storia internazionale del  sindacato e delle donne- cronologie

 

  fonti- STORIA INTERNAZIONALE DEL SINDACATO  - ripreso e integrato da http://www.fpcgil.it/internaz/intstor3.htm

in corsivo gli aggiornamenti

- Accanto alla storia sindacale uno spazio particolare ha la storia delle donne- cronologia-pdf tratta da una ricerca di Maria Chinigò-     http://www.provincia.rimini.it/informa/statistiche/altre/2003_genere/allegati/storia.PDF qui inserita in rosso


1351 Inghilterra

Lo Statuto dei lavoratori del 1351 (una legge confermata dal re su proposta del parlamento) obbliga le persone a rimanere nei loro villaggi e a lavorare per il salario che verrà deciso dal datore di lavoro. Mendicare e vagabondare è proibito fuorché per i i vecchi e gli inabili al lavoro. Per la prima volta viene operata la distinzione tra povero meritevole (vecchio, disabile, vedova e bambini) e povero non meritevole (adulti abili ma disoccupati). Per tutta risposta si cominciano a creare le prime associazioni di braccianti.

1345-1378 TUMULTO DEI CIOMPI
 
(giugno-agosto 1378). Sommossa dei lavoratori salariati dell'arte della lana (ciompi) scoppiata a Firenze per rivendicare il diritto di libera associazione e rappresentanza politica, e quindi la costituzione di una corporazione autonoma che ne tutelasse gli interessi. Uno dei primi tumulti popolari con finalità politiche, fu originato dalla generale crisi economica e dalla crescente svalutazione della moneta di rame con cui venivano pagati i già bassi salari. Nel mese di giugno la fazione più avanzata del popolo grasso, capeggiata da Silvestro de' Medici, per rovesciare l'oligarchia al potere si alleò con le forze del popolo minuto e magro (appunto i ciompi e gli elementi del mondo artigiano più povero, farsettai e tintori) sulla base di un programma che prevedeva la formazione di nuove arti e consistenti aumenti di retribuzione. Il movimento, che aveva rivendicato un terzo delle magistrature e la carica di gonfaloniere di giustizia, cui venne chiamato Michele di Lando, ebbe inizialmente successo. Ma l'atteggiamento prima di moderazione, poi addirittura di repressione, di Michele di Lando, lo spostamento politico degli artigiani e la forza dell'oligarchia riportarono in breve tempo (agosto) al governo il popolo grasso e medio e all'esclusione dei ciompi da ogni forma di rappresentanza politica.
1359 Primo sciopero dei minatori sardi.  Lavoratori della Zecca di Villa di Chiesa (Iglesias) La controversia si protrasse per quattro anni con la vittoria dei lavoratori.
1650 G.B.: appaiono le prime associazioni operaie che presto si associano nelle Trade Unions. Evoluzione delle società di mutuo soccorso in occasione delle lotte (operai qualificati: sellai, tipografi, sarti, ecc.)
1781 G.B.: brevetto della macchina motrice di Watt: si passa dalla manifattura alla fabbrica (rivoluzione industriale)
1790-1817 G.B.: luddismo (distruzione delle macchine):i ribelli firmano le loro petizioni e minaccie col nome di Ned Ludd immaginario liberatore (canzone dei tessitori di Nottingham)

 

1790

Jean Antoine Condorcet in «Sur l’admission des femmes au droit de cité» affronta il problema dell’esclusione delle donne dal diritto di cittadinanza;

·        Madame de Genlis, pedagogista e scrittrice, pubblica un trattato sulla soppressione dei conventi, utilizzati all’epoca come vere e proprie carceri femminili;

·        la scrittrice americana Judith Sergent, rappresentante della dissidenza religiosa, difende nei suoi scritti le potenzialità intellettuali delle donne, creando un nuovo modello di donna americana che chiama Penelope, pragmatica, indipendente, che non costruisce la propria personalità in funzione del matrimonio;

 

1791 Francia: 14 giugno, decreto Le Chapelier che vieta, per tutti i mestieri, qualunque forma di organizzazione collettiva, specie delle associazioni operaie e dell'azione collettiva (riconfermato poi nel codice napoleonico). Ai lavoratori era proibito associarsi, perché si riteneva che la formazione di "coalizioni" per migliorare il prezzo del lavoro (il salario) o per ridurre la durata della giornata lavorativa violasse il diritto del proprietario di contrattare liberamente e di stabilire a suo piacimento le condizioni di lavoro nella propria industria.
1791

dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina» in cui rivendica l’estensione alle donne della Dichiarazione dei diritti dell’uomo del 1789; 

·        nasce a Parigi il club femminile «Société Patriotique et de Bienfaisance des amies de la verité» fondato da Etta Palm d’Aelders, che si occupa dell’educazione delle bambine povere, battendosi anche per il divorzio e per la concessione alle donne dei diritti politici;

·        in Francia la Costituzione di settembre definisce «in modo identico per uomini e donne l’accesso alla maggiore età civile»; la donna può inoltre testimoniare in atti di stato civile e contrarre liberamente obbligazioni;

·        il codice penale francese stabilisce 20 anni di carcere in caso di procurato aborto;

·        l’inglese Hunter pratica la prima inseminazione umana tra due coniugi;

 

1792

viene pubblicata l’opera «Vindication of the Rights of Woman» di Mary Wollstonecraft che fa eco a O. de Gouges e a Condorcet, e nella quale principale obiettivo è il far riconoscere la responsabilità delle donne all’interno della nazione;

·        vengono emanate in Francia le leggi sullo stato civile e sul divorzio che introducono, specialmente in caso di divorzio consensuale, il principio di uguaglianza tra coniugi e portano «all’avvento della donna civica» ;

·        il 6 marzo Pauline Léon legge alla tribuna dell’Assemblea legislativa francese una petizione firmata da oltre 300 donne di Parigi in cui si reclama il diritto naturale di organizzarsi in guardia nazionale;

 

1792-1799 GB: London Corresponding Society (Club di dibattito) promosse da artigiani e operai per diffondere principi democratico-radicali ispirati alla tradizione rivoluzionaria dei levellers (i livellatori) egualitari della rivoluzione inglese del XVII secolo ed affini a quelli dei giacobini francesi
1793 il deputato montagnardo Guyomar, nella requisitoria «Le partisan de l’égalité politique entre les individus ou problème très important de l’égalité en droits et de l’illégalité en fait», dà luogo alla riflessione più approfondita e più moderna sulla necessaria integrazione delle donne nella democrazia;
1797 Francia: fallisce la Conspiration des Egaux (la congiura degli Eguali) di François Noel BABEUF (1760-1797) che si propone di instaurare uina società egualitaria dal terreno giuridico a quello economico attraverso la dittatura e l'esproprio "vivere e morire eguali"
1795

nei disordini della primavera termidoriana le donne francesi «assumono il ruolo di eccitatrici alle sommosse, di micce incendiarie» : scendono in strada, formano capannelli, incitano gli uomini all’azione;

