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ricordi/novecento |
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"A
un bambino gli darei le ali, ma lascerei che da solo imparasse a volare.
Come granelli di sabbia del deserto danziamo nel girotondo
'a tutti' serve per salutare quanti non possiamo citare nella breve raccolta di ricordi. Persone comuni, che fanno parte di quel popolo che attraversa la nostra vita e di cui sappiamo poco, da vivi o da morti.
Questa raccolta di ricordi, in corso d'opera, risponde all' esigenza di tenere memoria di compagne/i della sinistra politica e sindacale in senso largo e , con criteri territoriali, del pinerolese. Inoltre vi compare una trentina di figure importanti nella storia del Novecento. E' da ampliare ma non sarà certo esauriente. Forse basta ricorrere a Wikipedia come del resto si fa sovente qui. Per tagliare o aggiungere è gradita la collaborazione .
Novecento
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Gino
Rostan "Sono passati cinquant'anni da quel lontano periodo della lotta partigiana e ogni anno sono salito sui monti delle nostre valli"
Mi Innamoravo di Tutto
Certo nessuno si sarebbe aspettato che dopo tutti quegli anni saremmo riusciti ad aprire la COOP, Adelina ne sarebbe stata molto contenta."
La nostra generazione ha sperato troppo e troppo pesante è stato farci carico di questo.
1779 124 esponenti della Repuibblica Napoletana del 1799 giustiziati in seguito alla repressione borbonica dopo la caduta della repubblica. fra il 1 giugno 1799 2e l'11 settembre 1800.
« Io sono tra i pochi che continuano a disegnare dopo la fine dell'infanzia, persistendo a perfezionare i tratti infantili - senza le tradizionali interruzioni accademiche. »
Docente di Fonetica sperimentale all’Università di Torino
non era una persona capace di abituarsi alle ingiustizie, di voltare le spalle agli altri; e questa sua dote/ricchezza/fardello aveva poco a che fare con le ideologie, e molto con la sua nativa limpidezza di animo
Sergio Quinzio http://www.emsf.rai.it/biografie/anagrafico.asp?d=62 http://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Quinzio
Alessandro Buffa - 4.10.1996 Sandro era andato a studiare alle Frattocchie a Roma e poi a Bologna alla scuola quadri del PCI. Ha lavorato sempre alla Teksid di Borgaretto come operaio in fonderia. Consigliere comunale e segretario del PCI a Pinerolo. Ricordo sull'Eco del Chisone pdf 1908 Nel 1946 Vinay lasciò il suo incarico nella chiesa valdese fiorentino e l'anno successivo fondò a Prali il centro ecumenico Agape grazie al lavoro di giovani provenienti da tutta Europa. Agape è un centro di incontro per giovani di diversi paesi e fedi religiose, un centro profetico (nel 1947 era ben da venire l'ecumenismo) in cui si vive e si lavora insieme
'Cos'è la 'reazione?' diceva e io gli parlavo della Francia e della Vandea. Poi sono arrivati la Lega e Berlusconi. (Piero)
Impegnato nel sociale, nel quartiere S.Lazzaro, si attivò per la cessione al Comune dell'asilo nido di proprietà della parrocchia. video http://www.youtube.com/watch?v=7961fRAMHv4 Massacro di Srebrenica- Jugoslavia Ottomila vittime musulmane in cinque giorni da parte delle truppe del generale Ratko Mladic
“Non ho paura del mio padrone; ora è lui ad aver paura di me”
Tra le tematiche al centro della sua attenzione intellettuale e del suo agire politico erano la situazione nell'Alto-Adige ed in particolare il rapporto tra le diverse comunità linguistiche; le problematiche internazionali, il rapporto tra nord e sud del mondo, la situazione dei paesi dell'Europa dell'est e i problemi di convivenza nelle aree di crisi; gli interrogativi sul senso e la dinamica dell'unificazione europea;l'ambientalismo. 1990 Alberto Moretto e Giuseppe Canto Blundo appartenevano alla generazione dei sindacalisti cresiuti in fabbrica negli anni Sessanta foto tratte dalla fototeca della Fondazione Vera Nocentini di Torino 1907 la 'magistro' di Massello
Genocidio Ruanda Il genocidio del Ruanda fu uno dei più sanguinosi episodi della storia del XX secolo. Dal 6 aprile alla metà di luglio del 1994, per circa 100 giorni, vennero massacrate sistematicamente (a colpi di armi da fuoco, machete e bastoni chiodati) una quantità di persone stimata tra 800.000 e 1.071.000. http://it.wikipedia.org/wiki/Genocidio_del_Ruanda
Don Giuseppe Diana è morto, ucciso dalla camorra il 19 marzo 1994 nella sacrestia della chiesa di cui era parroco, a Casal di Principe, nell'agro aversano.
