Res publica, libera dal capitale
I
cinque articoli proposti ai lettori del «manifesto» e di «Carta» (a partire
dal 2 settembre) portano sulle ragioni che militano in
favore
di «un governo dei beni comuni» in Italia, e sulle vie da seguire per riuscire
a dar vita ad un tale governo. Si tratta di proposte
che
saranno sottoposte al dibattito in occasione di una tavola rotonda conclusiva
tra una decina di persone, aperta al pubblico, che
si
terrą a Roma fine settembre prossimo. La sfida politico-culturale soggiacente a
questa iniziativa sta nella convinzione che esistono
oggi
elementi favorevoli, a livello mondiale, europeo e nazionale, per perseguire il
progetto di costruire in Italia, nel corso dei prossimi
dieci/quindici
anni, una nuova «res publica» fondata sui beni comuni.
Cinque articoli e una tavola rotonda