·        nasce in Francia l’appellativo di tricoteuses per le donne che, piazzate nelle tribune, influenzano i legislatori riuniti in assemblea;

1799 G.B.: Workmen's Combination Acts che dichiaravano illegali tutte le organizzazioni aventi lo scopo di ottenere una contrattazione collettiva delle condizioni di lavoro. Vengono soppresse le Corresponding Society e il diritto di associazione - Violente manifestazioni.

muore la matematica italiana Maria Gaetana Agnesi, la più grande figura femminile negli studi matematici del XVIII secolo, la prima a cui viene assegnata una cattedra universitaria. Autrice delle «Istituzioni analitiche ad uso della gioventù italiana» (1748), è protagonista nell’opera di diffusione del Calcolo infinitesimale;

1802 G.B.: prima legge sul lavoro infantile su progetto di Robert Peel (inapplicata)

la poetessa Diodata Saluzzo Roero (1774-1780) è la prima donna a essere ammessa all’Accademia delle scienze di Torino;

·        viene introdotta in Baviera la scolarizzazione obbligatoria;

·        viene fondata a Parigi l’«Ecole gratuite de dessin pour les jeunes filles», una delle prime scuole d’arte femminili finanziate pubblicamente. Modello per scuole simili in altri paesi, dà una formazione di base in disegno e orienta gran parte dei suoi studenti verso l’artigianato;

in Gran Bretagna viene emanata una legge che proibisce l’aborto intorno al 3°- 4° mese di gravidanza;
1804 il Codice Civile Napoleonico, che influisce sulla condizione legale delle donne in tutta l’Europa napoleonica, dà corpo all’idea secondo la quale la donna è proprietà dell’uomo, e il suo compito principale è mettere al mondo figli;
1806 nel Codice Civile Italiano il divorzio può essere chiesto per colpa dell’altro coniuge, ma è anche previsto il divorzio consensuale la cui procedura è semplice e breve;
1810 il Codice Penale francese definisce l’infanticidio come l’assassinio di un neonato e lo colpisce con la pena di morte; l’articolo 317 punisce con la reclusione non solo il responsabile di un aborto, ma anche la donna, sia essa consenziente o meno;
1811-13 G.B.: Apogeo dei moti luddisti in Inghilterra

il Codice Civile Austriaco, in vigore nel Lombardo-Veneto a partire dal 1816, prevede il divorzio solo per i cristiani acattolici e per gravi motivi;

1812 G.B.: Pena capitale per i luddisti
1813 G.B.: 18 operai luddisti vengono messi a morte a York
1816 viene soppresso in Francia, per motivi religiosi, il divorzio, introdotto con la legge del 1792;
1820 in Francia e in Inghilterra nascono i circoli socialisti utopici i quali evidenziano la metamorfosi subita dal femminismo che, da movimento intellettuale si trasforma in movimento socialista. Da essi emerge un’analisi della sottomissione delle donne, soprattutto attraverso i violenti attacchi contro il matrimonio. Il loro impegno per l’eguaglianza tra i sessi è sostenuto dalla convinzione di una superiorità morale della donna;
1821-30 Belgio: movimento luddista
1824 G.B.: Autorizzate in Inghilterra le associazioni dei lavoratori. Abrogazione della Combination Acts
1825 Si comincia a passare dalle Società di mutuo soccorso alle Casse di resistenza, destinate a sovvenzionare gli associati durante i periodi di lotta.
1828 in Francia M.me Necker de Saussure, fondatrice di un istituto guidato da principi educativi innovatori, pubblica «L’education progressive», opera che «esalta una pedagogia dell’autonomia» sia per le ragazze che per i ragazzi, e insiste sulla necessità di ritardare l’età del matrimonio delle giovani donne «perché possano diventare spiriti illuminati e creature intelligenti»
1829 Primi partiti operai locali negli Stati Uniti
1830-1842 Germania: luddisti

viene messa per la prima volta in scena l’opera Silfide di cui è prima ballerina Maria Taglioni (1804-1884), la prima a danzare sulle punte;

·        dal 1830 in poi gli scritti di Ch. Fourier costituiscono la fonte di qualsiasi teoria libertaria relativa alle donne: la sua utopia è quella della libertà della donna, di emulazione dell’uomo. Ma la sua è anche un’utopia sociale in quanto il progresso e la felicità dell’umanità sono determinati dal grado di libertà della donna;

·        durante gli anni 1830-1840 le femministe si inseriscono nelle opere filantropiche del «Réveil» in Svizzera e in Olanda, che consentono alle donne delle classi medie di evadere dal loro ruolo tradizionale; negli Usa e in Inghilterra si inseriscono, agli inizi e alla metà dell’Ottocento in alcune correnti di dissidenza religiosa come le riunioni di preghiera dei quaccheri;

 

1830 Francia: sindacalismo come movimento politico (Proudhon, Blanc, Sorel, Blanqui...)
1831 Francia: sollevazione dei setaioli, artigiani, operai tessili della seta che appaltavano il lavoro dagli imprenditori, a Lione. L'esercito doma la rivolta (si ripeterà nel 1834)

in Francia una intensa campagna di petizioni sostiene il tentativo liberale in favore del divorzio;

1832

in Francia la legge del 28 aprile modifica l’articolo 331: qualsiasi atto di libidine su un bambino minore di 11 anni è punito con la reclusione, viene anche contemplato il reato di stupro;

·        in Inghilterra il Reform Bill può essere considerato quale punto di partenza del movimento suffragista;

·        viene fondato in Francia il giornale «La femme libre», «espressione del femminismo sansimoniano della classe operaia», che affronta temi educativi, di economia politica, il problema del lavoro femminile e del libero amore. «Le collaboratrici firmano con il solo nome, modo questo per restare nell’anonimato, ma anche rifiuto del cognome imposto loro dal matrimonio» ; in seguito assumerà il nome di «La tribune des femmes» e si avvicinerà alle dottrine fourieriste, conducendo importanti lotte contro la prostituzione e a favore dell’indipendenza economica delle donne;

·        nello Stato di New York 40 associazioni femminili fanno opera di vera e propria polizia sessuale, dedicandosi soprattutto alla protezione delle ragazze minacciate dalla prostituzione e dalla violenza sessuale;

1833 G.B.: In Inghilterra, prima legge che limita l'orario del lavoro infantile in fabbrica. I sindacati si rafforzano tentando di federarsi in un'unica associazione nazionale (Grand National Consolidated Trades Union). Si consolidano invece sindacati organizzati per mestieri che durano fino ad oggi.
Usa Knights of Labor

Lydia Maria Child, autrice statunitense di novelle, scrive la prima opera antischiavista americana: «An appeal behalf of that class of americans called africans» in cui si batte contro le discriminazioni verso i neri e combatte l’illegalità dei matrimoni interrazziali;

Val Pellice nasce l'industria

1834

GB. Grand Consolited Trade Union, riunisce gli appartenenti a tutti i mestieri e di tutte le regioni. Il successo fu notevole: in poche settimane il numero degli iscritti arriva a 500mila. Si scioglie nel 1835.

