le miniere di grafite - R.Richetto

* >>>> tesi integrale:  tesi sulle miniere dott. Roberto Richetto -pdfper gentile concessione dell'autore

 

* >>> Lavoro in Valle, percorso fotografico e storico

 

 

* >>> Storia delle miniere di talco ( da La Beidana) - Luca e Raimondo Genre

 

* >>> Storia delle miniere di talco -Enrica Rochon

  Cronologia lavori 1935-77 - Scopriminiera
 

    Dossier Miniere - inchiesta 25a ora- 1968pdf

 

*>>> Estratto tesi Enrica Rochon - Le lotte del '66-'67 -pdf

 

intervista a Aldo Peyran - 1986- estratto-pdf

  intervista a Valdo Pons (miniera Vallone)-pdf
 

interviste a minatori - rai educational - mp3 - 11'

 

Cronache e foto de l'Unità sugli  scioperi 66-67  -htm

 

 

 

Il lavoro in miniera - Carlo Ferrero     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

sito Fontane

 

Intervista a un minatore della Roussa (prima parte) - da libro di Ugo Piton

  Foto delle rovine della miniera della Roussa- pdf
 

Intervista alla moglie di un minatore - da libro di U.Piton

 

* >>> Storia del sindacato pinerolese-miniere /1948-1967) da La Beidana- Lorenzo Tibaldo - estratto

 

Lotta dei minatori e comitato difesa miniere- 1967  htm

Interrogazioni parlamentari aprile 1967-link pdf

 

Appello Comitato miniere-pdf

 

Le posizioni dei minatori- psiup 1-marzo 1967

 

* >>>Luzenac 10 anni di cronache (1990-2000)- a cura di piero baral - alpcub

 

Galleria immagini - archivio C.Montana

  Foto miniera- arch. Bernardi
 

Storia della Luzenac link

 

Talco story-

 

Articolo su PrimoPiano-1990:'La valle della pietra dolce'

 

Alcune foto di miniera e di lotta

 

Foto e articoli sulla miniera di Rodoretto (imbocco Pomeifrè)

 

mappa miniere Fontane-Crosetto

 

ricordo di Marco Brugiafreddo

 

Ricerca di Carlo Ferrero sulle cause di morte dei minatori  

Silicosi- ascolta mp3

Dossier silicosi pdf

Pneunocomiosi - pdf

dati rendite silicosi vedi dati inail al 1997  pdf   altri dati inail pdf

convegno silice -link   sito silice link   accordo silice pdf

presentazione powerpoint- silice - dott. Coggiola - link

 

 
 
 

Link a Scopriminiera

  Ricordi di un minatore - Val Pellice
 

Ercole Ridoni, ingegnere e collezionista- da la Beidana 34,1999

 

Ercole Ridoni biografia

 

Ercole Ridoni- articolo Eco mese ott.2005

  I mulini del talco e della grafite
  Le miniere di grafite
 

Miniere di grafite del Garnier e mulino di Perosa- da La Beidana

 

 Foto miniere grafite

  Intervista grafite
 

Libretto paga Collet Bartolomeo- Minatore   Intervista a B. Collet raccolta da E.Rochon

  Miniere di grafite di Murialdo (SV)- in allestimento-pdf
  Notizie sulla grafite- da libro di Paolo Tosel - pdf
 

Documento cdistribuito all'incontro al Municipio Pinerolo - 1997

Intervista su sindacalismo di base n.6- pdf

 

Lvc- documento della direzione - 1998

 

Sciopero Luzenac- 23/11/2000

 

Storia della Rio Tinto - htm

 

Storia della ICEM- International Federation of Chemical, Energy, Mine and General Workers' Unions

 

RioTinto sotto accusa - link critici

Rio Tinto - wikipedia -link  -pdf

archivio ICEM sulla Rio Tinto

 

- ComunicatoFULC contro l'appalto al Crosetto- 5/12/2000

 

Alpminiere- volantino - 12/12/2000

 

Grafico minatori

 

Mostra a Perosa A.sulla storia delle lotte dal dopoguerra- 2001

 

Video Rai EducationVideo Rai Educational su miniere di talco,museo RIVSKF, tessili Perosa- link

 

Appunti sullo sciopero alla Luzenac-febbraio 2001- aggiornato 27/04/01

 

