Val Germanasca, boom di turisti nel fine settimana
La rinascita di Prali è cominciata
Agosto è atteso col tutto esaurito del mercato immobiliare

PRALI - La rinascita è cominciata. Lentamente, a piccoli passi, ma Prali ce la sta mettendo tutta per rivivere la sua seconda giovanezza. Pur sapendo che il turismo e il modo di vivere la montagna sono cambiati rispetto agli Anni '60 e '80 e che il caro euro (e il caro vita), oggi, pongono tagli un po' ovunque e modificano soprattutto le scelte nel tempo libero. Di buono c'è che le comitive son tornate ad organizzarsi la domenica tra i larici e gli abeti del Malzat, aspettando - magari - che arrivi il tempo della vacanza esotica "fuori stagione". Così, per molti torinesi (e pinerolesi) l'estate è ripresa a scorrere quassù, tra lunghe passeggiate all'aperto e assaggi di toma nei due agriturismi di Ghigo, o davanti a piatti di polenta e costine alla brace sulla terrazza assolata del rifugio all'Alpette; quasi sempre, dopo aver risalito il costone in seggiovia e aver "scarpinato" fino alla cresta del Bric Rond o del Cappel d'Envie. Degli oltre 600 biglietti venduti per l'accesso alla nuova seggiovia, staccati anche la scorsa domenica dalla Nuova 13 Laghi, emerge un dato di fatto: «C'è soprattutto molta curiosità di vedere e conoscere le nostre montagne - spiega l'amministratore della società di gestione degli impianti, Fausto Sanmartino -; la gente chiede di raggiungere il vallone dei 13 Laghi, probabilmente incuriosita dal messaggio lanciato dalle Olimpiadi». In assenza di guide alpine, per facilitare le gite la Nuova 13 Laghi ha stampato un pieghevole con le indicazioni di massima della zona, oltre ad aver progettato una serie di cartelli da sistemare sui laghi e facilitare il percorso completo. Sanmartino: «Un lavoro che cercheremo di migliorare il prossimo anno con l'appoggio della Comunità montana. Anche se abbiamo un turismo molto concentrato il sabato e la domenica, nel vedere la coda alla biglietteria ci rendiamo conto che i tempi sono maturi per la nostra crescita. Ecco perché puntiamo tutto sull'accoglienza e sul lavoro di qualità, in estate come in inverno».

È d'accordo anche Daniele Ghigo, assessore al Turismo del Comune di Prali: «Ora aspettiamo i villeggianti di agosto, un mese che si annuncia già col pienone, anche se in queste settimane tutto il commercio si è ripreso bene. Compreso il mercato immobiliare». Da mesi, infatti, sono esauriti gli alloggi in affitto, mentre la compravendita delle seconde case ha riportato molte giovani famiglie. L'assessore Ghigo punta su un paese capace di rinnovarsi: «Per il futuro dobbiamo cercare qualche attrattiva in più. Ma la Nuova 13 Laghi è già al lavoro per realizzare, entro l'estate del 2007, una pista di discesa per le moutain bike lungo la Verde, ora occupata in parte dai lavori di ampliamento della pista di sci».

Da giovedì impianti aperti tutti i giorni, fino al 26 agosto.


Manuela Miè