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La mia
cosa rossa è con falce e martello
Ivan
Della Mea
Sono
commosso: nel nome della «cosa rossa» finalmente ci libereremo di quel
cazzabbubbù della falce e martello. Ma siamo così sicuri che la cosa
debba essere rossa? quale cosa? perché rossa? parliamone compagni...
chiedo scusa, ancora una volta a io me Mea m'è scappato il «compagni»...
insomma, diamoci un obiettivo strategico: niet falce und niet martello,
nisba rosso, nada il comunismo e conseguente-mente alle ortiche il
socialismo che gli è marxianamente succedaneo.
In effetti, e per la storia, tra i grandi dirigenti dei partiti della
sinistra italiana, gente capace di usare il martello ne ho vista ben poca:
a dire nessuna sbaglierei di poco; dell'uso della falce proprio non se ne
parla. Lenin e Stalin e Trotzkji della falce sapevano molto, in
particolare della frullana che usarono alla grande subito dopo la
rivoluzione d'ottobre per falciare i contadini; e anche Mao Zedong falciò
700.000 contadini cinesi per «educarne» cento volte tanti. Stalin scoprì
il piccone, metafora del martello, e lo provò sulla testa di Trotzkji con
esito soddisfacente.
Oddio, e si sa o si è sempre creduto di sapere che falce e martello
dovevano significare il mondo del lavoro e dei lavoratori in quanto
simbolo e segno di classi che da subalterne si facevano egemoni e in
grazia del lavoro costruivano il comunismo per il socialismo a venire. Non
è stato così, ma la vera infamia non sta nei simboli, sta in tutti quei
dirigenti nostrali che sapendo la verità delle stragi e delle siberie e
degli arcipelaghi gulag non ce l'hanno mai detta e hanno fatto di Lenin e
di Stalin e di Mao delle entità metafisiche nelle quali credere per fede
che è cosa del sentimento e del sacro più che per ragione che è cosa
della vera conoscenza. Cionondimeno, quel simbolo è stato e in non pochi
casi ancora è, cosa della vita di tante persone, carne e mente, e allora
o sublimi facce di palta, nessuno ha diritto di cancellare niente finché
anche l'ultimo comunista, io mi faccio penultimo, non sarà informato
edotto e convinto del perché deve cavarsi di dentro qualcosa che dentro
ha da anni, in molti casi da una vita. El verdadero comunista anche oggi
che qualcosina la sa e proprio perché la sa, si fa carico delle sciagure
del comunismo, delle infamie, delle stragi perché deve farsi carico anche
della sua ignoranza: vale a dire di quello che non sapeva perché non gli
è stato detto. Siccome il cristiano sa di dovere farsi carico della
croce, il comunista sa di dovere farsi carico della falce e martello e sa
che la vergogna più miserabile è propria quella di cancellarlo questo
simbolo perché anacronistico... così vien detto dai liquidatori... e
come tale troppo negativamente connotato.
In quel simbolo io vedo tanti compagni, persone fisiche, facce e pensieri,
attese e speranze e delusioni a josa; compagni che sanno di avere
sbagliato molto e che quando muoiono non vedono l'ora di risorgere per
seguitare a sbagliare: loro sono la mia cosa rossa, con la falce e col
martello. Buona lì
il manifesto 4.12.07
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L’Espresso
/sondaggio
Unione, ha
ragione Bertinotti
o Prodi può ancora farcela?
Le dichiarazioni di
Bertinotti sull'Unione riaccendono il dibattito nel centrosinistra. Ha
ragione il presidente della Camera a ritenere fallimentare il progetto del
governo? Oppure, come ha replicato Walter Veltroni, in questo modo si
minaccia l'avvio delle riforme e si manca di senso dello Stato, come ha
dichiarato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Micheli?
Secondo Fausto Bertinotti, l'Unione ha
fallito la sua funzione e politicamente si proietta già 'oltre'. 'Si è
chiusa una stagione - ha dichiarato il presidente della Camera a
Repubblica - la grande ambizione con la quale avevamo costruito l´Unione
non si è realizzata'. Bertinotti punta il dito su un governo che,
soprattutto dopo i cedimenti all'ala moderata sul Welfare e Finanziaria,
ha alimentato le tensioni e accresciuto le
distanze dal popolo e dalle forze della sinistra'. Il padre nobile
di Rifondazione non minaccia rotture ma avverte Prodi: l'ultimo appello
sarà sui salari. La sortita del presidente della Camera non è piaciuta
nel centro-sinistra. Dura la replica di Walter Veltroni: 'Così metti a
rischio le riforme'. Per il segretario del Pd, 'indebolire il governo,
adesso, significa mettere a rischio la riforma elettorale che è uno degli
interessi del Paese'. Ferma anche la reazione di Palazzo Chigi, che
attraverso il sottosegretario Enrico Micheli, rimprovera a Bertinotti
'scarso senso dello Stato'.
Voi che ne pensate? Condividete l'analisi di Bertinotti e
ritenete che l'Unione abbia esaurito il suo ruolo e che bisogna separare i
destini della sinistra radicale dai moderati. Oppure pensate che il
presidente della Camera sia irresponsabile e che con questa sortita
minacci l'avvio delle riforme?