Fondata negli USA l'effimera Grand National Consolidated Trades Union.
G.B. Poor Law - Le workhouses (case di lavoro) subentrano ai sussidi - ospizi contro il vagabondaggio ("strumenti di tortura civile" li definisce Thomas Paine)

1835 G.B.: Il 60% dei lavoratori dell'industria cotoniera sono donne e bambini sotto i 13 anni
1836 G.B.: emigrati tedeschi fondano a Londra la Lega dei giusti (dal 1847 Lega dei Comunisti)

in Francia una legge discrezionale affida ai Comuni l’apertura di scuole femminili. I sindaci preferiscono tuttavia attenersi alla tradizione e «si accontentano delle scuole parrocchiali»

1837

in Gran Bretagna viene emanata una legge che proibisce l’aborto in qualunque fase della gravidanza;

·        negli Stati Uniti nascono le prime associazioni femministe a livello nazionale, come la «National Female Anti-Slavery Association» che porta alla luce le rivendicazioni femministe, e che serve da modello per le prime organizzatrici delle operaie del settore tessile;

·        si tiene a New York il primo Congresso antischiavistico femminile;

 

1838 G.B.: in Gran Bretagna il movimento della People's Charter rivendica i diritti politici tramite manifestazioni, petizioni parlamentari (1839, 1842,1848) e scioperi generali

negli Usa Sarah Grimké pubblica le «Letters on the equality of the sexes and the condition of woman», il primo manifesto del femminismo protestante contemporaneo

1840 le riviste femminili di moda diventano nel decennio 1840-50 una vera e propria forza culturale: negli Usa il «Ladies Book» di Godey, edito da Sarah Josepha Hale ha 40.000 abbonati nel 1849;
1841 G.B.: la metà degli occupati nelle industrie inglesi rimangono senza lavoro

nasce ad opera di George Sand «La Revue Indépendente» che risente delle idee democratiche e innovatrici di Michel de Bourges, di Lamennais e di Mazzini;

·        in Germania i sostenitori del libero protestantesimo e il movimento cattolico tedesco pongono radicalmente in discussione «il destino della donna»: il teorico cattolico Rupp realizza a Königsberg una costituzione comunale che garantisce il diritto di voto e di eleggibilità alle donne;

·        una legge dello Stato di N. Y. riconosce la piena capacità della moglie sui propri beni e sui guadagni derivanti dalla sua professione: essa esercita liberamente i propri diritti in un regime di separazione dei beni;

1842 G.B.: nel settore tessile i bambini sono il 20% della manodopera. Torna a crescere il tasso di mortalità (20 anni tra gli artigiani). La mortalità infantile è del 57% nei primi 5 anni

Cristina Trivulzio di Belgiojoso, ambasciatrice dell’unità nazionale, dà vita a istituzioni di tipo fourierista a favore delle donne: apre a Milano un asilo e una scuola di ispirazione fourierista;

nell’opera «Consuelo», George Sand, rappresenta una figura di donna che non cade nelle categorie artistiche convenzionali: essa spazia dalla diva alla compositrice, alla cantante girovaga;
1843

la religiosa francese Jeanne Jugan fonda la congregazione religiosa «Le petites soeurs des pauvres», divenuta negli anni ’80 la seconda congregazione per importanza di patrimonio immobiliare;

·        viene redatto, da parte della femminista Margaret Fuller, il primo manifesto femminista americano: «La donna nel XIX secolo»;

·        nasce Berta von Suttner, austriaca, che dedica la sua vita alla pace in Europa e nel mondo.

Organizza numerosi convegni pacifisti, cercando di convertire uomini politici e diplomatici;

1844 Germania: rivolta dei tessitori della Sassonia

Inizio del movimento cooperativo- cronologia1    cronologia2      cronologia3   cronologia4      cronologia5

1845

negli Usa Margaret Fuller viene assunta dalla redazione del New York Tribune come prima donna responsabile della critica letteraria;

Elisabeth Blackwell è la prima donna medico negli Usa;
1847 G.B.: legge sul lavoro infantile nel settore tessile (10 ore)

Caterina Franceschi Ferrucci, cattolica, pubblica «Della educazione morale della donna italiana», in cui insiste sulla necessità di individuare mo delli e percorsi educativi che spingano le donne verso una riforma di carattere razionale;

1848 Marx e Engels scrivono il Manifesto.
Rivoluzione in Francia (febbraio): prima identificazione di classe mediante l'adozione di un simbolo nazionale (bandiera rossa); proclamazione del diritto del lavoro e creazione degli ateliers nationaux per superare la crisi economica.
In Germania vengono create le Fratellanze generali dei lavoratori, prime associazioni sindacali, ancora di tipo corporativo

viene votato negli Usa il «Married Women’s Property Act» che conferisce alle donne sposate il diritto ad amministrare liberamente i propri beni;

·        la pittrice Rosa Bonheur (1882-1899), celebre per le sue raffigurazioni di animali, ottiene una medaglia d’oro alla mostra di pittura del «Salon» ufficiale;

·        in Francia con l’instaurazione del suffragio universale si assiste alle prime proteste femminili sui diritti politici;

·        in Francia, in Svizzera e in Germania sulla scia dell’ondata rivoluzionaria vengono pubblicati giornali femministi quali «La voix des femmes» e «L’Opinion des femmes», la «Frauenzeitung» di Louise Otto e il «Die Erzieherin» di Joséphine Stadlin, seguace di Pestalozzi;

·        in luglio negli Usa, a Seneca Falls, in occasione della Convenzione del diritto delle donne, nasce la «Dichiarazione dei sentimenti», vero e proprio monumento del femminismo americano;

1849 Italia: Società dei compositori Tipografi (primo sindacato), trasformazione in associazione di resistenza di una precedente società di mutuo soccorso

negli Usa viene pubblicato il primo giornale femminista, «The Lily» per iniziativa di Amelia Bloomer, propugnatrice tra l’altro di una riforma dell’abbigliamento;

·        in Germania Louise Otto-Peters fonda il primo «Journal des femmes pour les intérêts féminins supérieurs»;

·        la principessa Belgiojoso viene nominata da G. Mazzini organizzatrice dei servizi ospedalieri e di pronto soccorso di Roma;

