>>>> PER COLLEGARE LE REALTA' DI LAVORO ITALIANE

una scadenza nazionale di lotta dei sindacati di base http://www.cub.it/images/2019-volantini/19-577-vol-sciopero-generale-25-10-cub-sgb-Mi.pdf

Per aumentare salari e pensioni – Per la riduzione dell’orario a parità di salario – I diritti Universali – La Difesa dell’ambiente e la Riconversione Ecologica dell’Economia – Per la Democrazia sui luoghi di lavoro – Contro i Decreti Sicurezza.

 

Nel Pinerolese,  LOTTA DEI LAVORATORI SICOBAS ALLA PEZZANA DI FROSSASCO

carlo m.

 

http://www.alpcub.it/2019/11/locandina-884/

 

  https://rossopinerolese.files.wordpress.com/2019/11/20191110-qualcosa-di-sinistra-numero-zero.pdf

(...)La vertenza del caseificio Pezzana in realtà prosegue Dopo le due assemblee sindacali, del SI Cobas e della Filcam CGIL, le trattative al caseificio Pezzana proseguono. La richiesta dei lavoratori in lotta di passare dal contratto multiservizi a quello migliorativo degli alimentaristi è stata rifiutata dalla società Keep che gestisce in appalto servizi all’interno del caseificio. Un nuovo sciopero è stato annullato, la situazione si è ingarbugliata, ma nulla è come prima. (...)

Una parte dei lavoratori si è riunita col SICobas è ha fatto il punto della situazione, per decidere come proseguire rispetto alle richieste iniziali della lotta.

 

 Ecodelchisone news
giovedì 24 Ottobre 2019 - 20:24

Contrariamente a quanto deciso in un primo momento, domani mattina, 25 ottobre, i lavoratori del caseificio Pezzana che aderiscono al sindacato Si Cobas non torneranno a scioperare, disertando anche la mobilitazione generale di 24 ore a cui aderisce la sigla. La decisione è stata presa nel tardo pomeriggio, al termine dell'assemblea degli operai che aderiscono a Cgil.

 

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commento alpcub/pb

 

Non sappiamo spiegare bene questo cambio di programma dei lavoratori Sicobas, a quanto pare il sindacalista CGIL-Filcams, che ha guidato l'assemblea di giovedì 24, ha giocato la carta della eventuale crisi aziendale che deriverebbe  dalla lotta sicobas e messo sul piatto quanto già offerto dalla trattativa (buoni pasto)...Ci auguriamo che quanto accaduto sia solo un 'incidente di percorso' e la maggioranza dei lavoratori della cooperativa ritrovi la coesione e la fiducia nella lotta - che permettano loro nel futuro di migliorare salario e diritti: la strada maestra resta sempre quella della ricerca dell'unità dei lavoratori... Per quanto riguarda la CGIL: ha una storia centenaria, non vogliamo credere che sia ridotta alla competizione per le tessere e il colore della maglietta sindacale, e sia subordinata e completamente cooptata nella struttura capitalistica. In ogni caso nel caseificio Pezzana,  al fine di essere l'unico interlocutore della proprietà , ha scorrettamente affossato le iniziative di lotta costruite nelle ultime settimane dal SICobas.

 

nota. vedi il cammino del gambero

 

 

 

 

audio

 
https://rbe.it/2019/10/09/sciopero-al-caseificio-pezzana-una-settimana-di-tregua/?fbclid=IwAR3w1UOVfX7SGwR_4ecVyPhJzHODEeOtrwc9kmmytuyzBTi_bRO1hPGUr7w

https://rbe.it/2019/10/22/vertenza-pezzana-entra-in-campo-anche-la-cgil/?fbclid=IwAR2Uhaf000k-VcutZn35y9_WNEBX07oDMoCRdniH_VVpfYOnrkKyrFqzATs

https://rbe.it/2019/10/23/le-due-lotte-alla-pezzana/?fbclid=IwAR160OzMNc272HgsN7DV8xwzFbqSJ3Gy2D5d6-wyoaEDLWgWPLvnvwju86U