socialista sui generis, era un maestro elementare innovativo
Insieme ai moltissimi morti della miniera del Beth, a tutti i minatori scomparsi del talco e della grafite, ricordiamo anche Marco, geometra topografo, che ha perso la vita non per la superata silicosi ma per un assurdo incidente di miniera. (piero)
un grande desiderio di giustizia, di rispetto e considerazione per chi aveva più difficoltà, lui che non aveva trovato la via spianata, ma si era conquistato con fatica i suoi spazi.
Amos Pignatelli, Magistrato Amos
Pignatelli
si era laureato in legge ed era stato impegnato in
Magistratura Democratica. Sempre disponibile per conferenze e per approfondire la storia e la cultura coi più giovani. Col gruppo lavoratori di S.Lazzaro pubblicò l’opuscolo ’ la fabbrica è del padrone?’. La sua lucidità e sicurezza erano impressionanti. Ricordo un suo testo: “ Natura del terrorismo e repressione, in Magistratura Democratica La magistratura di fronte al terrorismo e all'eversione di sinistra”, Milano, Franco Angeli , 1982, 152 p. Purtroppo dopo un intervento di trapianto è morto nel 1994. (piero) convegno-professionalita-e-responsabilita-del-magistrato audio 24.10.1986- 3' "Un nuovo codice per una nuova giustizia" 'unione delle Camere penali italiane audio 8.10.1988 21'
Dario lavorava sempre per gli altri, per i piu' deboli
“Il grande insegnamento di Perlasca è stato quello di essere sempre al di sopra di ogni ideologia, di comportarsi dando retta all’umanità delle persone” http://rbe.it/inediti/2010/05/11/giorgio-perlasca-un-italiano-scomodo/
Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola
“Chi muore giovane è caro agli Dei” : ma lascia un vuoto incolmabile in chi lo ha conosciuto e stimato
fu un rifugiato sudafricano assassinato da una banda di criminali, vent'anni prima delle leggi 'razziali' del governo Berlusconi
Thomas Sankara “Non possiamo essere la classe dirigente ricca in un Paese povero”, era solito ripetere Sankara, che visse un’infanzia di miseria (“Quante volte i miei fratelli e io abbiamo cercato qualcosa da mangiare nelle pattumiere dell’Hotel Indépendance”) e povero, come gli altri burkinabè, è sempre rimasto. http://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_Sankara concerto perSankara http://www.youtube.com/watch?v=nTXJqX_u1bM libro "La
voce nel deserto" di Vittorio Martinelli, Sofia Massai
" Considerate
se questo è un uomo
Proveniente da Perosa Argentina, lavorava all'INPS a Torino. Appassionato di musica - suonava la chitarra e il clarinetto- e ballava danze occitane. si era avvicinato alla sinistra comunista non tollerando più le contorsioni elettoralistiche della sinistra italiana. Amava la bicicletta con cui faceva lunghi tour, e la montagna, e praticava una alimentazione naturale. (piero)
due parole sulla guerra del Golfo - Sandro Sarti audio 3' speciale di radio Beckwith sulla guerra del Golfo -Sandro sarti - audio L'ho conosciuto nel 68, poi perso di vista e ritrovato per lavori sulla Palestina e l'Iraq. Indimenticabile.
Il leader indiscusso della tipografia Subalpina di Torre Pellice era Enzo Jouve. Lui e il più giovane Sergio Giacon erano reduci dal periodo bellico in cui la tipografia aveva giocato un ruolo decisivo della stampa clandestina (Il Pioniere, ma non solo, ndr) a sostegno della Resistenza.