·        in Inghilterra la borghese Elisabeth Jesse Reid fonda il «Ladie’s Bedford College» che si batte per l’istruzione superiore delle giovani, in un periodo in cui l’educazione viene considerata in rapporto alla funzione sociale delle donne;

·        Ernest Legouvè, contemporaneo di Stuart Mill, nella «Histoire morale des femmes» presenta la maternità quale argomento a sostegno della necessità di riforme educative e legislative;

1850 G.B.: Si afferma il new unionism: nascono grandi sindacati, risultato della fusione di più sindacati di mestiere affini, che cominciarono ad organizzare anche i lavoratori meno qualificati: Amalgamated Society of Engineers (1851).
Francia: creazione di organizzazioni sindacali dove si avvertono le influenze del tradeunionismosorgono forti organizzazioni sindacali (prima della Comune).
Italia: Società di Mutuo Soccorso

a partire da questa data gli storici americani notano un aumento degli articoli di giornale sul travestitismo femminile;

·        si riunisce a Worcester (Massachusetts) il primo «Congresso Internazionale delle donne»;

·        negli Usa il femminismo rientra nella strategia borghese riformista, mirante a ricostituire la vita istituzionale del paese secondo principi razionalisti egualitari;

·        in Inghilterra l’associazione femminile di Sheffield rivolge alla Camera dei Lords la prima petizione in merito al suffragio femminile;

1851

in Inghilterra il 40% delle lavoratrici è costituito da domestiche, le operaie sono solo il 22%;

·        nasce Jane Dieulafoy, una delle prime donne archeologhe che, con il marito, scopre in Persia il famoso fregio dei guerrieri assiri, oggi esposto al Louvre;

·        viene pubblicato il saggio di John Stuart-Mill, filosofo e economista inglese, sull’emancipazione delle donne;

1855 Il movimento sindacale australiano fissa il famoso slogan "otto ore di lavoro, otto ore di svago, otto ore di riposo"

il Parlamento britannico approva il «Criminal Law Amendment Act», una legge di riforma del diritto penale che, in materia di prostituzione, innalza a 16 anni l’età del consenso per le ragazze e autorizza interventi più diretti della polizia per reprimere il favoreggiamento;

1857 USA: l'8 marzo centinaia di operaie tessili di New York scioperano contro i bassi salari e le condizioni di lavoro. Da allora la data diventerà l'emblema della lotta per la liberazione delle donne

nei Paesi Anglosassoni il «Matrimonial Causes Act» riconosce alla donna separata legalmente, o abbandonata, la proprietà legale dei propri beni, attraverso un Protection Order;

·        viene emanato il Divorce Act che fa del divorzio un atto giuridico destinato ad avere un peso notevole nelle ex colonie;

1859

nasce ad opera di Ellen R. White la «London Bible Women and Nurses Mission», una delle numerose associazioni filantropiche europee del tempo che si occupa di educazione e protezione delle donne, organizzando dei «tea» o dei «mothers’ meetings» per dispensare nozioni di economia domestica e di puericultura;

·        in Inghilterra viene pubblicato il giornale «Englishwoman’s Journal» che, legato alle femministe che si riunivano a Langham Place, diventa sede di alcune tra le più importanti associazioni femminili inglesi quali la «Society for Promoting the Employment of Women». Una delle redattrici, Emily Davies utilizza il giornale come tribuna per battersi a favore di un miglioramento delle educazione delle giovani;

1860 Germania: prime organizzazioni sindacali.
Italia rafforzamento dei sindacati (mazziniani)

negli Usa l’Associazione medica americana attua una pesante campagna per l’abolizione dell’aborto lanciando appelli alle associazioni mediche e alle assemblee legislative dei singoli Stati, alle riviste professionali e alla stampa popolare con l’obiettivo di criminalizzare l’aborto;

·        Elizabeth Keckley (1840-1900), sarta e confidente di Mary Todd Lincoln, moglie di Abramo, mette il suo talento creativo al servizio della causa dei diritti civili, creando lavori come una splendida trapunta denominata Liberty, fatta con i ritagli di un vestito di Mary Todd;

·        in Cecoslovacchia sono i salotti delle signore borghesi (il salotto della scrittrice Karolina Svetlá e quello di Auguste Braunerová) a costituire il centro della Praga patriottica; il salotto letterario di Anna Lauermannová consente di scuotere il giogo della cultura austrotedesca e di cercare in direzione della Francia una possibile emancipazione intellettuale;

1861 Italia: Primo Congresso delle Società operaie

Il più grande esodo migratorio della storia moderna è stato quello degli Italiani.

A partire dal 1861 sono state registrate più di ventiquattro milioni di partenze. Nell'arco di poco più di un secolo un numero quasi equivalente all'ammontare della popolazione al momento dell'Unità d'Italia si avventurava verso l'ignoto.

Si trattò di un esodo che toccò tutte le regioni italiane. Tra il 1876 e il 1900 l'esodo interessò prevalentemente le regioni settentrionali con tre regioni che fornirono da sole il 47 per cento dell'intero contingente migratorio: il Veneto (17,9), il Friuli Venezia Giulia (16,1 per cento) e il Piemonte (12,5 per cento).

Nei due decenni successivi il primato migratorio passò alle regioni meridionali. Con quasi tre milioni di persone emigrate soltanto da Calabria, Campania e Sicilia, e quasi nove milioni da tutta Italia.

Gli italiani sono sempre al primo posto tra le popolazioni migranti comunitarie (1.185.700 di cui 563.000 in Germania, 252.800 in Francia e 216.000 in Belgio) seguiti da portoghesi, spagnoli e greci. Gli italiani all'estero secondo le stime del Ministero degli affari esteri erano nel 1986 5.115.747, di cui il 43 per cento nelle Americhe e il 42,9 in Europa. L'entità delle collettività di origine italiana ammonta invece a decine di milioni, comprendendo i discendenti degli immigrati nei vari paesi. Al primo posto troviamo l'Argentina con 15 milioni di persone, gli Stati Uniti con 12 milioni, il Brasile con 8 milioni, il Canada con un milione e l'Australia con 540.000 persone

dal primo censimento del Regno d’Italia emerge una femminilizzazione del clero: ben 42664 sono le religiose censite che vivono soprattutto al Sud, nelle province napoletane e in Sicilia;

1862 la protestante Elisa Lemonnier in Francia, colpita dall’ignoranza e dalla miseria delle mogli degli operai durante la Rivoluzione del’48, fonda una scuola per ragazze povere;
1863 Germania: Lassalle fonda la Allgemeinen Deutschen Arbeiterverein, prima organizzazione politica operaia legale (di tendenza riformista)
Londra, 22 luglio: prima riunione internazionale di sindacati dei lavoratori. Inglesi e francesi protestano con la repressione zarista in Polonia

in Francia si cerca di organizzare l’insegnamento secondario;

·        in Italia viene presentato alla Camera, da parte del deputato Peruzzi, un progetto di legge per l’elettorato femminile nei comuni e nelle province;

1864 Fondata a Londra, St.Martin's Hall, il 28 settembre l'Associazione internazionale dei lavoratori. (Prima Internazionale). Conflitti fra correnti fino al suo scioglimento (1876-1877).