(06 dicembre 2007)
bulldog70
06 dicembre 2007 @ 20:54
Ma quale delusione?!Bertinotti
non interpreta proprio niente. Ha fiutato l'inciucio di veltroni e l'altro
che volevano fare assopigliatutto escludendo i cespugli. E' indecente che
il 5% decida per il 95 e lo faccia non perché è in pericolo il welfare
(che non esiste più dall'avvento di craxi) ma solo perché è in pericolo
il suo seggio. E' comodo stare all'opposizione.Nei luoghi di lavoro si
parla male di qualunque governo:finché non si va in pensione tutti i
governi sono peggiori del precedente.
72
ancafeo
06 dicembre 2007 @ 20:18
Bertinotti ha semplicemente
interpretato la profonda delusione delle persone che stanno peggio e che
si aspettavano dall'Unione cambiamenti importanti: Guerra e pace; Welfare;
Diritti civili, lotta alla precarietà etc Su ognuno di questi temi si
registra un arretramento delle sinistre e d una vittoria dei cd
"moderati" ovvero delle forze legate alla confindustria, al
vaticano all'alta finanza. Andate a parlare di queste questioni nei luoghi
di lavoro e vedrete cosa vi dicono di Prodi e C.
71
Rossana_01
06 dicembre 2007 @ 20:17
Non servono "parolai
eterni" che hanno creato un paese "paralizzato" in tutte le
istituzioni; sanità,scuola,giustizia,sicurezza,economia e lavoro!!! Non
si "preoccupano se non a parole e promesse non mantenute" questi
personaggi devono "togliersi di mezzo" e smetterla di fare
TEATRO!! L'ITALIA LE MALADA" ci sono "memorie" che non si
dovrebbero rinnovare!! Siamo in pericolo di una "strategia molto
pericolosa! Ma i nostri furbetti (tanti -quasi tutti) giocano a
rinpallarsi le responsabilità!!
70
crisvi60
06 dicembre 2007 @ 19:58
Novatican: Visto che sei
bene informato, la falce e martello è rimasta, oppure cancellata e
perduta irrimediabilmente ??? Ciao e grazie anticipate per la risposta.
69
Rossana_01
06 dicembre 2007 @ 19:53
Le alleanze a volte sono
causate da "interessi di parte" che non sempre(anzi) sono
coerenti con le politiche dei partiti!! Bertinotti è "capace"
di sconvolgere le regole, tanto che è la "seconda" volta che
crea "agonia" al governo per favorire Berlusconi!!! Narcisismo
oppure ci sono interessi "non tanto nascosti" visto il mercato
che viene praticato, come fossero calciatori!! E' abbastanza VERGOGNOSA
sia la situazione sia i PERSONAGGI!!!! Coraggio cittadini, presto
torneremo alle PROMESSE!!
68
Silvioa2
06 dicembre 2007 @ 19:46
Bertinotti é un
opportunista. Della riforma giustizia, non ha mai voluto parlarne,
tantomeno gli altri membri di governo. Nessuno vuole che il sistema
funzioni, per mantenere i loro privilegi personali, con infantili liti da
lavandaie. A noi interessa il raggiungimento degli obiettivi: 1.
giustizia, 2. ricerca scientifica e tecnologica, 3. economia, 4.
abolizione del concordato e con questo, cambio. La formula é: divide et
impera, che lui e gli altri guappi palleggiano, per tenerci sudditi.
67
novatican
06 dicembre 2007 @ 19:35
Una certa soddisfazione
sembra dunque manifestarsi tra i protagonisti dell'incontro, come
confermano le parole del segretario di Rifondazione Franco Giordano:
"Abbiamo deciso il percorso unitario, ed è importante accelerare in
questa direzione. L'assemblea generale sarà un grande evento e la cosa
importante è la pluralità di soggetti che saranno coinvolti, al di là
dei partiti".
66
novatican
06 dicembre 2007 @ 19:35
Terminata la riunione dei
quattro leader di Prc, Verdi, Pdci e Sd, il primo a rendere nota la
costituzione del nuovo soggetto politico è Fabio Mussi: "Si chiamerà
"la Sinistra l'arcobaleno", e sarà una forza politica radicata
e con un peso importante nella società italiana".
65
novatican
06 dicembre 2007 @ 19:35
all'ordine del giorno si
aggiungeva l'organizzazione degli ultimi dettagli prima dell'assemblea
generale dell'8 e 9 dicembre, nella quale verrà ufficialmente presentato
il nuovo "segno grafico", e che tutti si affrettano a dire
essere "un grande evento". Il segno grafico sarà presentato
ufficialmente nel corso dell'assemblea generale.
64
novatican
06 dicembre 2007 @ 19:34
"La Sinistra" con
la lettera maiuscola, in rosso; poi "l'Arcobaleno", appena in
basso, leggermente sulla destra, scritto in verde; sotto una grafica che
riporta, appunto, tutti i colori dell'arcobaleno. Lo sfondo è bianco.
