OTTO MARZO: LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
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1857 |
L'8
marzo
centinaia di operaie tessili di New York scioperano contro i bassi
salari, il lungo orario di lavoro, il lavoro minorile e le inumane
condizioni di lavoro. Lo sciopero fu represso con la forza e,
presumibilmente, finì con un violento scontro con la polizia |
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1859 |
Le
operaie tessili di New York si costituiscono in sindacato per tentare di
migliorare le condizioni di lavoro. |
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1860 |
Sciopero
delle lavoratrici del New England delle industrie calzaturiere |
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1889 |
Il
Congresso di Parigi della Seconda Internazionale accoglie il principio
del diritto delle donne al lavoro ed alla retribuzione pari a quella
degli uomini |
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1891 |
Il
programma di Erfurt della socialdemocrazia tedesca afferma l'eguaglianza
completa tra uomini e donne. |
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1903 |
Nasce
negli Stati Uniti la Women's Trade Union League, formata soprattutto da
sindacaliste, che assieme alla campagna per il diritto al voto aiutano
le donne ad organizzarsi per una paga migliore e per il loro benessere
economico e politico. Regno
Unito: inizia il movimento militante delle 'suffragette' guidato da
Emmeline Pankhurst, leader della Women's Social and Political Union. Il
movimento si oppone a quello americano, più moderato, delle 'suffragiste',
nato nel 1848. Australia:
primo paese in cui le donne ottengono la piena parità con gli uomini
nel voto politico |
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1907 |
Lo
sciopero dell'8 marzo viene ricordato in tutti gli Stati Uniti con la
richiesta di una giornata lavorativa di 10 ore. |
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1908 |
L'8
marzo sfilano a New York le lavoratrici delle sartorie sia per il
diritto al voto sia contro il lavoro minorile |
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1909 |
28
febbraio. Primo Giornata Nazionale delle Donne in tutti gli Stati Uniti. Le
operaie tessili di New York (al Triangle Shirtwaist Company) cominciano
un nuovo sciopero scegliendo come data d'inizio proprio l'8 marzo per
ricordare la lotta del 1857. Comincia il 22 novembre la cosiddetta
"Rivolta delle ventimila" o "Grande Rivolta". Lo
sciopero, dopo una violenta repressione della polizia ed una serie di
accordi, terminerà il 24 dicembre 1910 con il "Protocollo di
Pace" che riconosceva il diritto a regole per l'orario ed il
salario". Sino
al 1913 la Giornata viene celebrata l'ultima domenica del Mese di
Febbraio, in modo da non perdere una giornata lavorativa. |
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1910 |
Alla
Conferenza delle Donne della Internazionale Socialista (100 donne di 17
paesi) a Copenaghen, Clara Zetkin, leader socialista tedesca e
direttrice del giornale socialdemocratico tedesco Gleichheit, propone
che l'8 marzo sia osservato, ogni anno, come la Giornata Internazionale
delle Donne. Le
donne richiedono il diritto universale al voto (e non solo in base al
censo, come richiedeva il movimento delle suffragette inglesi. Vengono
richieste inoltre le indennità per la maternità anche per le madri non
sposate e ci si oppone al lavoro notturno. |
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1911 |
19
marzo, in memoria della repressione prussiana del 1848, un milione di
donne sfila in Svizzera, Austria, Danimarca e Germania, chiedendo il
diritto al voto, la fine della discriminazione sessuale per le cariche
pubbliche ed il diritto alla formazione professionale. 25
marzo,
un incendio agli ultimi piani della Triangle Shirtwaist Company a New
York uccide 146 donne, la maggioranza giovani, ebree ed italiane. Le
terribili condizioni di lavoro furono la causa della morte delle
lavoratrici. Esse infatti erano chiuse a chiave nelle loro fabbrica. Il
fatto portò alla riforma della legislazione del lavoro negli Stati
Uniti. Centomila
persone partecipano a New York, sulla Broadway, ai funerali delle
vittime. |
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1913 |
Manifestazione
delle donne a San Pietroburgo contro la guerra |
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1914 |
8
marzo, manifestazioni delle donne per la pace in tutta Europa |
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1917 |
San
Pietroburgo, manifestazione delle donne contro la guerra, note come
"pane e pace". La protesta sarà alla radice della Rivoluzione
di febbraio che condurrà all'abdicazione dello Zar Nicola II. Il
governo provvisorio concede alle donne il diritto di voto. |
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1918 |
Germania:
le donne ottengono la piena parità con gli uomini nel voto politico |
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1920 |
Stati
Uniti: le donne ottengono, a livello federale, la piena parità con gli
uomini nel voto politico. |
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1922 |
Con
l'aiuto di Clara Zetkin Lenin stabilisce che la Giornata Internazionale
delle Donne sia una festività comunista |
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1928 |
Regno
Unito: tutte le donne inglesi ottengono la piena parità con gli uomini
nel voto politico (il diritto alle donne oltre i 30 anni era stato
ottenuto nel 1918) |
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1945 |
Francia:
le donne ottengono la piena parità con gli uomini nel voto politico |
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1946 |
Italia:
le donne ottengono la piena parità con gli uomini nel voto politico |
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1975 |
ONU:
anno internazionale delle donne. Viene indetto inoltre il Decennio delle
donne (1975-1985). Prima conferenza mondiale sulla condizione della
donna a Città del Messico |
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1977 |
ONU:
Risoluzione 32/142 della Assemblea generale delle Nazioni Unite (16
dicembre) che invita gli Stati membri, nel rispetto delle loro
tradizioni storiche e nazionali ad indire una Giornata delle Nazioni
Unite dei Diritti delle Donne e della Pace Internazionale "per
ricordare il fatto che la sicurezza della pace ed il pieno godimento dei
diritti umani e delle libertà fondamentali hanno bisogno della
partecipazione attiva, dell'eguaglianza e dello sviluppo delle
donne". Molte nazioni scelgono l'8 marzo. L'UNESCO
proclama l'8 marzo Giornata Internazionale della Donna |
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1995 |
Pechino:
Quarta Conferenza Mondiale delle Donne con 189 rappresentanti di vari
paesi. |