Marisa Calliero Marisa era una cara amica di Pinerolo, insegnante e poi direttrice didattica a Pinerolo. Nel 1992, sul pieghevole per ricordarla, i familiari (Mauro, Andrea, Daniele) hanno scritto: ‘Poi gli disse: tutto quello che hai visto ricordalo, poiché tutto quel che dimentichi ritorna a volare nel vento’- versi di un canto Navajo. (piero) ANDREA UGHETTO - Question mark blues QUALCUNO
TORNERÀ (Litaliano
- R. Ciampi)
19 maggio 1991
Per Giorgio /foto e articoli
A molti apparve scandaloso il suo essere filosofo accademico e comunista rivoluzionario.
Sandro Pertini wikipedia La sua elezione alla presidenza apparve da subito un importante segno di cambiamento per il Paese, grazie al carisma e alla fiducia che esprimeva la sua figura di eroico combattente antifascista e padre fondatore della repubblica
Forse il suo più importante contributo alla psicologia, in particolare infantile, è stata la promozione della cosiddetta pedagogia non autoritaria
"scusi, sa, ma io sono un comunista..."
Tratti distintivi della sua vita sono state senza dubbio la convinzione dell’importanza della politica e della militanza, l’orgoglio di essere un operaio, il desiderio e la curiosità di conoscere la Storia e le storie delle persone.
Nato nel 1884 Dirigente comunista dei primordi- condannato a 10 anni dal Tribunale speciale- estradato dalla Columbia e torturato sulla nave, ebbe problemi psichici
vedi archivio guerra di Spagna sesta parte
Femminista, i suoi scritti possono aiutare a riflettere su qual è il cambiamento necessario che nessuna legge, nessuna riforma sociale può soddisfare.
espressione dell'antifascismo e degli ideali della Resistenza Il giorno prima di essere assassinato l'arcivescovo di San Salvador aveva incentrato quella che fu l'ultima sua omelia sull'osservanza del sesto comandamento, «non uccidere», intimando ai soldati dell'esercito di non sparare sulla propria gente.
Operaio dell'Indesit 2 di None. Le diverse componenti sindacali cercavano di fare proseliti tra i giovani per poter contare su nuovi militanti. E Lui si divertiva a sorprendere e stupire con l' immancabile " Il Manifesto" in tasca come fosse un biglietto da visita. Attivo nello Pdup, amava la montagna e lì è morto in Val Maira.
Quel che è certo è che questo Paese non ha saputo garantire giustizia neppure a un giovane e trasparente eroe dell'anti-ndrangheta come Peppe Valarioti
ricerca di un'esistenza piena e consapevole, senza false maschere o travestimenti che possano illuderlo, un'esistenza che non si oppone all'essere.
Dorothy Day e il catholic worker Il movimento fondato da Dorothy Day all'inizio degli anni trenta è la radice di tutta la tradizione pacifista cattolica nordamericana. La sua straordinaria vitalità gli ha consentito di essere fino a oggi, in ogni circostanza critica, al centro della mobilitazione nonviolenta.
nel 1980 le cosche uccidevano l'esponente politico calabrese, subito dopo le elezioni che avevano visto la vittoria del Pci.
Guido Rossa http://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Rossa http://www.youtube.com/watch?v=1bgTL8_i8XE video
Demetrio riesce a emettere doppi, tripli, talora quadrupli suoni simultanei, raggiunge frequenze di 7000 hertz
una vita contro la mafia: "Arrivai alla politica nel lontano novembre del '65, su basi puramente emozionali: a partire cioè da una mia esigenza di reagire ad una condizione familiare ormai divenuta insostenibile."
Giulio Maccacaro wikipedia Il diritto alla salute Medicina Democratica link nato a Codogno nel 1924,
Il sapere operaio: l'eredità di Giulio A. Maccacaro e il lavoro di
Medicina Democratica (primo capitolo di un documentario sui movimenti
operai degli anni settanta e ottanta, le lotte per la "non
delega" e per la salute dentro e fuori la fabbrica.
Seguiranno poi gli altri capitoli.)
