RIO TINTO SOTTO INCHIESTA
Come si sa il gruppo Luzenac fa parte della Rio Tinto, la più grande multinazionale mineraria del mondo.
Se conoscete l'inglese ecco il sito della multinazionale http://www.riotinto.co.uk/
Anche se la Luzenac ha prodotto una carta di intenti etici, e per le ridotte dimensioni è meno coinvolta nelle vicende internazionali (si potrebbe semmai analizzare la politica nei confronti dei dipendenti), la multinazionale Rio Tinto di riferimento è coinvolta in molti casi di violazione di norme internazionali e sottoposta ad una campagna di controinformazione vastissima.
La Rio Tinto figura tra le prime dieci classificate per l'impegno per l'ambiente, ma il premio è 'fatto in casa, vedi: Shell riceve un premio fatto in casa
Ecco poi un recente articolo a proposito del Summit di Johannesburg 2002
Blair si traveste da verde
Il ministro dell'ambiente torna nella
delegazione per Johannesburg. Insieme agli inquinatori
Pulitissimi Per il vicepremier Prescott sono i laburisti ad aver
tolto al Regno unito la fama di "paese zozzone". Nella
foto ap, Tony Blair
ORSOLA CASAGRANDE il manifesto ,15/08
LONDRA
Alla fine il sottosegretario all'ambiente Michael Meacher
partirà per Johannesburg. Non con il biglietto acquistato grazie
ad una colletta tra associazioni ambientaliste, ma con la
delegazione ufficiale del governo britannico. Nonostante le
polemiche degli ultimi giorni, che avevano portato alla
cancellazione del suo nome dalla lista dei partecipanti al summit
sullo sviluppo sostenibile, Meacher dunque ci sarà, anche se in
compagnia di personaggi a dir poco controversi. Per esempio il direttore esecutivo di
Rio Tinto Zinc, sir Robert Wilson. Rtz è stata accusata di
rovinare l'ambiente in Australia, Africa e negli Stati uniti. Ma
soprattutto è stata condannata a livello internazionale negli
anni `70 per il suo ruolo attivo nel sostegno dell'apartheid in
Sudafrica, dove si svolge il summit. Certo, ha concesso la
ministra per lo sviluppo internazionale Clare Short, "Rtz
non ha una grande storia. Ma in fondo - ha aggiunto - sarebbe
folle pensar di parlare di sviluppo sostenibile escludendo dal
dialogo le aziende che devono essere coinvolte e convinte a
cambiare il loro modo di operare in giro per il mondo".
Ottimista, Clare Short, che comunque sarà a Johannesburg
soltanto per due interventi.
Il premier Tony Blair invece sarà al summit soltanto per un
giorno. Quanto al sottosegretario Michael Meacher, la sua colpa
è stata quella di confessare di sentirsi "una voce
isolata" dentro il new Labour per quanto concerne
l'ambiente. In una lunga intervista sul Sunday Times,
Meacher ha lasciato intendere che il governo Blair non è pronto
a prendere decisioni difficili su questioni ambientali. In difesa
della politica verde del new Labour si è lanciato il vice
premier John Prescott, che ieri ha rilasciato una intervista
appassionata e arrabbiata. Liquidando l'intervista di Meacher con
un "le frasi pronunciate da Michael sono state
decontestualizzate", Prescott ha affermato che "Questo
governo ha un ruolo di guida sulle questioni ambientali, anche a
livello internazionale". E ha aggiunto che "solo con
l'avvento di un governo laburista questo paese si è scrollato di
dosso l'appellativo di zozzone d'Europa". Prescott ha quindi
sottolineato di essere "orgoglioso dei risultati ottenuti da
questo governo: l'aria, i fiumi, le spiagge, l'acqua che beviamo
sono oggi molto più pulite. Naturalmente - ha concluso - ci sono
ancora molte cose da fare. Ma il nostro impegno è proprio
questo: le faremo".
Gli ambientalisti però sono molto critici del governo, accusato
di essere "incredibilmente modesto nelle sue ambizioni per
questo summit". In particolare viene contestata la scelta di
includere nella delegazione ufficiale numerosi rappresentanti di
multinazionali ripetutamente condannate per il loro disinteresse
nei confronti dell'ambiente. Oltre a Rio Tinto Zinc sono stati
invitati dirigenti di Thames Water, che si pagheranno le spese di
viaggio ma avranno accesso ai ministri e agli altri delegati. Una
scelta che per gli ambientalisti significa dare man forte al
tentativo Usa di spostare la questione dagli accordi
internazionali di Rio 1992 ad accordi bilaterali o volontari tra
paesi e multinazionali. Le lobby inglesi sono particolarmente
interessate a partnership volontarie su temi come energia,
turismo, acqua e foreste.
La delegazione al vertice di fine agosto sarà guidata proprio da
Prescott, che avrà anche un ruolo di paciere tra le varie
componenti del gruppo. Meacher è stato nominato sottosegretario
all'ambiente nel 1997, ed è uno dei pochissimi sopravvissuti ai
rimpasti e alle nuove elezioni. E' anche molto rispettato dagli
ambientalisti, il che spiega l'offerta di di pagargli il
biglietto per Johannesburg.
Diamo qui sotto
alcuni indirizzi web su cui si possono leggere considerazioni
interessanti.
Sono tratte da una ricerca sulle prime 7 pagine (di 55) dell'elenco dei siti forniti da Virgilio ( Google) per le parole "Rio Tinto", potete proseguire se volete.
http://www.manitese.it/boycott/boyc33/news33.htm
http://www.robaweb.com/mai/archiv/lett.htm
http://www.unimondo.org/cbm/link2.htm#ciao10
http://www.unimondo.org/cbm/decoder061.htm
http://www.carta.org/rivista/04feb00/ecuador/Laminiera.htm
http://it.egroups.com/message/lilliput-notizie/103
http://www.unimondo.org/Martone.html
http://www.tmcrew.org/news/nato/chu2.htm
http://www.sherwood.it/n00/pilger.htm
http://www.geocities.com/CapitolHill/Congress/8506/archivio99/ap220499a.html
http://www.ecn.org/uenne/archivio/archivio2000/un03/art0925.html
vedi anche il sole240re:
http://www.ilsole24ore.com/altavista.jhtml;$sessionid$EC3HHVAAAGCYKCTCAIFSFEYKMIBAYIV3
chi ne sa di più sulla multinazionale ci scriva
NAMIBIA. RIO TINTO. 6 DICEMBRE 2000. DIMOSTRAZIONI DEI MINATORI DELLE MINIERE DURANIO.
Tra i 400 e i 500 minatori della miniera Rossing, rappresentanti almeno il 60 % della forza lavoro della miniera, hanno dimostrato davanti alla miniera principale della società Rossing chiedendo salari adeguati allinflazione. Gli operai protestano perché i loro salari da dieci anni non sono adeguati allaumento dellinflazione. Lincremento dellinflazione negli ultimi dieci anni è stato del 18 %. Gli operai e i sindacati chiedono un aumento salariale del 20 %.
dalla presentazione del rapporto annuale Rio Tinto 2000 dal sito della muultinazionale:
