VERTENZA FIAT
Il 31 marzo, al Ministero del Lavoro, si sono interrotte le trattative per la vertenza di gruppo.
La Fiat ha avanzato questa serie di richieste.
INTRODUZIONE DEL 19° TURNO. Per le fabbriche che già lavorano a 18 turni la Fiat propone di aggiungere un turno di sabato notte, che si concluderebbe alla domenica. Questo porterebbe di fatto allaumento a 48 ore settimanali e allo sfondamanto per il lavoro notturno di domenica.
DEROGA PER I CONTRATTI A TERMINE. Attualmente il contratto prevede come massimo lutilizzo dell8% dei contratti a termine, con la Fiat che vuole arrivare al 20% con lintroduzione di squadrette di giovani che lavorano sabato e domenica.
AUMENTO STRAORDINARIO. La Fiat vuole una deroga per superare il tetto delle ore straordinarie senza accordo sindacale.
LAVORO DOMENICALE ALLA FIAT AVIO.
GENERALIZZAZIONE DEI COMANDI A DISTACCO.
La Fiat ha intanto praticato una serie di azioni contro i lavoratori.
TUTTO QUESTO SENZA DARE RISPOSTE SULLE RICHIESTE SALARIALI.
Come Slai-Cobas, fin dallinizio, abbiamo dato un parere fortemente negativo sui contenuti di questa vertenza di gruppo. Le richieste salariali avanzate da Fim, Fiom, Uilm e Fismic ci sono apparse ridicole e legate allandamento aziendale. Tutte le materie da contrattare vengono poi delegate a commissioni accreditando così limmagine di un sindacato totalmente partecipativo e non più conflittuale.
Occorre perciò invertire questa situazione ponendo alla base della lotta
i nostri reali problemi di lavoratori.
Slai Cobas