Italia sciopero dei lanieri del biellese conclusosi con l'arbitrato di Pasquale Stanislao Mancini (primo esempio di contratto collettivo)

in Belgio, su iniziativa del senatore Bischoffsheim, viene fondata un’associazione per l’insegnamento professionale delle donne;

vengono emanati in Inghilterra i «Contagious Discorses Acts» che regolamentano la prostituzione;

 

1865

fa sensazione in Germania il raduno organizzato da Louise Otto nella regione industrializzata della Saxe, noto sotto il nome di «Frauenschlacht von Leipzig», in quanto le donne si arrogano il diritto, fino a quel momento riservato agli uomini, di parlare e di organizzarsi pubblicamente; sempre in Germania nascono due centri del movimento femminile, le associazioni liberali e l’organizzazione autonoma creata dalle donne stesse: a Berlino la «Lette-Verein», sostenuta dalla borghesia liberale protestante si ispira ad alcune esperienze londinesi e parigine sulla promozione del lavoro femminile e sulla formazione professionale delle giovani delle classi superiori;

·        nasce in Germania, ad opera di Louise Otto, l’organizzazione sindacale femminile «Allgemeiner Deutscher Frauenvereine»;

·        viene adottato in Italia il sistema dei «beni riservati» (salari, risparmi, risorse destinate prioritariamente ai bisogni della famiglia), di cui la moglie può disporne a meno che il marito non ricorra alla giustizia qualora pensi che essa non ne faccia un buon uso;

·        in Germania il movimento delle donne borghesi «Bund Deutscher Frauenvereine» rivendica il diritto al lavoro in stretta connessione con il diritto alla formazione professionale;

·        nel Codice Civile del Regno d’Italia la donna è soggetta alla autorizzazione maritale;

1866 lo stato dell'Illinois approva una legge che introduce la giornata lavorativa di otto ore, anche se con tali limitazioni da impedirne l'estesa ed effettiva applicazione. La legge sarebbe entrata in vigore il 1 maggio 1867
Riunione a Ginevra della Prima Internazionale che fissa l'obiettivo delle "otto ore" di lavoro quotidiane

in Francia il 22% delle lavoratrici è occupata nel lavoro domestico, il 10% nel tessile;

·        nasce, sotto la presidenza di Lydia Becker, in Inghilterra, la «National Society for Women’s suffrage», dopo il rifiuto da parte del primo ministro Gladstone della petizione, presentata da John Stuart Mill, per il diritto delle donne al suffragio;

·        nasce l’associazione «Wiener Frauen-Erwerbsverein» di ispirazione liberale, destinata a promuovere il lavoro femminile;

il Codice Pisanelli in Italia garantisce l’autonomia giuridica e patrimoniale della moglie, e stabilisce la parità tra figli e figlie in materia successoria;
1867 G.B.: E' approvato il Master and Servant ACT che abolisce la pena del carcere per motivi di sciopero

la legge Duruy in Francia obbliga i comuni con più di 500 abitanti ad aprire una scuola elementare per bambine;

·        in Italia la proposta di legge Morelli estende alle donne il diritto di voto e gli altri diritti civili e politici;

1868 G.B.: Fondazione del TRADE UNION CONGRESS associazione permanente che raggruppava la maggioranza dei sindacati inglesi.

viene organizzata a Berlino, ad opera della associazione femminista «Lette-Verein» la «Esposizione Industriale delle donne» per valorizzare il lavoro femminile;

·        in Francia argomento centrale dei primi raduni pubblici femministi di Vaux-Hall è il lavoro delle donne;

·        negli Usa dopo la bocciatura della proposta di revisione della Costituzione per garantire alle donne maggiori diritti, viene fondato da Susan Anthony e Elisabeth Stanton il giornale «Revolutione»;

·        Marie Goegg-Pouchoulin, redattrice a Ginevra del giornale «La Solidarité», prima tribuna internazionale per le femministe, lancia nel giornale «Les Etats Unis d’Europe» un appello per la nascita di una «Association Internationale des Femmes», tre anni dopo sarà vittima della repressione in seguito alla Comune di Parigi;

·        in Italia viene pubblicato, su iniziativa di Anna Maria Mozzoni, il giornale cosmopolita «La donna», diretto da Gualberta Adelaide Beccari, che porta come sottotitolo periodico morale ed istruttivo compilato da donne italiane , organo di lotta democratica, che si interessa anche di attualità femminile all’estero ;

nelle colonie inglesi viene concesso il voto municipale;
1869

le donne inglesi si guadagnano il diritto al voto municipale, il diritto di voto e l’eleggibilità nelle School Boards, nelle Boards of Guardian e nei County Councils;

·        il filosofo inglese John Stuart Mill scrive il saggio politico «The subjection of women», testo di riferimento fondamentale per la corrente egualitaria e liberale, che rivendica a favore delle donne quanto promesso dalla Dichiarazione di Indipendenza americana;

·        in Gran Bretagna una coalizione formata da riformatori dei costumi di estrazione borghese, femministe e lavoratori radicali chiede l’abolizione dei «Contagious Discorses Acts», che istituivano un sistema di controllo medico e di polizia sulle prostitute;

·        Octavia Hill, donna d’affari e membro di numerosi comitati, fonda l’associazione filantropica «Charity Organisation Society», in cui la filantropia viene concepita come una scienza destinata a dare impulso alle responsabilità individuali;

·        in Francia nasce il giornale femminista «Le droit des femmes» diretto da Léon Richer;

·        in Inghilterra la «Ladies National Association» scende in campo contro la prostituzione regolamentata con il giornale «The Shield»

1870

Josephine Butler in Inghilterra dà avvio alla lotta contro la prostituzione regolamentata dallo Stato: il problema della sessualità non viene affrontato solo sotto il profilo morale, ma anche sotto l’aspetto scientifico, politico e economico. Contro i rischi della sessualità viene imposta la continenza sessuale quale soluzione alla doppia morale;

·        è debole in Francia la propensione delle donne allo sciopero: tra il 1870 e il 1890 queste rappresentano il 4% degli scioperanti, pur costituendo il 30% della manodopera; le modalità degli scioperi sono l’improvvisazione, la scarsa organizzazione e la protesta contro i ritmi massacranti del lavoro;

·        inizia a delinearsi un consenso femminista sul problema del controllo delle nascite: negli Usa le «Moral Education Societies» propagandano il self-ownership e la razionalizzazione del desiderio sessuale;