Comunicato FULC e RSU sciopero Luzenac

 

comunicato Alp/CUB-9/02/01

 

vedi articolo la repubblica 10/02/01

 

Comunicato Attivo intercategoriale sulla Luzenac20/02/01

 

Circolare INPS su pensione minatori- ---------- LA PENSIONE DEI MINATORI- INPS

 

Inaugurazione Salza percorso tunnel con Gianna-ECO DEL CHISONE 5-10-05 HTM

 

Sentenza per infortunio alla miniera di Rodoretto (ECO)--

 

DAI POZZI POLACCHI ALLA VAL GERMANASCA - DA 'RIFORMA' 26/04/02

 

Un prete polacco tra i minatori - htm

 

Cambio della guardia in miniera - riforma 24-5-06

 

Progetto di ristrutturazione dell'ex mulino del talco di S.Sebastiano- Perosa Argentinagiugno 2004

I lavori quasi conclusi - nov 2005

 

miniere- la stampa 25-5-03

 

LA PIETRA DI LUSERNA- eco dewl chisone 18-06-03

 

Teatro in miniera alla Paola. PAROLE NEL SILENZIO - TESTI link

 

Inaugurazione Salza percorso tunnel con Gianna-ECO DEL CHISONE 5-10-05 HTM

 

 

progetto video miniere     seconda parte

documento mostra 2006-pdf

 

Minatori polacchi -pdf

Minatori di ieri e di oggi-L'eco delle valli valdesi

Visita alla miniera di talco - riforma 24-3-05 word

" " -  da libero 29-3--05

Articoli eco del chisone 29-9-04 . doc

 

2. miniere e cave in Italia

Miniere e cave in Piemonte/ repubblica 12.02.08

fatti della stessa pietra ricerca pdf 63 pagina

Cave di marmo-Carrara- aprile

AUDIO - Cuore di pietra è un viaggio in 15 puntate dentro e fuori il ventre della Madre Cava alla scoperta della terra e della gente che di marmo vive e, talvolta, di marmo muore. (link a Radio3)

la cultura delle pietre  . htm

 

La miniera del buon paese

 

cENTENARIO DEL SINDACATO MINATORI word

 

Transnazionali dal volto umano?- liberazione 11/05/02

 

Chiudete le miniere

 

 

 

Calabria -minatori pdf il manifesto 2-2-05

   
 

http://www.minieredisardegna.it/indexlink.php#altriit link a vari siti sulle miniere

Buggerru cent'anni fa- il manifesto 

vedi anche http://www.resistenze.org/sito/te/cu/st/cust4i04.htm

Lotte minatori sardi

Viaggio a Nuraxi Figus - htm - liberazione 8-7-07

la miniera di Ribolla -link

ribolla- repubblica 2004

Amiata pdf il manifesto 12-12-04

video miniere Gavorrano - link

il giorno della civetta- mp3 lettura

al centro della terra - pdf - arpaia -il manifesto

Balangero dall'amianto al fotovoltaico - link

Miniera d'oro a Furtei- Sardegna

il monito di Marcinelle- video -link

Italiani Cingali - video-link

storia delle miniere del monte Amiata - link

video miniere Cozzo Disi- zolfo Sicilia  link 400Mb

cercatori d'oro-video -link

minatori- video Arcoiris-link

piccoli minatori - link

Sicurezza nelle miniere 1953- link

Su Zurfuru link

La rivolta dei forzati di Buggerru- liberazione 4-9-05 - pdf

 

storia della miniera di Brunetta - Cai Lanzo link

storia della miniera di Raibl link

storia della miniera di S.Barbara - Cavriglia Arezzo link

storia della miniera di Garida - link

storia della miniera di Cabenardi link

Le miniere di Manina

Museo miniera Gambatesa - Liguria

video Pane e zolfo -Gillo Pontecorvo

la galleria del San Gottardo

Valdarno 1919

 

 

3. minatori nel mondo

Germinal - Emile Zola- htm 1,2mb

mines de Briancon -pdf

Monongah- 6 dicembre 1907 Centenario

notizie mondiali     LINK          http://www.minesandcommunities.org/Company/company.htm

 