 

 

https://www.lastampa.it/economia/2019/10/31/news/fca-psa-sindacati-italiani-cauti-ma-ottimisti-i-francesi-piu-duri-occupazione-a-rischio-1.37814706

https://www.ecodelchisone.it/news/2019-10-31/none-lavoratori-ilmed-logistics-sciopero-36212

https://www.ecodelchisone.it/news/2019-10-15/lavoratori-nero-nella-discoteca-pizzeria-pinerolese-36036

 

intervista RBE 21 ottobre 2019 in Tuttoqui

audio  - interviste ad Andrea Bertinetto (SICobas) e Umberto Radim (Filcam CGIL)

https://www.spreaker.com/user/radiobeckwith/interviste-ad-andrea-bertinetto-e-umbert?utm_medium=widget&utm_source=user%3A8579251&utm_term=episode_title

http://file.conflavoro.it/pdf/ccnl/ccnl_multiservizi_conflavoro_confsal.pdf

http://www.confterziario.it/CCNL/Industria/Alimentaristi%20Industria.pdf

https://www.rassegna.it/articoli/non-siamo-invisibili-parlano-i-lavoratori-della-multiservizi

 

 

 

documenti e piccola rassegna stampa

da locandina alpcub

 

 

 

comunicato SIcobas

Aggiornamento Venerdì 18/10/2019, ore 23.00 da Si Cobas

All’incontro con i rappresentanti dei lavoratori Pezzana con la Keep (la cooperativa che da qualche mese ha l’appalto nel caseificio) e l’associazione piccole imprese (api sindacato padronale) le controparti hanno proposto consistenti aumenti salariali (inimmaginabili fino a prima dello sciopero) ma non l’applicazione del CCNL alimentare.

I delegati pur scontenti hanno deciso per l’inizio prossima settimana di organizzare dentro la fabbrica un’assemblea operaia per discutere con tutti i lavoratori la proposta e decidere insieme come continuare la lotta.


Lotta Caseificio Pezzana: a Pinerolo riuscita assemblea dei lavoratori che chiedono l’applicazione del Ccnl Alimentare

Ieri sera, la riuscita assemblea pubblica a Pinerolo chiamata dai lavoratori e dalle lavoratrici in lotta nel Caseificio “Pezzana” di Frossasco è stata molto partecipata e ricca di interventi (che pubblicheremo a breve).

Gli operai per “Pezzana” hanno spiegato le ragioni delle loro lotta che ha rotto anni e anni di sfruttamento e oppressione, in parte dovuti al gioco dei cambi appalto al ribasso con cui la proprietà ha fatto enormi profitti sulla pelle di chi lavora che ha perso salario diritti e dignità, in parte causati da un sistema in crisi in cui solo i lavoratori e le lavoratrici possono davvero cambiare le cose: come?

Unendosi e organizzandosi nella lotta, innanzitutto usando le armi storiche del movimento operaio: la solidarietà e lo sciopero, per migliorare subito e concretamente le condizioni di lavoro della classe lavoratrice e anche quelle di vita, non solo per sé e le proprie famiglie ma pure per la comunità.

Numerosi interventi hanno sottolineato l’esempio della lotta al Caseificio “Pezzana” per tutti i lavoratori e le lavoratrici del pinerolese, oltre che la necessità – in vista dell’incontro odierno con le controparti e in caso di proseguo della vertenza – di mettere in campo ogni possibile forma di solidarietà, organizzandosi dal basso sia dai cancelli per dare una mano agli operai in caso di altri scioperi, sia nella città e sul territorio per fare informazione su questi scioperi creando una rete di persone e realtà per far uscire la lotta in “Pezzana” fuori dal luogo di lavoro andando, oltre questa singola vertenza – pur importante e tutt’altro che conclusa.

