Altro duro colpo per l'occupazione
Pmt (ex Beloit), 60 in mobilità
Aperta la procedura eppure, dice il sindacato, "il lavoro non manca"

L’eco del chisone 28/03/02

PINEROLO - Dopo sette anni, nel giorno del Venerdì Santo il personale della ex-Beloit, ora Pmt, tornerà alle urne per eleggere i rappresentanti sindacali. Tre le liste che si contenderanno i sei seggi: una della Fiom, una della Uilm e una dell'Alp.
Appena elette, le nuove Rsu si troveranno subito sul tavolo una questione di non poco conto: eccedenze.
La direzione della società aquistata dopo cento traversie da Romano Nugo, ha avviato la procedura per la messa in mobilità di 60 addetti. I sindacati non esitano a parlare di decisione "molto grave, ancor più se si considera che la cassa integrazione terminerà solo in settembre. Inoltre, la cassa integrazione in corso interessa soltanto 40 dipendenti e non 60"
Ma non sarebbe questa l'unica anomalia. A parte il ricorso "massiccio - dicono i sindacati - alla straordinaria", la Pmt, a differenza delle imprese legate al mondo dell'auto, "riceve molte commesse: insomma, il lavoro non mancherebbe".