Billy Elliot

Cronologia sciopero minatori inglesi 1984-85

Disegni a pastello o carboncino di Graham Millson

foto di minatori nel mondo

Cina -miniere-ottobre 2004 - liberazione

I minatori italiani in Lorena  doc - liberazione

Dal recente libro di Orsola Casagrande sulle lotte dei minatori inglesi

tragedia in miniera cinese

Mineros Bolivia - il manifesto 13-4-05 pdf

Minatori Cina- htm- manifesto 21-5-05

Kentucky minatori pdf

Kentucky.minatori2- pdf

Congo - miniere -pdf 9-7-05

Congo miniere- pdf 15-7-05

POlonia- lotta minatori htm

Cina- 2-9-05

minatori russi- il manifesto 4-9-05

Russia-Rio Tinto htm

Bougainville e Rio Tinto htm

Papua e Rio Tinto  htm

Papua - htm 25-3-06

Canada - htm 16-04-06

Libro sulle lotte del 1984 -htm

Turchia- htm

mother Jones  autobiografia

Marcinelle- 8 agosto 1956

Monongah- 6 dicembre 1907

Thatcher

Marcinelle

Cobalto Katanga  pdf

Perù sciopero -htm

Cile -htm

ESCONDIDA-cILE - PDF

BANGLADESH -HTM

INDIA -HTM

ucraina - htm

Sardegna -htm

Silius (CA) -pdf

Cile -pdf

Bolivia 7-10-06- pdf

Congo- htm

Filippine -htm

 

Polonia 22 morti

Rassegna sindacale 1991

Germania chiudono il carbone

 

Minatori Charleroi-foto-link

URSS 1989 - link

libro sui minatori francesi-htm

Asturie 1934

 

Il carbone di Ronchamp -link

Cobre -pdf

coltan e cellulari - link altro link altro link

Silius - link

Utah-Cina/carbone - htm

BAMBINE IN MINIERA- liberazione 23 sett 07

Cina - nuovi morti in miniera 6/12/07

 Ferro e petrolio alle stelle- il manifesto 20.2.08-pdf

assalto all'Artico - pdf- liberazione 26.2.08

Russia sciopero alluminio - 5-4-08

coltan - report

miniere in Tunisia- 29.1.09 il manifesto

DaTI SULLE MINIERE CINESI

Messico miniere - pdf il manifesto 20.2.09

Tunisia miniere- le monde dipl link

uranio navajo - link

perù miniere - link pdf

miniere africane . link

 


2009-02-22 15:46 ansa
CINA: ESPLOSIONE IN MINIERA DI CARBONE, ALMENO 73 MORTI
PECHINO - E' di almeno 73 minatori morti il bilancio di un'esplosione di grisu' in una miniera della provincia settentrionale cinese dello Shanti. Lo riporta l'agenzia Nuova Cina. Almeno altri venti minatori sono rimasti intrappolati in fondo alla miniera che si trova nella citta' di Gujiao, vicino il capoluogo della provincia Taiyuan.

Al momento dell'esplosione al lavoro c'erano 436 minatori. Secondo l'agenzia, quasi tutti i feriti sono rimasti intossicati dal monossido di carbonio. Quello avvenuto oggi e' il piu' grave incidente dopo l'esplosione in una miniera, sempre nella provincia dello Shanti, nel dicembre 2007 che era costata la vita a 105 persone.

La miniera, che ha una capacità produttiva annuale di cinque milioni di tonnellate di carbone, é gestita dallo Shanxi Jiaomei Group. L'estrazione mineraria è particolarmente pericolosa in Cina, dove le numerose miniere, in generale private, non rispettano le elementari norme di sicurezza. Circa 3.000 minatori sono morti lo scorso anno in Cina secondo i dati ufficiali: un numero molto inferiore alla realtà stando a fonti indipendenti. Il grisou, detto anche gas di miniera, è un gas combustibile inodore e incolore caratteristico delle miniere di carbone e di zolfo, causa di numerosi incidenti minerari in tutto il mondo.