Interventi anche da parte di lavoratori di altre realtà, sopratutto dei lavoratori Raspini che da mesi stanno lottando per migliorare le loro condizioni a partire da un contrattacco ai bassi salari e ai pochi diritti illegittimamente imposti dal loro Ccnl, il famigerato Multiservizi.Interventi anche da parte di lavoratori di Rosso Pinerolese e Alp Cub, tra le prime realtà a intervenire dai cancelli di “Pezzana” già dal primo giorno di sciopero, per conoscere gli scioperanti e portare loro solidarietà: sottolineata in particolare la composizione di classe dei protagonisti di questa lotta, lavoratori e lavoratrici provenienti da ogni parte del mondo, giovani e con famiglia.

Spiegate anche le ragioni dello sciopero generale del 25 ottobre – per forti aumenti salariali, riduzione dell’orario di lavoro, tassazione del 10% della popolazione più ricca, democrazia nei luoghi di lavoro – e della manifestazione nazionale anti-capitalista a Roma del 26 ottobre contro il governo Conte-bis, la repressione e il razzismo di Stato, la guerra.

La lotta continua: gli operai che da anni lavorano al Caseificio “Pezzana” vogliono l’applicazione immediata del Ccnl Alimentare!

Uniti si vince: fino alla vittoria!

S.I. Cobas Torino


pezzana-EcodelChisone_20191016_001_14.pdf  Trattative aperte dopo le proteste - Mattia Bianco- 16.10.2019 (prima)

pezzana-EcodelChisone_20191016_007_4.pdf (economia)- segue


volantino Rosso Pinerolese (estratto)

 


 

volantino SICobas

 

 

Questo il volantino delle Lavoratrici e dei Lavoratori del Caseificio Pezzana di Frossasco che proclama lo stato di agitazione.

 

-Il caseificio Pezzana, dalla nascita al 2004:

nell'articolo dell'Ecomese maggio 2004 http://www.alpcub.com/ecomese/ec21pezzana.pdf

-sito dell'azienda https://pezzana.it/

 

 

 da https://rossopinerolese.org/

Cronaca delle lotte – Sciopero al Caseificio Pezzana di Frossasco

Martedì e mercoledì 8 e 9 ottobre sono stati due giorni di sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori del Caseificio Pezzana di Frossasco in via Pinerolo 26/b.

Il combattivo sindacato SI Cobas (le foto sono state prese dal loro sito internet) ha indetto lo stato di agitazione per chiedere innanzitutto l’applicazione del CCNL Alimentaristi, per quei lavoratori che  – pur lavorando direttamente i formaggi freschi e stagionati anche per conto terzi, sono attualmente inquadrati con il contratto nazionale  Multiservizi o pulizie.

Una parte del personale di Pezzana è attualmente assunto attraverso la società Keep srls, subentrata dal 1° settembre a una cooperativa che li aveva assunti due anni prima.

Una trentina di lavoratrici e lavoratori, dalle cinque del mattino hanno presidiato i cancelli del Caseificio Pezzana, protestando contro una situazione ormai intollerabile: da anni subiscono cambi appalto continui con cui la proprietà impone loro condizioni salariali e contrattuali al ribasso.

Alla fine della prima giornata di lotta, con nell’assemblea operaia finale, i lavoratori e le lavoratrici hanno deciso unitariamente di proseguire a oltranza nella lotta.

Mercoledì 9 ottobre alle cinque del mattino il presidio è ripreso.

L’azienda in mattinata ha deciso di sostituire i lavoratori in sciopero con persone di un’altra cooperativa, cosa che ha provocato la giusta reazione dei lavoratori, a cui è seguito anche l’intervento dei carabinieri.

Intorno all’ora di pranzo i rappresentanti dello sciopero finalmente sono stati ricevuti per aprire una trattativa con la Keep  e l’Api, Associazione piccole e medie imprese di Torino e provincia.