Questo il simbolo e il nome usciti dal vertice ospitato nella sede del
gruppo di Rifondazione alla Camera
novatican
06 dicembre 2007 @ 19:34
Nasce il nuovo soggetto
politico, figlio di un compromesso cercato dai quattro partiti che
andranno a comporlo. Ora si attende l'ufficializzazione nel corso della
due giorni prevista per sabato e domenica alla nuova Fiera di Roma, per la
quale molte associazioni e movimenti si autoconvocano. L'impressione è
che tanta celerità giunga dall'imminente riforma della legge elettorale,
oramai avviata verso il modello tedesco
62
crisvi60
06 dicembre 2007 @ 19:09
Mi dispiace
gente............ma io sono con Faustino. Se la sgangherata squadra di
governo legiferasse e si comportasse bene nn saremmo a questo punto.
Invece siamo proprio al punto di nn ritorno.........ALLA FAME NERA ! PRODI
A CASA, POI NUOVO ESECUTIVO, ANCHE CON L'ATTUALE COALIZIONE RIVEDUTA E
CORRETTA MAGARI ! OPPURE ELEZIONI ANTICIPATE ! DECIDA IL POPOLO SOVRANO,
SECONDO COSTITUZIONE !
61
parienti
06 dicembre 2007 @ 18:52
Se Bertinotti fosse
coerente, almeno con se stesso, a questo punto si dovrebbe dimettere dato
che è stato eletto proprio da questa maggioranza che lui ritiene finita.
Ma campa cavallo ..
60
antoniodaempoli
06 dicembre 2007 @ 18:29
il Pd sembra voler praticare
la politica delle due 'scarpe': un piede 'diessino' nel Pse ed un altro
nel gruppo dei liberali conservatori dell'Adle. Veltroni decida dove stare
in Europa
59
antoniodaempoli
06 dicembre 2007 @ 18:29
"Sono disposto ad
aprire il nostro gruppo", ha detto Schultz, sottolineando di
"aver già fatto tutto il possibile". Ora, ha concluso Schultz
rivolto a Veltroni, "dipende da voi se volete venire. Decidete dove
andare". Temo che siano gli esponenti dell'ex-Margherita a frenare il
Partito Democratico verso il suo approdo naturale: questo non è un
elemento di innovazione, ma, direi, una resistenza conservatrice e non
riformista di un'ala ancora troppo legata alla memoria democristiana
58
antoniodaempoli
06 dicembre 2007 @ 18:29
"Il Partito socialista
europeo ha già fatto tutto il possibile per aprirsi e innovarsi e ora
tocca al Partito democratico decidere se vuole rimanere diviso in due
gruppi all'europarlamento o confluire direttamente nel Pse". Lo ha
affermato il presidente del gruppo parlamentare del Pse, Martin Schultz,
rivolgendosi al segretario del Partito Democratico Walter Veltroni in
visita a Bruxelles
57
antoniodaempoli
06 dicembre 2007 @ 18:27
Secondo quanto si è
appreso, è in fase di preparazione un nuovo testo con le modifiche
concordate nella maggioranza da presentare. E' incredibile che il diritto
alla sicurezza dei cittadini, tanto evocato nelle settimane scorse dal
centrodestra e che ha trovato riscontro puntuale nel decreto varato con
tempestività dal governo dopo l'uccisione della signora Reggiani a Roma
sia stato trasformato dallo stesso centro destra in un vero e proprio
ostruzionismo in Aula
56
antoniodaempoli
06 dicembre 2007 @ 18:26
Il governo ha posto la
questione di fiducia sull'approvazione del decreto sulla sicurezza. Lo ha
annunciato in Senato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Vannino
Chiti. Dopo l'annuncio, il presidente del Senato, Franco Marini, ha
sospeso la seduta e ha convocato la conferenza dei capigruppi
55
mdaro
06 dicembre 2007 @ 18:22
Ma Bertinotti parteggia per
la sinistra o per BERLUSCONI??? E' demenziale che consegni l'Italia e gli
Italiani a quella specie di assassino di democrazie ed istituzioni che ci
ha malgovernato per 5 lunghissimi anni !!!!!
54
ceesarebe
06 dicembre 2007 @ 18:15
Bertinotti è l'unico
comunista amato da Berlusconi perchè? Perchè parla male solo del centro
sinistra, mai di Berlusconi e le sue TV. Un parolaio pericoloso e narciso.
allafaccia
06 dicembre 2007 @ 18:14
Ci risiamo. I migliori
alleati di Berlusconi non sono Fini, Casini o Bossi, ma Bertinotti e il
suo partito, che preferiscono fare opposizione ad un nuovo governo
Berlusconi con tutti i danni che ne verranno. Assomigliano tanto a quello
che per fare dispetto alla moglie si priva dei suoi attributi maschili.
Disse bene Moretti quando Berlusconi vinse le elezioni del 2001 che,
invece di ringraziare tutti gli italiani che avevano votato per lui,
doveva ringraziarne uno solo : BERTINOTTI
52
Anderson_01
06 dicembre 2007 @ 18:06
Titolo e sottotitolo: PANSA
SCOPRE SE STESSO o "natura non facit saltus". Il "gentlemen
rosso", "a" Prodi già l' ha buttato "a panza all'
aria", se da "vecio" non ricordo male la storia recente.