 

 

 


 

2 nov 08

Da otto mesi, gli operai del bacino minerario di Gafsa sono nelle strade per denunciare le loro condizioni di vita. Questa è la più lunga lotta degli operai moderni in Tunisia. Sono otto mesi da quando la popolazione del bacino minerario di Gafsa si ribella contro il "modello economico tunisino". Scolari, studenti, operai, madri protestano e scioperano contro la disoccupazione, la corruzione e il vertiginoso aumento dei prezzi. Da parte dei media ufficiali, silenzio. Mentre la polizia reprime e arresta i rivoltosi e, in particolare, blocca i giornalisti troppo curiosi. La Tunisia è il quarto più grande produttore di fosfati in tutto il mondo. Ma la regione è rimasta una delle più povere del paese. Niente infrastrutture, se non una linea ferroviaria utilizzata solo per il trasporto merci. Compagnie des Fosfati di Gafsa (CPG), dal 19 ° secolo, e' l'unico motore economico della regione. Ma un piano di adeguamento strutturale ha ridotto del 75% le dimensioni della società. Da 11.000, i dipendenti sono stati ridotti a 5000. La disoccupazione colpisce il 40% dei giovani. La rivolta dei giovani Il 5 gennaio 2008 nella città di Redeyef, i giovani hanno deciso di occupare la sede locale del tunisino Unione Generale del Lavoro (UGTT). Essi sono stati rapidamente raggiunti da loro famiglie che hanno installate le tende davanti al palazzo. Il movimento d'allora continua a crescere. Di fronte a questo movimento, il governo opta per due priorità: - evitare il diffondersi della protesta in altre regioni - l'immagine del paese - 6,7 milioni di turisti nel 2007 "La zona è vietata a giornalisti stranieri", ha detto Rachid Khéchana, sia redattore di Al-Mawqif ( uno dei tre giornali di opposizione nel paese) e corrispondente per swissinfo così come per Al -- Hayat quotidiano arabo con sede a Londra. "Le autorità non vogliono la diffusione della lotta. Tuttavia, un team di TV pirata Attounisi Al Hiwar (Il tunisino Dialogo) è ancora riuscito a lasciare le immagini di questa rivolta. Essi sono stati trasmessi via satellite sul canale italiano Arcoiris e France 3. Il governo vuole dare l'impressione che nulla accade in Gafsa. Promesse presidenziali Nel mese di marzo, il presidente della Tunisia , ha licenziato il governatore di Gafsa e, successivamente, l'Amministratore Delegato della Società. Nel mese di luglio, egli si è impegnato a destinare una percentuale dei proventi derivati dalla esportazioni di fosfati per costruire un nuovo impianto di cemento e nuove infrastrutture, per aumentare i posti di lavoro per la regione. Dopo l'iniziativa presidenziale, la tensione è diminuita ... prima di tornare rapidamente a crescere quando le famiglie hanno realizzato la falsita' delle promesse presidenziali. Una nuova ondata di arresti ha poi colpito la regione. Sindacalisti criminalizzati "Trentotto i rappresentanti sindacali detenuti in attesa di processo. Un giornalista di Al-Hiwar, Boulkaddous Fahem, è ora accusato di "costituzione di banda di criminali" e rischia dieci anni di prigione. "Questo solo perché egli ha parlato del movimento di protesta del bacino minerario di Gafsa".

vedi > 

 

vedi aprile > http://www.afrik.com/article14081.html

 

 

Perù: minatore peruviano morto in scontri con la polizia
 
200 poliziotti della Dirección de Operaciones Especiales (DIROES) attaccano i
minatori

Un minatore peruviano è morto e altri cinque sono rimasti feriti in scontri avvenuti
nelle ultime ore vicino alla miniera d'oro Marsa, che si trova nella regione di La
Libertad (distretto di Pataz), a circa 570 chilometri a nord di Lima. Lo ha reso noto
il presidente della Federazione mineraria del Perù, Luis Castillo. Il leader
sindacale ha sostenuto che gli incidenti sono stati causati da 'una provocazione'
della polizia e che un secondo minatore, pure colpito da un proiettile, 'si trova in
punto di morte'. Il governo non ha ancora commentato l'accaduto. La mobilitazione dei
minatori della Marsa è cominciata il 30 giugno contro la politica economica e sociale
del governo.
la miniera è chiusa da 13 giorni per protesta.

