Salendo in valle a Porte, sede dell'ex stabilimento Martin 

(l'area ospitò in precedenza una filanda e poi una fabbrica di scarpe)

 - oggi demolita per edificare un condominio e trasferita a Perosa

e l'edificio dell'antico Filatoio 

che risale al 1798, attivo fino ai primi del '900

breve scheda

Filatoio

La filanda di Porte compare nelle mappe catastali nel 1758. Nel 1891 è censita come torcitoio da seta di proprietà di Giovanni Pavia (anche nel 1913).

L'edificio è in stato di abbandono.

 

 

 fuori Porte si incontra la Rio Tinto Minerals Val Chisone (Luzenac Val Chisone) ex Talco&Grafite

 al Malanaggio, e dove c'è la nuova Sede e lo stabilimento dove viene macinato e insaccato il talco:

 

Breve scheda 

mulini di Malanaggio. 

All'origine (primi del '900) i mulini a Malanaggio erano due: uno per la grafite ed uno più grande per il talco.

Gli addetti alla macinazione del talco e della grafite nel 1970 erano 136 (più 45 allo stabilimento di San Sebastiano).

Successivamente al 1976 si assiste al ridimensionamento degli occupati, a causa di una crisi internazionale del mercato ed a causa di una concorrenza sempre più agguerrita.  Gli addetti erano 78 nel '90, nel '97 sono la metà. Nell’anno 1984 si chiude la miniera grafite e di conseguenza anche il reparto di macinazione cessa poco dopo l’attività. Negli anni '90 vari ammodernamenti impianti.

A fine anni '90 la sede viene spostata da Pinerolo nell'edificio a torre ristrutturato. Oggi ai mulini 27 lavoratori, in sede 13 impiegati.

 

 

Di fronte ai mulini le vecchie cave di Pietra di Malanaggio

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 foto archivio fotografico del laboratorio di storia Istituto Comprensivo F   Marro- Villar Perosa
 

 scheda breve

Cava di gneiss, attiva nel '700-metà '900 con una trentina di operai

In Val Chisone, ci sono molte cave di granito; un esempio di utilizzo della pietra è dato dal monumentale Forte di Fenestrelle, risalente al 1700, dove, sono ancora visibili gli stipiti, i capitelli e i portali con strutture in barocco piemontese.
Sono da ricordare anche, l'artistico portale del Forte Serre Marie e le opere ornamentali in pietra che si trovano all'ingresso delle fortificazioni del Gran Serin.
Si tratta di lavori eseguiti dagli scalpellini provenienti dalle cave del Malanaggio e di Perosa. In piazza Fontana a Pinerolo  è situata una vasca monoblocco in metadiorite di Malanaggio "a forma di saliera" posta nel 1739 dallo scalpellino G.Capel originario di Dronero e pagato all'epoca 300 lire

 

Per le gallerie e i ponti della tangenziale di valle impiegati numerosi lavoratori

    

 

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