Secondo me c' ha preso gusto o sfizio. Pure questo risponde ad una fine
strategia politica che sovrasta il limite intellettivo di noi "di
quaggiù","perchè ci sono obiettivi teleologici di massimi
sistemi da attingere per rifondare l' avvenire su basi meno
contingenti". Che se n' è fatto il capitalismo?..
51
sborgna
06 dicembre 2007 @ 17:35
Prodi dimostra che un
governo di sinistra non è impossibile ma è inutile.La sinistra sta
dimostando agli italiani che è solo una forza politica di opposizione e
di confusione.
50
franco_55
06 dicembre 2007 @ 17:28
Il parolaio rosso vuole fare
il bis e ragalarci una dittatura berlusconiana ! franco 55 !
49
ASIOLI1RE
06 dicembre 2007 @ 17:07
Sono d'accordo anch'io:
Bertinotti riveste una carica istituzionale e se c'è qualcosa da
contestare deve pensarci Giordano. Una cosa è certa: se si ripete il bis
del '98 fuori Rifondazione da tutte le possibili alleanze future con il
PD. Errare humanum est perseverare diabolicum. Non possiamo permetterci
una fine anticipata di legislatura. Ma cosa vuole il PRC? Il ritorno all'assietenzialismo
della 1°Repubblica? Di riforme in corso ce ne sono già. Ma niente 'tutto
e subito'. O torna Berlusconi !
48
aries48
06 dicembre 2007 @ 14:31
Consiglierei a Veltroni di
lasciare cuocere il cavaliere nel suo brodino caldo da ultrasettantenne.A
destra c'è gran movimento per fregarlo e lasciarlo da solo con Bondi e
Schifani che nessuno vuole.Il regista romano sta offrendo al vecchietto di
Arcore una stampella facendo finta di dialogare con uno statista e
dimenticandosi, con una grande dose di ipocrisia, chi in realtà sia il
cavaliere e da dove venga.In questo Veltroni offre poche novità nello
squallore politico da cui si dice estraneo!
47
bulldog70
06 dicembre 2007 @ 14:06
Bertinotti non alza la
testa. Bertinotti siede sulla poltrona. Si ricordò delle 35 ore un solo
giorno della sua vita. Dopo un anno e mezzo di GOVERNO, il SUO governo,
abbiamo ancora le leggi contro la libertà, la giustizia, la classe media
ormai bassa, la classe bassa ormai sottoterra, fatte dal bau bau pu-pù. E
lui, quand'è che si ricorda che i comunisti non mangiano i preti? Quando
corre il rischio di non superare lo sbarramento... Roba da
DC-PSI-PSDI-PRI-PLI. Abbiamo già dato, grazie.
46
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 13:42
tutti si sono scandalizzati
dalla uscita di bertinotti.la terza carica istituzionale non doveva
intervenire direttamente nell'agone della politica.auspico che sia il
presidente delle repubblica ad intervenire.abbiamo condizioni
istituzionali che negano i diritti fondamentali dei cittadini sanciti
dalla carta costituzionale.chi opera contro quella carta è un traditore!!è
tempo di finirla con i cerchiobottisti.è tempo delle responsabilità!!
45
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 13:34
abbiamo un livello di
retribuzione umiliante.la gente è stanca sottomessa da una classe
dominante che opera come una associazione a delinquere.il lavoratore deve
subire!! nemmeno lamentarsi.se qualche suo rappresentante trova un pò di
coraggio e denuncia quella condizione.apriti cielo.gridano: ecco i
massimalisti i comunisti i radicali gli anarchici.incapaci di confrontarsi
sulle cose sfuggono le loro responsabilità.il loro servilismo al
potere.la loro complicità al furto dei diritti!!
44
crisvi60
06 dicembre 2007 @ 13:28
Coco: Anch'io in questo
momento ho due "capisaldi" istituzionali : Il primo è il nostro
Presidente della RI, Napolitano. Il secondo la Costituzione che purtroppo
viene spesso disattesa. Attendo i tuoi scritti al nuovo indirizzo che ti
ho inviato. Ciao.
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 13:28
siamo senza infrastrutture
con un debito colossale.chi ne ha la colpa??abbiamo legittimato il
caporalato per rendere competitivo un paese appesantito dai parassiti.i
lavoratori muoiono e si ammalano di tumore per costruire una ricchezza che
li vede penalizzati da una iniqua ridistribuzione.abbiamo il record
europeo del lavoro nero.abbiamo l'aliquota previdenziali più alta al
mondo.il corriere della sera giornale storicamente della confindustria
strilla sui massimalisti.
42
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 13:19
ho molto rispetto per
napolitano ma la condizione che vive il paese è vergognosa.vi è una
classe sociale che vive nella ricchezza e nell'agio.sono quelli che
traggono vantaggio dalla deresponsabilizzazione istituzionale del
paese.ritengo paradossale che il ministro delle finanze si complimenti con
il corpo della guardia di finanza.chi è responsabile dell'evasione?bacciccia?la
giustizia è negata sono.1400 le condanne all'italia per violazione della
carta del diritto dell'uomo.chi è responsabile?
