COMUNICATO ALP/CUB

 

Lavoratori e lavoratrici metalmeccanici del Pinerolese

 

 

Con questo nostro scritto vogliamo rendere chiara e pubblica la nostra visione sulla dichiarazione di sciopero contro la Finanziaria del Governo Berlusconi.

Lo sciopero che è strumento importantissimo e decisivo per affrontare e risolvere i problemi dei lavoratori non può essere svilito a mero strumento di lotta politica.

E’ chiaro che la Finanziaria è ormai approvata e blindata con gli attuali numeri della maggioranza in Parlamento.

 

Riteniamo che questo sciopero contro la Finanziaria sia in fin dei conti solo una spinta sul Governo per far definire in fretta la questione della liquidazione dei lavoratori ovvero se il nostro TFR debba finire nel Fondo Cometa di CIGIL CISL e UIL oppure nelle Finanziarie di Berlusconi e soci.

 

Ora, visto che noi abbiamo dichiarato da subito che non avremmo accettato il furto della nostra liquidazione, non riteniamo sia utile dichiarare lo sciopero del 25 Novembre 2005.

Pensiamo invece sia importante insistere nella lotta per il contratto dei Metalmeccanici, per ottenere almeno aumenti salariali necessari a sopravvivere.

 

 

Francamente se il Sindacato Confederale doveva dichiarare uno sciopero ci saremmo aspettati che CGIL CISL e UIL dichiarassero a livello locale lo sciopero contro l’alta velocità e a sostegno delle buone ragioni degli abitanti della Val Susa.

 
 


 

 

 

 

 

 

 

 

Dichiareremo e ci impegneremo a far riuscire lo sciopero per il Contratto dei Metalmeccanici del 2 Dicembre e in quell’occasione pensiamo di recarci in Val di Susa a portare ancora la nostra solidarietà a chi sta lottando per la salute e per l’ambiente.

 

Resta fermo il diritto di ogni lavoratore di aderire o no agli scioperi secondo coscienza.

 

COLLETTIVO METALMECCANICI ALP/CUB

 

 

 

 

Pinerolo 21/11/2005