NN-Euroball

eco del chisone 12 giugno 2013


20mar2013

 

Pinerolo: protestano i lavoratori dell'Euroball

Mer, 20/03/2013 - 09:22- ECO DEL CHISONE.IT

Esasperazione e rabbia questa mattina davanti ai cancelli della NN Euroball, multinazionale che produce sfere per cuscinetti, dopo l'annuncio che domani partirà la procedura per il licenziamento di 77 dipendenti su un totale di crica 270. A protestare somo oltre un centinaio di lavoratori. «E' la prima volta che accade una cosa del genere in questo stabilimento -spiegano le Rsu della Uilm- abbiamo dato tanto in questi anni, accettando cassa integrazione, riduzione di stipendi e turni di lavoro più duri e adesso ci fanno questo». Dall'inizio dell'anno sono state 10.000 le ore di Cig nello stabilimento di corso Torino e allo stesso tempo sono state richieste 400 ore di straordinario. «Sono il segnale che l'azienda intende speculare sulla crisi -continuano le Rsu-  tra l'altro ultimamente sono stati assunti due dirigenti e ingaggiati due consulenti, pagati a peso d'oro: chiediamo che i sacrifici vengano distributi su tutti e che la rotazione della cassa integrazione venga realmente rispettata, l'Inps faccia dei controlli». Per quanto riguarda la mobilità il sindacato chiede: «In alternativa si applichi il contratto di solidarietà, ci rifiutiamo di discutere di ulteriori sacrifici con la spada di Damocle dei licenziamenti». Oggi pomeriggio è attesa in fabbrica una delegazione della giunta di Pinerolo.


A.M. e foto Costantino Dario

http://rbe.it/news/2013/03/20/euroball-pinerolo-gli-operai-non-possono-dare-di-piu/

http://www.comeedove.it/mediavideo.asp?filedm=http://www.youtube.com/watch?v=NhsRtSs8RdU


NN EUROBALL-maggio 2012
:
Prorogata la cassa
integrazione straordinaria fino a giugno 2012. Dopo
gli operai anche impiegati e capi stanno
sperimentando cosa vuol di
re stare in cassa a zero
ore ed essere coinvolti nella “riduzione costi”. La
RSU ALP/Cub chiede da tempo di poter fare
un'assemblea.

4apr2012

 


Fabbriche in crisi a Pinerolo e Piossasco

Timori a Pinerolo per la situazione occupazionale di una delle principali aziende della città. Si tratta della NN Europe, Euroball, che produce sfere per cuscinetti. L'azienda ha convocato i sindacati per annunciare la decisione di mettere in mobilità, ovvero licenziare, 27 dipendenti tra operai e impiegati. In tutto i lavoratori dell'Euroball sono 290. Si teme però che le intenzioni della multinazionale americana, che parla di una crisi strutturale del settore, in futuro riguardi un numero più ampio di persone. In Val Chisone si cerca ancora uno spiraglio per la Manifattura di Perosa, travolta dal falimento. Intanto a Piossasco si tenta di affrontare i problermi della Saturno, da tempo in amministrazione straordinaria. Si sta cercando un compratore che garantisca l'occupazione, ma l'incertezza è grande. I lavoratori attendono con apprensione un incontro in Regione, programmato per venerdì prossimo. (approfondimenti nell'edizione in edicola)

1feb2012


 

 

COSA DICE ALP/CUB-12-31dic2011
Gravissimo atto della Direzione NN
Europe (ex Skf, ex Euroball)
nei confronti di
Piero Zanello da anni RSU e RLS
dell'ALP
, accusato tra le altre cose di
.....”istigazione ad atteggiamenti di
insubordinazione...” con una sospensione
cautelare di 6 giorni. Abbiamo portato , come
prevede la legge 300, le nostre giustific
azioni
e i giorni di sospensione sono diventati 2.
Abbiamo così impugnato questo
provvedimento ricorrendo alla Commissione
per l'Arbitrato presso la DPL
Riteniamo gravissimo
questo atteggiamento
che colpisce chi esprime critiche alle scelte
aziendali
. Solo nel fascismo si colpiva il reato di
opinione. Con tutte le cose che abbiamo visto
in questi anni in questo stabilimento, alla fine
solo Zanello deve pagare ? Non possiamo
tollerarlo e lo difenderemo con tutti gli
strumenti esistenti. E i lavoaratori
continueranno per tanto a far finta di niente

http://www.alpcub.com/contrattomecc.html

NN- Euroball:-luglio 2010
A maggio accordo f irmato da Fim e
Fiom che p revede la cassa integrazione
straordinaria, modifica degli orari di lavoro,
riduzioni delle maggiorazioni e alla fine 35
eccedenti. Questo p erchè la situazione era gr ave e se
non si faceva l'accordo si metteva a risch io il futuro
della fabbrica. A due mesi di distanza non c'è più
crisi, anzi la Direzione chiede di rinunciare alla ferie
ad agosto e si prevedono assunzioni di interinali.
Era vera la crisi oppure la NN aveva solo bisogno di
un accordo p er p eggiorar e le condizioni deilavoratori?
Bene ha fatto il RSU dell'ALP a non firmare.
Questo dovrebbe far riflettere i 141 lavoratori che
nel referendum hanno votato SI all'accordo

