Nel vallone di Prali, le miniere di Rodoretto (su territorio facente parte del comune di Salza)

  dove si estrae il talco (link http://www.riotinto.co.uk/ ) :

 

scheda breve,

LE MINIERE DI TALCO

Sotto il nome di "craie de Briançon", fin dalla metà del ‘700, il talco, dalla cittadina francese, era noto in tutta Europa come pietra per sarti. A Briançon il talco arrivava, a dorso di mulo, dalle valli Chisone e Germanasca, dove era noto con il nome di "peiro douço" (pietra dolce) ed era estratto a cielo aperto dagli abitanti del luogo. Di sfruttamento industriale si può parlare solo a fine ‘800, quando  investitori italiani e inglesi diedero il primo notevole impulso all’estrazione del minerale. In seguito entrarono in questa attività anche la ditta Eredi di Giuseppe Tron, la Societè Internationale de Talc de Luzenac (Francia) e la Società Talco e Grafite Val Chisone (Prever-Villa). Quest’ ultima, verso gli anni ‘20, assorbì tutte le altre ditte accentrando l’intera lavorazione  in un solo efficiente organismo. In valle il talco è stato estratto nei comuni di Prali, Salza di Pinerolo, Perrero, Roure, Fenestrelle, Usseaux e Pragelato. Il sindacato nasce dopo il 1945. Negli anni 50 e 60 lunghe lotte: ci sono 600 minatori. L’attività estrattiva dal 1967 è concentrata nelle miniere di Crosetto e Gianna nei comuni di Salza e Prali, con una produzione annua di 40000 t.. Dal 1990 diventa Luzenac Val Chisone.  Dal 2000 è in funzione la sola la galleria di Rodoretto (Pomeifrè) , oggi con 43 addetti, metà polacchi.

Oggi si chiama Rio Tinto Minerals Val Chisone.

** Il giacimento di maggior importanza della Val Chisone era quello della Roussa, sito nel comune di Roure, ad un’altitudine compresa tra i 1400 e i 1500 metri. il sito minerario era suddiviso in quattro lotti; vi lavorarono per alcuni decenni circa 300 operai per 7000-8000 t annue di talco pregiato negli anni precedenti la prima guerra mondiale.. La società Talco e Grafite Val Chisone, che rilevò negli anni venti gli impianti, abbandonò il giacimento nel 1963

 

interno della nuova galleria di Rodoretto- 2,5KM

montaggio del quadro alla minera Crosetto.

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La miniera del talco a Prali
Descrizione: Il progetto di un museo e della riapertura delle miniere di talco nasce dalla volontà della comunità montana

 di non perdere la memoria di questo luogo che ha profondamente segnato l'economia e la vita del territorio e della realtà 

socioculturale valdese per tutto questo secolo.
Anno di produzione: 1999
Durata: 21'

 

Nelle vecchie miniere Gianna e Paola ha sede il museo Scopriminiera

iniziative per i 100 anni T&G

link http://www.scopriminiera.it/

5 dipendenti  (La Tuno) più una dozzina di collaboratori precari- guide 

 

la valle termina con Villa e Ghigo di Prali con prevalente attività

turistica estiva e invernale (link  http://www.comune.prali.to.it/

 

  Rinascita -luglio2006

Pralibro - pdf 2009

 

la chiesa cattolica

 

 

Sopra Ghigo il villaggio di Agape sorto nel dopoguerra-link http://www.agapecentroecumenico.org

 

scheda breve,

Agape centro ecumenico: un luogo di incontri dove vivere un’esperienza comunitaria intensa in uno splendido scenario naturale. Agape è stata ed è un punto di riferimento importante nel Protestantesimo italiano, da 50 anni è un luogo di formazione, di elaborazione teologica, di impegno politico, di accoglienza e valorizzazione delle differenze. Agape è stata costruita dopo la guerra come segno di riconciliazione tra i popoli, grazie al lavoro volontario di molti giovani uomini e donne; tuttora un gruppo residente vive ad Agape tutto l’anno, e la dimensione comunitaria e quella del volontariato restano centrali. Il nome Agape indica l’amore di Dio per l’umanità che “non verrà mai meno”. Agape esprime una spiritualità forte ma laica, dove credenti e non credenti si sentono egualmente a proprio agio. Agape sorge a 1600 m., circondata da abeti e prati esposti a sud, con un’architettura ricca di simboli. I materiali sono quelli tipici locali, legno e pietra, con grandi vetrate ed ampi spazi. La struttura offre 96 posti letto con bagno al piano, un grande salone, una moderna cucina, un bar equo; organizza anualmente una ventina tra campi, seminari e weekend di studio; ospita anche scuole, offrendo un percorso formativo e culturale, e come casa per ferie è aperta a gruppi con programma proprio. Possibilità di gite in montagna, sci di fondo e discesa, scialpinismo, visite allo Scopriminiera e al Museo Valdese di Prali.

 

in località Maiera (Rocca Bianca) vi sono delle antiche cave di marmo che hanno fornito la materia prima 

per la costruzione di importanti palazzi e chiese come il Duomo di Torino.

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