L’ACCORDO DI MELFI

Addì, 9 maggio 2004

Presso la sede della Confindustria in Roma,

tra Fiat Auto e SATA E le Organizzazioni Sindacali, CGIL, CISL, UIL, UGL, FIM/ UILM, FIOM, FISMIC, UGL Metalmeccanici e la RSU di SATA è stata siglata la presente ipotesi di intesa. 

La Fiat Auto, nell’ambito del Piano di Rilancio, conferma il ruolo e la missione produttiva dello stabilimento SATA di Melfì, prevedendo un investimento di circa 640 milioni di Euro nei prossimi tre anni per sviluppare !a produzione della vettura che sostituirà l’attuale Punto. 

ORARIO DI LAVORO

Fermo restando l'orario giornaliero attuale, a partire da luglio 2004, sarà riarticolato il meccanismo di turnazione degli operai addetti o collegati al ciclo produttivo oggi presente nello stabilimento di SATA al fine di superare la criticità derivante dalla cosiddetta doppia battuta.

In conseguenza di quanto sopra il nuovo schema di orario prevederà una settimana a 6 giorni lavorativi e una a 4 giorni, secondo quanto previsto negli allegati Al, A2 e A3. 

L’articolazione dei turni avverrà secondo lo schema di turnazione settimanale di seguito indicato: 3°-2°-1°

Nella settimana a 4 giorni saranno fruiti due giorni consecutivi di riposo secondo il seguente schema:

• lunedì e martedì

ovvero

• mercoledì e giovedì

ovvero

• venerdì e sabato 

A far data dal gennaio 2005, fermo restando il meccanismo della turnazione 6 giorni una settimana e 4 giorni (a settimana successiva come sopra definito l’orario giornaliero passerà da 7 ore e 15 minuti a 7 ore e 30 minuti con la mezz’ora di refezione a fine turno.

I 15 minuti di permesso annuale retribuito (PAR) oggi distribuiti nell'orario individuale giornaliero, pari a 57 ore e 30 minuti all'anno, saranno accorpati e fruiti in gruppi di 8 ore così come previsto dalle vigenti norme. 

A partire dal mese di luglio, la Commissione Fabbrica Integrata e la Commissione Servizi Aziendali, opereranno per verificare le tematiche relative alla modifica dell'orario giornaliero e proporre ipotesi di soluzione alle problematiche individuate anche in relazione alle condizioni tecnico-organizzative. 

ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE

Per quanto riguarda la manutenzione, l'attività lavorativa normalmente previste per il turno montante alle ore 22 del sabato antecedente la Pasqua e per quello montante alle ore 14 della domenica di Pasqua sarà sospesa. 

La copertura retributiva avverrà mediante l'utilizzo di un PAR colleffivo maturato e fruibile.

Nei suddetti turni, con particolare riferimento a quello montante alle ore 22 del sabato verranno comandati al lavoro gli addetti alle attività di manutenzione strettamente necessari in relazione alle esigenze tecniche, organizzative e di sicurezza degli impianti. Gli interessati riceveranno comunicazione individuale. 

MAGGIORAZIONI LAVORO NOTTURNO

La maggiorazione per .1 lavoro notturno dalle ore 22 alle ore 6 sarà progressivamente armonizzata alla maggiorazione Fiat Auto secondo le seguenti

tempistiche: luglio 2004 dal 45% al 52,50%; - luglio 2005 dal 52,50% al 56,50% luglio 2006 dal 56,50% al 60,50%

La maggiorazione per il lavoro notturno dalle ore 18 alle ore 22 sarà armonizzata con quella di Fiat Auto secondo le seguenti tempistiche: luglio 2004 dal 25% al 26,50% -luglio 2005 dal 26,50% al 27/50% 

PREMIO VARIABILE DI COMPETIVlTA' - INDICATORE DI ASSENTEISMO

A decorrere da luglio 2004, relativamente al calcolo dell'indice di assenteismo al livello di Stabilimento/Unità/Ute non concorreranno, secondo la progressione sotto indicata, a determinare l'indice di assenteismo le assenze in materia di assistenza ai portatori di handicap contemplate dalla legge 104/92, le assenze in materia di congedi parentali di cui alla legge 53/2000, i permessi sindacali retribuiti per la RSU, i permessi per donazione sangue e per dialisi.

Le assenze sopra riportate sono neutralizzate per il calcolo dell'indice di assenteismo secondo le seguenti tempistiche: da luglio 2004 per il 50%.- da luglio 2005 dal 50% al 75°/o - da luglio 2006 dal 75% al 100% 

PAGAMENTO DIFFERITO PREMIO DI COMPETITIVITA'

Con le competenze del mese di luglio di ogni anno verrà liquidato in un'unica soluzione un importo pari a 240 Euro derivante dall'accantonamento delle quote effettivamente maturate di 20 Euro mensili relative al Premio di Competitivita -parte Variabile per il periodo gennaio-giugno e dall'anticipo delle stesse quote mensili per il periodo luglìo-dicembre. 

In caso di risoluzione del rapporto di lavoro o dI mancata maturazione del Premio, L’Azienda effettuerà il conguaglio delle competenze spettanti con l’ultima retribuzione erogata. In caso di assunzione successiva al mese di luglio le quote maturate nell'anno verranno liquidate con la 13a.  

