Lavoratrici e lavoratori OMVP e SKF TBU

 

Cercheremo di dare risposte ad alcune questioni che ci riguardano da vicino.

 

1)      L’azienda ha comunicato che la chiusura collettiva per ferie sarà anticipata alle due ultime settimane di luglio per le Fucine e per l’ultima di luglio e la prima di agosto per tutti gli altri canali:

In base al CCNL, l’azienda chiude per ferie collettive, stabilendo la data dopo avere sentito le RSU tenendo conto delle esigenze dei lavoratori compatibilmente però con le esigenze del lavoro. Le Rsu di Alp OMVP e TBU hanno fatto presente le esigenze dei lavoratori e la direzione in suo comunicato si è dichiarata disponibile a trovare soluzioni adeguate per quei lavoratori che avessero manifestato particolari esigenze.

2)      Continua l’atteggiamento arrogante e prevaricatorie dei responsabili delle tornerei e taglio barra con provvedimenti disciplinari e pesanti intimidazioni davanti al capo del personale, verso quei lavoratori che non sono disposti a subire in silenzio atteggiamenti da “PADRONE DELLE FERRIERE” del capo canale, atteggiamenti degni di altri tempi che pensavamo superati. Ci chiediamo perché in tutti gli altri canali, si riesca ad avere rapporti civili e in alcuni casi amichevoli con i superiori senza per questo pregiudicare la serietà ed il rendimento dei lavoratori. Forse è bene che il SERVIZIO RISORSE UMANE  e la Direzione di stabilimento, provvedano a riportare anche le tornerei a delle più corrette relazioni tra superiori e sottoposti, come da CCNL e come prevede il CODICE DI COMPORTAMENTO SKF.

3)      Riteniamo scandaloso che l’azienda offra l’opportunità ai lavoratori di lavorare durante le ore di Assemblea, ma è sicuramente vergognoso che i lavoratori, non legati ai cicli continui dei trattamenti termici, (alcuni dei quali sono costretti a perdere l’assemblea in base a vecchi accordi) accettino simili proposte in cambio una manciata di denari.

4)    Il sindacato di base prende le proprie decisioni operative nei Collettivi delle varie aziende.

Il collettivo Omvp ha optato per l’adesione allo sciopero di venerdì 15 aprile, perché nelle assemblee, si era parlato di una iniziativa unitaria collegata alla grave crisi della Manifattura di perosa. Questa proposta è stata anche presentata nella riunione del Comitato per la manifattura istituito in Comunità Montana. Malgrado inspiegabilmente lo sciopero in Manifattura non sia stato dichiarato, (non ostante la sollecitazione di molte lavoratrici) il collettivo Alp OMVP ha deciso di aderire allo sciopero, perché ha ritenuto importante l’iniziativa per arginare la grave crisi industriale nel paese e nella valle.

 

Il collettivo ALP TBU ha invece ritenuto che se i lavoratori avevano bocciato la piattaforma Fim- Fiom-Uilm sul CCNL, non fosse coerente aderire allo sciopero. Il Collettivo ALP TBU ritiene anche che la crisi industriale del Paese sia conseguenza degli accordi di luglio 93 in base ai quali i lavoratori li hanno persi, le aziende hanno arraffato somme enormi e con questo denaro hanno ristrutturato riducendo drasticamente l’occupazione e portato all’Estero molte lavorazioni, rendendo sempre più precario il lavoro da noi.

Non si può dimenticare tutto questo e il collettivo TBU ricorda che abbiamo sempre combattuto quegli accordi, fino ad uscire dal sindacato confederale e fondare ALP. Il collettivo ALP TBU ritiene di non avere fatto tutto questo per poi accodarsi alle scelte dei confederali. Per questi motivi non è stato dichiarato lo sciopero al TBU da parte dell’ALP.

 

P.S: Rendiamo note ora le nostre osservazioni perché non siamo abituati a sabotare gli sciopeti altrui.

COLLETTIVI ALP/CUB – OMVP – TBU

 

CICLINALPCUB APRILE 05