 


640
:
EUROBALL-NN:maggio 2010
Le assemblee
hanno votato per dare il mandato ai
confederali di firmare le proposte
aziendali: s u 239 votanti i favorevoli s ono
s tati 141, i contrari 82, 16 as tenuti.
Ognuno è libero di scegliersi il futuro che
crede migliore. ALP/Cub non firmerà, si
continuerà a s ens ibilizzare le pers one
interessate e se ci saranno spazi per sentire
un Giudice noi li coglieremo

19MAG2010

12MAG2010


634>>>NN-Euroball:- marzo 2010
Nell'incontro all'AMM A la
Direrione denuncia 39 eccedenti. Nei prossimi
giorni ci saranno le assemblee e un altro incontro in
azienda. Noi continuiamo ad essere convinti che lo
strumento migliore siano i contratti di solidarietà.
Nell'ulteriore incontro emergono proposte per noi
inaccettabili.Pensiamo d i indir e una riunione dopo
le assemblee per verificare se ci sono le condizioni
per delle iniziative anche esterne

602-giugno 2009

Euroball- NN:
Gli americani ora sono al
vertice del gruppo europeo, le banche americane
vogliono garanzie dagli stabilimenti europei.
Queste le novità emerse nelle ultime settimane.
Cosa può modificare questa situazione nel futuro
produttivo di Pinerolo? A detta del nuovo capo
americano, che nei prossimi mesi si stabilirà a
Pinerolo, niente di diverso dal passato e cioè lo
stabilimento di Pinerolo continuerà ad essere
centrale in Europa. Sono emerse difficoltà di
rapporto con la SKF che rischiano di influire sui
volumi?
In ogni caso è meglio tenere alta l'attenzione
pressare la direzione per
effettuare la rotazione con maggior equilibrio
perchè alcuni hanno fatto troppa cassa e altri
niente e questo non va bene.
Euroball-NN: maggio 2010
Gravissima proposta della Direzione e Amma simile a quella di M archionne per la
Fiat, prendere o lasciare:
1°) Dei 35 ecced enti 15 (p er adesso) sara
nno messi in cassa a zero ore.
2°) Riduzione del salario abbassando le maggiorazioni attuali della notte, degli altri turni e del
premio di risultato.
3°) Tutti i lavoratori dovranno fare i turni su sei giorni dal Lunedì al Sabato. Queste richieste/ricatto
esprimono in pieno la linea padronale su come uscire dalla crisi:
Ri duz i one dell 'occupaz i one
mettendo a zero ore con un pre-licenziamento i lavoratori.
Ri duz i one del sal ari o e de i di ri tti
acquisiti.
Aumento della flessibilità.
Ora tocca ai lavor atori
non farsi mettere sotto.
Ultima notizia: l’assemblea dei lavoratori accetta la proposta della direzione !

 

 


Alla NN-EUROBALL, i nostri voti so no arrivati tutti, assieme a qualche
nuovo iscritto e malgrado i pensionamenti, teniamo duro. Il risultato più
interessante sono i giovani, due, che si so no candidati con Zanello e che
speriamo lo aiutino a portare la croce. In q uesto stabilimento abbiamo
segnalato più volte anomalie nella gestio ne CI GO - CIGS, l’azienda ha
fatto orecchie da mercante, ma le nostre non erano fanfaronate e le
Istituzioni hanno creato più scompigli di quanto potessimo immaginare.