Le parti convengono che gli importi salariali aggiuntivi derivanti dalla presente intesa  sono stati calcolati in modo da assicurare un gettito salariale (cadenzato nei diversi  anni) che supera qualsiasi differenza retributiva con i trattamenti Fiat. 

RELAZIONI SINDACALI

Le parti, nello stipulare il presente accordo, si danno atto della reciproca volontà di svilup-pare e consolidare il sistema di relazioni sindacali. 

In tale quadro la valorizzazione delle risorse umane ed il loro coinvolgimento nelle logiche di impresa si pone come uno degli aspetti prioritari nella realizzazione degli obiettivi aziendali tesi al miglioramento costante della capacità competitiva. 

In tale contesto nella Commissione Prevenzione e Conciliazione operante in stabilimento verranno esaminati particolari casi comportamentali nell'ambito delle relazioni in azienda che hanno dato origine a provvedimenti disciplinari sanzionati con la sospensione dal lavoro e dalla retribuzione, emanati negli ultimi dodici mesi e che non siano stati oggetto di procedure di impugnazione definite o in corso presso la magistratura del lavoro. 

Saranno inoltre esaminati relativamente al medesimo periodo e nella medesima sede i casi di provvedimenti che, incorrendo nella recidiva, potrebbero dare luogo alla risoluzione del rapporto di lavoro. 

La Commissione, inoltre, effettuerà trimestralmente analisi e verifiche dell’andamento qualitativo e quantitativo dei provvedimenti disciplinari anche al fine di intervenire sulle loro cause e a tal fine si riunirà entro 5 giorni lavorativi dalla richiesta dì una delle parti. 

Nella Commissione Servizi Aziendali si esamineranno ipotesi di soluzioni organizzative idonee a migliorare la comunicazione da parte dei lavoratori nel 1° giorno di assenza per malattia, anche con riferimento ad esperienze già realizzate in altre aree aziendali, e da applicarsi entro il mese di luglio 2004. 

Le Parti, nel confermare il ruolo fondamentale della formazione, che costituisce un elemento peculiare in SATA anche attraverso le attività e le proposte formative offerte dalla struttura del Leaming Center, ribadiscono la necessita di approfondire nella Commissione Formazione Professionale le iniziative formative che possono contribuire all’ulteriore sviluppo delle competenze delle risorse di SATA con particolare attenzione alla definizione di progetti formativi previsti dalla nuova disciplina che regolamenta la formazione continua nell’ambito di Fondimpresa

 


 

 

IL GIUDIZIO DELLA CUB

Melfi: Una vicenda da cui trarre insegnamento per evitare che anche nel futuro i lavoratori subiscano uno scarto notevole tra le rivendicazioni alla base della lotta e gli accordi sindacali. 

Il Coordinamento nazionale del gruppo Fiat e indotto di FLMUniti-Cub ha esaminato i contenuti dell’intesa e ritiene che l’accordicchio del 9 maggio firmato a Roma nella sede di Confindustria tra Fiat Auto e SATA e Cgil-Cisl-Uil Ugl e Fismic lascia irrisolti la maggior parte dei problemi che sono stati al centro della lotta dei lavoratori per 20 giorni. 

Infatti non risponde al vero che l’accordo sul salario “ supera qualsiasi differenza retributiva con i trattamenti Fiat” ( a pag. 7); rimane il TMC2 con i suoi ritmi infernali e i 18 turni. 

Sui provvedimenti disciplinari niente cambia in quanto le sanzioni disciplinari attuate negli anni scorsi dalla SATA, compresi i più odiosi come i licenziamenti, sono rimasti e alla Commissione Prevenzione e Conciliazione vengono assegnati modesti compiti che serviranno solo a dare copertura nella stragrande maggioranza dei casi alle sanzioni già attuate dall’azienda e forte è il rischio che la fabbrica continui ad essere gestita peggio di una caserma.  

Per le relazioni sindacali (a pag.8) è scritto “Il coinvolgimento (dei lavoratori) nelle logiche di impresa si pone come uno degli aspetti prioritari nella realizzazione degli obiettivi aziendali tesi al miglioramento costante della capacità competitiva”. Viene confermata dai sindacati firmatari la subordinazione dei lavoratori agli interessi padronali. 

Pertanto il Coordinamento nazionale del gruppo Fiat di FLMUniti-Cub e indotto considera la vertenza Melfi tutt’ora aperta e impegna la propria organizzazione a costruire le condizioni affinché si diano risposte vere ai problemi che sono stati alla base delle lotte. 

Per determinare queste prospettive è necessario che anche a Melfi si costruisca la presenza di un forte sindacato di base.

Le lotte, come nel caso di Melfi, producono risultati scarsi fintanto che al tavolo delle trattative i lavoratori sono rappresentati dai sindacati concertativi, gli stessi che hanno sottoscritto con Fiat l’accordo che ha penalizzato in tutti questi anni i lavoratori SATA e dell’indotto. 

In assenza di un forte sindacato di base la lotta paga più per le burocrazie sindacali che regolano i rapporti tra di loro e con la Fiat a scapito di una effettiva risposta ai problemi dei lavoratori realizzando accordicchi che raccolgono in misura insufficiente i contenuti alla base straordinaria lotta espressa in 3 settimane.

Milano 11 maggio 2003

 


 

Commento Cosimo Scarinzi 16-5-04 Umanità nova