13 luglio 08
 

Kazakistan

Esplosione in una miniera di carbone dell'ArcelorMittal: 7 morti e 23 «dispersi»- 12.1.08

La catena delle stragi di minatori è proseguita ieri in Kazakistan. Sette morti e 23 «dispersi» per un' esplosione nella miniera di carbone Abaiskaya. Da lì ArcelorMittal, il gigante mondiale della siderurgia, ricava il carbone che alimenta la vicina acciaieria di Termirtau, una delle più grandi ai tempi dell'Unione sovietica, l'unica rimasta attiva in Kazakistan.
Un'esplosione alle 9,30 di ieri mattina, in un pozzo dove stavano lavorando 190 minatori. Poi le fiamme, che hanno reso difficili i soccorsi e, probabilmente, vani i tentativi di portare in salvo i 23 lavoratori che mancano all'appello. Lakshmi Mittal, il tycoon indiano che ha fondato il gruppo e lo presiede, ha dichiarato che «tutti gli sforzi saranno fatti per salvare i dispersi». La sicurezza dei lavoratori, ha aggiunto, «è la nostra priorità. Abbiamo fatto significativi investimenti per migliorare la sicurezza nelle nostre miniere in Kazakistan». E altri 500 milioni di dollari sono già stati stanziati per aumentare l'estrazione di carbone nel paese centro asiatico.
Un vicino precedente smentisce il padrone indiano. Nel 2006, nella stessa regione, un'analoga esplosione nella miniera Lenin (sic) dell'ArcelorMittal fece 43 morti. Un portavoce del gruppo ha assicurato che l'esplosione non avrà conseguenze sulla produzione a Termirtau. «Abbiamo scorte di carbone più che sufficienti».

 

 

 

 

L'incidente nel bacino carbonifero di Donetsk già teatro di altre tragedie sul lavoro
In galleria lavorano complessivamente 457 operai. 40 le squadre di soccorso

Ucraina, esplosione in miniera
Sessantanove morti e 31 dispersi


<B>Ucraina, esplosione in miniera<br>Sessantanove morti e 31 dispersi</B>

Squadre di soccorritori
sul luogo della tragedia

DONETSK (Ucraina) - Sessantanove minatori morti e 31 dispersi: questo l'ultimo bilancio di un'esplosione di grisù avvenuta in una miniera di carbone di Donetsk, nell'Ucraina orientale.

L'esplosione, della quale non si conoscono ancora le cause, si è prodotta nella miniera Zasyadko, a una profondità di circa 1000 metri poco dopo le 3 ora locale (le 2 in Italia), nel bacino carbonifero di Donetsk che produce fra le 8.000 e le 10.000 tonnellate di carbone al giorno, già in passato teatro di incidenti mortali che hanno provocato decine di vittime.

Secondo la Commissione per la sicurezza sul lavoro, l'esplosione di metano ha sorpreso nelle gallerie 457 minatori. Sono state mobilitate 21 équipe di medici e 40 squadre di soccorso ma il denso fumo che ha riempito le gallerie ha reso difficili le operazioni.

Il grisù - gas infiammabile, composto di metano che si libera dalle miniere - potrebbe essere esploso perché, mescolato all'aria, è venuto a contatto con una fiamma o di una scintilla.

( 18 novembre 2007 )

 

 

Kiev, 19 nov. (Adnkronos/Xin) - E' stato aggiornato a 80 morti e 20 minatori dispersi il bilancio dell'esplosione nella miniera di carbone di Donetsk, secondo quanto riferito dal vice primo ministro ucraino Andry Kliuev. Secondo Kliuev, che e' a capo della commissione governativa di indagine sul grave incidente, 66 corpi sono stati estratti dalla miniera, mentre in ospedale ci sono 30 minatori ricoverati per avvelenamento e uno di loro sarebbe in gravi condizioni. Tre giorni di lutto sono stati proclamati a partire da oggi, dopo l'incidente alla miniera di carbone di Zasyadko, una delle piu' grandi del paese che produce 10 mila tonnellate di carbone al giorno. Diversi gli incidenti accaduti negli ultimi anni a Zasyadko: una fuga di gas nel settembre 2006 aveva ucciso 13 persone, mentre l'esplosione del 2001 i minatori morti erano stati 55, e 50 erano state le vittime in quella del 1999.