Quando
penso a Eros la prima immagine che si presenta alla mia mente
è una macchina fotografica,
Alla fine della guerra si iscrive al PCI, ma già nel 1946, in disaccordo con la politica di unità nazionale, esce dal partito. Da questo momento Montaldi intraprende un percorso che lo porterà, nel corso degli anni successivi, a entrare in collegamento con numerosi gruppi della sinistra radicale internazionale
Riferendosi alla madre: "Mi raccontava storie, favole, me le leggeva. Mia madre era come Socrate per me. Aveva e ha una visione del mondo certamente idealistica e idealizzata. Lei crede veramente nell'eroismo, nella carità, nella pietà, nella generosità. Io ho assorbito tutto questo in maniera quasi patologica". una vita violenta la storia siamo noi video
29.7.1947-17.8.1975 Michele Terzano,proveniente da Castel del Bosco, operaio alla Fiat Rivalta, poi licenziato per rappresaglia. Assunto
prima in un'impresa e poi all’Enel morì precipitando dal Pelvo in alta
Val Germanasca il 17 agosto 1975. Con lui avevo condiviso l’alloggio per alcuni
anni e qualche escursione (facile) come al monte Rosa con Isa e Maria.. Robusto
e irruento era uno dei più genuini militanti di Lotta Continua di
Pinerolo. (piero)
Era il Sessantotto quando Serantini arrivò a Pisa. Si lasciò prendere dalla politica, cominciò a partecipare alle assemblee degli studenti, trovò persino un lavoro. Prese la licenza media e cominciò a frequentare un istituto professionale. Divenne anarchico.
Quando,
nel 1930, Amadeo Bordiga fu espulso dal Partito comunista d’Italia, gli
stessi fascisti al potere – che già avevano inflitto a Bordiga un arresto
e tre anni di confino – sulle prime non ci credettero: era il fondatore
del partito, suo primo segretario, già direttore de "Il
comunista", membro dell’esecutivo dell’Internazionale. Ma espulso,
perché "eretico". I partiti comunisti, e quello italiano in
particolare, sono stati spesso accostati in metafora a una Chiesa, con le
loro liturgie, le loro gerarchie e soprattutto i loro dogmi. http://digilander.libero.it/diesel43/
Lo zio Ho fu un'icona per i giovani del '68,seppe coniugare strettamente comunismo e causa nazionale
Morì
il 15 dicembre 1969 precipitando da una finestra della questura di Milano,
dove era trattenuto per accertamenti in seguito alla esplosione di una bomba
a piazza Fontana, evento noto come Strage di Piazza Fontana.
Martin Luther King wikipedia apostolo instancabile della nonviolenza
Fu Don Milani ad adottare il motto "I care", letteralmente "m'importa, ho a cuore" (in dichiarata contrapposizione al "Me ne frego" fascista), motto che sarà in seguito fatto proprio da numerose organizzazioni religiose e politiche.
la sua collocazione nella sinistra americana e nel sindacato gli procurano un posto nelle liste nere della "caccia alle streghe" durante il Maccartismo, rendendogli la vita ancora più difficile.
fondatore dell'operaismo
http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Pesce Liberato nell'agosto del 1943, si unì alle prime formazioni partigiane e fu tra i fondatori dei GAP di Torino. Qui svolse, con il nome di battaglia "Ivaldi", numerose azioni di sabotaggio
la diga del Vajont, che determinò la frana del monte Toc nel lago artificiale. La sera del 9 ottobre 1963 si elevò un immane ondata, che seminò ovunque morte e desolazione. La stima più attendibile è, a tutt'oggi, di 1910 vittime. VAJONT L'immagine dell'orrore (History Channel) video
Adriano Olivetti
http://www.storiaolivetti.it/sottotemi.asp?idTema=22 Riforma pdf
Era l'avvio del cammino di una generazione, idealmente tenuta a battesimo dalla piazza di Genova, dalle cariche dei carabinieri a cavallo a Porta San Paolo a Roma, dai morti di Licata, Palermo, Catania, fino all'eccidio di Reggio Emilia.
La fama ed il
prestigio di Di Vittorio ebbero largo seguito tra la classe operaia ed il
movimento sindacale di tutto il mondo tanto che, nel 1953, fu eletto
presidente della Federazione Sindacale Mondiale.
