Hockey: la Coppa Italia alla Valpe, un vero trionfo (7-3)

Dom, 13/01/2013 - 20:19

La Valpe vince 7-3, solleva il trofeo, entra nella storia. Un punteggio largo per premiare la squadra migliore, di gran lunga, di questa due giorni torinese. Terzo tempo difficile, ma condotto in porto in maniera magistrale. C'è la mano di Flanagan, c'è l'estro straordinario di Rob Sirianni, autore di un poker da favola.

PRIMO TEMPO - Nessun tifoso torrese avrebbe saputo immaginare un avvio più brillante: la prima linea della Valpe affonda con la potenza di Dupont, Dennis spende il prono bonus miracolo, Sirianni indovina l'angolo con la sua stecca fatata. Sono passati appena 18 secondi e il Tazzoli è una polveriera biancorossa.
La pressione degli uomini di Flanagan prosegue. Il primo tiro dell'Alleghe giunge solo al 2'50" per merito di Lovecchio.
Ihnacak, l'altro sniper torrese, sonda la serata di Dennis: il portierone della Nazionale dimostra tutto il suo valore.
La tensione è alta: alla prima occasione, si scatena la baruffa, con Rocco e Ihnacak che si meritano la panca puniti per 4 minuti. Poco dopo si ripete la scena con protagonisti Fontanive e Tomko.
Nel frattempo, anche la seconda della Valpe mostra di avere le chiavi della retroguardia avversaria: la bellezza della trama Intranuovo-Aquino-Pozzi meriterebbe il gol, ma ottiene l'ennesima prodezza di Dennis.
Deve crescere, però, anche Parise: perché l'Alleghe inizia a macinare gioco e a creare occasioni. La prima superiorità la concede DiCasmirro, ma gli agordini non vanno al di là di qualche conclusione dalla distanza di Nicola Fontanive e Kuiper. Assai più pericoloso il secondo powerplay: Benvegnù vede una steccata di Ihnacak a disco lontano. L'Alleghe preme tanto, innervosisce Parise con più di un inserimento nello slot e trova il pareggio al 14'32" con Alberto Fontanive.
Daniel Gamper manda in panca puniti Da Tos per aggancio con bastone: la Valpe innesca il suo special team e Trevor Johnson sa di avere un mazzo di buone carte da cui pescare. La prima conclusione è quella giusta, disco alla sinistra di un Dennis sorpreso. 2-1 al 16'05".
Dentro la seconda: ci sa fare. Disco intagliato davanti allo slot di Dennis, la zampata è di chi non ti aspetti: Florian Runer. E ora il vantaggio è doppio: 3-1 al 17'21".
A 1'21" dalla sirena Intranuovo non ha la freddezza nel correggere dentro un assist, in controfuga, confezionato da un generoso Ihnacak.

SECONDO TEMPO - Tomko e Lovecchio subito a contatto: la frazione centrale comincia con una penalità simultanea. La Valpe sbanda un po', viene salvata da un grande intervento di Johnson su Guyer e di Parise su Lovecchio (solo e in grado di prendere la mira). Poi, sul capovolgimento di fronte, la prima linea è letale: rasoiata di DiCasmirro, solito one timer di un favoloso Sirianni: È 4-1 al 20'49".
L'atteggiamento difensivo è però da regolare: Vince Rocco se ne va in controfuga, alzando troppo la mira.
Penalità a Tomko. Efficace il pk, salvo alla fine, quando Parise è eccellente nel deviare con la spalla un altro tiro a colpo sicuro di Waddell, lasciato libero.
Ancora il portiere torrese guadagna l'applauso chiudendo lo spiraglio a Da Tos, velenoso in una veronica sottoporta.
L'Alleghe deve rinunciare a Lovecchio per due minuti: carica scorretta su Johnson. Ma il powerplay ha le polveri bagnate.
I veneti hanno l'occasione di riavvicinarsi: disco che rimbalza in balaustra, Rocco è un falco nel piombare su di lui, il puck si spegne tra palo e gambale di Parise.
Gli arbitri cercano di vedere tutto: prima un'ostruzione di Anderson, poi una bastonata di Nicola Fontanive in attacco. Gli scampoli di superiorità torrese regalano il clamoroso 5-1 al 31'50". È ancora l'estro di Rob Sirianni - assoluto protagonista di questa Coppa Italia - a suggerirgli di aggirare la gabbia e di ripulire il sette sul palo di Dennis. Fantastico.
Nuovo fallo (ostruzione) comminato a Johnson. Runer, autore di una prestazione eccezionale, conclude un'azione pericolosissima di Veggiato e Nicola Fontanive con un intervento difensivo duro ma corretto. E Parise fa il resto.
DiCasmirro è prezioso sia quando si tratta di dettare i tempi, sia in ripiegamento.
Ariva, a sorpresa il secondo gol dell'Alleghe: merito di Waddell, che ci crede, e soprattutto di Rocco che devia quel tanto che basta da mettere fuori causa (tra i gambali) Parise. 5-2 al 38'49".
La gara si vivacizza nel finale, con qualche aiutino. Prima un fallo segnalato ad Aquino (e ci sta), poi un altro a Dupont (Alberto Fontanive, è un eufemismo, accentua un po'). La Valpe chiude in tre contro cinque. E così ricomincerà la terza frazione, in vantaggio di tre.

TERZO TEMPO - I timori del secondo intervallo si concretizzano dopo 36 secondi nel terzo tempo, quando il powerplay dell'Alleghe trova con Lovecchio il gol della speranza in doppia superiorità (5-3).
Ora le indicazioni di Flanagan sono chiare: possesso di disco e rapide fiammate. Solo il talento di Dennis è un argine contro i guizzi di Ihnacak e Intranuovo.
In possesso, l'Alleghe alza ovviamente la pressione. Gli arbitri ci pensano molto prima di interrompere il gioco e le Civette ne sono favorite. Ma è la Valpe a rendersi più pericolosa, con un immenso lavoro in zona neutra e i tentativi di finalizzazione di Anderson, Pozzi e Intranuovo.
Al 50' Veggiato ha lo spiraglio giusto, ma sceglie il primo palo e lì, Parise, non si sorprende.
Ora la partita si vince in zona neutra. E la Valpe spegne i minuti, uno dopo l'altro, come mozziconi di sigaretta in un posacenere sempre più colmo.
Però c'è l'incognita arbitrale, quella che non si controlla. E a 4' dalla sirena Sirianni deve accomodarsi in panca puniti, offrendo agli agordini un cinque contro quattro pericolosissimo. Il penalty killing dice no: non è più tempo di rimonte. La controfuga di Sirianni, al rientro dalla panca puniti, potrebbe concludere la partite con 140 secondi di anticipo. Il disco finisce alto.
È giusto, però, che il disco definitivo sia suo: Pokel toglie il portiere, Sirianni ringrazia e centra la porta vuota da lontanissimo. 6-3. Manca ancora tanto, ma il destino non si cambia più. Solo il punteggio: perché la linea dei valligiani, Mondon Marin-Coco-Durand Varese, messa dentro da Flanagan, si ritaglia la sua fetta di gloria, apponendo un sigillo memorabile, il settimo.

 

@ Foto Max Pattis - Lihg.


Daniele Arghittu