rassegna ospedali valdesi da eco del chisone

http://rbe.it/news/2013/09/29/i-presidi-di-torre-e-pomaretto-non-chiudono-bernardini-possiamo-ancora-chiamarli-ospedali/

Venti posti letto di continuità assistenziale nel presidio valdese di Pomaretto, altrettanti in quello di Torre Pellice. E 20 posti letto di Riabilitazione funzionale, ma nell'ospedale "Agnelli" di Pinerolo. Incremento delle ore specialistiche ambulatoriali in entrambi i presidi di Valle e potenziamento dell'assistenza territoriale con l'aumento degli organici infermieristici. Sono questi gli elementi essenziali contenuti nel documento di programmazione strategica per la riorganizzazione sanitaria nel Pinerolese voluta dal direttore generale dell'Azienda sanitaria ASL To 3, Gaetano Cosenza. Non è ciò che avrebbero voluto i Comitati per la difesa degli ospedali valdesi di Pomaretto, che hanno raccolto 23.000 firme di cittadini a sostegno della propria battaglia, e i sindaci delle valli, ma neanche ciò che era previsto nel Piano dell'ex assessore regionale alla sanità, Monferino, con cui si stabiliva la cancellazione totale delle attività di degenza in entrambe le strutture sanitarie, e la loro messa in vendita.

 I tempi: innanzitutto, dal 1° ottobre le degenze di Lungodegenza e Riabilitazione nei presidi di Torre Pellice e Pomaretto ritroveranno l'assetto vigente prima della pausa estiva, quando la necessità di permettere al personale di godere delle ferie, aveva richiesto la contrazione dei posti letto e l'accorpamento dei reparti.

Entro il 31 dicembre 2013, è prevista la disattivazione completa delle attività di ricovero ospedaliero di Lungodenza a Pomaretto e Torre Pellice. Contemporaneamente, però, verranno attivati in entrambe le strutture 20 posti di Continuità assistenziale: a Torre Pellice saranno destinati i pazienti con moderata o lieve complessità clinica, mentre a Pomaretto saranno indirizzati quelli con maggiore complessità.

Nella struttura della Val Pellice a dicembre 2013 verranno disattivati anche i posti letto di Riabilitazione, mentre a Pomaretto la loro chiusura è prevista per il 30 giugno 2014. In quest'ultima struttura, è però previsto il mantenimento temporaneo di 14 posti letto di Riabilitazione fino alla disponibilità dell'area prevista all'Ospedale Agnelli di Pinerolo.  

Questa diversa organizzazione permetterà di "liberare" diverse professionalità, che verranno quindi destinate a potenziare l'attività di cure domiciliari sul territorio. In merito, l'Azienda sanitaria  ha previsto che l'attività venga mantenuta su di una fascia oraria ampia, con orario dalle 8 alle 20 per 7 giorni a settimana ( il sabato e nei giorni festivi  8 -15, ma con pronta disponibilità fino alle 20).

Ancora entro dicembre 2013 verrà pubblicato il bando per il reperimento di sanitari specializzati per il potenziamento delle specilità ambulatoriali, la cui operatività è prevista tra febbraio e marzo 2014.  A Pomaretto è previsto un incremento di 17 ore settimanali, suddivise in diverse specialità, 18 ore invece a Torre Pellice.

Nel numero de L'Eco del Chisone, in edicola mercoledì 2 ottobre, verranno pubblicate in dettaglio le novità previste dal Piano voluto dal Direttore generale dell'ASL TO , Gaetano Cosenza, oltre ai  commenti e  alle reazioni dei Comitati di Valle e dei Sindaci.

 

 


 

http://vociprotestanti.it/2013/09/21/la-fiaccolata-per-gli-ospedali-valdesi-per-la-prima-volta-i-tre-comitati-insieme/

 

torino 20set13

Ciao, eravamo in tanti. Liberamente utilizzabili- Roby Baral

Anche Pragelato aderirà domani, domenica, all'originale iniziativa promossa dal Comitato per la salvezza dell'Ospedale di Pomaretto, "Per chi suona la campana", sostenuta anche dalla Diocesi di PInerolo e dalla Chiesa Valdese. Alle 18,30 di domenica, simultaneamente, dagli oltre 100 campanili delle Valli Pellice, Chisone e Germanasca, si leveranno per cinque minuti consecutivi i rintocchi delle campane suonate a martello, per chiedere alla Regione Piemonte ascolto, e il mantenimento dei posti letto di Riabilitazione e Lungodegenza nel Pinerolese, che rischiano di essere completamente cancellati da una delibera regionale.