 

Edizione del 20 maggio 2009 eco del chisone

Avrebbero imposto l'ipoteca sui beni dell'azienda a garanzia dei debiti negli Usa
PREOUCCUPAZIONE PER I 300 DELL'EUROBALL: L'AZIENDA HA ANCORA UN FUTURO?
Il direttore Trombetti: «Non smentisco, ma è prematuro parlarne» - Arriva Gentry

Mercoledì Frank Gentry, vice-presidente e managing director, in breve il numero uno della Precision Bearing Components, divisione della società americana NN.Inc appena giunto a Pinerolo, incontrerà le Rsu dello stabilimento pinerolese della società del gruppo, NN Europe, sito meglio conosciuto con la vecchia denominazione NN Euroball. Cosa dirà alle rappresentanze sindacali ancora non si sa. La preoccupazione tra i lavoratori è molta, vista l'attuale situazione di crisi dei mercati, soprattutto nel settore metalmeccanico. Crisi che non ha risparmiato lo stabilimento pinerolese, con la decisione dell'azienda di richiedere la cassa integrazione straordinaria per i suoi 300 dipendenti. Richiesta sottoscritta dalle maggiori sigle sindacali, ma respinta dal sindacato di base Alp Cub. Nei giorni scorsi inoltre il sindacalista della Fim Cisl Enrico Tron ha inviato una lettera al presidente e Ceo della NN.Inc, Rederick Baty, per chiedere di fare chiarezza sulle strategie del Gruppo in Italia.

Come molti sapranno, la Euroball a Pinerolo produce sfere per cuscinetti. Il suo principale cliente è la Skf, che recepisce circa il 40 per cento del venduto, ma le previsioni fatte dalla casa madre affermano che la percentuale nei prossimi anni scenderà progressivamente al 24 per cento. La sede pinerolese, a cui fanno capo altri quattro stabilimenti sparsi per l'Europa, sta attraversando un momento difficile dal punto di vista delle vendite, come del resto tutto il comparto legato all'auto. Ma a patire è l'intero Gruppo, in modo particolare negli Stati Uniti: la Casa madre americana nel primo trimestre del 2009 ha dichiarato un calo delle vendite di 63,6 milioni di dollari, pari a un -52,3 per cento rispetto al risultato dello stesso periodo dell'anno precedente, quando il fatturato fu di 121,5 milioni. Un crollo che ha causato una perdita di 9,5 milioni di dollari nel primo trimestre. In un anno il titolo NNbr quotato al Nasdaq è sceso da un massimo di 17,37 dollari all'attuale 1,30, toccando un minimo di 0,83. Una situazione difficilissima che ha costretto la società a prendere drastici provvedimenti, tra cui la chiusura di stabilimenti negli Stati Uniti e in Europa (Irlanda).

Fonti attendibili a cui si è rivolto il nostro giornale affermano che la NN.Inc, in seguito alla grave crisi in cui si trova e la pesante perdita di capitalizzazione del titolo NNbr in borsa, si sarebbe trovata nella necessità di reperire risorse finanziarie fresche dalle banche o comunque di far fronte alla richiesta di nuove garanzie con le stesse per i debiti già contratti. A questo punto (e il fatto sarebbe grave per le sue ripercussioni), ai dirigenti della NN Europe, che ricordiamo ha la sua sede di riferimento nello stabilimento di Pinerolo, i vertici americani avrebbero manifestato l'intenzione di dare in garanzia alle banche i beni aziendali della società e in particolare di ipotecare gli immobili di corso Torino (leggi lo stabilimento). A questa richiesta si sarebbero opposti i manager italiani, tra cui le due figure principali del management, il direttore generale della NN Europe Nicola Trombetti e il direttore finanziario Mario Montù. Facile comprendere i motivi di questa contrarietà: ipotecare i beni italiani della NN Europe per garantire i debiti della Casa madre americana significherebbe legare indissolubilmente i destini delle due società. In sostanza, se l'americana NN.Inc fallisse, le banche potrebbero mettere in vendita lo stabilimento di Pinerolo senza preoccuparsi del futuro industriale dell'azienda, che altrimenti sarebbe in grado di sostenersi da sola. La rottura sarebbe arrivata al punto che i vertici americani avrebbero deciso di sospenderli dall'incarico e di riunire il Consiglio di amministrazione della società inserendovi propri manager e di dare il via alle ipoteche. Di fatto oggi le decisioni che riguardano lo stabilimento pinerolese verrebbero prese dallo stesso Gentry.

Per alcune settimane i due manager italiani non sono stati visti in azienda. Nei giorni scorsi nel suo ufficio è ricomparso Nicola Trombetti, che siamo riusciti a contattare telefonicamente nel pomeriggio di giovedì. A lui abbiamo chiesto se era in grado di smentire queste informazioni. «Non intendo smentirle - è stata la risposta -, questa è materia trattata a livello americano». Di fronte alla nostra insistenza Trombetti ha poi aggiunto: «Non intendo smentire e nemmeno confermare, non faccio commenti, posso solo dire che mi sembra prematuro parlare di questa cosa». Sempre su nostra richiesta Trombetti ha confermato di ricoprire ancora l'incarico di direttore generale della NN Europe. Contattato telefonicamente nella propria abitazione, l'amministratore finanziario Montù non si è discostato dalla linea tenuta dal direttore generale: «Non smentisco nulla, ma non intendo commentare i fatti che mi ha raccontato» è stata la risposta laconica.