 

il manifesto- 19.11.07
La strage in miniera irrompe nella crisi politica ucraina
77morti, 23 dispersi La miniera è proprietà di un boss molto vicino al primo ministro. Il presidente all'attacco: «Sicurezza non curata»
Astrit Dakli

La nuova, spaventosa catastrofe mineraria di Donetsk - la peggiore degli ultimi quindici anni per numero di vittime - sta scuotendo l'Ucraina come una tempesta, investendo anche la politica. Emozione, dolore, rabbia e polemiche attraversano furiosamente il paese mentre le squadre di soccorso stanno ancora lottando nei pozzi della miniera Zasyadko per cercare qualche sopravvissuto.
Ieri sera il conto delle vittime accertate era arrivato a 77, con 23 altri minatori ancora ufficialmente «dispersi», ma quasi certamente da includere tra le vittime. Una cinquantina i feriti, gli ustionati e gli intossicati dai gas che sono stati ricoverati nei vari ospedali di Donetsk, capoluogo del bacino minerario del Don. Le operazioni di soccorso, iniziate subito dopo l'incidente, continuavano in tarda serata, tra forti timori di una nuova esplosione.
La tragedia è avvenuta nella notte fra sabato e domenica, alle tre e un quarto, quando per cause ancora difficili da precisare un'esplosione di gas è avvenuta a 1078 metri di profondità. In quel momento nella miniera il turno al lavoro comprendeva circa 450 minatori; 350, non direttamente investiti dall'onda d'urto, sono riusciti più o meno rapidamente a ritornare alla superficie. Per gli altri 100 invece - quelli che stavano sul fondo, nelle gallerie più vicine allo scoppio - non c'è stato niente da fare, quelli che non sono stati uccisi subito dall'esplosione sono quasi certamente morti avvelenati dal metano nel giro di pochi minuti e l'unica flebile speranza è che qualcuno di loro sia rimasto isolato in un cunicolo senza gas - e che possa essere raggiunto dai soccorritori in tempo.
Ma anche l'opera delle 40 squadre di soccorso ieri sera appariva difficilissima: «La temperatura nei pozzi sta salendo pericolosamente, l'incendio non è ancora domato - ha riferito un portavoce - e temiamo possa esserci una nuova esplosione perché anche il pozzo di ventilazione si è riempito di gas».
La miniera che porta il nome di Aleksandr Zasyadko (un ufficiale ucraino che ai tempi delle guerre napoleoniche inventò gli antenati dei razzi «Katyusha») è una delle più grandi e redditizie del bacino carbonifero del Don, e teoricamente doveva essere una di quelle con le migliori dotazioni di sicurezza ma, analogamente a quel che avvenne nel marzo scorso nella miniera Uljanovskaja, nel Kuzbass russo, queste dotazioni non hanno funzionato. Perché? non erano adeguate? o non erano nemmeno messe in funzione per non rallentare il lavoro e la produzione?
Il presidente Viktor Yushenko ha immediatamente ordinato la costituzione di una commissione d'inchiesta, puntando indirettamente il dito contro il governo in carica - guidato dal suo rivale Viktor Yanukovich - che non avrebbe fatto abbastanza per mettere al primo posto la sicurezza dei lavoratori. Il che è sicuramente vero, anche se non è diverso da quel che accade ovunque ci siano delle miniere, dalla Russia agli Stati uniti alla Cina. Ma l'Ucraina è in piena crisi politica, a quasi due mesi dalle elezioni ancora non è stata formata una maggioranza di governo e i partiti - compreso quello del presidente - duellano per le posizioni migliori.
Certo è che la miniera della tragedia è piuttosto vicina al premier, essendo proprietà di Yukhym Zvyahilsky, uno dei capi del cosiddetto «clan di Donetsk» di cui lo stesso Yanukovich è espressione. Zvyahilsky è una vecchia conoscenza della politica ucraina, tra l'altro: deputato alla Rada fin dal 1990, è stato anche primo ministro per un breve periodo fra il '93 e il '94; messo poi sotto accusa per pratiche mafiose, emigrò in Israele per quattro anni, rientrando in patria nel '98 - senza mai lasciare la poltrona di deputato. Una delle colonne più importanti e più discusse del Partito delle Regioni che fa capo al premier.
«Il reddito prodotto dalle nostre miniere è una fonte primaria per il paese - ha detto Yushenko - ma non vorrei che ciò avvenisse a spese della vita dei minatori». Yanukovich, nativo di Donetsk, è corso alla miniera subito dopo l'incidente, domenica all'alba; più tardi anche il presidente si è recato sul posto a parlare con i minatori, cui ha ripetuto il concetto: «Quel che è avvenuto è un atto d'accusa verso l'autorità politica a tutti i livelli; è un'umiliazione per tutto il paese. Ne tireremo delle lezioni».