41
apartitico
06 dicembre 2007 @ 12:59
Non c' è governo che tenga,
né di centro-destra né di centro-sinistra. I guasti del partitismo
italiano alla democrazia rappresentativa sono ormai devastanti per la
fisiologia politica e per la stessa cultura politica italiana.
Bisognerebbe avere il coraggio, da una parte come dall' altra, di porre le
basi per un percorso costituzionale e istituzionale nuovo e originale,
fondante di un nuovo "Patto Pociale". Se non si vuole questo,
possiamo solo sperare che non collassi o non esplodi tutto.
40
crisvi60
06 dicembre 2007 @ 12:56
Aries 48: Scrivimi anche tu
alla mia e-mail. Assieme ad altri forumisti, stiamo dialogando in maniera
"trasversale", diversa dall'implotonamento creato dagli
"scemi di guerra" ! Ciao.
39
crisvi60
06 dicembre 2007 @ 12:54
Ciao Aries: Questo governo
è il risultato di questo amlgama cementato solamente dall'odio verso
berlusconi. Parliamoci chiari, l'arcoriano nn mi sta + simpatico che a
patricia o furtaya, però un buon governo doveva essere creato su basi
programmatiche rivolte verso la gente, in direzione popolare. ma che
sinistra è questa? Quella delle banche, delle assicurazioni, dei
privilegi ? E quel che è peggio ti dicono: ZITTO E RASSEGNATO!.......NN
LO SAREMO MAI !
38
aries48
06 dicembre 2007 @ 12:46
Ma veramente Bertinotti,
andando al governo in un paese dove comandano preti , banche, affaristi
camuffati da imprenditori , manager che passano da un incarico all'altro
raccomandati da destra e da sinistra , pensava di attuare un programma di
giustizia sociale ? Questa gente che si è impadronita "
democraticamente" della politica ha bisogno di un terremoto ma non a
colpi di cachemire . Fausto capisci a me .......
37
crisvi60
06 dicembre 2007 @ 12:24
Chissà perchè appena uno
alza la testa, per protestare sacrosantemente sulle malefatte di questo
governo, viene tacciato di favorire l'arcoriano. Invece di dire :
maledetti falsi, mettete in pratica le vs. promesse elettorali, viene
comodo dire nn protestare continua a prenderlo nel settebello e sorridi
altrimenti arriva il bau bau ! Ma chi volete prendere in giro, gli
italiani sono abbastanza maturi per capire il gioco delle tre carte! FORZA
FAUSTINO SIAMO CON TE E CON GRILLO !!!
36
bulldog70
06 dicembre 2007 @ 11:03
Il governo ha già approvato
una finanziaria l'anno scorso. Senza mal di pancia da parte dei 200
partitini comunisti che pareggiano i 200 partitelli fascisti. Ma
quest'anno è diverso: quest'anno si cerca di introdurre lo sbarramento in
entrata che inevitabilmente ne farebbe sparire 199. E quando è troppo è
troppo... Ovunque ci sono socialdemocratici e liberali. E tutto funziona.
Noi però siamo più intelligenti: 200 capi 200 partiti 200 maggioranze.
Auguri fausto: silvio ringrazia. Il Paese, no.
35
blakloup
06 dicembre 2007 @ 10:29
non credo credo che il
governo cadrà, nonostante tutti gli sforzi di Dini e qualche altro
imbroglioncello, Bertinotti ha sollevato un problema esistente che mi
auguro sia risolto, ma il pericolo maggiore è la legge elettorale che il
Governo dovrà affrontare, un problema che se divide la sx. non unisce la
dx.( vedi pdl ed altro).....il mare è agitato e la nave è in brutte
acque
34
andrea_p_01
06 dicembre 2007 @ 10:26
Invito a fare una
riflessione FUORI DA CONDIZIONAMENTI IDEOLOGICI.L'attuale governo è il
prodotto della raccolta preelettorale effettuata contro Berlusconi
all'insegna dello slogan "CHI VIENE CON NOI BECCA UNA
POLTRONA".Il numero di Ministri e Sottosegretari è una PROVA non di
voglia di efficienza ma di spartizione di poltrone (e nessun partito si è
sottratto!).La qualità di un governo nato così non può essere alta ma
non credo si potesse sperare di meglio adesso attendiamo le riforme e
vediamo.
33
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 10:19
mi assento vi rispondo dopo
..ciao
32
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 10:17
crisvi..si l'ho ricevuto poi
ti rispondo
31
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 10:16
andrea..la coalizione
serviva per battere berlusconi?vero! l'emergenza democratica rappresentata
da berlusconi è un ulteriore stimolo.questo fa capire la responsabilità
che assume chi si sottrae all'impegno di programma.stiamo attenti che le
emergenze si sommano.alla emergenza democratica si aggiunge la condizione
del mondo del lavoro.la condizione che vive il popolo.la distanza fra
politica e cittadino.il movimento di grillo nasce dalla crisi del
sistema.le prese in giro agli elettori.