Per quanto riguarda invece la situazione dell'azienda, ancora il direttore generale ha ammesso la situazione difficile, ma dice: «Stiamo cercando di affrontarla al meglio, nel mese di maggio abbiamo avuto qualche timido segnale positivo».


Alberto Maranetto


http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/03/17/le-straniere-che-resistono-non-imitiamo-la.html

Le straniere che resistono 'Non imitiamo la Indesit'


locandina 595- marzo 2009
COMUNICATO ALP/CUB
Lavoratrici e lavoratori della NN Europe - Euroball di Pinerolo
M artedì 10 marzo si è svolto l'incontro all'AM M A per la richiesta da parte della Direzione della
cassa integrazione straordinaria per crisi.
In quella sede è stato ragginto un accordo sottoscritto dalle RSU e dirigenti sindacali di Fim-Fiom
Uilm.
La RSU dell'ALP/Cub non ha sottoscritto l'
accordo p er una serie di motivazioni che vi esp oniamo:
1) Ci sembra una forzatura oggi passare alla cassa straordinaria per crisi, pur riconoscendo i
problemi esistenti, quando molte altre aziende stanno ancora ut
ilizzando la cassa
integrazione ordinaria, come la SKF, Corcos, Pmt, Omvp e altre ancora. La cassa ordinaria è
stata utilizzata a partire da novembre 2008 quindi ci sono ancora molte settimane da
utilizzare.
2) La rotazione p revista dall'accordo
non garantisce una reale distribuzione del lavoro esistente
con il rischio che ci siano le figure più deboli e meno professionalizzate tagliate fuori. E'
scritto “I lavoratori sospesi verranno individuati in funzione delle specifiche professionalità
necessarie al mantenimento di un corretto ed equilibrato flusso delle attività”. L'esemp io di
questi mesi ha dimostrato che così non funziona e sono più sovente le decisioni personali dei
resp onsabili e dei cap i a stabilire chi lavora o chi deve stare in cassa e
non sempre queste
decisioni sono legate ad aspetti professionali. Noi pensiamo che oggi con la grave situazione
generale dobbiamo fare in modo che il lavoro venga distribuito equamente fra tutte e tutti. In
questo senso pensiamo che i contratti di solidarietà siano lo strumento migliore.
Evidentemente L'AM M A sta dando indicazioni alla aziende di non applicarli e questo deve
essere detto.
3) Infine non è chiaro per niente cosa su
ccede alla fine del p ercorso e
dunque il rischio è quello
di trovarsi alla fine della cassa p er crisi con delle “eccedenze” senza strumenti di tutela e già
preconfezionate..
In conclusione ci sembra più una forzatura delle associazioni padronali, della direzione per dare un
segnale agli azionisti americani, più che non una esigenza reale. Ci sembra più un segnale di
pressione sui dipendenti per condizionarne il comportamento, costruire le condizioni per mettere in
discussione vecchi accordi o regole consolidate.
Ci sembra di capire che le aziende usano questa fase di difficoltà reale per fare arrtrare ancora una
volta i lavoratori. Lavoratori che non sono stati loro a provocare questa crisi ma che ne pagano le
conseguenze e questo non possiamo
accettarlo.
Prop oniamo infine di trovarci con tutti i nostri iscritti, simp atizzanti e tutti quelli che s
ono
interessati per verificare se la nostra scelta è condivisa.
RSU e Collettivo ALP/Cub NN – Euroball
Direttivo ALP/Cub

Lavoro: ora si teme per l’Euroball

Lo stabilimento produce sfere per cuscinetti e si trova di fronte a un certo numero di «esuberi». Contrarietà di Alp

Davide Rosso-riforma

Le notizie sul fronte del lavoro e soprattutto dell’occupazione nel Pinerolese sono sempre in evoluzione. In ordine di tempo l’ultima «emergenza» sembra essere emersa alla Euroball di Pinerolo. In realtà le notizie delle intenzioni della direzione di procedere a dei ridimensionamenti circolavano già da un po’ di tempo e ne avevamo già dato notizia qualche numero fa sul nostro giornale. Ora però è arrivata la proposta «ufficiale» dell’azienda, che ha parlato recentemente di 35 esuberi nello stabilimento che produce sfere per cuscinetti a Pinerolo, di cui 15 dovrebbero andare subito in cassa integrazione a zero ore. In un incontro tenutosi a Torino poi la direzione dell’Euroball ha anche parlato di necessità di abbassare le maggiorazioni attuali per le notti, per gli altri turni e del premio di risultato; inoltre tutti i lavoratori dovranno fare i turni sui sei giorni dal lunedì al sabato.