·        il femminismo francese si configura, a partire da questa data, secondo l’indirizzo impressogli dal massone Léon Richer (1824-1911) e dalla libera pensatrice Marie Deraismes, e propugna il diritto al divorzio e l’accertamento della paternità;

·        in Inghilterra viene a instaurarsi un forte legame tra l’utilitarismo di J. Stuart Mill e il femminismo;

·        si va affermando negli Stati Uniti, dove le donne hanno conquistato in molti Stati i diritti politici, la figura della donna nubile felice, colta, viaggiatrice, che volta le spalle ai ruoli destinati alla donna borghese;

1871 Comune di Parigi (marzo-maggio).
G.Bretagna. sotto la guida della cosiddetta "Junta" che riuniva i più capaci dirigenti sindacali (William Allan, George Odger, Daniel Guile) la forza dei sindacati aumenta leggi: maggiori diritti, picchettaggio
1872 Italia: si forma l'Associazione fra gli operai tipografi (internazionalisti anarchici e marxisti

a Berlino fanno la loro comparsa i licei femminili;

in Islanda, dopo l’indipendenza, le donne fanno della loro isola una delle prime basi del femminismo: elettrici municipali nel 1882, eleggibili nel 1902, raggiungono la pienezza dei propri diritti nel 1915;
1873 la cantante e attrice olandese Mina Kruseman (1839-1922), nella sua prima novella «Een huwelijk in Indië» critica il matrimonio e la sottomissione della donna sostenendo l’opinione che le donne emancipate siano le donne nubili attive;
1874

in Francia la legge del 3 giugno esclude le donne e i bambini dai lavori sotterranei;

·        in Francia la legge Roussel organizza contro la mortalità infantile il controllo delle nutrici attraverso medici ispettori;

·        in Italia alle donne viene consentito l’accesso ai licei e alle università;

·        la berlinese Hedwig Dohm (1833-1919), appassionata teorica del femminismo, da sempre in lotta contro l’oppressione sessuale, materiale e psicologica delle donne, pubblica l’opera «Die Wisseuschaftliche Emantipation der Frau» in cui respinge le recenti teorie di anatomisti, fisiologi e medici sulla natura inferiore delle donne;

·        nasce l’organizzazione sindacale diretta da Emma Paterson «Women’s Trade Union Leaugue»;

1875 A Gotha si conclude l'unificazione dei partiti operai tedeschi nel Partito socialdemocratico (SPD)

a Ginevra Josephine Butler, con l’appoggio di esponenti dell’aristocrazia protestante, e del massone Aimé Humbert, fonda l’organizzazione internazionale «British Continental and general Federation of the Abolition of the State Regulation of Vice», che esiste ancora oggi sotto il nome di «International Abolitionist Federation»;

·        una normativa inglese stabilisce che le Università sono autorizzate a concedere i gradi accademici alle donne;

·        a New York la celebre medium Elena Blavatskij fonda la Società teosofica i cui obiettivi sono: la promozione di pari diritti tra uomini e donne, la fratellanza universale e lo studio delle religioni;

·        il deputato italiano Salvatore Morelli presenta alla Camera nuovi disegni di legge per la riforma del diritto di famiglia.

1876 G.B.: Con il Trade Union Act Amendement Act i sindacati britannici ottengono un soddisfacente status legale

muore Harriet Martineau, femminista dell’ epoca vittoriana, che «sviluppa nelle sue opere una approfondita tecnica di osservazione sociologica e politica»  I suoi scritti incoraggiano in Inghilterra la nascita di vari movimenti progressisti che si battono per il suffragio, per l’abolizione della prostituzione legalizzata e per l’educazione femminile;

la femminista italiana Luisa Tosco nel saggio «La causa delle donne», fa riferimento alla tesi del razionalismo illuminista non solo per quanto riguarda il suffragio femminile, ma anche nella polemica contro la doppia morale sessuale;
1877

viene approvata in Italia, su proposta di Salvatore Morelli, una legge che ammette le donne a testimoniare negli atti di stato civile;

·        viene pubblicata a Roma la petizione di Anna Maria Mozzoni in Parlamento per il voto politico alle donne;

·        Annie Besant, membro della Lega malthusiana inglese, che si batte per la diffusione dei sistemi contraccettivi, viene arrestata per aver pubblicato un libro sul controllo demografico, in un periodo in cui il problema della sessualità non viene solo affrontato sotto il profilo morale, ma anche sotto l’aspetto scientifico, politico e economico;

1878

nasce a San Francisco la danzatrice Isadora Duncan che, opponendosi alla danza accademica, crea un genere di danza naturale eseguita a piedi nudi;

·        in Inghilterra dopo la pubblicazione dell’articolo «Wife Torture in England», e dopo alcuni anni di propaganda della «English women’s review», un Act permette alle donne di chiedere la separazione legale per gravi sevizie subite;

·        si costituisce negli Usa la «Free Dress League» che si batte per la libertà del corpo femminile contro un abbigliamento che ne impaccia i movimenti;

·        il deputato Salvatore Morelli presenta il 13 maggio una proposta di legge in cui chiede tra le altre cose lo sviluppo della personalità della donna in relazione alla mutata coscienza sociale della società e l’ammissione del divorzio considerata un’urgenza d’ordine pubblico e di moralità sociale;

1879

al Congresso operaio di Marsiglia la femminista socialista Hubertine Auclert presenta una rivendicazione isolata sul salario delle casalinghe;

·        in Francia la legge dell’8 agosto crea 67 scuole normali femminili;

·        in «Casa di bambola» il commediografo norvegese Henrik Ibsen spinge Nora, la protagonista, a lasciare i suoi affetti (marito e figli) senza un motivo ragionevole, solo per costruirsi una identità autentica realizzantesi con l’allontanarsi da quella inculcata che definisce l’io femminista solo in rapporto all’altro, ai suoi desideri e ai suoi bisogni;

1880

Leone XIII con l’enciclica «Arcanum» risponde agli attacchi laici contro il matrimonio, ribadendo l’autorità maritale e rivendicando la dignità femminile nel matrimonio;

·        Anna Kuliscioff (1854-1925), nella «Rivista Internazionale del Socialismo» fa sì che socialismo e femminismo rappresentino inizialmente una sola e unica causa;

nel Servizio telegrafico francese uomini e donne lavorano in stanze diverse e con turni diversi per ridurre sia i contatti tra loro che il conseguente comportamento immorale;
1881

la legge C. Sée istituisce in Francia l’insegnamento secondario femminile, fondando un modello laico di educazione;

·        si tiene in Inghilterra il primo censimento che esclude l’attività domestica della donna dalla categoria del lavoro;

·        in Olanda la dott.ssa Alette Jacobs fonda la Lega neomalthusiana olandese dedicandosi all’assistenza medica gratuita e dando informazione sui metodi contraccettivi;