30
crisvi60
06 dicembre 2007 @ 10:11
Coco e andrea : AVETE
RAGIONE ENTRAMBI !!! però mi pare andrea che tu nn hai letto l'ultimo
post di Coco. Lui in pratica sostiene le medesime tue affermazioni con
retorica e parole diverse ! Coco: Ho ricevuto al nuovo indirizzo mail un
solo tuo messaggio dove sono gli altri due ? Ciao ad entrambi.
29
andrea_p_01
06 dicembre 2007 @ 10:06
cocorocchio:non prendiamoci
in giro che non abbiamo nulla da guadagnarci ma solo da perdere lasciamo
che le BALLE se le dicano tra loro.La coalizione serviva per battere
Berlusconi NON per governare. Il programma come tu dici "scritto in
centinaia di pagine perchè nessuno potesse sottrarsi", USANDO IL
BUON SENSO (in un paese dove si producono quantità spropositate di leggi
per poi passarci tra le righe) chi lo ha firmato sapeva già che non era
attuabile ma dava un'appareza di coesione ELETTORALE
28
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 10:01
pongo una domanda ai
partecipanti del forum:chi ha la lingua biforcuta?quelli che chiedono il
rispetto del programma con cui hanno chiesta il voto agli elettori oppure
chi dice che quel programma era scritti sulla carta igienica?? la
commissione sul g8 era scritta sul programma.la tassazione sulle rendite
finanziarie è scritto sul programma.il superamento dello scalone è
scritto sul programma.il superamento della legge 30 è scritto sul
programma...chi risponde?? vorrei sentirlo!!
27
timoshin
06 dicembre 2007 @ 09:57
L'unione può farcela se da
una sterzata e mette mano a: Tassazione rendite finanziarie. Spese
Militari Precariato Se no meglio andare a votare! Comunque la prossima
volta che la sinistra non si azzardi a farmi votare gente come Dini o
Polito.........
26
crisvi60
06 dicembre 2007 @ 09:56
Coco: E' questo il problema
vero !!! Faustino e Di Pietro che denunciano chiaramente ciò che nn va,
sono messi alla gogna mortadelliana. Il ceppalonico e il diniano con la
moglie condannata che un giorno si e uno no minacciano di far cadere il
governo sono tenuti sul piedistallo e continuamente "lucidati".
Che miasma di gentaglia......sapevano sin dall'inizio che nn avrebbero mai
mantenuto le loro promesse elettorali vs. noi fessi di elettori !!!
25
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 09:52
le dichiarazioni di polito
ad anno zero sono la certificazione di grave ipocrisia.si scrive e si
presenta un programma per prender per i fondelli gli elettori?? polito avrà
la faccia di presentarsi agli elettori? polito si definisce riformista.sarà
membro del Pd non lo so.ma quei parlamentari non hanno firmato e
sottoscritto un programma?? con quel programma non si è chiesto un voto
agli elettori? adesso si impicca bertinotti. perché? ha avuto il coraggio
di porre un problema politico serio!.
24
crisvi60
06 dicembre 2007 @ 09:50
"E' impossibile
applicare tutto perchè sono 280 pagine...." Ecco la battuta, anzi
battutaccia! Come ormai abbiamo capito tutti (anche i servi della CASTA
mortadelliana), hanno fatto un programma-truffa elettorale, tanto poi
sapevano che nn sarebbe mai stato realizzato e che nn avrebbero mai
nemmeno provato a realizzarlo. Il link indicato da Andrea : http://it.youtube.com/watch?v=yX9_7NVevms
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 09:43
andrea-...la eterogeneicità
delle coalizione lo era alla scrittura del programma.lo si è scritto in
centinai a di pagine perchè nessuno potesse sottrarsi.dire non c'ero.non
avevo capito.ripeto il garante di quel programma è il presidente del
consiglio.non si può invocare responsabilità per l'attuazione in parti
del programma lasciando fuori altre.giocando sulle responsabilità della
sinistra.tutto questo dimostrerebbe una debolezza politica dell'intera
coalizione.
22
andrea_p_01
06 dicembre 2007 @ 09:28
per crisvi60: se vai su
youtube e cerchi polito, dovresti visualizzare la battuta ILLUMINANTE che
Polito si è fatto scappare corrispondente (a mio avviso) a quello che
tutti nel centro sinistra pensano e pensavano anche prima di essere
eletti. Ovviamente la priorità era impedire che il centro destra
continuasse il saccheggio dell'Italia e su questo concordo ma ADESSO CHE
SI FA?? Si governa o si gioca in attesa che maturino le pensioni
parlamentari mentre il paese va in malora? Il mondo corre!
21
crisvi60
06 dicembre 2007 @ 09:20
ANDREA : Il link da te
indicato non corrisponde a nulla di trovato, prova a vedere se l'hai
copiato e trascritto giusto. Ciao.
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andrea_p_01
06 dicembre 2007 @ 09:13
cocorocchio: MA COME CHI LO
DICE? Considerando l'eterogeneità della coalizione, la complessità del
programma, la litigiosità dei partiti (che si preoccupano più della loro
sopravvivenza che di governare), i numeri disponibili al senato LO DIREBBE
IL BUONSENSO, ma lasciamolo perdere (tanto ormai non ha più casa in
questo paese).Consideriamo soltanto le DICHIARAZIONI QUOTIDIANE dei
"cari" politici come ad esempio Polito ad Anno Zero (http://it.youtube.com/watch?v=yX9_7NVevms),
e il paese schiatta!