Venne rapito nella serata del 10 marzo 1948, mentre andava da alcuni compagni di partito, e ucciso dalla mafia per il suo impegno a favore del movimento contadino per l'occupazione delle terre
Alla sua opera artistica, anche in ambito poetico, unisce per tutta la vita un'irriducibile attività rivoluzionaria, tanto da rispecchiare perfettamente le parole di Jean Cassou per il quale era artista por ser revolucionario y revolucionario por ser artista.
porta ordini V divis. G.L. Val Pellice, caduta durante combattimento coi fascisti
Ti scrivo dai monti, dove mi sono rifugiato per non sottostare alla dominazione tedesca e per fare un po’ di bene. Sono infatti un po’ il cappellano dei Valdesi che sono nelle Bande partigiane.
«Viene il giorno in cui sarà forse impossibile parlare apertamente, ma noi pregheremo, faremo ciò che è giusto, il tempo di Dio verrà». Dietrich Bonhoeffer - Teil 1 von 4 video
"Non piangetemi, non chiamatemi povero. Muoio per aver servito un'idea".
"Andate via", dice Di Nanni a voce bassa e calma, "non sono un pazzo. Sono un partigiano." DANTE DI NANNI interpretata dai GANG video
Il nome di Sforzini viene poi assunto dalla IV Brigata Garibaldi di cui aveva fatto parte e, dopo la Liberazione, il Consiglio comunale di Cavour gli dedica la piazza principale della Città
la donna che decideva di fare la staffetta era animata da un forte sentimento di giustizia, da una grande forza d’animo, e da un grande coraggio che la spingeva ad anteporre alle proprie esigenze personali quelle della causa per la quale combatteva con tutti i propri mezzi
Una pace futura potrà esser veramente tale solo se prima sarà stata trovata da ognuno in se stesso – se ogni uomo si sarà liberato dall’odio contro il prossimo, di qualunque razza o popolo, se avrà superato quest’odio e l’avrà trasformato in qualcosa di diverso, forse alla lunga in amore se non è chiedere troppo. E’ l’unica soluzione possibile. (Etty) video you tube 1943 nel
centenario della nascita (1909-2009) Le sue analisi sembrano allontanare la prospettiva di una rivoluzione nella quale quasi tutti credono con fede cieca. Ma per quanto disincantate le Riflessioni non sono l'addio alla rivoluzione e all'impegno. Segnano,indubbiamente, un tornante, una svolta, un modo nuovo di concepire l'impegno politico, lo ridimensionano. 12 settembre Pinerolo ore 15 pieghevolepdf la condition ouvriere pdf
Vito Mancuso a Damasco(Rai3) ascolta
Dalla lettera di Simone Weil a Joë Bousquet del 13 aprile 1942 Un
piccolo omaggio per il centenario della nascita di Simone Weil
(1909 - 1943)
Vito Volterra Nel 1922 prende avvio il regime fascista di Benito Mussolini ed in Parlamento Volterra si schiera contro di esso. Nel 1930 il Parlamento viene abolito e nel 1931 è uno dei quattordici professori universitari italiani a rifiutarsi di prestare il giuramento di fedeltà al fascismo. Viene quindi costretto a lasciare l'università e le sue molte cariche nelle accademie scientifiche italiane. http://it.wikipedia.org/wiki/Vito_Volterra
Lotta sul terreno politico e sociale in difesa dei lavoratori, ma anche per «libertà di parola, indipendenza femminile, libertà sessuale, controllo delle nascite, educazione alla libertà e al pensiero critico».
Murió sin claudicar, fiel a las ideas y a las convicciones que había defendido durante toda su vida de revolucionario.