Dopo un lungo confronto si è deciso di dare il tempo alla Keep Srls di formulare una nuova proposta contrattuale. «È stato un primo confronto – ha detto Andrea Bertinetto al termine della trattativa – ci incontreremo di nuovo il 18, per allora ci hanno promesso una proposta definitiva».

L’assemblea dei lavoratori ha quindi deciso la ripresa del lavoro da domani e la sospensione dello sciopero, in attesa dell’incontro del 18 Ottobre che dovrebbe definire le modalità di passaggio al Contratto nazionale degli Alimentaristi.

Andrea Bertinetto, rappresentante sindacale dei lavoratori del Caseificio Pezzana, ha detto: «Torniamo a lavorare a testa alta, in attesa di ascoltare le proposte che ci verranno fatte».

***

Occorre preparare nei prossimi giorni un’iniziativa cittadina che raccolga i lavoratori organizzati pinerolesi che dal Caseificio Pezzana alla Pmt vivono situazioni sempre più difficili.

La lotta delle lavoratrici e dei lavoratori del caseificio Pezzana sia un esempio per tutti i lavoratori del pinerolese, per organizzarsi, difendere i propri diritti e conquistare salari più dignitosi.

Uniti si vince!


Solidarietà alle Lavoratrici e ai Lavoratori del Caseificio Pezzana di Frossasco in lotta!

Rosso Pinerolese ,

esprime la propria convinta solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del Caseificio Pezzana di Frossasco che hanno dichiarato lo stato di agitazione per richiedere un inquadramento più giusto, quello del Contratto collettivo nazionale alimentari e non con quello delle pulizie, come oggi succede.

È una lotta in difesa della dignità dei lavoratori, per il riconoscimento del proprio lavoro, per ottenere un maggiore salario!

Quella di Frossasco è una lotta che ci offre uno spaccato della composizione della classe lavoratrice povera del pinerolese, di quei lavoratori che anche se lavorano, sono condannati a vivere ai limiti della povertà. Una classe lavoratrice precaria, multietnica, fatta di donne e di uomini che si spaccano la schiena per pochi euro e che l’arroganza dei datori di lavoro vuole dividere e impoverire ancora di più, non riconoscendo nemmeno le cose più elementari, come un giusto inquadramento, e spesso utilizzando sedicenti cooperative per dividere i lavoratori, pagarli di meno, negar loro elementari diritti.

In un momento in cui prevale spesso la guerra tra poveri, la concorrenza tra lavoratori, la lotta di Frossasco sia un esempio per tutti, per organizzarsi e difendere la propria dignità e per lottare per i diritti e più salario.

Per questo ringraziamo quelle lavoratrici e quei lavoratori.

Un piccolo ma agguerrito sindacato di base, il S.I. Cobas, sta organizzando meritoriamente questa lotta.

Ai lavoratori, alla loro organizzazione, alla loro lotta, va tutta la nostra solidarietà!


 

SOLIDARIETÀ ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI DEL CASEIFICIO PEZZANA DI FROSSASCO


La loro lotta sia un esempio per tutti i lavoratori del pinerolese: diritti, salario, dignità per tutte e tutti
La lotta dei lavoratori del Caseificio Pezzana di Frossasco, organizzata dal sindacato SI Cobas, ha un enorme merito: fa emergere la situazione di centinaia di lavoratori del pinerolese che, come quelle donne e quegli uomini, sono costretti a lavorare in condizioni precarie, mal pagati, senza diritti, senza dignità.