 

"Regione, disavanzo di 3 miliardi"
L'allarme della Corte dei Conti

Per la magistratura contabile "la sanità è responsabile solo per un terzo della spesa": Molte le critiche per la gestione finanziaria dell'ente

Ammonta a tre miliardi di euro il "reale disavanzo dell'esercizio" 2012 della Regione Piemonte. E' quanto scrive il procuratore della Corte dei Conti, Piero Floreani, nella relazione preparata in occasione dell'apertura del processo con cui la Corte dei Conti, in base al decreto 174 del 2012 sulla trasparenza degli enti pubblici, deve valutare il rendiconto generale della Regione Piemonte per l'esercizio finanziario 2012.
E al termine dell'analisi il giudizio di parifica del rendiconto generale è molto duro
Il magistrato, dopo avere osservato che la sanità è responsabile solo per un terzo della spesa, osserva che, nel complesso, lo "squilibrio finanziario" contrasta con i principi della Costituzione "qualora si consideri l'evidente rigidità espressa da un'evoluzione pressoché costante dei risultati negativi" e "le probabilità di aggiustamento in futuro e la sostenibilità del debito emergente dal rendiconto".

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10luglio2013

 

fine di un'era-arghittu-pdf

http://rbe.it/news/2013/06/29/la-due-giorni-per-lospedale-a-pomaretto/

 

La Val Chisone unita contro la chiusura dell'Ospedale
Sabato 29 Giugno 2013 - 21:46

Ben oltre un migliaio di persone, numerosi sindaci, il vescovo di Pinerolo e il Pastore valdese di Torre Pellice, associazioni e, persino le quattro bande della Val Chisone (San Gemano, Villar Perosa, Inverso Pinasca e Pomaretto), hanno partecipato oggi pomeriggio alla manifestazione organizzata dal Comitato spontaneo per la difesa dell'Ospedale di Pomaretto.  «Non possiamo permettere che vengano cancellati servizi fondamentali come la Riabilitazione – ha ribadito Danilo Breusa – primo cittadino di Pomaretto – in questo territorio il numero dei posti letto riservati alle post-acuzie rispetta perfettamente quanto imposto dal decreto del ministro Balduzzi, non ci sono dunque ragioni di bilancio o spending review che li giustifici».

Accorato anche l'intervento del vescovo, Pier Giorgio Debernardi: «Sono solidale con voi – ha detto – chiudere questi servizi significa penalizzare chi è più debole: i malati e gli anziani; non possiamo restare indifferenti davanti ad un atto di grande ingiustizia».

Sofia D'Agostino
foto di Massimo Bosco

 

http://nuke.baral.it/ospedali/tabid/62/Default.aspx

http://rbe.it/news/2013/04/06/sul-futuro-degli-ospedali-valdesi-parla-il-neo-assessore-alla-sanita-cavallera/

http://vociprotestanti.it/2013/04/12/ospedali-valdesi-grande-svendita/

http://radioblackout.org/2013/02/la-chiusura-degli-ospedali-valdesi/

http://valterbruno.blogspot.it/2012/08/sanita-efficienza-e-meritocrazia.html

http://www.lastampa.it/2013/06/20/cronaca/per-pagare-il-deficit-sulla-sanit-lirpef-aumenter-gi-nel-d2QFFA8JL0hwhaC8qn3l5J/pagina.html

http://rbe.it/news/2013/03/27/sanita-parla-lasl-to3-ambulatori-e-servizi-territoriali-rimarranno-a-torre-pellice-e-pomaretto-chiude-invece-la-degenza/

http://www.ecodelchisone.it/news/2013-06-28/sanita-pinerolese-timida-apertura-regione-14626


 

foto Massimo Bosco


 

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20mar2013

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13feb2013

 

30gen2013

 

Pinerolo manifesta per gli Ospedali Valdesi |18 dic 2012
vociprotestanti.it
Pinerolo manifesta per gli Ospedali ValdesiPubblicato il 18 dicembre 2012da redazioneUn migliaio di persone a Pinerolo in un corteo aperto dai sindaci del territorio difesa degli Ospedali valdesi.

 

 

5dic2012

28nov2012