La "nonna" dei movimenti antagonisti degli Usa non si decide a morire del tutto, entra addirittura nell’epica. Buon segno. Significa che persino negli Stati Uniti non tutto è perduto. 'sotto un cielo stellato'- presentazione del libro di L.Tibaldo su 'Sacco e Vanzetti'- Tibaldo e Dellacqua- audio GIU'LE MANI DA NICK E BART -PDF
video 'sciopero'- Russia 1925- Sergej M Ejzenstein
325 Mb Russia 1912. Un operaio, accusato ingiustamente di furto da un caporeparto, s'impicca. Per protesta i suoi compagni scioperano. I padroni assoldano spie, accattoni, provocatori per incastrarli. La polizia li massacra, con le loro famiglie. Primo lungometraggio di S.M. Ejzenstejn. Basato su due principi (le masse come protagoniste; rinuncia alla tradizionale trama narrativa), è, visto oggi, un affascinante film sperimentale di laboratorio, un brogliaccio più che un'opera compiuta e organica, ricco di metafore ora folgoranti per forza plastica, ora intellettualistiche e persino ingenue. Ma attraverso la sua frammentarietà s'intravede una struttura - musicale più che narrativa - in 3 tempi. Anni dopo Ejzenstejn riconobbe - spontaneamente? - che l'opera era affetta dalla malattia infantile dell'estremismo.
Primo Mazzolari e Ernesto Buonaiuti * Dagli inizi degli anni cinquanta don Primo sviluppa un pensiero sociale vicino alle classi deboli (Nessuno è fuori della carità) e alle tematiche pacifiste che attireranno le critiche e le sanzioni delle autorità ecclesiastiche fino a portarlo all'isolamento nella sua parrocchia di Bozzolo. *Bonaiuti fra i principali esponenti del modernismo italiano. Scomunicato e ridotto allo stato laicale dalla Chiesa cattolica, fu privato della cattedra universitaria dal regime fascista per essersi rifiutato, con altri 13 docenti soltanto, di giurare fedeltà al regime.
http://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Guarnaschelli Emilio Guarnaschelli giovane operaio comunista, visse con entusiasmo i suoi primi mesi nella patria del socialismo, ma nel 1935 - durante una massiccia ondata di arresti - venne condannato a cinque anni nel campo di Pinega oltre il circolo polare artico. La presa di coscienza della ferocia delle persecuzioni staliniane, la sofferenza, la fame, la solitudine della prigionia, fino alla morte avvenuta all'età di ventotto anni, nel 1938.
Giacomo Matteotti Il 10 giugno 1924 un signore, alto e distinto, che percorreva Lungo Tevere Arnaldo da Brescia Matteotti, italiano diverso- Angelo D'Orsi -pdf http://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Matteotti
“Pietro Ferrero, dopo essere stato colpito ferocemente, è stato legato per i piedi ad un camion e trascinato a lungo per i viali di Torino. Il suo corpo, martirizzato, irriconoscibile, è stato abbandonato presso l’aiuola di un viale non molto distante della Camera del Lavoro”.
Antonio Gramsci wikipedia se il Partito si rivela un mero organismo burocratico, senza anima e senza volontà, la classe operaia istintivamente tende a costituirsi un altro partito. Eric Hobsbawm : Antonio Gramsci video
A febbraio del 1890 la «dottora» rivela: «Faccio il facchino tutto il giorno. Sono estenuata dal lavoro. Non ho le forze sufficienti per affrontare una fatica così enorme come fare il medico dei poveri e salire cinque piani di scale». Due anni dopo sarà tra i fondatori del Partito socialista italiano. 1870 Condivide il principio della dittatura del proletariato, ma per lei "questa dittatura deve essere opera della classe, e non di una piccola minoranza di dirigenti in nome della classe". Rosa Luxemburg - then and now video The Spartacist Rising video
Quaderno Eco valli sulla guerra - pdf la guerra di Toni La Guerra in Trincea- video http://www.storia900bivc.it/pagine/editoria/canal108.html
Joe Hill http://ita.anarchopedia.org/Joe_Hill LA RESISTENZA OPERAIA NEGLI STATI UNITI A CAVALLO DELLA GRANDE CRISI DEL ‘29 pdf
Giacomo Bernardi
uno che non credeva in Dio, cominciò a vedere nella sua incredibile odissea il sottile disegno del Destino
Louise Michel http://it.wikipedia.org/wiki/Louise_Michel Fu molto attiva nelle giornate della Comune, collaborando ai giornali che sostenevano la rivoluzione, il «Le Cri du peuple» e «La Marseillaise»
lettura A JANITZIO LA MORTE NON FA PAURA (n+1) |