 


 

 

Nella regione già un'altra tragedia nel 2004 che aveva causato quaranta vittime
Nell'ultimo decennio nel paese ci sono stati almeno sei incidenti gravi

Russia: esplosione in una miniera di carbone
ci sarebbero 106 morti e decine di feriti



 CILE

Nella valle di San Felix, l´acqua piú pura del Cile scorre nei fiumi alimentati da due ghiacciai. Grandissimi giacimenti d´oro, argento e altri minerali sono stati individuati sotto questi ghiacciai. Per arrivare a questi giacimenti, sará necessario rompere e quindi distruggere questi ghiacciai, - niente di cosí folle é mai stato concepito nella storia del mondo, (forse si) - e fare due  grandissimi buchi, ognuno dei quali sará grande come una montagna, una per 
l´estrazione e l´altro per lo scarico della miniera. Questo progetto si chiama PASCUA LAMA. La compagnia si chiama Barrik Gold. L´operazione é 
stata pianificata da una multinazionale della quale é membro George Bush padre. www.barrick.com.
Il governo cileno ha approvato il progetto che doveva cominciare giá nel 2006. L´unico motivo per cui non é ancora cominciato é perché i contadini hanno ottenuto una sospensione dei lavori. Se distruggono i ghiacciai, non distruggono solo questa speciale fonte d´acqua pura, ma inquineranno anche i due fiumi, cosí che non saranno piú adatti al consumo sia umano che animale dovuto al cianuro e all´acido solforico usato nel processo di estrazione. Tra l´altro tutto l´oro che sará estratto verra inviato tutto alla multinazionale straniera e non ci sará nessun guadagno per la gente che vive in questi luoghi. A loro resteranno l´acqua avvelenata e le conseguenti malattie.
I contadini hanno abbastanza tempo per lottare per la propria terra, peró non hanno potuto usufluire della televisione perché il ministero dell´interno lo ha proibito. L´unica speranza per bloccare questo progetto è ottenere l´aiuto della Giustizia Internazionale. Il mondo deve sapere quello che sta succedendo in Cile. Il posto dove si puó cominciare a cambiare il mondo é questo.


No alla miniera aperta Pascua Lamanella cordigliera delle Ande sopra la frontiera tra Cile e Argentina . Chiediamo al governo Cileno che non autorizzi il progetto per proteggere i due ghiacciai, la purezza dell´acqua delle valli di San Felix e El transito, la qualitá della terra coltivabile nella regione di Atacama e la qualitá della vita della gente che vive in queste terre.

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da Indymedia

Ecuador: miniere di sangue

category internazionale | repressione | feature author Thursday 06 September, 2007 15:09author by IMC piemonte

 

La lotta contro le speculazioni minerarie in America Latina

Mercoledì 23 agosto 2007, il centro urbano della regione Limón-Indanza (provincia di Morona Santiago, Ecuador) ha vissuto momenti di paura. Quel giorno, verso sera circa 100 persone, agli ordini di Antonio Castillo, alcalde della regione, hanno attaccato un gruppo di una trentina di persone del Movimiento Para la Salud de los Pueblos che presidivavano l'esterno della Municipalità dal giorno prima. Il risultato dell'azione ha visto 16 persone ferite, 2 di loro gravi.
Da anni la regione di Limón-Indanza si oppone allo sfruttamento dei giacimenti minerari (soprattutto di oro) della zona da parte delle compagnie minerarie e contro la costruzione di centrali idroelettriche.