Lavoratrici/ori di false e vere cooperative, precari assunti nei bar e nel circuito della ristorazione, commessi/e e lavoratori della grande distribuzione, lavoratori della logistica, lavoratori agricoli impegnati nella raccolta della frutta e nell’allevamento, lavoratrici/ori poveri a part-time impegnati nei servizi, badanti, operatori socio-sanitari nelle strutture per anziani e disabili, precari della scuola deportati a centinaia dal sud nelle nostre scuole, lavoratori delle mense, addetti alle pulizie, commessi/e dei negozi, manovali dei subappalti, assistenti all’integrazione nelle scuole, lavoratori delle piscine,
tutti questi e altri lavoratori hanno questo in comune:

 i loro diritti, anche i più elementari, spesso non sono rispettati

 spesso lavorano in tutto o in parte in nero

 la loro vita è precaria

 sono sottopagati, i loro salari sono troppo bassi e sono poveri anche se lavorano


Una crisi lunga dieci anni ci ha impoveriti È arrivato il momento di dire basta!

Grazie alle lavoratrici e ai lavoratori, in lotta a Frossasco tale condizione di sfruttamento e di povertà è finalmente venuta fuori: cambi di proprietà, false cooperative, inquadramento in contratti illegittimi, paghe orarie da fame. La loro condizione è quella di tanti. La loro lotta riguarda tutti. La loro richiesta di essere inquadrati con il giusto contratto nazionale degli alimentaristi è sacrosanta. Per questo va vinta.

A Frossasco, italiani e migranti lottano insieme invece di farsi la guerra tra poveri.

Basta con le esternalizzazioni e le assunzioni in azienda da parte di finte cooperative, per pagare di meno i lavoratori, per togliere loro i diritti, per dividerci. Da soli non siamo niente, la nostra unica possibilità è unirci e organizzarci.

Partecipa all’ ASSEMBLEA PUBBLICA promossa dai LAVORATORI SINDACATO INTERCATEGORIALE SICOBAS

 GIOVEDÌ 17 OTTOBRE ORE 20,30 CENTRO SOCIALE VIA LEQUIO 36, PINEROLO

Rosso Pinerolese

https://rossopinerolese.files.wordpress.com/2019/10/vol-frossasco-buono.pdf

 

 

da Ecodelchisone news

 

Caseificio Pezzana, lavoratori in sciopero

Martedì 8 Ottobre 2019 - 10:22

Da questa mattina (martedì 8) una trentina di lavoratori del Caseificio Pezzana di Frossasco sono in sciopero per chiedere un miglioramento delle norme contrattuali. I manifestanti, organizzati intorno alla sigla S.I. Cobas, per la maggior parte lavorano in azienda attraverso una Srls che dal 1° settembre è subentrata a una cooperativa che li aveva assunti due anni prima. «Ogni due anni - lamenta Andrea Bertinetto, rappresentante sindacale dei lavoratori - cambiamo società senza mai avere miglioramenti contrattuali». Chiedono inoltre che cambi l'inquadramento: «Anche chi maneggia i prodotti alimentari è assunto con contratti Multiservizi o Pulizie». Al momento l'azienda non ha incontrato gli operai, i quali stanno valutando per quanti giorni portare avanti la protesta.

 

 

 

Pezzana: i carabinieri intervengono per calmare gli animi

Mercoledì 9 Ottobre 2019 - 14:48

Davanti ai cancelli della Pezzana di Frossasco non si è spenta la protesta iniziata martedì 8. Questa mattina, mercoledì 9, alle 5 una trentina di operai è tornata a scioperare per chiedere il miglioramento delle condizioni economiche e l'applicazione del Contratto nazionale Alimentaristi invece di Multiservizi o Pulizie, come avviene in questo momento. 

L’azienda non è rimasta con le mani in mano: in mattinata i lavoratori presenti al picchetto sono stati sostituito dall’entrata in azienda di operai di un’altra cooperativa. Quando i manifestanti hanno capito quello che stava succedendo, gli animi si sono accesi ed è stato necessario l’intervento dei carabinieri per far tornare tutti alla calma.