Richieste pesanti, quelle della direzione Euroball che i sindacati e i lavoratori non hanno certo preso con favore. In particolare l’Associazione lavoratori pinerolesi (Alp) ha espresso la propria contrarietà a delle misure «che esprimono in pieno la linea padronale sul come uscire dalla crisi: riduzione dell’occupazione, mettendo a zero ore con un pre-licenziamento i lavoratori; riduzione dei salari e dei diritti acquisiti; aumento della flessibilità».

Intanto pare non evolversi la situazione alla New Cocot con le più di 180 lavoratrici in attesa di avere novità. La New Cocot è stata tra l’altro al centro dei discorsi della manifestazione del 1° maggio in val Chisone mentre nell’incontro proprio sull’ex-manifattura di Perosa e sulla Sachs di Villar Perosa tenutosi in Provincia il 5 maggio le lavoratrici hanno sostenuto oltre che la cassa integrazione in deroga anche la necessità «di sperimentare i contratti di solidarietà»; intanto sempre Alp ha proposto di chiedere all’Acea «di studiare un utilizzo produttivo di una parte dello stabilimento di Perosa», immobile giudicato dalla New Cocot troppo caro da gestire e per il quale ha chiesto alla Regione un intervento consistente se non l’acquisto stesso dello stabile.

Insomma, situazione completamente in divenire per la New Cocot ma molto dipenderà anche da come la «nuova» Regione si muoverà.

(12 maggio 2010)

 

volantino Euroball-alp  Vi invitiamo a votare NO all'ipotesi di accordo che ridurrà brutalmente le nostre condizioni di vita in stabilimento

 

 

 

 


29marzo2005-418:Euroball: Si chiude per il premio di risultato e l’ALP/Cub non firma l’accordo perché è stato inserito un parametro legato alla presenza. Non ci sono motivi per fare questo arretramento e significa solo penalizzare le persone ammalate. Gli obbiettivi del premio negli anni precedenti sono stati tutti raggiunti, il livello di assenteismo è molto basso e per colpire casi rarissimi si inserisce una norma che penalizza chi ha la sfortuna di ammalarsi e rende un premio peggiore, premio che noi pensiamo che si dovrebbe migliorare   Questo ci dispiace perché il nostro giudizio sulla situazione Euroball è positivo, in particolare per la trasformazione degli interinali in contratti a tempo indeterminato. Con la Rsu abbiamo sentito i nostri iscritti e simpatizzanti della Euroball, il collettivo, e nessuno ci da il mandato per sottoscrivere accordi  che legano il salario alla presenza. La stessa cosa è stata ribadita in un incontro con il responsabile delle risorse umane. Lo stesso comportamento è stato tenuto dalle nostre Rsu alla Sachs-ZF, e questa è la linea che il nostro Direttivo ha sollecitato da tempo. Ci sembra strano che questo venga posto alla Euroball mentre non è stato nemmeno sfiorato nella vertenza appena conclusa della SKF.

 In conclusione è un peccato che si perda in Euroball un’occasione per fare un salto: ci sembra che sarebbe molto più utile se si vuole puntare alla qualità, usare strumenti meno punitivi nei confronti dei lavoratori.

Sarebbe più positivo dare un incentivo a chi si riqualifica, partecipa a stage, corsi, e non necessariamente in azienda.

Ora la parola spetta ai lavoratori, l’ultima possibilità per modificare l’accordo perché le altre Rsu hanno siglato e dunque sono d’accordo. Invitiamo dunque tutti i lavoratori a darci questa possibilità.  


30-7-2001

Anche alla Euroball cominciano ad arrivare provvedimenti disciplinari. Le RSU li difendono e ALP impugna.


20-2-2001

Euroball(ex SKF) La direzione chiede alle Rsu di firmare un preaccordo in azienda su 13 ‘esuberi’ da mettere in mobilità. Si vuole precostituire l’accordo da presentare poi al sindacato. Metà delle RSU (fra cui ALP)dichiara che non firmerà.


 

 

Nel 2000 lo stabilimento di Pinerolo, produttore di sfere, muta la ragione sociale e diviene NN Euroball Aps: una joint venture tra la statunitense NN Ball & Roller Inc. (che detiene il 54% delle azioni), la tedesca Fag e la Skf (che si dividono a metà il restante 46%).