Per maggiori informazioni sulle lotte contro le compagnie minerarie in America Latina: Conflictos Mineros [ES] | Indymedia Ecuador


http://www.riotinto.com/documents/Media-Speeches/Investor_seminar_2006_271006.pdf

 

 

Miniere illegali, cianuro e l'invenzione d'oro
Marinella Correggia- il manifesto 31.1.08

Amara ironia della distruzione ambientale. Per molti anni, in Ghana i gruppi ambientalisti hanno accusato le compagnie minerarie di provocare inquinamento e danni alla natura. Adesso, sembra che i coltivatori delle aree agricole devastate dalle attività estrattive non vedano altra strada che darsi alle miniere, in modo illegale oltretutto. Un caso da manuale.
Il Ghana è un grande produttore di oro; nel 2006 si trovava al decimo posto al mondo per volume. Non per niente il suo nome coloniale fu Côte d'Or, abbandonato nel 1957 quando il paese diventò indipendente sotto la guida di Kwame Nkrumah. Di recente sono state aperte nuove miniere, come la Chirano Gold Mines e la Newmont Ghana Bold, che hanno compensato il declino di miniere storiche.
È soprattutto nel campo aurifero che si scatenano, in tutto il mondo, i minatori illegali, riducendo anche le entrate pubbliche a titolo di royalties. In Ghana però almeno alcuni fra i minatori illegali hanno un'origine particolare. Sono contadini rovinati. Intorno alla città mineraria di Obuasi, ad esempio, gli agricoltori da tempo denunciano una riduzione dei raccolti a causa del degrado dei suoli dovuto probabilmente al cianuro usato nelle operazioni estrattive da oltre cento anni. Il direttore dell'Agenzia governativa per la protezione dell'ambiente nega: le compagnie minerarie manterrebbero buone pratiche ambientali, avendo aderito all'Iso 14001 e avendo firmato il codice volontario di comportamento internazionale in materia di uso del cianuro, sviluppato fra gli altri dal Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (Unep). Troppo tardi, il danno si è accumulato, dicono gli agricoltori. Che si sono messi a «scavare».
Il 4 gennaio scorso 37 minatori regolari hanno rischiato di morire, intrappolati per 9 ore nella miniera della compagnia sudafricana Anglogold Ashanti, a Obuasi. Il fatto è che i tentativi dei minatori illegali avevano danneggiato il funzionamento dei cavi elettrici che alimentano i pozzi di ventilazione. Il vicepresidente della compagnia mineraria - la maggiore datrice di lavoro del distretto - ha minacciato di chiudere la miniera, perché ultimamente la produzione è calata di oltre il 10% rispetto agli obiettivi, a causa appunto dei prelievi illegali. Secondo i dati della Ghana Chambers of Mines la vendita di oro, diamanti, bauxite e manganese durante la seconda metà del 2007 è ammontata a oltre 422 milioni di dollari, circa il 7 per cento in meno rispetto al semestre precedente. Sono aumentati invece gli incassi relativi al solo comparto dei diamanti. L'estrazione illegale di oro si è diffusa da Obuasi, al centro del paese, verso la parte occidentale, nell'area chiamata Twifu-Hemang. Con ripercussioni davvero gravi. L'amministrazione locale di Cape Coast ha dovuto interrompere i lavori di costruzione di un acquedotto perché il fiume Pra, la maggiore fonte di approvvigionamento idrico dell'infrastruttura, era stata pesantemente inquinata dalle sostanze chimiche usate dai minatori clandestini.
Adesso la situazione è davvero complicata, anche per gli ambientalisti. Per anni hanno lottato per i diritti delle popolazioni contro le imprese minerarie, ma i minatori illegali - avversari di queste ultime - in fondo fanno ancora più danno.
Morale della favola: la riduzione delle attività minerarie si impone ovunque come norma di sostenibilità. Ma intanto dall'Università autonoma di Città del Messico la scoperta di un metodo di estrazione dell'oro e dell'argento che evita il cianuro, sostituendolo con un reattore elettrochimico utilizzante thyourea, economico e che non genera rifiuti tossici. La thyourea, la cui ossidazione è controllata con l'elettricità, entra in azione a contatto con il materiale sabbioso o roccioso e fa precipitare l'oro e l'argento. Si può riusare infinite volte. Simili reattori saranno finalmente adottati da una compagnia mineraria a partire dal 2010. Un altro beneficio dell'invenzione è che il brevetto è detenuto da un istituto di ricerca pubblico.

 

 

 Aligi Sassu