19
crisvi60
06 dicembre 2007 @ 08:59
A parte le ingiurie contro
aqmazz, concordo con Paolotostis. DESTRA E SINISTRA PARI SONO ! Nel senso
che gli accordi che le due grandi coalizioni stanno prendendo sono tese
esclusivamente alla gestione del potere. Pare che il loro motto sia:
"UN PO' GOVERNO (MALE) IO E UN PO' GOVERNI (PEGGIO) TU !" .
Probabilmente Beppe Grillo ci ha indicato una strada alternativa
percorribile !
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dikeopolis
06 dicembre 2007 @ 08:55
Il potere logora chi non ce
l'ha. Prodi e Berlusconi cominciano a mostrare la corda...
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cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 08:52
il garante del programma è
il capo del governo.prodi come membro del Pd ha l'obbligo di chiamare alle
responsabilità del programma l'intera colazione.in questo caso anche il
Pd.se prodi ritiene che non ha la forza di applicarlo è lui che deve
dichiararlo in parlamento.non si naviga a vista.il governo assume degli
impegni.è buon costume rispettarli oppure definire un nuovo impegno..bertinotti
ha lanciato il sasso nello stagno.si ridiscute.come presidente della
camera non poteva farlo? perché?
16
crisvi60
06 dicembre 2007 @ 08:49
Ciao Coco: NN riesco a
ricevere le risposte delle tue e-mail, ti ho spedito un nuovo indirizzo
mail. Relativamente allo strappo Bertinotti -Prodi, Faustino ha compreso
DA TEMPO che siamo agli sgoccioli con questo pres. consiglio ed un
esecutivo, incapaci di far fronte alle esigenze di base del popolo
italiano. Meglio fare le riforme al + presto (per nn spianare la strada a
SB) ma poi andare a nuove elezioni. IMMEDIATAMENTE !
15
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 08:45
andrea-...l'esito delle
elezioni hanno reso difficilmente attuabile il programma?? chi lo dice??
quel vincolo vale per centinaia di parlamentari che si rifanno alla
sinistra ma non vale per tre parlamentari di centro?? perché? è solo
furbizia.si pone al centro della coalizione.si ottiene le parti del
programma degli interessi che si portano mentre l'altro pezzo si lascia
decantare. questa non è politica ma politichese.
14
andrea_p_01
06 dicembre 2007 @ 08:37
Per cocorocchio: Bertinotti,
da politico scafato quale è, dopo l'esito delle elezioni con i numeri
disponibili per la coalizione a cui aveva aderito, avrebbe dovuto rendersi
conto che il programma sarebbe stato DIFFICILMENTE ATTUABILE e, avrebbe
POTUTO chiedere un chiarimento attuativo alla sua coalizione ed
eventualmente evere il coraggio di NON CONTRIBUIRE alla formazione del
governo CON LE CONSEGUENZE DEL CASO. Oggi CHE SENSO HA QUESTO TEATRINO?
Perchè non si dimette? Le poltrone sono comode
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 08:35
la nascita del Pd ha posto
dei problemi di riassetto.vi sono forze che fanno i battitori.hanno le
mani libere per rappresentare le corporazioni.che il paese vive una
difficile condizione non gliene frega un cazzo!! amici belli.possiamo
stare dietro a personaggi come dini??chi ha la responsabilità di aver
fatto eleggere personaggi come de gregorio??quali interessi
rappresentano??i loro interessi sono compatibili con una radicale riforma
dello stato.una riforma che azzeri lo stato corporativo??
12
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 08:27
il centro sinistra ha una
missione.se il governo cerca di tirare a campare senza cambiare
radicalmente le condizioni che fanno di questo paese la vergogna d'europa
allora è del tutto inutile continuare.questo è il fatto!! non è la
sinistra radicale che deve imporre il rispetto del programma.ma il capo
del governo!! se vi sono forze che rappresentano le corporazioni e
ricattano la coalizione.il problema non è delle singole forze ma
dell'intera coalizione.è troppo difficile capirlo??
11
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 08:18
bertinotti ha dunque posto
un problema vero.se il programma ha cementato un patto di governo.se quel
programma è stato modificato a vantaggio delle forze parassitarie.quel
patto va ricontrattato.se ci sono le condizioni bene.altrimenti si fanno
le riforme elettorali e si vota.chi si oppone a rimodellare la tassazione
sui proventi finanziari?il recupero evasivo va immediatamente restituito
ai lavoratori e pensionati.alle famiglie.vanno date coperture sociali ai
lavoratori precari.
10
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 08:08
il primo atto del governo è
stato un aumento delle tasse.veniva imposto dalla condizione delle casse
pubbliche.ma quello era!chi le paga le tasse?le paga per l'80% il
lavoratore dipendente,i pensionati,i miserabili.I signorotti evadono.i
servizi continuano ad essere gestiti male.le precarietà restano.la
condizione del mondo del lavoro certificata dai dati statistici resta
stazionaria.bertinotti ha solo esplicitato il suo pensiero.l'unione ha
assunto un impegno.quell'impegno è mantenuto?