·        in Francia Léon Bertaux, scultrice e insegnante, fonda «l’Union des Femmes Peintres et Sculpteurs» che organizza una mostra annuale nel 1882 e pubblica (1890) un proprio giornale, attraverso cui porta avanti una campagna per l’ammissione delle donne all’Ecole des Beaux Arts, la più prestigiosa scuola europea;

·        tra il 1881 e il 1887 viene pubblicata ad opera delle femministe americane Elizabeth Stanton, Susan Antony e Matilda Gage l’History of Woman Suffrage in 6 volumi;

nasce in Italia, a Milano, la «Lega promotrice degli interessi femminili», unica organizzazione del movimento emancipazionista italiano paragonabile alle associazioni suffragiste inglesi, che si muove sia come forza politica che come organismo sindacale;
1882

in Inghilterra il «Married Women’s Property Act», votato negli Usa nel 1848, riconosce alle donne la piena capacità di disporre dei propri beni, e al contempo di stipulare un contratto;

in Prussia le domestiche costituiscono il 18% della forza lavoro, mentre le operaie il 22%,
1883 Germania: legislazione sociale (assicurazioni contro gli infortuni, malattie ed invalidità) per contrastare l'influenza socialista.
Creata nel Regno Unito la Fabian Society, culla del riformismo socialista
Viene sciolta la I internazionale

in Danimarca le donne votano alle elezioni municipali;

·        viene istituita in Francia la Scuola Normale Superiore di Sèvres,

·        la svizzera Emilie Kempin-Spyri, iscritta all’Università di Zurigo, è la prima donna al mondo a intraprendere gli studi giuridici;

1884 Francia: 21 marzo, abolizione della legge Le Chapelier con la Loi relative à la création des syndicats professionels (legge Waldeck-Rousseau).
Italia scioperi nel mantovano

in Francia la legge Naquet introduce il divorzio che era stato soppresso nel 1816;

·        negli Usa per la prima inseminazione artificiale con donatore, la scelta cade su uno studente prescelto per i suoi risultati in campo scolastico;

 

1885 Italia: scioperi nel mantovano (scioglimento delle organizzazioni sindacali, 200 braccianti arrestati)

Hubertine Auclert, la prima donna a usare il termine femminista e a battersi per il diritto di voto alle donne, presenta la propria candidatura alle elezioni parlamentari;

·        in luglio a Hide Park le associazioni filantropiche inglesi riuniscono il più grande raduno «morale» di tutti i tempi: 250.000 persone riunite in nome della Purity contro la tratta delle bianche;

1886 USA: American Federation of Labour: sindacalismo indipendente e corporativo (AFL) di Samuel Gompers, ispirata ai principi della esperienza britannica dei sindacati di mestiere composti da operai altamente qualificati, larga autonomia ai sindacati.
Francia primo congresso dei sindacati di categoria

in Inghilterra in caso di separazione il marito è condannato al pagamento di una pensione settimanale;

·        l’aristocratica svizzera Meta von Salis-Marschlins (1855-1929) in «Die Zukunft der Frau» «tratteggia l’utopia di una umanità-donna che sperimenterebbe la compagnia dello spirito e sfuggirebbe alla costrizione della macchina domestica»

·        in Italia la legge n. 3657 sul lavoro dei fanciulli non dà alcuna disposizione sul lavoro delle donne escluse da ogni protezione legale; solo in un o.d.g. della Camera dell’8 febbraio si afferma la necessità di disciplinare con legge anche il lavoro delle donne

1886
4 maggio
USA: eccidio di Chicago. Il quattro maggio 1886 due anarchici, immigrati tedeschi, Johann Most e August Spies, organizzarono ad Haymarket Square a Chicago per protestare contro la violenza della polizia contro gli scioperanti davanti ai cancelli della McCormik Harverest. Durante la manifestazione qualcuno lanciò una bomba che uccise un poliziotto. La polizia sparò ed uccise quattro persone. Furono accusati gli anarchici, sette condannati a morte (di cui quattro eseguite). Alla base della nascita della festa del 1° maggio.
1887 Francia: Bourses du Travail (Camere del lavoro), sorte originariamente come uffici di collocamento che si associano nella Confederation Generale du Travail (CGT)

la società femminista norvegese «Norsk Kvinnesakforening» pubblica il giornale «Nylaende» (Nuove Frontiere) in cui emerge la grande influenza del potere simbolico del femminismo americano;

·        in Gran Bretagna Octavia Hill fonda il primo Settlement femminile;

1888 Spagna: fondata la Union General de Trabajadores

Jeannie Louise Bethune è la prima donna architetto accolta presso l’«American Institute of Architects», la più importante associazione professionale di architettura americana; negli Usa Frances Willard, direttrice della «Lega della temperanza delle donne», nella sua opera «Woman in the Pulpit» tratta il problema, già emerso nella celebre Convenzione di Seneca Falls, riguardante la fine del monopolio maschile della predicazione dal pulpito;

·        nasce a Washington, negli Usa, l’organizzazione internazionale femminista «International Council of Women», in occasione del 40 anniversario della Seneca Falls Declaration;

·        C. Claudel con la scultura «L’abbandono» vuole affermare come le donne possano rappresentare soggetti erotici al pari degli uomini;

lo sciopero delle operaie fiammiferaie a Londra è il primo in cui le donne non passano attraverso le Trade–Unions degli uomini; a Edimburgo lo sciopero delle tipografe porterà alla affermazione, nel memorandum «We Women», del diritto a stampare in nome della propria uguaglianza e competenza;
1889 A Parigi (14-20 luglio) viene fondata la Seconda Internazionale (che nel 1896 espelle la minoranza anarchica). Viene decisa la data del primo di maggio per una manifestazione in tutta Europa. In Gran Bretagna, le Trade Unions impongono il passaggio della giornata lavorativa da due a tre turni. Lo sciopero dei portuali porta all'affermazione del New Unionism, che riunisce gli operai non qualificati. In Italia, con il nuovo codice Zanardelli, si abroga il divieto di coalizione: lo sciopero non viene più perseguito penalmente.

Parigi: Primo congresso internazionale dei tipografi e dei lavoratori del tabacco.

la femminista protestante Emilie de Morsier convoca a Parigi il «Congrés International des Oeuvres et Institutions Féminines» che, controbilanciando il femminismo politico e definendo il campo di azione femminista, orienta i suoi lavori sulla filantropia;

1890 Cominciano le manifestazioni del Primo Maggio per la riduzione della giornata lavorativa a otto ore.
G.B.: gli iscritti al sindacato sono 1.500.000
Germania leggi antisocialiste di Bismarck. I sindacati tedeschi si dividono in Freie Gewerkschaften (marxisti), cattolici e liberali. Le associazioni sono tutte fortemente centralizzate e ripetono lo schema organizzativo francese.

Manchester: viene fondata la Federazione Internazionale dei Minatori.

Elisabeth Cady Stanton, teorica e propagandista del femminismo inglese, pubblica l’opera «Women’s Bible», «insieme di commenti esegetici sui rapporti uomo-donna e sul posto della donna nella società»  ;

·        in Svezia viene modificata la legislazione sull’aborto per consentire l’interruzione di gravidanza sulla base di valide ragioni mediche;

·        è attivo a Bologna un comitato per il miglioramento delle condizioni della donna;

il servizio postale francese comincia ad assumere donne nei centri urbani e crea una categoria speciale le Dames employées, con salario d’ufficio e nessuna opportunità di avanzamento;
1891 Germania: L' SPD diventa il primo partito socialista di massaItalia: prime Camere del Lavoro (Piacenza, Milano, Torino) per opera di Osvaldo Gnocchi Viviani (Borse francesi)
1 maggio, a Roma, in piazza Santa Croce in Gerusalemme, scoppiano gravi incidenti.
Il Secondo Congresso dell'Internazionale, riunito a Bruxelles, decide di rendere permanente la festa del Primo maggio, che diventa "Festa dei lavoratori".

in Italia viene presentata alla Camera la proposta di legge Gianturco sulla condizione giuridica dei figli naturali;

1892 Germania: i Sindacati Liberi (associazioni professionali locali, socialiste) si danno una organizzazione centralizzata.
Francia: Fédération Nationale des Bourses de Travail.
Italia: nasce il Partito dei lavoratori italiani, poi 1895 Partito Socialista

viene emanata in Francia una legge che vieta alle donne di lavorare per più di 11 ore al giorno e che le tutela, insieme con i bambini, da stabilimenti insalubri e da lavori pericolosi;

·        in Germania Clara Zetkin fonda la «Gleichheit», organo del movimento delle donne socialiste tedesche e internazionaliste che si propone di dare una formazione politica femminista alle operaie;

·        Paul Lafargue, deputato del Parti Ouvrier Français propone una innovativa politica di congedi per maternità per le lavoratrici francesi, che avrebbe fornito loro uno stipendio giornaliero a partire dal quarto mese di gravidanza fino alla fine del primo anno dopo il parto;

1893 Italia: Federazione delle Camere del Lavoro (12)
Viene fondata a Zurigo la Federazione Internazionale dei Lavoratori Metalmeccanici (l'attuale IMF).
25 giugno: il governatore dell'Illinois riconosce che i 'Martiri di Chicago' erano innocenti.

in Inghilterra le donne ottengono il diritto di fare testamento;

nasce a Parigi «Droit humain», la prima massoneria mista, giunta in Italia nel 1899;

 

1895 Francia: I sindacati di categoria e la Federazione delle Borse si fondono nella Confederation Generale du Travail (CGT)

in Inghilterra le donne votano in diversi Parlamenti locali (colonie inglesi, Australia), e dal 1902 diventano elettrici e eleggibili al Parlamento Federale;

·        il Senato francese vota una proposta di legge contro chi avvia le donne alla prostituzione, neppure esaminata dai deputati;

1896

Maria Montessori, pedagogista, intellettuale e femminista consegue la laurea in Medicina;

·        la femminista svedese Ellen Key, pedagogista progressista, ne «L’uso errato del potere delle donne» critica l’egualitarismo delle donne della classe media che perseguono le stesse ambizioni degli uomini, e in «Psicologia delle donne e logica femminile» riabilita la specificità femminile;

si apre a Berlino il «Congresso femminista internazionale»;
1897

la Germania prende misure concrete contro la prostituzione, i trafficanti sono infatti passibili di reclusione e di ammende, e vengono anche firmati trattati di estradizione;

·        nasce a Roma l’«Associazione Nazionale per la Donna» che si batte per i diritti civili e politici;

·        il quotidiano francese «La Fronde», che apre anche un ufficio gratuito di collocamento, è un importante centro di cultura femminista: la redattrice Margherite Durand «apre una breccia a favore del giornalismo professionale», la sua collaboratrice, Caroline Rémy, nota sotto lo pseudonimo di Sévérine, è la prima donna giornalista a vivere del proprio lavoro;

1898 Italia: vengono sciolte 21 camere del lavoro su 25

Charlotte Perkins Gilman sviluppa una personale forma di socialismo femminista, nel suo libro «Women and Economics», afferma che l’eguaglianza politica delle donne non è sufficiente a dar loro una reale libertà, e sostiene che socialismo vuol dire socializzazione della produzione;

1899 La seconda internazionale rifiuta il revisionismo di Bernstein.
Francia: il socialista Millerand accetta di far parte del governo radical-borghese di Waldeck-Rousseau; crisi del socialismo francese, diviso tra sinistra di Julies Guesde e "ministerialisti" di Jean Jaurés.
Si firma in Danimarca, nel mese di settembre, dopo un apro conflitto conosciuto come la "guerra dei cento giorni", un accordo fra la confederazione sindacale LO e l'associazione degli imprenditori, che fissa le regole di fondo per le relazioni industriali. Accordo che, dopo qualche revisione negli ultimi trent'anni, è tutt'oggi in vigore.

si tiene all’Aia, su iniziativa di Margarethe Selenka e di Bertha von Suttner, la prima manifestazione pacifista internazionale delle donne, in cui viene affermata la coincidenza tra la questione femminile e il problema della pace;

·        Sibilla Aleramo dirige a Milano la rivista femminile «L’Italia femminile»;

·        Isabella Stewart Gardner realizza a Boston una delle case-museo più importanti del mondo, un’istituzione pubblica modellata su una casa privata;

viene fondato a Milano l’«Ufficio Indicazioni e Assistenza dell’Unione Femminile», significativo esempio delle dinamiche instauratesi tra organizzazioni delle donne, amministrazioni locali e Stato, punto di riferimento per anziani, malati, disoccupati e soprattutto donne
1900 USA: 790.000 iscritti alla AFL.
Italia nasce la Federazione degli edili
Germania: sciopero dei lavoratori comunali a Kiel
Viene fondata la Federazione Internazionale dei Trasporti (ITF)
G.B. La Camera dei Lords conferma la sentenza per lo sciopero nella ferrovia Taff-Vale, nel Galles meridionale, che riteneva responsabili civilmente i sindacati per i danni causati da uno sciopero.

si tiene a Parigi il «Congresso Internazionale sulle Condizioni e i Diritti delle Donne» che istituisce una Cassa pubblica per la maternità in tutti i paesi evoluti;

·        in Germania le donne possono accedere all’Università e al baccalaureato;

·        in Norvegia l’avvocatessa Katti Anker Møller reclama l’assistenza statale per le madri non sposate;

·        alle Olimpiadi di Parigi gareggiano per la prima volta anche le donne;