 

Intorno all’ora di pranzo i rappresentanti dello sciopero si sono seduti al tavolo delle trattative con la Keep, la società attraverso la quale è assunto parte del personale di Pezzana, e l’Api, Associazione piccole e medie imprese di Torino e provincia. «È stato un primo confronto - ha detto Andrea Bertinetto al termine della trattativa - ci incontreremo di nuovo il 18, per allora ci hanno promesso una proposta definitiva». Per bocca di Bertinetto, i lavoratori non arretrano: in queste ore stanno valutanto se e in che modo proseguire la protesta nei prossimi giorni.

 

 

 

 

Pezzana: sciopero sospeso

Mercoledì 9 Ottobre 2019 - 17:25

«Torniamo a lavorare a testa alta, in attesa di ascoltare le proposte che ci verranno fatte». Così Andrea Bertinetto, rappresentante sindacale dei lavoratori del Caseificio Pezzana che da martedì mattina scioperano davanti ai cancelli dell'azienda. Dopo un lungo confronto, gli operai hanno deciso di interrompere la mobilitazione fino a venerdì 18 e dare il tempo alla Keep Srls, l'azienda attraverso la quale sono assunti, di formulare una nuova proposta contrattuale.

 

 


da vocepinerolese.it

 

Con il sindacato S.I. Cobas sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici del caseificio Pezzana.

 
08/10/2019 8:53

È iniziato lo sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici del caseificio Pezzana di Frossasco (TO) organizzati con il sindacato S.I. Cobas.

I lavoratori e le lavoratrici in sciopero chiedono innanzitutto l'applicazione del CCNL Alimentaristi, ovvero secondo la legislazione vigente il regolare inquadramento della normale attività che da anni svolgono lavorando direttamente una merce - i formaggi freschi e stagionati, pure per conto terzi - simbolo dell'eccellenza agro-industriale piemontese e italiana.
A creare questa "eccellente" ricchezza, con il loro faticoso lavoro quotidiano, sono i lavoratori e le lavoratrici: tuttavia, stamane dalle 5 costretti qui dai cancelli del caseificio Pezzana a protestare per rivendicare salario, diritti e dignità.
Richieste tanto semplici quanto fondementali - il riconoscimento della giusta attività lavorativa, un salario più alto, maggiori diritti - per conquistare migliori condizioni di lavoro e di vita: non solo per sé e le proprie famiglie ma anche per gli altri lavoratori e le altre lavoratrici del caseificio, nonché la comunità tutta.
Richieste elementari eppure necessarie, perché malepratiche gravi quali sfruttamento padronale e cambi appalti al ribasso (peraltro ormai endemiche nel tessuto industriale nostrano, col beneplacito dei governi di destra come di sinistra e nel complice silenzio delle istituzioni nazionali e locali) han finora negato qualunque miglioramento sostanziale delle condizioni dei lavoratori e delle lavoratrici (addirittura impiegati con un CCNL Multiservizi), sebbene molte di queste persone già da tanti anni lavorino per la storica proprietà di Pezzana.
Proprietà i cui profitti di anno in anno invece migliorano... a differenza appunto delle condizioni della forza lavoro, pur impiegata continuamente e duramente a lavorare una merce di "eccellenza": quale "eccellenza", a fronte di un tale sfruttamento padronale dei lavoratori e delle lavoratrici, oltre che di simili malepratiche aziendali a loro danno?
Buttiamo via la paura: la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici del caseificio Pezzana è la lotta di tutti!
Perciò, siete tutti invitati a portare solidarietà e dare visibilità (mediatica e col passaparola) alla protesta dei lavoratori e delle lavoratrici del caseificio Pezzana in lotta!
La protesta operaia continuerà fino al primo pomeriggio dai cancelli del caseificio in via Pinerolo 26/b a Frossasco (TO).
NB. Questo comunicato non costituisce  alcuna comunicazione ufficiale del sindacato o degli scioperanti ma rappresentano una mera libera informativa.