9
andrea_p_01
06 dicembre 2007 @ 08:03
Bertinotti se sta in una
coalizione di governo (anche se in un ruolo istituzionale) ha i mezzi per
lavorare da dentro invece che con interviste ai giornali utili solo ad
aumentare lo sconcerto della popolazione italiana che,a differenza di chi
sta nella CASTA,devono pensare ad arrivare a fine mese! Insomma, siamo
STUFI di questi teatrini politici INCONCLUDENTI, ma quando si decideranno
TUTTI a lavorare SERIAMENTE per restituirci con FATTI quanto lautamente
gli viene devoluto con i loro stipendI?
8
paolotostis
06 dicembre 2007 @ 08:01
Vorrei dire al povero illuso
e per giunta CRETINO aqmazz che votare Berlusconi o Prodi: QUESTI O QUELLI
PER ME PARI SONO. Cosa è cambiato con questo governicchio ? Se non la
spartizione del potere per meri CAZZI LORO. Povero illuso aqmazz. Un altra
cosa importante: è vero gli stipendi dei lavoratori sono da fame, c'è
qualcuno che si rivolta ? Ossia c'è aria di RIVOLUZIONE ? No e allora che
cozzo vogliono ?
7
cocorocchio
06 dicembre 2007 @ 07:53
berlusconi in cinque anni ha
potuto fare il bello e cattivo tempo.parlamento magistratura Csm
informazione sono stati assoggettati agli interessi di questo signore
sostenuto dalla peggior feccia del paese.certificando una condizione
istituzionale da repubblica delle banane.quella condizioni di emergenza
democratica chiamava alle responsabilità il Csn.che trovava unità di
intenti in una proposta di governo esplicitato in impegno di programma che
poneva come obiettivo risanamento.ridistribuzione.
6
melomessina
05 dicembre 2007 @ 22:22
Di cosa stiamo
parlando?bisogna tenere conto dei numeri al senato è da li che bisogna
partire,per vincere si è fatto un programma firmato da tutti,gli
sciacalli della politica approfittanto dell'intrinseca debolezza della
maggioranza hanno alzato il tiro in direzione dei poteri forti.Bertinotti
sbaglia,bisogna ricompattarsi ed andare avanti evidenziando quello che
unisce le forze di sinistra per la difesa dei lavoratori senza confondere
i desideri con la realtà.Fausto l'alternativa?la storia....
5
aqmazz
05 dicembre 2007 @ 20:14
Bertinotti,ha fatto solo la
prima donna,come fa dire che il Governo ha sbagliato?,doveva dire
HO/ABBIAMO,fallito il progetto del governo,LUI DOVE CAZZO STA?,ecco perchè
ha fatto solo commedia stupidamente,qualche ignorante in giro,dice,voterò
berlusconi,perchè?,cosa ha fatto in 5 anni di gov.questo ladro,ho vi
siete dimenticati della rovina che"LUI"ha portato l'Italia,con
l'euro,SOLO gli stipendi dei lavoratori"NON"sono raddoppiati,e
tutti gli altri argomenti?,giustizia,famiglia,vengono da LUI!!
4
dikeopolis
05 dicembre 2007 @ 20:04
Va be', se Sparta piange
Atene non ride, in più tutto già visto: chi fu a fare cadere Prodi 10
anni fa? Chi non conosce la storia è condannato a riviverla, sappiamo già
cosa ci aspetta per i prossimi 10 anni.
pasqualonep
05 dicembre 2007 @ 19:45
Ferma anche la reazione di
Palazzo Chigi, che attraverso il sottosegretario Enrico Micheli,
rimprovera a Bertinotti 'scarso senso dello Stato'. Ha Ha Ha Ha Ha Ha Ha.
Come osa il Sig. Micheli ? Almeno Bertinotti dall'alto del suo scanno può
dire (e non lo vede mandare a dire) ciò che pensa. Mi vergogno di aver
votato per anni la Sinistra ci ho creduto. Penso che la prossima voterò
Berlusconi almeno quello è un divertente paraculo ed ha capito che razza
di coglioni esistono in questo paese.
2
pasqualonep
05 dicembre 2007 @ 19:38
ALMENO FAUSTO BERTINOTTI E'
COERENTE ED HA PERFETTAMENTE RAGIONE SU QUESTA ACCOZZAGLIA DI ...LASCIAMO
PERDERE. SOLIDARIETA' IMMNESA VA DATA AL GIUDICE FORLEO, HA AVUTO IL
CORAGGIO DI SMASCHERARE PESINO D'ORO OPS IL SIG. D'ALEMA E LA CICOGNA OPS
FASSINO. LA FORLEO HA TOCCATO LA CASTA....NON CAPISCO CHI VUOLE
SCONFIGGERE LA MAFIA QUESTA E' L'ITALIA OSSIA LA POVERA L'ITALIETTA
AFFLITTA DA POLITICI DI BASSO RANGO CHE NULLA GLIENE FOTTE DEL PAESE E DEI
SUOI ABITANTI SE NON DEL POTERE. POVERA GENTE !!
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